Strage alla festa di Capodanno, almeno 47 morti tra le fiamme a Crans-Montana. Sei italiani dispersi e 13 in ospedale

Brunetta

Utente di lunga data
Neppure io che ho cinquant'anni saprei cosa fare. Ci ho pensato e nella mia vita mi è capitato più volte di andare in locali o ristoranti nel seminterrato, con una scala di accesso stretta, senza guardare se c'era un'uscita di sicurezza.
Dove lavoro ci sono gli estintori, ma non essendo dipendente della struttura non ho mai fatto nessun corso, non ho la più pallida idea di come si usino.
Più corsi fai, più capisci che devi uscire a gambe levate.
L’estintore emette pochissima schiuma e il getto va indirizzato bene, altrimenti non serve a niente.
 

Barebow

Utente di lunga data
ma non hai visto e sentito che gli ambient dove è partito il fuoco erano in basso con un soffito coperto di pannelli isolanti e molto basso , detto da un ragazzo intervistato , credo 2.50 poi con il fumo generato mi spieghi ad occhio e croce , duecento o trecento persone come non facevano quelli di sopra per cercare di uscire aprendo o sfasciando porte o vetri?
Parlavo in generale, quello che ci hanno insegnato i pompieri.
Perfettamente d'accordo con te.
Nel fatto specifico la cosa più importante era la rapida evacuazione non essendo estinguibile. Quindi si sfondano porte e finestre.
Ripeto, ho fatto parte per alcuni anni della squadra antincendio di un grande ospedale.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ne esistono di diversi tipi per diverse situazioni.
Io mi riferivo a quelli a scuola.
Poi attivare l’estintore, che è in un vano protetto da un vetro, richiede l’uso del martelletto per rompere il vetro, sganciarlo e poi sbloccare i sigilli… imbranata come sono, nel frattempo avviene l’incendio dell’inferno di cristallo.
 

ologramma

Utente di lunga data
Parlavo in generale, quello che ci hanno insegnato i pompieri.
Perfettamente d'accordo con te.
Nel fatto specifico la cosa più importante era la rapida evacuazione non essendo estinguibile. Quindi si sfondano porte e finestre.
Ripeto, ho fatto parte per alcuni anni della squadra antincendio di un grande ospedale.
io ho sempre avuto amici e parenti nei pompieri sai sto vicino dove fanno addestramento.
Peccato il fumo nero di quei pannelli che sicuramente non erano estinguenti (?) , pensa io negli appartamenti quando dove istallarne qualcuno l'architetto voleva la relazione del prodotto come non bruciabile
 

Barebow

Utente di lunga data
Io mi riferivo a quelli a scuola.
Poi attivare l’estintore, che è in un vano protetto da un vetro, richiede l’uso del martelletto per rompere il vetro, sganciarlo e poi sbloccare i sigilli… imbranata come sono, nel frattempo avviene l’incendio dell’inferno di cristallo.
Nel mio ospedale erano semplicemente appesi al muro con sigillo alla manetta, ma francamente servono solo per il cestino della carta. Se non riesci chiudi la porta e aspetti i pompieri.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Nel mio ospedale erano semplicemente appesi al muro con sigillo alla manetta, ma francamente servono solo per il cestino della carta. Se non riesci chiudi la porta e aspetti i pompieri.
Nelle scuole c’è una diversa normativa, evidentemente. Devono essere protetti perché i bambini non siano tentati di provarli.
La cosa migliore è evacuare il prima possibile. Non devono mettere i giubbotti, neanche se fa molto freddo, per non perdere tempo.
 

Barebow

Utente di lunga data
Nel mio ospedale erano semplicemente appesi al muro con sigillo alla manetta, ma francamente servono solo per il cestino della carta. Se non riesci chiudi la porta e aspetti i pompieri.
È aggiungo porti al sicuro le persone nelle apposite aree protette da porte REI.
 

Brunetta

Utente di lunga data
È aggiungo porti al sicuro le persone nelle apposite aree protette da porte REI.
Credo che quei ragazzini avessero considerato quelle “fontane“ innocue come le candeline scintillanti dei bambini, che comunque si usano solo all’aperto.
È normale credere che i gestori dei locali sappiano quello che fanno.
Invece no.
Come può accadere di mangiare qualcosa e poi essere intossicati.
 

Barebow

Utente di lunga data
Credo che quei ragazzini avessero considerato quelle “fontane“ innocue come le candeline scintillanti dei bambini, che comunque si usano solo all’aperto.
È normale credere che i gestori dei locali sappiano quello che fanno.
Invece no.
Come può accadere di mangiare qualcosa e poi essere intossicati.
Quelle fontanelle dovrebbero essere vietate al chiuso. Anche quelle per bambini.
 

Barebow

Utente di lunga data
Ho smesso di usare i botti anni fa quando ho quasi incendiato il balcone del dirimpettaio e buttato per sbaglio un petardo nel cappuccio di un passante.:eek:
 

Brunetta

Utente di lunga data

bravagiulia75

Annebbiata lombarda DOCG
Quelle fontanelle dovrebbero essere vietate al chiuso. Anche quelle per bambini.
In tutti i locali le usano
L anno scorso ero in discoteca una sera
Ne abbiamo viste a milioni
Pure al ns tavolo
Per un compleanno
Ma non è successo nulla
Ma eravamo vicini all uscita d emergenza, ci ho pensato proprio oggi
Avevamo vicino sia scale che uscita..
Probabilmente ci saremmo salvati, inoltre eravamo pure tutti sani (intendo non bevuti)
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data

Skorpio

Utente di lunga data
Purtroppo dalle immagini si nota che la tentazione di filmare per poter postare, sia superiore alla paura di finire bruciati vivi.
Non credo sia una prerogativa di ragazzi giovani, fosse stato un locale pieno di 50enni sarebbe andata uguale.

Bastava uscire subito alla vista delle prime fiamme, e non moriva nessuno.
invece c'è da postare.. postare.. bisogna postare

Questa malattia di dover postare qualcosa sul profilo personale è peggio della cocaina, peggio dell'alcolismo, peggio del gioco di azzardo
 
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