Sinistra fascista?

hammer

Utente di lunga data
Se vengono mosse critiche, dovrebbero essere reali e basate sulla conoscenza.
Critiche? Qui non si parla di opinioni, ma di fatti storicamente accertati.
Comunismo e fascismo poggiano le loro fondamenta su una realtà innegabile: milioni e milioni di morti.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mia nonna era del '20, famiglia di mezzadri senza un cazzo di niente, comunisti con tanto di tessera mai abiurata durante tutto il ventennio, mi ha sempre detto che a loro nessuno ha mai rotto il cazzo, a differenza di quello che accadeva a certi coglioni che prendevano le bastonate. Sosteneva che se non fosse andato in guerra sarebbe stato su con pieno consenso almeno fino alla morte naturale, tipo Franco
Sai certamente che il valore delle testimonianze delle persone comuni è nata a sinistra, ma deve essere vagliata insieme ai documenti e molti fatti.
Del resto leggiamo ogni giorno qui testimonianze di cui intuiamo la veridicità relativa e spesso la costruzione successiva.
 

hammer

Utente di lunga data
La sinistra europea ha spinto una transizione ideologica e accelerata verso l’elettrico, ignorando tempi industriali e sostenibilità economica.
Ha imposto regolazioni e vincoli ambientali senza una strategia industriale realistica, penalizzando motori, filiere e occupazione.
Così ha consegnato l’industria automobilistica europea alla concorrenza extra europea, soprattutto asiatica, senza adeguate tutele.
Questo è ciò che accade quando i "cretini di sinistra" governano.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Critiche? Qui non si parla di opinioni, ma di fatti storicamente accertati.
Comunismo e fascismo poggiano le loro fondamenta su una realtà innegabile: milioni e milioni di morti.
Ma io ho parlato di comunismo o di analisi di Marx?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ti stupirai di apprendere che anche chi non è di sinistra ha una cultura e ha letto certe cose.
Sto aspettando di essere stupita dagli intellettuali attuali di destra.
Non penso a Gentile.
 

cipolino

Utente di lunga data
La sinistra europea ha spinto una transizione ideologica e accelerata verso l’elettrico, ignorando tempi industriali e sostenibilità economica.
Ha imposto regolazioni e vincoli ambientali senza una strategia industriale realistica, penalizzando motori, filiere e occupazione.
Così ha consegnato l’industria automobilistica europea alla concorrenza extra europea, soprattutto asiatica, senza adeguate tutele.
Questo è ciò che accade quando i "cretini di sinistra" governano.
Lo smantellamento dell'industria automobilistica europea parte dagli anni ottanta, non è certo nata negli ultimi cinque anni, e io sapevo che erano stati i produttori di auto che hanno delocalizzato le produzioni per guadagnare di più, in pura ottica di capitalismo selvaggio.
Ma sicuramente leggo giornali diversi dai tuoi
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ovvio, ma il consenso ce l'aveva eccome. E molti di quelli che più lo sostenevano poi sono stati i più veloci a riciclarsi subito dopo come antifà
Hai letto De Felice? Gli anni del consenso aveva suscitato polemiche all’uscita. C’era ancora un forte desiderio di negare tutto.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Quindi non hai la minima idea dell’analisi marxiana.
Marx credeva nella separazione dei poteri o nello stato di diritto? O nella democrazia?

Inoltre:
- nel Manifesto (1848) Marx ed Engels rompono ferocemente con i "socialismi utopistici". Dicono chiaramente che il mondo non si cambia con le buone intenzioni, ma con la lotta di classe. Nella Mozione di Livorno (1921) si rompe con il riformismo di Turati. Il messaggio non è lo stesso? "Non vogliamo aggiustare il sistema, vogliamo abbatterlo"? Il punto comune non è che entrambi i testi stabiliscono che la verità è solo da una parte? Chi non è d'accordo non è un interlocutore, è un ostacolo?

- nel Manifesto si chiude con la celebre frase: "I comunisti [...] dichiarano apertamente che i loro fini possono essere raggiunti soltanto col rovesciamento violento di tutto l'ordine sociale esistente". Nella Mozione di Livorno si invoca la "dittatura del proletariato". Non si parla di vincere le elezioni, ma di prendere il potere e instaurare i Soviet (strutture extragiudiziali e paramilitari). Il punto comune non è che la violenza non è vista come un "male necessario", ma come l'unico modo per piegare quella natura umana (darwiniana) che si oppone all'uguaglianza??

- nel Manifesto l'individuo scompare, esistono solo le classi, il singolo non è un atomo dentro un processo storico inevitabile? Nella Mozione di Livorno il militante non deve obbedire ciecamente al Centralismo Democratico e a Mosca? E la libertà individuale non è un "lusso borghese" che non ci si può permettere?

Dimmi cortesemente nel merito se sono una massa di stronzate e perchè, io sono aperto alla discussione.
 

