Eliade
Super Zitella Acida
Spudorata e senza vergogna...vergogna, sei contro natura! :carneval:dillo a me:rotfl:
Spudorata e senza vergogna...vergogna, sei contro natura! :carneval:dillo a me:rotfl:
Spudorata e senza vergogna...vergogna, sei contro natura! :carneval:
adoro la sincerità delle donne:up:Io sì, un sacco.
scusate....non è che siete voi ad aver frainteso me?
essere monogami non vol dire essere fuori dal mondo , legando possessivamente il partner e non guardare nessun altro....
semplicemente non si ha desiderio per nessun altro perché si è appagati
la mia idea è molto semplice.Sottoscrivo in pieno, ma il mondo è pieno di inappagati.
Resta da capire il perchè.
E quanto dura l'appagamento.
Se può durare tutta la vita.
Questo è assolutamente vero.la mia idea è molto semplice.
per noi uomini(che non siamo animali ma uomini altrimenti saremmo animali) la normalità è che se siamo innamorati desideriamo che il nostro partner ci sia fedele sessualmente e non.
nel corso della vita poi possiamo desiderare altri, alcuni cascano e tradiscono.
bene....tutto ciò causa dolore...ergo non è la normalità
la mia idea è molto semplice.
per noi uomini(che non siamo animali ma uomini altrimenti saremmo animali)
questo può essere , chiara.Questo è assolutamente vero.
Però non siamo innamorati tutta la vita: non è la normalità essere sempre innamorati.
Se proprio vogliamo parlare di normalità, per quel che concerne la mia esperienza, gli innamoramenti sono delle parentesi nella vita.
la mia idea è molto semplice.
per noi uomini(che non siamo animali ma uomini altrimenti saremmo animali) la normalità è che se siamo innamorati desideriamo che il nostro partner ci sia fedele sessualmente e non.
nel corso della vita poi possiamo desiderare altri, alcuni cascano e tradiscono.
bene....tutto ciò causa dolore...ergo non è la normalità
Questo è assolutamente vero.
Però non siamo innamorati tutta la vita: non è la normalità essere sempre innamorati.
Se proprio vogliamo parlare di normalità, per quel che concerne la mia esperienza, gli innamoramenti sono delle parentesi nella vita.
mi torna in mente un discorso avviato da mia figlia con la tipica apoditticità degli adoloscenti che un po' provocano, un po' sono confusi, un po' vogliono parlare, parecchio vogliono vedere come se la cava mamminaSai che mi chiedo una cosa...
Cominci a diventare grande, partono i primi amori, cresci, e hai davanti a te un modello che prevede unicamente la fedeltà sessuale... quando cominci a diventare adulto, nessuno ti dice "guarda che ci sono coppie così e colì".
Allora arrivi a una storia importante, e la fedeltà sessuale la dai per scontata, necessaria all'interno della coppia, spesso senza alcun ragionamento a riguardo...
Arriva il tradimento, e l'impalcatura crolla.
Come se tu credessi in Dio ma questa tua fede fosse veicolata dal miracolo del sangue di S Gennaro... ti dimostrano che è una fanfaluca, e crolla la tua fede in Dio.
Se nei percorsi di coppia -corsi prematrimoniali, per dire- si incoraggiasse una riflessione seria sull'argomento, forse certe "sorprese" non ci sarebbero.
Attenzione, non dico che tutte le coppie arriverebbero alla decisione di una coppia aperta!!! La fedeltà coniugale e sessuale la ritengo un desiderio naturalissimo, e percorribile. Ma permettersi di riflettere sulla cosa potrebbe darci la possibilità di conoscerci meglio, di decidere in caso altri patti, e magari, ove capitasse il tradimento, di non sentire il proprio mondo a pezzi... "non pensavo che lui/lei potesse mai fare una cosa del genere... allora tutto il nostro amore... è caduto dal piedistallo..."
Insomma, ad avere fede in Dio sia che il sangue di S Gennaro si sciolga o no.
E' un pensiero cui sto ancora lavorando, non è definitivo (come tutti i miei pensieri del resto)
Quotone!Il dolore è normale nella vita... ergo? Partorire è naturalissimo, e fa un male cane.
Tradimenti ne succedono di frequente... ergo statisticamente sono "normali".
Ripeto, sono contro i tradimenti, non mi sembrano però innaturali.
