USA&Israele VS Iran

danny

Utente di lunga data
Sì, ma poi dillo a finlandesi, lituani, estoni e così via se vogliono tornare sotto i russi. Bisogna secondo me anche farsi due domande, se gli altri non li vogliono, avranno qualche motivo. Se fossero stati bene, non reagirebbero così.
Le popolazioni baltiche stanno usando le loro basi per attaccare l'Ucraina.
Il Congresso americano ha approvato 200 milioni di dollari per l'anno fiscale 2026 destinati specificamente a Estonia, Lettonia e Lituania.
Siamo in guerra, se non ce ne siamo accorti, e partecipiamo attivamente, ormai.

La guerra tra Russia e Ucraina/UE/Nato è una guerra di logoramento.
Ovvero un tipo di conflitto che comporta enormi perdite umane ed economiche.
Per cui anche se i motivi possono essere giusti, o sbagliati, bisogna essere consapevoli delle conseguenze che comporta.
 

Nicky

Utente di lunga data
Le popolazioni baltiche stanno usando le loro basi per attaccare l'Ucraina.
Il Congresso americano ha approvato 200 milioni di dollari per l'anno fiscale 2026 destinati specificamente a Estonia, Lettonia e Lituania.
Siamo in guerra, se non ce ne siamo accorti, e partecipiamo attivamente, ormai.

La guerra tra Russia e Ucraina/UE/Nato è una guerra di logoramento.
Ovvero un tipo di conflitto che comporta enormi perdite umane ed economiche.
Per cui anche se i motivi possono essere giusti, o sbagliati, bisogna essere consapevoli delle conseguenze che comporta.
Sì, appunto. E' proprio perché si è consapevoli delle conseguenze che si fanno certe scelte, non perché si ha uno spirito suicida.
 

jack-jackson

Utente di lunga data
MA che c'entrano i blogger? Quali?
Ognuno dice una cosa diversa.
Spero non Parabellum.
Certo che raccontano cose diverse, dipende da quale parte stai, perlomeno raccontano la realtà, non come i giornali nostrani che della metà delle informazioni che dicono tre quarti sono boiate copiate dalle boiate dagli altri. Qui in Italia non saprei quali e mi pare che di quelli seri ce ne siano pochi, io ne seguo un paio che sono a contatto diretto con le truppe e popolazione ma non sono italiani e non parlano italiano.
 

jack-jackson

Utente di lunga data
Sono già d'accordo sul cedere una parte del territorio, già di fatto sotto controllo russo anche da prima. Solo sul Donbass resta un po' aperta la discussione. Gli ucraini si difendono e basta, non hanno più fatto nessun genere di offensiva e rischiano di subirla in estate in Donbass. Le trattative sono complesse sulla richiesta di garanzie per il futuro, che non vengono concesse. Non è chiaro lo scenario futuro, semplicemente per me bisognerebbe iniziare a non considerare gli altri con i nostri parametri, vedendoli come pedine sacrificabili. Tu dirai, non sarebbero morti, certo ma non ti aspettano le loro condizioni, quando non si è coinvolti e non si rischia che tutte le proprie risorse vengano drenate altrove senza possibilità di un futuro non si comprende l'animo altrui.
Tutto è possibile ma è improbabile, se non cominciano gli arruolamenti di massa che appunto sarebbe un rischio per il regime
 

Nicky

Utente di lunga data
C'è un grosso problema che tutti sottovalutano in questa vicenda.
La Russia di Putin è una potenza tutto sommato stabile.
Una trattativa di pace con concessione alla Russia avrebbe risparmiato vite umane e probabilmente ridefinito un equilibrio nell'area.

Arrivare a vincere la guerra con una Russia logorata, come si spera, è un grosso problema.
Non sarebbe più un paese gestibile e stabile, e resta pur sempre una potenza nucleare e uno stato enorme.
Non si può pensare in caso di vittoria dell'Ucraina per logoramento di lasciare la Russia in condizioni di forte instabilità.
L'equilibrio di una gran parte del mondo sarebbe compromesso e il rischio dell'apertura di altri conflitti tutt'altro che remoto.
Quindi, che si fa dopo?
Si invade la Russia? La si lascia alla Cina?
O si lascia che si frammenti in innumerevoli stati in conflitto tra loro?
E gli stati a cui la Russia da il suo appoggio?
Che fine faranno?
La tua premessa è erronea, la Russia non è affatto una potenza stabile, è una potenza con velleità espansive e lo dimostrano le azioni che ha messo in atto negli ultimi vent'anni (Cecenia, Georgia, Crimea, Dombass solo quelle dirette, poi ci sono le azioni di destabilizzazione degli altri paesi, con ingerenze nei loro governi, infine ci sono gli interventi in altre aree).
In secondo luogo, una trattativa di pace non si può fare, se non hai forza negoziale. Se non fai nulla, non hai nulla su cui trattare.
Nessuno è così folle da pensare di fare guerra alla Russia o alla Cina o agli Stati Uniti, semplicemente si cerca di difendere interessi e equilibri.
 

