Uomi e Donne traditori/trici ...

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

lothar57

Utente di lunga data
La insegni anche ai tuoi figli questa massima? :eek:
Mari',tu sei troppo rigida,scusa......mi ricordi tanto mia madre,poveretta era la stessa cosa,non fare questo,non fare quello...trasgredire mai??
Poi per reazione ho fatto sempre il suo contrario,lei guai a passare i 120 in autostrada,io,se sono solo e non c'e il tutor........
E cosi'con le altre cose,non solo il sesso.....credimi Mari,si vive meglio
I figli??Cosa vuoi sono troppo ''piccoli''per queste cose..
 

Mari'

Utente di lunga data
io cmq resto dell'idea che è vero il treno passa una sola volta...
io, anche se d'accordo con questa cosa, il treno l'ho perso molte volte...perchè spesso mi chiedo se con le mie azioni posso far del male a qualcun altro...
però Marì forse a volte dovrei essere un pò più egoista e pensare di più a me stessa e poi al resto del mondo!...tanto alla fine c'ho "rimesso" solo io.
per questo dico che sono d'accordo con Lothar!
Con questa filosofia, E' la stessa cosa che ha pensato e messo in atto il tuo ex :cool:
 

Nausicaa

sfdcef
Mari',tu sei troppo rigida,scusa......mi ricordi tanto mia madre,poveretta era la stessa cosa,non fare questo,non fare quello...trasgredire mai??
Poi per reazione ho fatto sempre il suo contrario,lei guai a passare i 120 in autostrada,io,se sono solo e non c'e il tutor........
E cosi'con le altre cose,non solo il sesso.....credimi Mari,si vive meglio
I figli??Cosa vuoi sono troppo ''piccoli''per queste cose..

Permettimi...
rimorsi e rimpianti si incontrano in qualunque aspetto della vita. Metti, che ne so, la droga.
Se ai tuoi figli dici unicamente che bisogno prendere la vita con coraggio, che se passa il treno etc etc, che meglio i rimorsi dei rimpianti, che noia non trasgredire mai...
Incrociando le dita, assolutamente, perchè mai uno dei tuoi figli non dovrebbe dirsi "massì, un singolo buco di eroina per provare, quando mi ricapita..."
Oppure "massì, sesso senza preservativo con questa gnoccolona appena conosciuta...."
Oppure "Invece di studiare mi faccio un mese di buche a giocare a biliardo
Oppure "maddai proviamo il gioco d'azzardo tanto papino mi ha appena sganciato i soldi"


Trasgredire... trasgrediranno comunque, sono giovani e sta nel loro percorso di crescita andare contro l'autorità, in modi che saranno loro.

E andare troppo veloci è pericoloso Lothar, sai? :rolleyes:
 

Mari'

Utente di lunga data
Mari',tu sei troppo rigida,scusa......mi ricordi tanto mia madre,poveretta era la stessa cosa,non fare questo,non fare quello...trasgredire mai??
Poi per reazione ho fatto sempre il suo contrario,lei guai a passare i 120 in autostrada,io,se sono solo e non c'e il tutor........
E cosi'con le altre cose,non solo il sesso.....credimi Mari,si vive meglio
I figli??Cosa vuoi sono troppo ''piccoli''per queste cose..
Vuoi dire responsabile :D ... pensa che sia il primo che il secondo marito li ho sposati contro l'opinione di mia Madre :mrgreen:

Quanti anni hanno i tuoi figli? :rolleyes:
 

Simy

WWF
Con questa filosofia, E' la stessa cosa che ha pensato e messo in atto il tuo ex :cool:
Aspetta Marì non mi fraintendere! io parlo di essere più "elastici" in alcune situazioni ma non mi riferisco esclusivamente al sesso e ad un eventuale tradimento! io parlo proprio della vita in generale!
a volte secondo me ci lasciamo scappare delle occasioni solo per non ferire gli altri: ti faccio un esempio...tempo fa mi capitò un occasione di lavoro in un'altra azienda ma sarei dovuta andare a Mantova per fare un training di circa 6 mesi... e non l'ho fatto per lui! perchè non ha voluto perchè preferiva che rimanessi a Roma... e ora????? è qui che dico forse dovrei essere più egoista capisci?
 

