Io mi rendo conto che a volte Lothar sia difficile da capire, per molte persone. Ho pensato che però sia giusto spenderci due parole. A volte fa un po' incazzare anche me... poi ci rido su. Perchè mi basta immaginare sentirlo parlare, con la voce della mia terra, dove scherziamo anche sulla morte, per tenerla lontana.
Immagino che per altri sia difficile capire... ci provo: da noi due amici che si ritrovano dopo tanto tempo, si salutano augurandosi un'accidente e chiedendosi come sta quella poco di buono della moglie, ma con parole molto più brusche delle mie. Ma devono essere amici, perchè nessuno dei due possa mettere in dubbio che l'altro gli augura salute e pensa che sua moglie sia una gran brava donna. In certe zone della nostra terra i bambini si chiamano bastardi: dov'è il bastardo? significa dov'è il bambino, non c'è alcun dubbio, nessuno si offende. E' un modo di prendersi gioco de ciò che c'è di brutto, per sminuirlo e renderlo inoffensivo, per cacciare la paura... ma quello che conta è il messaggio che c'è dietro, è quella risata finale che vuole cacciare via la tristezza e fare entrare la vita. La tristezza di chi scrive, non quella di Lothar... Ho detto anche troppo, adesso spero che lui non si arrabbi con me