Rocco molesto

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
L'uomo come la donna che ti scegli per avere al fianco ha caratteristiche adeguate a conviverci e a fare una famiglia.
Metti a bada, sia te uomo che te donna, tutte le velleità che potresti avere in alternativa perché porti avanti quella priorità.
Poi dopo dieci anni ti chiedi "E adesso?".
In quell'adesso fa capolino quello che avevi messo da parte.
Io ho sposato uno che amavo e con cui mi piaceva fare sesso. Se ci fosse stato uno che mi piaceva di più o desideravo di più non avrei sposato mio marito
Non lo capisco il tuo ragionamento
 

jack-jackson

Utente di lunga data
Sicuramente non adatto a chi soffre di ansia da prestazione.
Leggevo non so dove, che comunque, alla fine tra inquadrature, pause e richieste del regista, non sempre quello che si vede, sia anche ed effettivamente accompagnato da vera soddisfazione.
Soddisfazione o no è un lavoro, duro lavoro 😃
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Precisamente.
Ma sentirci completi per me significa scop.., pardon fare all'amore con una persona che mi piace, per la quale provo qualcosa, perlomeno rispetto, ammirazione, vicinanza.
E' la stessa cosa per voi donne di liberare la T...a che secondo @danny alberga in voi?
Io capisco che qualcuna voglia essere altro, trasgressiva, desiderata per il suo corpo, libera di aderire ad una immagine di se che sente nascosta, ma non con la persona sbagliata, o nel modo sbagliato, ammesso che il modo giusto per queste cose esista.
Abbiamo sempre parlato di Rocco ma io ricordo una frase della mai compianta abbastanza Moana: - Gli uomini, tutti, volevano una sola cosa da me, quella che valeva meno.
Ma non puoi essere troia trasgressiva o altro con la persona che ami ?
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Io ho sposato uno che amavo e con cui mi piaceva fare sesso. Se ci fosse stato uno che mi piaceva di più o desideravo di più non avrei sposato mio marito
Non lo capisco il tuo ragionamento
Per esserci esiste quasi sicuramente qualcuno che potrebbe piacerti di più e che desidereresti di più, il punto sono il tempo e il luogo, ovvero, incontrare quello meglio a scelta fatta e impegno preso con un altro
 

spleen

utente ?
Ma non puoi essere troia trasgressiva o altro con la persona che ami ?
Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii. 😁
Io infatti ho scritto: ... ma non con la persona sbagliata o nel modo sbagliato.... Mica è sbagliato lasciarmsi andare alla condivisione dei desideri con chi mi ci è vicino.
Il discorso era partito dalla presunta soddisfazione nella condivisione con chi mi considera un pezzo di carne attorno all'unica cosa che serve (cit).
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Precisamente.
Ma sentirci completi per me significa scop.., pardon fare all'amore con una persona che mi piace, per la quale provo qualcosa, perlomeno rispetto, ammirazione, vicinanza.
E' la stessa cosa per voi donne di liberare la T...a che secondo @danny alberga in voi?
Io capisco che qualcuna voglia essere altro, trasgressiva, desiderata per il suo corpo, libera di aderire ad una immagine di se che sente nascosta, ma non con la persona sbagliata, o nel modo sbagliato, ammesso che il modo giusto per queste cose esista.
Abbiamo sempre parlato di Rocco ma io ricordo una frase della mai compianta abbastanza Moana: - Gli uomini, tutti, volevano una sola cosa da me, quella che valeva meno.
Pensa che ai tempi votai pure il partito dell'amore ingannato dalla propaganda: vota Moana e trombi una settimana... promesse da mercante
 

Anatoly79

Utente di lunga data
Ma tu non desideri essere chiamato al maschile? Le donne al femminile. Non vedo cosa ci sia di strano.
E non capisco l’attinenza con la reazione di Siffredi che, scontento per un articolo (che riportava pari pari le sue parole, come dimostra la registrazione) dice che la giornalista ha scritto travisando il suo pensiero perché “ha bisogno di cazzo, anzi tanti cazzi!”
Nessuna attinenza con Siffredi era una mia considerazione, ripeto non ho sentito questi messaggi audio tra la giornalista e Siffredi, mi riagganciavo alla risposta che davo a Iosolo, certo se lui ha detto una cosa del genere allora ha ragione la giornalista.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Per esserci esiste quasi sicuramente qualcuno che potrebbe piacerti di più e che desidereresti di più, il punto sono il tempo e il luogo, ovvero, incontrare quello meglio a scelta fatta e impegno preso con un altro
Tra 8 miliardi/2 = 4 miliardi, direi di sì.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Nessuna attinenza con Siffredi era una mia considerazione, ripeto non ho sentito questi messaggi audio tra la giornalista e Siffredi, mi riagganciavo alla risposta che davo a Iosolo, certo se lui ha detto una cosa del genere allora ha ragione la giornalista.
Poi è una cosa che si legge anche qui.
Ma non sul lavoro.
 