Brunetta

Utente di lunga data
La sinistra europea ha spinto una transizione ideologica e accelerata verso l’elettrico, ignorando tempi industriali e sostenibilità economica.
Ha imposto regolazioni e vincoli ambientali senza una strategia industriale realistica, penalizzando motori, filiere e occupazione.
Così ha consegnato l’industria automobilistica europea alla concorrenza extra europea, soprattutto asiatica, senza adeguate tutele.
Questo è ciò che accade quando i "cretini di sinistra" governano.
😳
 

hammer

Utente di lunga data
Ma io ho parlato di comunismo o di analisi di Marx?
Il comunismo deve a Marx l’analisi del capitalismo come sistema fondato sullo sfruttamento e sulla lotta di classe.
Da quella lettura deriva naturale l’idea della necessità storica disuperarlo attraverso una trasformazione rivoluzionaria della società.
Trasformazione che non è potuta avvenire senza violenza e senza l'instaurazione di un sistema totalitario.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Lo smantellamento dell'industria automobilistica europea parte dagli anni ottanta, non è certo nata negli ultimi cinque anni, e io sapevo che erano stati i produttori di auto che hanno delocalizzato le produzioni per guadagnare di più, in pura ottica di capitalismo selvaggio.
Ma sicuramente leggo giornali diversi dai tuoi
Dev’essere così. 🤦🏻‍♀️
 

Brunetta

Utente di lunga data
Il comunismo deve a Marx l’analisi del capitalismo come sistema fondato sullo sfruttamento e sulla lotta di classe.
Da quella lettura deriva naturale l’idea della necessità storica disuperarlo attraverso una trasformazione rivoluzionaria della società.
Trasformazione che non è potuta avvenire senza violenza e senza l'instaurazione di un sistema totalitario.
A qualsiasi analisi della società e dei rapporti di potere si chiede “Che fare?” Dare una risposta è una tentazione irresistibile.
Resta che mai in nessun paese è stato applicato il marxismo.
Ma non era questo il punto.
Perché l’analisi marxiana è la base di ogni analisi successiva e non per imposizione, ma perché ha illuminato i rapporti di potere quando ancora esisteva l’idea che derivassero da un marito.
Adesso esiste chi vuole attribuirsì il merito per avere il potere.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Il negare l'evidenza è uno dei tratti tipici del comunismo-fascismo.
Mi pare una tecnica di discussione che mira a delegittimare chi si considera avversario incasellandolo.
Vedo che non mi sarei dovuta infilare in questa discussione.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Il negare l'evidenza è uno dei tratti tipici del comunismo-fascismo.
Chi sta negando e cosa.
Ho fatto una battuta sarcastica per sostenere la cosa evidente affermata da @cipolino
Lo smantellamento dell'industria automobilistica europea parte dagli anni ottanta, non è certo nata negli ultimi cinque anni, e io sapevo che erano stati i produttori di auto che hanno delocalizzato le produzioni per guadagnare di più, in pura ottica di capitalismo selvaggio.
Ma sicuramente leggo giornali diversi dai tuoi
 

hammer

Utente di lunga data
A qualsiasi analisi della società e dei rapporti di potere si chiede “Che fare?” Dare una risposta è una tentazione irresistibile.
Resta che mai in nessun paese è stato applicato il marxismo.
Ma non era questo il punto.
Perché l’analisi marxiana è la base di ogni analisi successiva e non per imposizione, ma perché ha illuminato i rapporti di potere quando ancora esisteva l’idea che derivassero da un marito.
Adesso esiste chi vuole attribuirsì il merito per avere il potere.

Il potere e i rapporti sociali esistevano ed erano analizzati anche prima di Marx.
Dire che ogni analisi successiva dipende da lui significa trasformare una teoria in un dogma.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Marx credeva nella separazione dei poteri o nello stato di diritto? O nella democrazia?

Inoltre:
- nel Manifesto (1848) Marx ed Engels rompono ferocemente con i "socialismi utopistici". Dicono chiaramente che il mondo non si cambia con le buone intenzioni, ma con la lotta di classe. Nella Mozione di Livorno (1921) si rompe con il riformismo di Turati. Il messaggio non è lo stesso? "Non vogliamo aggiustare il sistema, vogliamo abbatterlo"? Il punto comune non è che entrambi i testi stabiliscono che la verità è solo da una parte? Chi non è d'accordo non è un interlocutore, è un ostacolo?

- nel Manifesto si chiude con la celebre frase: "I comunisti [...] dichiarano apertamente che i loro fini possono essere raggiunti soltanto col rovesciamento violento di tutto l'ordine sociale esistente". Nella Mozione di Livorno si invoca la "dittatura del proletariato". Non si parla di vincere le elezioni, ma di prendere il potere e instaurare i Soviet (strutture extragiudiziali e paramilitari). Il punto comune non è che la violenza non è vista come un "male necessario", ma come l'unico modo per piegare quella natura umana (darwiniana) che si oppone all'uguaglianza??

- nel Manifesto l'individuo scompare, esistono solo le classi, il singolo non è un atomo dentro un processo storico inevitabile? Nella Mozione di Livorno il militante non deve obbedire ciecamente al Centralismo Democratico e a Mosca? E la libertà individuale non è un "lusso borghese" che non ci si può permettere?

Dimmi cortesemente nel merito se sono una massa di stronzate e perchè, io sono aperto alla discussione.
Hai riportato cose diverse, dalla mozione di Livorno e da critiche.
Ma dove ho scritto io che il comunismo rivoluzionario aveva ragione?
Io ho parlato di analisi.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Hai riportato cose diverse, dalla mozione di Livorno e da critiche.
Ma dove ho scritto io che il comunismo rivoluzionario aveva ragione?
Io ho parlato di analisi.
e dimmela st'analisi! che sembra che parliamo dei misteri di Fatima!!
 

Brunetta

Utente di lunga data
Il potere e i rapporti sociali esistevano ed erano analizzati anche prima di Marx.
Dire che ogni analisi successiva dipende da lui significa trasformare una teoria in un dogma.
Ma perché devi manipolare quello che ho scritto e pure male?
Mi hai scambiato per Lenin?
 
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