In fin dei conti, stiamo discutendo sul lessico, e non sulla sostanza in sè, mi sembra.
mi torna in mente un discorso avviato da mia figlia con la tipica apoditticità degli adoloscenti che un po' provocano, un po' sono confusi, un po' vogliono parlare, parecchio vogliono vedere come se la cava mammina
cucina esterno giorno, plausibilmente nel we
la figlia entra, si siede, tace per qualche istante e si rivolge alla madre
F. "io non credo che qundo sarò sposata sentirò l'esigenza di escludere di voler andare a letto con altri, e questo non dovrebbe avere niente a che fare col fatto che amo mio marito"
M. "ok"
F....
M.
F. "cioè?"
M. "è bene che tu faccia consapevolmente le tue scelte"
F. "non saresti contraria?"
segue ampio dibattito sul mio "non diritto" di metter bocca su scelte che non si riflettono su di me
sul dovere di chi opera una scelta di concordarla con i potenziali coinvolti
su un principio di equità che a parità di posizioni dei coinvolti garantisca a tutti le stesse opportunità
su un'esigenza di lealtà che contempera la libertà di ciascuno di compiere le proprie scelte e di non subire altrui scelte percepite come deteriori per sè
sulla coppia come squadra potente, come unione che non annulla le individualità ma le potenzia e non come accostamento contingente di due monadi che fanno ognuna come cazzo gli pare e fanculo all'altra
sul "non fare all'altro quello che non vorresti fosse fatto a te" inteso come principio umano e non religioso
il tutto inframezzato da deviazioni sul tema:
la cottura delle uova all'occhio di bue tra padella d'acciaio o antiaderente
come è possibile che non ti abbia ancora insegnato ad attaccare un bottone?
genitorialità evitativa o oppressiva
mio fratello questo sconosciuto
il coniglio alla cacciatora: perchè i capperi? (boh!)
dopo quella giornata il discorso non è stato ripreso
è però riemerso mesi dopo ...
quando io sono rientrata a casa e lei stava parlando con alcuni amici, argomentando di libertà e condivisione, di lealtà e di non tradire sè stessi
sono rimasta un attimo ferma a guardarla prima che si accorgesse di me ad ascoltare elaborazioni sue di cose che avevo detto o solo sfiorato
ha alzato gli occhi
mi ha visto e mi ha sorriso
non era il sorriso di chi vuole compiacere
ma di chi condivide
cambierà idea mille volte sulle scelte finali, magari
ma spero ricordi quali sono le basi irrinunciabili
per sè stessa
Quotone!
Volevo dirlo io quello del parto! :up:
il parto è un dolore fisico che anticipa un evento meraviglioso che non c'entra nulla con un tradimento che anche come accezione è un 'aberrazione della normalità in quanto inganno e comportamento fatto alle spalle e contro qualcuno.Sì, innamorati, desideriamo l'esclusività della persona che amiamo.
Possiamo anche però arrivare alla conclusione che, per noi, in sincerità e umiltà e in una ottica assolutamente personale, amando ed essendo amati l'esclusività sessuale diventi secondaria rispetto ad altri aspetti, quali il sostegno costante, il rispetto, la fiducia, il sentirsi al primo posto, la comprensione reciproca.
Io, per esempio, se riuscissi a sentirmi così in un rapporto non credo sarei particolarmente sconvolta al pensarlo a ballare una mazurca con una donnina, perchè titillato dalla curiosità. Gelosa sì, sconvolta no.
Anche perchè adesso, dopo tanto pensare, so che se desidero un budino non è detto che mi schifi il creme caramel. o la torta della nonna.
Il dolore è normale nella vita... ergo? Partorire è naturalissimo, e fa un male cane.
Tradimenti ne succedono di frequente... ergo statisticamente sono "normali".
Ripeto, sono contro i tradimenti, non mi sembrano però innaturali.
In fin dei conti, stiamo discutendo sul lessico, e non sulla sostanza in sè, mi sembra.
ma anche puntoil parto è un dolore fisico che anticipa un evento meraviglioso che non c'entra nulla con un tradimento che anche come accezione è un 'aberrazione della normalità in quanto inganno e comportamento fatto alle spalle e contro qualcuno.
virgola
il parto è un dolore fisico che anticipa un evento meraviglioso che non c'entra nulla con un tradimento che anche come accezione è un 'aberrazione della normalità in quanto inganno e comportamento fatto alle spalle e contro qualcuno.
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il parto è un dolore fisico che anticipa un evento meraviglioso che non c'entra nulla con un tradimento che anche come accezione è un 'aberrazione della normalità in quanto inganno e comportamento fatto alle spalle e contro qualcuno.
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