Rom

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Mari'

Utente di lunga data
Dunque mi sembra giusto cacciare via coloro che hanno nel DNA il delinquere (a volte nel loro modo di pensare non è neanche delinquere quel che può risultare a noi....), Se questo sia il caso dei ROM non lo so, però in generale la penso così
Tu sei medico come io sono musicista...
C'ha ragione Persa

E tu sei democratica come io sono gay..... :eek: :eek: :eek:

I nuovi comunisti sono un surrogato di gente che non vale niente, oramai e' un capitolo chiuso, punto.

Ho gia dato "altrove", sono stanca :uhoh: nun ce la faccio piu' :eek:

Dall'altra parte siamo giunti ad un compromesso (ci siamo venuti incontro) ... e se fosse tutta una messinscena? ... in politica si fanno questi giochetti ;) pensate ... negli USA (lo sanno pure le capre chi ha fatto cadere le torri gemelle) dopo 11 settembre sono stati sospesi i diritti civili :D PERCHE'?
 

Mari'

Utente di lunga data
Aggiornamento

Cei: Italia vincolata a Ue su espulsioni immigrati

Migrantes, rimpatri rom illeciti, in europa liberta' movimento

21 agosto, 19:56

di Fausto Gasparroni
CITTA' DEL VATICANO - La tesi del ministro dell'Interno Roberto Maroni, secondo cui in tema di immigrazione e' il momento di fare un passo in piu' ed arrivare alla ''possibilita' di espellere anche i cittadini comunitari'', trova subito l'opposizione della Chiesa italiana, che richiama invece al ''diritto di insediamento e movimento'' stabilito dall'Unione Europa. ''Il governo italiano non puo' autonomamente decidere in riferimento a una politica europea che invece stabilisce sostanzialmente il diritto di insediamento e di movimento'', e' l'altola', dettato dai microfoni della Radio Vaticana, da monsignor Giancarlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes della Cei. In un'intervista al Corriere della Sera, il ministro Maroni ha plaudito all'espulsione dei rom decisa in Francia dal governo Sarkozy, che in questo ''sta copiando l'Italia'', e per il futuro ha promesso misure ancora piu' dure. Il titolare del Viminale ha parlato di ''espulsioni come per i clandestini, non rimpatri assistiti e volontari'', per chi viola ''la direttiva che fissa i requisiti per chi vive in un altro Stato membro'' (reddito minimo, dimora adeguata e non essere a carico del sistema sociale del Paese che lo ospita). Inoltre, ha detto, ''le espulsioni dovrebbero essere possibili per tutti i cittadini comunitari, non solo per i rom''. Per i vescovi italiani, pero', i rimpatri decisi da Sarkozy, ''sono illegittimi'', perche' - dice mons. Perego - ''riguardano sostanzialmente persone che hanno il diritto di movimento in Europa e d'insediamento''. Secondo il direttore di Migrantes, ''la Francia purtroppo ha seguito la strada dell'Italia di un'espulsione indiscriminata dei rom''. Un'espulsione che, a suo dire, ha generato ''nuovi campi abusivi'', ''ancora abbandono della popolazione rom'' e ''l'annullamento di tutta una politica sociale che era stata fatta per la scolarizzazione dei bambini''. Inoltre, per mons. Perego, ''l'azione che avviene contro i rom oggi non e' un'azione di politica migratoria - non dimentichiamo che anche in Italia l'80% dei rom e' italiano - ma e' una politica discriminatoria nei confronti di una popolazione''. Anche secondo il portavoce della Comunita' di Sant'Egidio, Mario Marazziti, le espulsioni decise dal governo francese possono ''incoraggiare sentimenti sbagliati nella popolazione francese ed europea, portando a pensare che ci possano essere cittadini di serie A e di serie B''. In risposta a quanto affermato dal ministro Maroni, poi, il vicepresidente della Commissione Affari Europei, Enrico Farinone (Pd), ha detto ''no a forzature delle norme comunitarie. Espellere anche i cittadini comunitari, come vuole Maroni, vorrebbe dire nei fatti tentare di far morire Schengen''. Mentre per il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando, ''il governo fa un uso distorto, discriminatorio e razzista di principi incontestabili come il diritto alla sicurezza e il rispetto della legalita'''. Sandro Gozi, capogruppo del Pd nella commissione Politiche della Ue di Montecitorio, chiede al ministro dell'Interno di ''venire a riferire in parlamento sulle sue intenzioni''. In sintonia con Maroni e' invece Isabella Bertolini della direzione nazionale del Popolo della Liberta', secondo cui ''la linea dura, ribadita dai vertici del Pdl, contro la presenza di stranieri irregolari e' quello che ci vuole. Poco importa che siano comunitari e quindi anche rom, o extracomunitari. Chi non ha i titoli per rimanere in Italia deve essere espulso''. Pienamente d'accordo con la linea dura di Maroni si e' detta Mariastella Gelmini: ''sono favorevole alle espulsioni dei cittadini anche comunitari, e condivido appieno la posizione del ministro Maroni a riguardo. Non e' possibile infatti - sottolinea in una nota il ministro dell'Istruzione - che il Governo italiano legittimi situazioni di palese illegalita' e di non rispetto delle regole''.