Mari'

Utente di lunga data
Aspetta Marì non mi fraintendere! io parlo di essere più "elastici" in alcune situazioni ma non mi riferisco esclusivamente al sesso e ad un eventuale tradimento! io parlo proprio della vita in generale!
a volte secondo me ci lasciamo scappare delle occasioni solo per non ferire gli altri: ti faccio un esempio...tempo fa mi capitò un occasione di lavoro in un'altra azienda ma sarei dovuta andare a Mantova per fare un training di circa 6 mesi... e non l'ho fatto per lui! perchè non ha voluto perchè preferiva che rimanessi a Roma... e ora????? è qui che dico forse dovrei essere più egoista capisci?
Questa e' tutta un'altra storia, realizzarsi nel lavoro/carriera sono occasioni che a volte non si ripetono spesso ... ma la filosofia di Lhotar e' altro, lui e' sposato ha una famiglia, ha gia una sicurezza sul lavoro ... andare a fare trenino non intacca il lavoro, ma, rischia di perdere la Sua famiglia ;)
 

Simy

WWF
Questa e' tutta un'altra storia, realizzarsi nel lavoro/carriera sono occasioni che a volte non si ripetono spesso ... ma la filosofia di Lhotar e' altro, lui e' sposato ha una famiglia, ha gia una sicurezza sul lavoro ... andare a fare trenino non intacca il lavoro, ma, rischia di perdere la Sua famiglia ;)
si si ho capito cosa vuoi dire! ma spero che anche tu abbia capito me! io oggi c'ho il cervello in sciopero e forse non sono troppo chiara quando scrivo!!
cmq ognuno nella vita fa le proprie scelte e si assume le responsabilità delle sue azioni! io non riesco a condannare Lothar per il suo modo di vedere la vita! posso non condivirlo in tutto e per tutto ma non lo condanno!
 

Mari'

Utente di lunga data
si si ho capito cosa vuoi dire! ma spero che anche tu abbia capito me! io oggi c'ho il cervello in sciopero e forse non sono troppo chiara quando scrivo!!
cmq ognuno nella vita fa le proprie scelte e si assume le responsabilità delle sue azioni! io non riesco a condannare Lothar per il suo modo di vedere la vita! posso non condivirlo in tutto e per tutto ma non lo condanno!
Anche io non "condanno" Lothar, non condivido quel rischio inutile :)
 

Simy

WWF
Anche io non "condanno" Lothar, non condivido quel rischio inutile :)
non lo condivido nemmeno io! e lo sai benissimo! però forse lui non lo ritiene inutile!
a volte forse bisogna provare a mettersi nei panni di un'altra persona e provare a capire cosa vuole dirci....
 

lothar57

Utente di lunga data
Permettimi...
rimorsi e rimpianti si incontrano in qualunque aspetto della vita. Metti, che ne so, la droga.
Se ai tuoi figli dici unicamente che bisogno prendere la vita con coraggio, che se passa il treno etc etc, che meglio i rimorsi dei rimpianti, che noia non trasgredire mai...
Incrociando le dita, assolutamente, perchè mai uno dei tuoi figli non dovrebbe dirsi "massì, un singolo buco di eroina per provare, quando mi ricapita..."
Oppure "massì, sesso senza preservativo con questa gnoccolona appena conosciuta...."
Oppure "Invece di studiare mi faccio un mese di buche a giocare a biliardo
Oppure "maddai proviamo il gioco d'azzardo tanto papino mi ha appena sganciato i soldi"


Trasgredire... trasgrediranno comunque, sono giovani e sta nel loro percorso di crescita andare contro l'autorità, in modi che saranno loro.

E andare troppo veloci è pericoloso Lothar, sai? :rolleyes:
Aspetta Nausicaa.non e'cosi',io intendevo su quel argomento.
Da quando sono piu'grandi''certo che li abbiamo istruiti a dovere,di stare attenti a cosa bevono in disco,di stare attenti a con chi fanno sesso(qui'e'dura le ragazzine la mollano dopo averti visto 2 minuti,se penso alla fatica che facevi io a 29 anni:)).
Di essere onesti e sinceri con tutti,e siamo contenti non bevono(uno un mezzo bicchiere a fine pasto,ogni tanto),non fumano,hanno amicizie giuste,e sono bravi calciatori.
Io vado molto oltre i limiti solo se ci sono tre corsie e traffico scarso,senza alcun rischio,e poi veramente fortissimo solo per qualche km..ci tengo alla patente
 

lothar57

Utente di lunga data
Anche io non "condanno" Lothar, non condivido quel rischio inutile :)
Mari'la sicurezza del lavoro non l'ho facendo in primis il commerciante,e dopo altre cose sempre imprenditoriali,che non e'come ricevere la bsuta il 10,comunque vada.
Il rischio non c'e',pensa lo so'solo io e..voi,e'impossibile che mi becchi...magaris e voi non mi gufate...:mrgreen:
 

