Ci ho pensato tanto, una buona parte della mia vita, quando qualcuno mi diceva di qualche persona che era cattiva. Non sono mai riuscita a crederci, tranne in un singolo caso -non mio marito- e anche lì ci mettevo una buona parte di malattia mentale.
Solo che non riesco a pensare che una persona che commette una cattiva azione sia automaticamente cattiva. Una azione non definisca una persona. Altrimenti dovrei odiare troppe persone.
Sarà che sono cresciuta in ambiente religioso cattolico e non protestante?

il peccato si può espiare... c'è sempre un prezzo, nulla viene gratis dal cielo, ma si può espiare se lo si vuole. E ognuno ha il suo percorso da fare.
Non c'entra, ma secondo me, non è cattivo non solo chi fa sì che nessuno dorma male a causa sua. Per me non è cattivo chi fa sì che tutti quelli che può dormano bene grazie a lui.
Io, come carattere o cultura, non sopravvivo all'angoscia di un mondo dove onesti, probi, "buoni", si definiscono dal male che non fanno. Non ho mai conosciuto una persona che non abbia fatto del male a qualcuno, in qualche momento della vita.
Preferisco vedere le cose buone che riempiono la voragine delle cose cattive.
Mio carattere.
Non sto giustificando le azioni cattive purchè se ne facciano di buone!
E no, non stavo parlando di me e mio marito.