http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2010/08/21/visualizza_new.html_1791664972.html
 

geisha

Utente di lunga data
mah come al solito vi siete scannati e schierati, è questo che porta poco lontano l'italia. il confronto da noi diventa sempre una guerra esopratutto un guerra politica.
quello che non comprendo è come qui qualcuno abbia affermato che non concediamo quali italiani il diritto ai rom di integrarsi, per me significa che state dando aria alla bocca.
la natura del rom è quella di essere un errante, il che significa che tu puoi anche regalargli un palazzo, uno stipendio a vita, e scuola gratis per i figli ma non lo accetterà mai ! oggi è qui e domani è la.
di che campano? una volta forse di arte oggi in prevalenza di accattonaggio e di furto, fonte amici di polizia e carabinieri che mi dicono sempre trovarsi disarmati di fronte a loro, spesso è impossibile accertare anche la loro identità.
la parità non esiste se un altro comunitario, e dico anche francese olandese o rumeno, commette un reato viene identificato e sconta la pena, loro spariscono evaporano e sono intoccabili. in virtu' di non so' quale principio.
vivono nello sporco, i loro figli transitano in mezzo ai nostri che li dobbiamo vaccinare anche per il raffreddore, non sono educati e controllati e vengono soprattutto sfruttati.
ci fanno tanto schifo i bambini in india poerelli a cucire i palloni della nike quelli invece ai semafori d'inverno a fare gli accattoni NO perchè oramai ci siamo asseufatti a vederli.
noi oramai li vediamo da sempre e sono come un arredo urbano.
se proteggere la dignità umana, rivendicare il diritto ad essere bambino anche per un bimbo rom, proteggere la loro identità etnica in un paese civile significa essere razzisti, datemi della razzista a me che importa. tanto poi urlate ed urlate ma la sera tornate a casa fate la doccia, mettete le pantofole e le gambe sotto il tavolo apparecchiato, indossate il vostro vestitino preferito, avete il conto in banca e lo stipendio assicurato. io non sono ipocrita.
 