Sabina

Utente di lunga data

Amoremio

Utente di lunga data
Per una cosa molto meno grave, stetti in forse alcuni giorni prima di parlarne. Conclusi che chi mi amava aveva il diritto di sapere. E tuttavia penso...
a mio padre, che quando qualcuno è malato ne fa un caso nazionale e avvisa i cugini di terzo grado, a prescindere dalla volontà del malato
a mia nonna che andò a farsi operare senza dirlo a nessuno
a mia madre che quando è malata ci caccia tutti
a me che quando sono malata caccio tutti fino a che non mi sento meglio (ma che intanto spero che qualcuno chiami e mi venga a trovare :eek:)

Se una persona che amo mi tiene nascosto qualcosa della sua salute, ci rimango malissimo, ma concludo che in quanto parte "debole" ha il diritto di fare come crede per stare meglio. Perdono se c'è da perdonare e le sto vicina quando me lo permette.
In particolare mi sento vicina alla scelta di Amoremio.
Mostrarsi così fragili ed indifesi e bisognosi a qualcuno che ci ama richiede già molta forza, farlo davanti a chi in quel momento, bè, non si sa... da una sensazione di... "pesantezza"... ? Non so trovare le parole.

Conte, tieni presente la qualità speciale del rapporto che avete voi. Non tutti ce l'hanno. Intanto, non in tutti i casi ci si può affidare all'altro come potrà fare tua moglie. Io, te l'ho detto, non lo farei, e ho i miei motivi.

Senza presumere di sapere cosa sarà passato per la mente di Amoremio, provando ad immaginarmi nella sua situazione, nel mentre di una faticosa ricostruzione, cercando disperatamente di puntare a qualcosa di meglio, a qualcosa di vero, so che avrei avuto il pensiero di non caricare la situazione delle emozioni di pietà e sofferenza dovute alla mia malattia.

Spiegata malissimo, ma vabbè.
non eravamo nel mentre di una faticosa ricostruzione

per intenderci:
il giorno zero mi dice che è innamorato di un'altra e "concede" di rifletterci un attimo prima di parlare con i figli e far fagotto
il giorno 4 mi sento poco bene
il 5 va peggio e mi faccio vedere dal medico che rileva un problema e mi da una terapia per compensarlo
il 7 vado a portargli delle analisi precedenti ma recenti e succede un fatto molto serio

ebbi fortuna: successe nella sua sala d'attesa e rientrava tutto nell'ambito della sua specializzazione
ma ci volle del bello e del buono

probabilmente una predisposizione mai evidenziata prima che sotto la spinta dello stress della situazione è esplosa: avrebbe potuto svegliarsi dopo qualche anno o restare latente per sempre

mi arrovellai se dirlo o no
a un compagno di vita si può tacere un lieve malessere ma non si ha, credo, il diritto di tacere una cosa di quel genere

ma io credevo a quel che mi aveva detto
la sua vita futura non era con me
ero certa di sapere quale sarebbe stata la sua decisione al termine della riflessione e ritenevo probabile che questa "riflessione" servisse anche a farmi "abituare all'idea" (era il primissimo periodo: dire che ero sotto a un treno non rende l'idea)
lui non era "mio" (se intendete il senso)
anzi, era di un'altra

sapevo che avrei potuto affidarmi
che se mi fossi appoggiata non mi avrebbe fatto cadere
ma per cosa?
in nome di un passato, di senso del dovere, di senso di colpa, di pietà, di nobiltà?
io non lo volevo ad ogni costo
non volevo toglierlo all'altra
non lo volevo accanto a me per motivi che non erano l'unico che lo "legittimasse" a starci

sapevo che se avesse saputo si sarebbe imbufalito
ma la mia era un'esigenza di sopravvivenza mia e della mia dignità (che per altri versi ho ampiamente calpestata)

tempo dopo venne a sapere qualcosa e fu un macello
ma per me fu una tragedia interiore il fatto in sè (e, infatti, stetti di nuovo male)
fu anche comico da un certo punto di vista: lui che mi accusava di aver fatto qualcosa che mai si sarebbe aspettato, ecc.

non lo volevo come amico, infermiere, finanziatore o amico di facciata
non mi sono mai interessate le mezze misure

come tu dici, cercavo qualcosa di vero
a qualunque costo
con lui o senza di lui, ma vero
 

Sabina

Utente di lunga data
Mari',tu sei troppo rigida,scusa......mi ricordi tanto mia madre,poveretta era la stessa cosa,non fare questo,non fare quello...trasgredire mai??
Poi per reazione ho fatto sempre il suo contrario,lei guai a passare i 120 in autostrada,io,se sono solo e non c'e il tutor........
E cosi'con le altre cose,non solo il sesso.....credimi Mari,si vive meglio
I figli??Cosa vuoi sono troppo ''piccoli''per queste cose..
Anch'io, quello che mi vietavano lo facevo lo stesso di nascosto. Per questo cerco un'altra strada con i miei figli.
 

