danny
Utente di lunga data
Lo sai qual è il problema, anzi, la distorsione di tutta la faccenda?Buongiorno a tutti, leggo solo ora i vs msg. In molti si fossilizzano sul periodo in cui sono avvenuti i fatti e chiarisco : il fidanzamento è iniziato quando lei era in 4a superiore e quindi aveva un'età tra i 17/18 anni, per sua asserzione il periodo in cui non mi è stata fedele è stato fino ai suoi 20 anni, periodo in cui ero militare tra accademia e servizio attivo. Il dolore, delusione rabbia chiamatela come volete, nasce dal fatto che conoscendo mia moglie non si è trattato di sole scopate ma di ricerca di relazioni affettive alternative, che sempre da sue dichiarazioni, sono probabilmente durate mesi forse anni e non giorni e sono terminate non per sua decisione ma perchè è stata a sua volta lasciata. lo asserisco perchè 1 di quelli da lei frequentati lo conoscevo ed era a sua volta fidanzato con una amica comune che poi ha sposato. Ribadisco che anche se ero lontano i contatti telefonici erano praticamente giornalieri e mai ha dichiarato disagio o insoddisfazione ma anzi ha sempre manifestato una gelosia ossessiva facendomi il terzo grado di dove e cosa facessi quando non ero in servizio.
Aggiungo per far capire meglio e descrivo brevemente il momento in cui è stato deciso di convolare a nozze. ero in ferie chiesi a suo padre di per poter fare un viaggio, una breve vacanza estiva da soli, il suo papà disse che era giunto il momento di discutere di matrimonio, lei all'epoca 20nne in quel momento non era presente, il suo papà mi disse che era il momento di mettere tutti e due le teste a posto e di creare una ns famiglia se volevamo una indipendenza per fare ciò che volevamo. Quando la chiamammo per renderla partecipe del discorso lei ne fù sorpresa ma felice. Oggi il ricordo di quel momento mi dà la percezione che evidentemente la sua famiglia fosse al corrente di quanto mia moglie avesse combinato e di cui ero ignaro.
Con tutta probabilità qualcosa era a conoscenza anche della mia famiglia, questo era il motivo per cui erano contrari ed addirittura sino all'ultimo momento non garantivano la loro presenza alla cerimonia nunziale.
La mia ricostruzione è data da fatti e ricordi vivi e presenti non da sole supposizioni. Specifico che entrambe le famiglie sono del Nord e non del Sud per cui c'era una lupara puntata o altre fantasie dovute alla regione di appartenenza.
Quanto a tutte le invettive di essere talebano, vecchio demente o altre offese gratuite. di voler abbandonare o rifuitarsi delle responsabilità dovute alla sua disabilità motoria e parzialmente cognitiva ( è più lucida di me perde la lucidità a sua convenienza ) siete in errore.
Sono semplicemente un uomo che vive un dolore che ha stravolto la sua vita, che ha credeva reale ma coperta da menzogna, a nulla valgono tutti gli anni seguenti condivisi se condizionati da falsità. Nessuno ha imposto a mia moglie di sposarmi, anzi se fosse stata coerente e sincera avrei potuto a mia volta seguire altre strade con altre donne più belle ed economicamente più convenienti.
I 3 figli sono venuti tutti per volontà e scelta condivisa non per casualità.
Ora lapidatemi.
Che il comportamento di tua moglie in una fase giovanile è frequente e tutto sommato rientra pertanto nei parametri dell'età.
Ma che avresti dovuto comprenderlo all'epoca, non arrivarci dopo 50 anni con 20 di sospetti.
Che cosa ha fatto scattare in te questa necessità tardiva di consapevolezza?