Abigail

Utente di lunga data
mah come al solito vi siete scannati e schierati, è questo che porta poco lontano l'italia. il confronto da noi diventa sempre una guerra esopratutto un guerra politica.
quello che non comprendo è come qui qualcuno abbia affermato che non concediamo quali italiani il diritto ai rom di integrarsi, per me significa che state dando aria alla bocca.
la natura del rom è quella di essere un errante, il che significa che tu puoi anche regalargli un palazzo, uno stipendio a vita, e scuola gratis per i figli ma non lo accetterà mai ! oggi è qui e domani è la.
di che campano? una volta forse di arte oggi in prevalenza di accattonaggio e di furto, fonte amici di polizia e carabinieri che mi dicono sempre trovarsi disarmati di fronte a loro, spesso è impossibile accertare anche la loro identità.
la parità non esiste se un altro comunitario, e dico anche francese olandese o rumeno, commette un reato viene identificato e sconta la pena, loro spariscono evaporano e sono intoccabili. in virtu' di non so' quale principio.
vivono nello sporco, i loro figli transitano in mezzo ai nostri che li dobbiamo vaccinare anche per il raffreddore, non sono educati e controllati e vengono soprattutto sfruttati.
ci fanno tanto schifo i bambini in india poerelli a cucire i palloni della nike quelli invece ai semafori d'inverno a fare gli accattoni NO perchè oramai ci siamo asseufatti a vederli.
noi oramai li vediamo da sempre e sono come un arredo urbano.
se proteggere la dignità umana, rivendicare il diritto ad essere bambino anche per un bimbo rom, proteggere la loro identità etnica in un paese civile significa essere razzisti, datemi della razzista a me che importa. tanto poi urlate ed urlate ma la sera tornate a casa fate la doccia, mettete le pantofole e le gambe sotto il tavolo apparecchiato, indossate il vostro vestitino preferito, avete il conto in banca e lo stipendio assicurato. io non sono ipocrita.
Io nemmeno.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
mah come al solito vi siete scannati e schierati, è questo che porta poco lontano l'italia. il confronto da noi diventa sempre una guerra esopratutto un guerra politica.
quello che non comprendo è come qui qualcuno abbia affermato che non concediamo quali italiani il diritto ai rom di integrarsi, per me significa che state dando aria alla bocca.
la natura del rom è quella di essere un errante, il che significa che tu puoi anche regalargli un palazzo, uno stipendio a vita, e scuola gratis per i figli ma non lo accetterà mai ! oggi è qui e domani è la.
di che campano? una volta forse di arte oggi in prevalenza di accattonaggio e di furto, fonte amici di polizia e carabinieri che mi dicono sempre trovarsi disarmati di fronte a loro, spesso è impossibile accertare anche la loro identità.
la parità non esiste se un altro comunitario, e dico anche francese olandese o rumeno, commette un reato viene identificato e sconta la pena, loro spariscono evaporano e sono intoccabili. in virtu' di non so' quale principio.
vivono nello sporco, i loro figli transitano in mezzo ai nostri che li dobbiamo vaccinare anche per il raffreddore, non sono educati e controllati e vengono soprattutto sfruttati.
ci fanno tanto schifo i bambini in india poerelli a cucire i palloni della nike quelli invece ai semafori d'inverno a fare gli accattoni NO perchè oramai ci siamo asseufatti a vederli.
noi oramai li vediamo da sempre e sono come un arredo urbano.
se proteggere la dignità umana, rivendicare il diritto ad essere bambino anche per un bimbo rom, proteggere la loro identità etnica in un paese civile significa essere razzisti, datemi della razzista a me che importa. tanto poi urlate ed urlate ma la sera tornate a casa fate la doccia, mettete le pantofole e le gambe sotto il tavolo apparecchiato, indossate il vostro vestitino preferito, avete il conto in banca e lo stipendio assicurato. io non sono ipocrita.
Se concludi con "sono razzista" non sei ipocrita. Però non so cosa sia peggio.
Leggi quelle pagine dai link che ho postato e ti renderai conto che scrivi delle cose scorrette.
Io ho avuto una rom che sta facendo il classico.
E' l'eccezione che conferma la regola?
Può essere.
E la ragazza che è diventata regista?
Altra eccezione.
E i musicisti?
I calciatori?
Eccezioni.
Già la regola è che noi ci facciamo la doccia e loro no.
 

Lettrice

Utente di lunga data
mah come al solito vi siete scannati e schierati, è questo che porta poco lontano l'italia. il confronto da noi diventa sempre una guerra esopratutto un guerra politica.
quello che non comprendo è come qui qualcuno abbia affermato che non concediamo quali italiani il diritto ai rom di integrarsi, per me significa che state dando aria alla bocca.
la natura del rom è quella di essere un errante, il che significa che tu puoi anche regalargli un palazzo, uno stipendio a vita, e scuola gratis per i figli ma non lo accetterà mai ! oggi è qui e domani è la.
di che campano? una volta forse di arte oggi in prevalenza di accattonaggio e di furto, fonte amici di polizia e carabinieri che mi dicono sempre trovarsi disarmati di fronte a loro, spesso è impossibile accertare anche la loro identità.
la parità non esiste se un altro comunitario, e dico anche francese olandese o rumeno, commette un reato viene identificato e sconta la pena, loro spariscono evaporano e sono intoccabili. in virtu' di non so' quale principio.
vivono nello sporco, i loro figli transitano in mezzo ai nostri che li dobbiamo vaccinare anche per il raffreddore, non sono educati e controllati e vengono soprattutto sfruttati.
ci fanno tanto schifo i bambini in india poerelli a cucire i palloni della nike quelli invece ai semafori d'inverno a fare gli accattoni NO perchè oramai ci siamo asseufatti a vederli.
noi oramai li vediamo da sempre e sono come un arredo urbano.
se proteggere la dignità umana, rivendicare il diritto ad essere bambino anche per un bimbo rom, proteggere la loro identità etnica in un paese civile significa essere razzisti, datemi della razzista a me che importa. tanto poi urlate ed urlate ma la sera tornate a casa fate la doccia, mettete le pantofole e le gambe sotto il tavolo apparecchiato, indossate il vostro vestitino preferito, avete il conto in banca e lo stipendio assicurato. io non sono ipocrita.
Ehmm ma vi piacerebbe in Italia avere le fabbriche come quelle della Nike!