Andromeda4

Utente di lunga data
Perché? Davvero non capisco.
La nostra lingua prevede il maschile e il femminile.
La proposta della schwa per creare un neutro assurdo è nata come riflessione linguistica ed è diventata una proposta ridicola.
Neanche quella mi trova d'accordo.

Perché afroAMERICANO dovrebbe fare pensare a un egiziano?
Peraltro io non avrei nessun problema a usare negro, come fanno gli spagnoli perché è la parola per dire nero e non hanno alternativa.
Pensare che serva cambiare le parole per cambiare le relazioni è per me superficiale.
Allora non vedo perché contesti me.

.
“Le parole sono importanti.” diceva Nanni Moretti. E secondo me a ragione. Un certo linguaggio, l’uso di un sinonimo invece che un altro, non solo descrive ma plasma la nostra percezione della realtà e di conseguenza i nostri atteggiamenti. Io ho sempre creduto che il linguaggio aiuti anche la comunicazione, ora dipende come certe parole vengono usate per comunicare.
Ora poche e determinate persone utilizzano la parola negro, proprio perché la parola è carica (aggiungerei come quasi tutte le parole) di diversi significati. Utilizzare la parola negro, oggi significa, usarla in modo dispregiativo, o potrebbe portare a pensare che la stai usando in modo negativo e allora non capisco se, considerato che tu vuoi comunicarmi altro, non utilizzi un altra parola.

La distorsione dei mestieri è una sciocchezza perché forzato, e un linguaggio non lo puoi forzare, nasce ed evolve con il tempo, ma capisco il motivo di tale necessità e cioè che nominare anche al femminile ruoli e funzioni, specialmente se di prestigio, rappresenta un passo da compiere per evitare il pregiudizio di genere. Ora ovviamente non è quello che cambia le sorti di parità di genere ma secondo me, soprattutto i ragazzi, che con linguaggio formano anche le loro percezioni, non è sbagliato.

La parola avvocatessa o avvocata è nel vocabolario corrente, utilizzarla è una cortesia, non preoccuparsi se non viene usata, quando riconosci rispetto e professionalità dall'altra parte, è comunque una forma di educazione.
Infatti se mi chiamano "dottore", visto che ho una laurea, non mi dispiace. Tanto è vero che sul certificato originale di laurea c'è scritto proprio "dottore". Perché è il titolo che fa fede e non il genere. Se poi sono professionale, meglio ancora.
Riguardo il "negro", credo che qui giochi la valenza originaria del termine americano "nigger", che aveva la sfumatura dispregiativa. Per questo poi si è passati all'attenuazione "nero".

Per una certa parte della nostra vita la tensione progettuale porta ad avvalorare comportamenti che siano conformi ad essa.
Ciò porta a reprimere tutti ciò che vi si oppone, pure quell'anima più "porca", che però c'è, è lì, latente.
Quando arrivi a definire il progetto nella sua compiutezza, avendo raggiunti gli obiettivi, quella parte tralasciata comincia a farsi sentire.
Quando dico che si tradisce per essere sé stessi, è proprio perché in quell'ambito la puoi esternare senza le conseguenze che potresti avere nel mostrarti diverso presso persone vicine a te che ti vedono e ti vogliono sempre vedere in un certo modo, e non si spostano da quello.
Io sono sempre stato visto come un tipo tranquillo, ed è questa l'immagine che dò, ma dentro ho una piccola componente tamarra di cui nessuno si accorge e che pochi che ho attorno approverebbero. Manco mia moglie.
Mia moglie è sempre stata vista coma la brava ragazza secchiona.
Tu pensi che una brava ragazza secchiona non abbia una parte di sé che vorrebbe essere altro?
Anni fa apparve nuda su una solo foto per una rivista di fotografia e fu contattata da un noto fotografo per un servizio di nudo, poi mai andato in porto per altre ragioni.
Tutti vedrebbero dell'esibizionismo in questo, nella realtà non è esattamente così.
E' il desiderio di essere vista diversamente, per completare quella cazzo di immagine parziale che tutti avevano di lei.
Perché è falso che esista solo la brava ragazza secchiona. Tante brave ragazze secchione hanno voglia di qualcuno che le faccia sentire troie per un'ora, di uomini che le desiderino solo per il loro corpo senza essere viste sempre come quelle intelligenti. Hanno voglia di essere anche quell'altro che chi hanno vicino troverebbero inaccettabile, e che per questo viene tenuto nascosto.
Tra l'altro i secchioni non sono necessariamente intelligenti.

