Parlavo di questa storia con mia cognata la quale stava esprimendo un giudizio in linea diciamo con molti commenti (soprattutto femminili) espressi finora. Mio marito, che di solito non commenta nè si inserisce in discorsi che possano essere rubricati come “inciuci” (gossip) stavolta ha “bacchettato” la cognata facendo una osservazione che mi ha lasciata un po senza parole portandomi a guardare la cosa da un altro punto di vista. Le ha detto “io, se scoprissi una cosa del genere, la lascerei all’istante. Potrei capire senza accettarlo che la persona con cui sto da 50 anni, oggi, possa avere un cambiamento, una sbandata, dopo il logorio che a volte la vita puó riservare in certi periodi, ma se venissi a sapere che durante il fidanzamento, dopo averlo fatto la prima volta con me (e guardava me mentre lo diceva) hai aperto le gambe ad altri, mentre io ti guardavo come una ragazza seria, che non si concede con facilità, che da peso a certi limiti, beh vuol dire che non sei mai stata la mia “Artemis”, che non sei mai esistita e sinceramente credo che non potrei provare che un odio talmente profondo verso di te (me) da dover stare a vita fuori dal mio campo visivo. Mi avresti rubato la vita, non posso immaginare nessuno che potrei odiare di più.”