Nicky
Utente di lunga data
Sono d'accordo, ma non lo chiamo controllo.Allora. Sarei stata d'accordo fino a qualche tempo fa.
Poi passi cose e capisci che il controllo delle emozioni ci sono casi in cui lo devi avere.
Io mi sono staccata dallo sposato pur amando l' idea che avevo di noi. Che oggi chiamo idea e che prima chiamavo "noi". Ho preso il controllo, ne ho fatto fagotto, ho messo le emozioni in tasca e ho chiuso la porta.
Quando è tornato a bussare, io dietro quella porta mi ci sono accasciata con dolore.
Avevo i mostri. Apro, non apro, apro solo per mandarlo a fanculo, lo faccio entrare, esco.
Stare ferma dietro la porta è stata la botta finale.
E si, ci vuole controllo anche quando il cuore grida altro.
Bisogna metterlo a tacere.
Non ho mai detto che sia facile.
Ma ho imparato che dove amo, ma non sento amore, non devo sostare e portare il mio amore altrove.
È consapevolezza, è riconoscere che le emozioni sono diventate fonte di una fatica che le rende negative.