Tranquillo (si fa per dire): abbiamo provato tutto tutti, quindi parlo a ragion veduta.
Andrò per ordine schematizzando (cosa che mi piace tanto fare):
1) se vi amate da morire ne uscirai e verrai fuori dal pantano di dolore che ti avvolge, anche se ora ti appare impossibile. Credimi se ti dico di confidare nella forza dell'amore (ma ci vuole anche impegno e bisogna anche crederci)
2) se con lei non dai mai a vederlo sbagli: ogni tanto uno sfogo fatto come si deve è terapeutico e liberatorio, e serve anche a tua moglie per farle ricordare quanto dolore ti abbia causato con la sua cazzata.
D'altra parte, chi ha tradito? Lei mi sembra...quindi dovrà "rimediare" vivendo con te i tuoi sfoghi di rabbia
3) hai ragione: fai bene a fare un confronto fra le varie situazioni e quella di tua moglie è fra le più blande rispetto a molte altre, come hai potuto leggere qui dentro. I tradimenti vanno contestualizzati.
4) il perdono. C'è tempo per perdonare e c'è anche chi non lo farà mai, ma anche in questo caso penso che si possa ricostruire insieme qualcosa di bello e al tempo stesso ritenere che qualcosa non sia perdonabile. Magari il tuo caso è
lineare per la brevità del fattaccio, quindi più facilmente perdonabile col tempo. Da come ti leggo penso che ce ne vorrà parecchio, e tu dattelo questo tempo...
5) in bilico fra mollare tutto o restare...un dilemma pazzesco che toglie ogni energia. Ma anche qui è tutto nella norma e sarebbe un vero peccato se vi separaste dato che siete una buona coppia innamorata.
Questo me lo diceva spesso il mio terapeuta: tieni duro, non farti trascinare dalle emozioni negative e dall'orgoglio, non dargliela vinta, che peccato che sarebbe sfare tutto così...e ci sono andata vicino.
Un super abbraccio virtuale!