@Brunetta
Ho cercato un po' ovunque per trovare quel servizio di cui parlavi, ma ne ho trovati un botto... in particolare ce n'è uno esaustivo?
 

danny

Utente di lunga data
Ma vale anche per gli uomini. Quanti, al di là della spacconaggine desidererebbero davvero fare i pornodivi?
Perché no?
Il problema è che non ne ho le caratteristiche, quindi è un'opzione che sono costretto ad escludere.
L'altro problema sarebbero le implicazioni sociali: la gente vedrebbe di me solo il cazzo, dimenticando il resto.
Sarebbe estremamente frustrante.
Lo è anche però quando vede tutto il resto e non il cazzo.
A differenza della citazione di Moana non ho una scala di valori per cui il mio cazzo deve valere meno della mia intelligenza.
Trattandosi di esigenze diverse, ritengo abbiano lo stesso diritto di venire soddisfatte, senza creare opposizioni.
 

danny

Utente di lunga data
Ma non puoi essere troia trasgressiva o altro con la persona che ami ?
Sembra che non capiti sempre.
A te è capitato?
Frequentando ultimamente ragazze del sud mi rendo conto della diversa mentalità degli uomini del sud. La moglie è la moglie
È quella che deve stare con suoceri, figli, nipoti, in un'ideale collocazione che deve essere compatibile con una certa immagine cristallizzata di moglie e mamma nella visione maschile.
Pensavo che questa mentalità fosse estinta, ma sembrerebbe di no.
 

danny

Utente di lunga data
Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii. 😁
Io infatti ho scritto: ... ma non con la persona sbagliata o nel modo sbagliato.... Mica è sbagliato lasciarmsi andare alla condivisione dei desideri con chi mi ci è vicino.
Il discorso era partito dalla presunta soddisfazione nella condivisione con chi mi considera un pezzo di carne attorno all'unica cosa che serve (cit).
Quindi tranquillamente faresti una cosa a quattro con tua moglie?
O un rapporto doppia penetrazione?
Andresti in un privè con lei?
Te la scoperesti davanti ad altri uomini?

E se fosse lei a proporti di essere scopata da te mentre masturba con le mani altri due tipi?
O di girare un porno casalingo con le mascherine e metterlo in rete?

Queste sono cose forse estreme, ma in tanti casi l'indicibile sono anche cose più banali, ma che si suppone potrebbero essere inaccettabili per l'altro.
Perché il problema è che i parametri per la sceita di un coniuge hanno una diversa scala di priorità, ma anche il proprio immaginario erotico non sempre è condivisibile.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Neanche quella mi trova d'accordo.


Allora non vedo perché contesti me.


Infatti se mi chiamano "dottore", visto che ho una laurea, non mi dispiace. Tanto è vero che sul certificato originale di laurea c'è scritto proprio "dottore". Perché è il titolo che fa fede e non il genere. Se poi sono professionale, meglio ancora.
Riguardo il "negro", credo che qui giochi la valenza originaria del termine americano "nigger", che aveva la sfumatura dispregiativa. Per questo poi si è passati all'attenuazione "nero".


Tra l'altro i secchioni non sono necessariamente intelligenti.

@Brunetta
Ho cercato un po' ovunque per trovare quel servizio di cui parlavi, ma ne ho trovati un botto... in particolare ce n'è uno esaustivo?
Contesto che usare il femminile suoni strano e che si attribuisca al maschile maggior valore.
Cerca su Infinity dì Mediaset.
 