Nausicaa

sfdcef
non eravamo nel mentre di una faticosa ricostruzione

per intenderci:
il giorno zero mi dice che è innamorato di un'altra e "concede" di rifletterci un attimo prima di parlare con i figli e far fagotto
il giorno 4 mi sento poco bene
il 5 va peggio e mi faccio vedere dal medico che rileva un problema e mi da una terapia per compensarlo
il 7 vado a portargli delle analisi precedenti ma recenti e succede un fatto molto serio

ebbi fortuna: successe nella sua sala d'attesa e rientrava tutto nell'ambito della sua specializzazione
ma ci volle del bello e del buono

probabilmente una predisposizione mai evidenziata prima che sotto la spinta dello stress della situazione è esplosa: avrebbe potuto svegliarsi dopo qualche anno o restare latente per sempre

mi arrovellai se dirlo o no
a un compagno di vita si può tacere un lieve malessere ma non si ha, credo, il diritto di tacere una cosa di quel genere

ma io credevo a quel che mi aveva detto
la sua vita futura non era con me
ero certa di sapere quale sarebbe stata la sua decisione al termine della riflessione e ritenevo probabile che questa "riflessione" servisse anche a farmi "abituare all'idea" (era il primissimo periodo: dire che ero sotto a un treno non rende l'idea)
lui non era "mio" (se intendete il senso)
anzi, era di un'altra

sapevo che avrei potuto affidarmi
che se mi fossi appoggiata non mi avrebbe fatto cadere
ma per cosa?
in nome di un passato, di senso del dovere, di senso di colpa, di pietà, di nobiltà?
io non lo volevo ad ogni costo
non volevo toglierlo all'altra
non lo volevo accanto a me per motivi che non erano l'unico che lo "legittimasse" a starci

sapevo che se avesse saputo si sarebbe imbufalito
ma la mia era un'esigenza di sopravvivenza mia e della mia dignità (che per altri versi ho ampiamente calpestata)

tempo dopo venne a sapere qualcosa e fu un macello
ma per me fu una tragedia interiore il fatto in sè (e, infatti, stetti di nuovo male)
fu anche comico da un certo punto di vista: lui che mi accusava di aver fatto qualcosa che mai si sarebbe aspettato, ecc.

non lo volevo come amico, infermiere, finanziatore o amico di facciata
non mi sono mai interessate le mezze misure

come tu dici, cercavo qualcosa di vero
a qualunque costo
con lui o senza di lui, ma vero

Scusami se ti ho portato a tirare fuori dettagli che magari non avevi voglia di condividere.
Adesso ti capisco ancora meglio e mi sento ancora più vicina alla tua scelta di allora.

Aggiungo solo che spero che da allora tutto si sia sistemato anche per la tua salute.
 

Amoremio

Utente di lunga data
il mio ultimo post finiva con una precisazione che ho ritenuto di tagliare perchè mi spiace che le mie risposte ad un utente, debbano reiteratamente contenere parti che ne riguardano un'altro

vorrei però ricordare che questi scambi di post sull'intreccio malattia/tradimento sono iniziati da un post che parlava di un mio amico
io non ho formulato valutazioni sulla vicenda di sua moglie

ci tenevo a precisarlo
con ciò non voglio dire che lui debba astenersi da formulare valutazioni sulla mia
anche perchè
in generale, delle sue valutazioni me ne frego :mrgreen:
nello specifico, che lui (quello si racconta come quello delle botte d'allegria e che si preoccupa di incitare le donne tradite a non pretendere che il marito se ne vada di casa ecc.) consideri il mio comportamento come alto tradimento mi fa, scusate il francesismo, scompisciare :rotfl::rotfl::rotfl:
 

Amoremio

Utente di lunga data
Scusami se ti ho portato a tirare fuori dettagli che magari non avevi voglia di condividere.
Adesso ti capisco ancora meglio e mi sento ancora più vicina alla tua scelta di allora.

Aggiungo solo che spero che da allora tutto si sia sistemato anche per la tua salute.
è una cosa con cui, una volta che è esplosa, si deve convivere
(in questa parola, poi, la parte importante è quella dopo "con"):eek:

insalate miste di pasticchine in gradevoli colorazioni e via andare
c'è di peggio
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top