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Ms.Razionalità
Aggiungo un altro libro....
Lo zen e il tiro con l'arco di Heugen Herrigel
Questo piccolo libro è un illuminante, lucido e utile resoconto, scritto da un occidentale, di come un occidentale possa avvicinarsi allo Zen. Un professore tedesco di filosofia, Eugen Herrigel, vuole essere introdotto allo Zen e gli viene consigliato di imparare una delle arti in cui lo Zen da secoli si applica: il tiro con l'arco. Comincia così un emozionante tirocinio, nel corso del quale Herrigel si troverà felicemente costretto a capovolgere le sue idee, e soprattutto il suo modo di vivere. All'inizio con grande pena e sconcerto. Dovrà infatti riconoscere prima di tutto che i suoi gesti sono sbagliati, poi che sono sbagliate le sue intenzioni, infine che proprio le cose su cui fa affidamento sono i più grandi ostacoli: la volontà, la chiara distinzione fra mezzo e fine, il desiderio di riuscire. Ma il tocco sapiente del Maestro aiuterà Herrigel a scrollarsi tutto di dosso, a restare "vuoto" per accogliere, quasi senza accorgersene, l'unico gesto giusto, che fa centro, quello di cui gli arcieri Zen dicono: "Un colpo, una vita". In un tale colpo, arco, freccia, bersaglio e Io si intrecciano in modo che non è possibile separarli: la freccia scoccata mette in gioco tutta la vita dell'arciere e il bersaglio da colpire è l'arciere stesso.
Lo Zen è stata definita la religione dei Samurai. La pratica dello Zen conduceva il guerriero ad ottenere quello stato di inconsapevolezza essenziale all'efficacia nel combattimento. Alla base dell'educazione Zen c’è la continua coscienza del proprio essere, unita alla ricerca di armonia ed efficienza. Ma accostarsi dal di fuori, agli scritti mistici dello Zen è difficile, soprattutto per un occidentale, estraneo al mondo e alla delicatezza gestuale nipponica. La sola via praticabile, è vivere di persona le esperienze dell’insegnamento. Ma non basta. Occorre un Maestro che ci accompagni nel viaggio. Con questo illuminante libercolo, Eugen Herrigel ci racconta, con semplicità e rigore, il suo personalissimo approccio alle conoscenze della dottrina. Naturalmente, Arco e Freccia sono pretesto per qualcosa che potrebbe accadere anche senza di essi. Infatti, ogni attività umana, d’arte o di mestiere, ha un risvolto di perfezione da raggiungere. Solo rinunciando alle distorsioni dell'Ego ed ai filtri che assorbiamo inconsciamente dall'ambiente, potremmo arrivare a colpire il bersaglio dell’eccellenza. Il successo è un processo che si compone di molte movenze: consapevolezza, pazienza, concentrazione, equilibrio interiore, duro esercizio, applicazione. Ma c’è qualcosa che trascende l’abilità tecnica: la capacità di accordare il nostro spirito, all’armonia della natura delle cose che ci circondano.