Il fatto e' che un paese che vuole adottare come soluzione al problema immigrazione, delinquenza, integrazione la deportazione e' ben lontano dall'essere considerato civile.
Dov'e' l'ipocrisia nel voler vedere riconosciuti i diritti e i doveri di chiunque decida di andare a vivere in un'altra nazione?
C'e' chi di partenza non ha avuto la nostra fortuna, piuttosto che tapparsi il naso perche' non ha la possibilita' di farsi la doccia bisognerebbe tendergli una mano... e se come singolo una persona ha il diritto di essere razzista, bisognerebbe spaventarsi di un governo che lo e' cosi' apertamente!
Perche' ora sono i rom... poi saranno gli africani e cosi' via... tutta storia gia' scritta mica favole dei palloni della Nike.
 

Amarax

Utente di lunga data
Se concludi con "sono razzista" non sei ipocrita. Però non so cosa sia peggio.
Leggi quelle pagine dai link che ho postato e ti renderai conto che scrivi delle cose scorrette.
Io ho avuto una rom che sta facendo il classico.
E' l'eccezione che conferma la regola?
Può essere.
E la ragazza che è diventata regista?
Altra eccezione.
E i musicisti?
I calciatori?
Eccezioni.
Già la regola è che noi ci facciamo la doccia e loro no.

Avere una mentalità aperta è uno dei sogni che ci accompagna ogni giorno.
Saper vedere che tutti , a prescindere dalla razza, e anche dal lavoro, possono sbagliare o essere nel giusto.

L'ipocrisia è il non vole vedere che siamo tutti essere umani e trincerarsi nella paura di chi non conosciamo.
Io la penso così.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Onestamente? Quelli che delinquono via dall'Italia ed in fretta, se vogliono essere onesti meglio per loro.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Onestamente? Quelli che delinquono via dall'Italia ed in fretta, se vogliono essere onesti meglio per loro.
Chi delinque deve essere definito tale da un tribunale con un giusto processo.
A chi spetta se no stabilire chi delinque, quale delitto ha compiuto e con quali responsabilità?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Chi delinque deve essere definito tale da un tribunale con un giusto processo.
A chi spetta se no stabilire chi delinque, quale delitto ha compiuto e con quali responsabilità?
Nella microcriminalità non è poi così difficile dare responsabilità ad un ladro, ma permane il problema che quello non riamane ne dentro alle carceri o ne fuori dall'Italia, libero di fare i suoi piccolissimi delitti...ma anche alcuni più gravi come appiccare fuoco ad una seconda casa come ripicca per essere stato beccato dal proprietario, mica è una cosa bellina.
Cosa faccio io se mi trovo ad essere derubato? Con il cavolo che dico la famosa frase "Guarda che ti denuncio!" questa sinceramente è l'unica frase che non direi per non essere rapinato ancora di più.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Nella microcriminalità non è poi così difficile dare responsabilità ad un ladro, ma permane il problema che quello non riamane ne dentro alle carceri o ne fuori dall'Italia, libero di fare i suoi piccolissimi delitti...ma anche alcuni più gravi come appiccare fuoco ad una seconda casa come ripicca per essere stato beccato dal proprietario, mica è una cosa bellina.
Cosa faccio io se mi trovo ad essere derubato? Con il cavolo che dico la famosa frase "Guarda che ti denuncio!" questa sinceramente è l'unica frase che non direi per non essere rapinato ancora di più.
Se fosse tutto così semplice ed evidente di per sè si potebe tornare alla giustizia individuale e alla legge del tagione o della vendetta.
Non sempre ciò che appare è ciò che è.
Quando siamo noi vittime degli errori della giustizia ci dovremmo meglio rendere conto di come non si tratti di valutazioni semplici.
In ogni caso esiste un diritto da qualche millennio da cui non si possono escludere solo gruppi di persone.
Il tema era però un altro, ovvero la deportazione di persone che non hanno commesso alcun reato.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top