Ti faccio sempre arrabbiare


Adesso non riesco.
Però. Trovare la motivazione, o ipotizzarla serve solo al comprendere.
Non a spiegare o abbassare il dolore. La delusione. La disillusione.
Comprendere a posteriori non ha altra funziona che apprendere dagli errori.
E farne almeno di nuovi.
E anche questo non abbassa, elimina, dolore, disillusione, delusione.
La comunicazione è sempre bidirezionale. Anche quella con se stessi.
Se il filo si rompe, io non penso sia questioni di colpe. Ma di poca cura.
E non ci si arriva da un giorno con l'altro.
Se penso alla mia relazione. Il nostro filo era rotto ancora prima di iniziare.
Perchè nè l'uno nè l'altro era capace di comunicare innanzitutto con se stesso.
Dirmelo non è indolore. E neanche pulito dal giudizio di me. Non ho ancora finito con me a riguardo.
E pensa che da noi il tradire non era proprio la questione. Che c'era lo spazio concordato. Eppure io lo sento come tradimento.
Ma se voglio raccogliere i pezzi e non ripetere le stesse cose e neanche inchiodarmi nelle paure, comprendo. Anche il dolore. Il giudizio. I segni. E le motivazioni.
Poi ci riprovo meglio!

E non arrabbiarti!