Andromeda4

Utente di lunga data
Contesto che usare il femminile suoni strano e che si attribuisca al maschile maggior valore.
Cerca su Infinity dì Mediaset.
Più che attribuire valore al maschile, trovo pretestuoso e sciocco (non te, eh... mi fa venire l'orticaria questa tendenza) dover per forza distinguere tra uomini e donne anche nelle professioni, se non è strettamente necessario.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Più che attribuire valore al maschile, trovo pretestuoso e sciocco (non te, eh... mi fa venire l'orticaria questa tendenza) dover per forza distinguere tra uomini e donne anche nelle professioni, se non è strettamente necessario.
Ma io sono donna e uso il femminile sempre. Perché mai dovrei perdere il mio essere donna nella professione?
 

spleen

utente ?
Perché no?
Il problema è che non ne ho le caratteristiche, quindi è un'opzione che sono costretto ad escludere.
L'altro problema sarebbero le implicazioni sociali: la gente vedrebbe di me solo il cazzo, dimenticando il resto.
Sarebbe estremamente frustrante.
Lo è anche però quando vede tutto il resto e non il cazzo.
A differenza della citazione di Moana non ho una scala di valori per cui il mio cazzo deve valere meno della mia intelligenza.
Trattandosi di esigenze diverse, ritengo abbiano lo stesso diritto di venire soddisfatte, senza creare opposizioni.
E' quello che ti sarebbe eventualmente interessato? Guarda che se volevi solo sesso fine a se stesso, anche senza fare il pornodivo, magari era sufficiente volare di fiore in fiore, forse rinunciare a sposare la donna che hai sposato. Certo, potresti aver avuto 1000 donne, meno quella che per altri motivi ti interessava.
O ti sei sposato perchè si usava così, per pressione sociale? Te ne sei pentito?
Il problema secondo me è che spesso si mitizzano delle strade che non abbiamo intrapreso perchè pensiamo siano più appaganti, ma sono comunque parziali, irte a loro volta di problemi e rinunce.
La citazione di Moana non era per sminuire il valore del sesso in sè, era stata detta da lei per puntualizzare, il vero valore dell'atto rispetto alla persona.
E' la persona che conta, sempre e comunque, quello intendeva.
 

spleen

utente ?
Quindi tranquillamente faresti una cosa a quattro con tua moglie?
O un rapporto doppia penetrazione?
Andresti in un privè con lei?
Te la scoperesti davanti ad altri uomini?

E se fosse lei a proporti di essere scopata da te mentre masturba con le mani altri due tipi?
O di girare un porno casalingo con le mascherine e metterlo in rete?

Queste sono cose forse estreme, ma in tanti casi l'indicibile sono anche cose più banali, ma che si suppone potrebbero essere inaccettabili per l'altro.
Perché il problema è che i parametri per la sceita di un coniuge hanno una diversa scala di priorità, ma anche il proprio immaginario erotico non sempre è condivisibile.
E tu? se fosse quella la visione di tua moglie lo faresti? Lo accetteresti? Se tutto vale tutto perchè non lo avete messo in pratica?
La nostra visione personale della coppia confligge con l'allargamento a terzi della genitalità, tuttavia ci sono persone che lo fanno, vedi Pinco, io non ho niente da ridire se non che non è il nostro stile.
Ma senza allargare appunto alle estremità la faccenda, quanti per esempio col coniuge ci giocano, quanti cercano di farlo in luoghi e modi nuovi e divertenti, quanti si applicano per rendere le cose più appaganti per entrambi? Quanti mettono in moto la fantasia che è il vero motore dell'erotismo?
Ho cercato di applicarmi in questo.
 

danny

Utente di lunga data
E' quello che ti sarebbe eventualmente interessato? Guarda che se volevi solo sesso fine a se stesso, anche senza fare il pornodivo, magari era sufficiente volare di fiore in fiore, forse rinunciare a sposare la donna che hai sposato. Certo, potresti aver avuto 1000 donne, meno quella che per altri motivi ti interessava.
O ti sei sposato perchè si usava così, per pressione sociale? Te ne sei pentito?
Il problema secondo me è che spesso si mitizzano delle strade che non abbiamo intrapreso perchè pensiamo siano più appaganti, ma sono comunque parziali, irte a loro volta di problemi e rinunce.
La citazione di Moana non era per sminuire il valore del sesso in sè, era stata detta da lei per puntualizzare, il vero valore dell'atto rispetto alla persona.
E' la persona che conta, sempre e comunque, quello intendeva.
Rocco è sposato a sua volta.
Il fatto è che fare porno a quei livelli è semplicemente un lavoro.
La distinzione tra i diversi piani del sesso, quello relazionale e quello professionale, è ciò che dall'esterno è più difficile da cogliere, ma anche più interessante da analizzare.
 
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