jack-jackson

Utente di lunga data
C'è un grosso problema che tutti sottovalutano in questa vicenda.
La Russia di Putin è una potenza tutto sommato stabile.
Una trattativa di pace con concessione alla Russia avrebbe risparmiato vite umane e probabilmente ridefinito un equilibrio nell'area.

Arrivare a vincere la guerra con una Russia logorata, come si spera, è un grosso problema.
Non sarebbe più un paese gestibile e stabile, e resta pur sempre una potenza nucleare e uno stato enorme.
Non si può pensare in caso di vittoria dell'Ucraina per logoramento di lasciare la Russia in condizioni di forte instabilità.
L'equilibrio di una gran parte del mondo sarebbe compromesso e il rischio dell'apertura di altri conflitti tutt'altro che remoto.
Quindi, che si fa dopo?
Si invade la Russia? La si lascia alla Cina?
O si lascia che si frammenti in innumerevoli stati in conflitto tra loro?
E gli stati a cui la Russia da il suo appoggio?
Che fine faranno?
E le testate nucleari?
A dir la verità l'economia russa, regge si, ma con uno sputo. Anche se la guerra finisse oggi ne resintirebbe per decenni. Ecco un altra cosa a cui molti cascano, ovvero siccome loro non c'è lo danno a vedere allora sono economicamente forti, non è così.
 

ivanl

Utente di lunga data
A dir la verità l'economia russa, regge si, ma con uno sputo. Anche se la guerra finisse oggi ne resintirebbe per decenni. Ecco un altra cosa a cui molti cascano, ovvero siccome loro non c'è lo danno a vedere allora sono economicamente forti, non è così.
:eek: bisognerebbe seguire meno blogger e leggere invece qualche libro di grammatica :LOL:
 

Nicky

Utente di lunga data
A dir la verità l'economia russa, regge si, ma con uno sputo. Anche se la guerra finisse oggi ne resintirebbe per decenni. Ecco un altra cosa a cui molti cascano, ovvero siccome loro non c'è lo danno a vedere allora sono economicamente forti, non è così.
Sì, è apparentemente cresciuta per un periodo perché è un'economia di guerra e questo confonde, ma ha messo in crisi diversi fondamentali, basti pensare che hanno dovuto vendere gas alla Cina a prezzi più bassi del quaranta per cento.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Stai parlando di un paese dove la gente muore per colpa di un cazzone che ha leccato il culo ai russi per anni...
Riesci ogni tanto a fare dei distinguo o è tutto uguale?
No, tu non hai mai sentito un'ucraina piangere per quello che sta accadendo nella sua patria, se paragoni la politica del cazzo piddina e finto destra di un'Italia senza spina dorsale a una nazione totalmente devastata da un lacchè degli USA per interessi che non riguardano la maggior parte del popolo ucraino.
Ucraini e russi non sono mai stati una popolazione ostile.
Fino a quando gli USA non hanno convinto che era il caso di finanziare un testa di cazzo di attore vicino per anni agli oligarchi russi per fare i loro interessi.
Ci sono riusciti lì, hanno pagato per buttare fuori Maduro e gli è andata male in Iran, dove probabilmente hanno pagato le persone sbagliate.
Confondere atti di guerra con opinioni non ha senso.
L’Italia ha visto la Seconda Guerra Mondiale.
Eppure vi sono persone che ancora ammirano il Duce e sono certe che “siamo stati traditi“, ma avremmo dovuto vincere la guerra.
 

hammer

Utente di lunga data
Sì, ma poi dillo a finlandesi, lituani, estoni e così via se vogliono tornare sotto i russi. Bisogna secondo me anche farsi due domande, se gli altri non li vogliono, avranno qualche motivo. Se fossero stati bene, non reagirebbero così.
Io sono contro ogni cessione territoriale essendo molto territoriale io stesso. :rolleyes:
Nessuno tocchi Pantelleria o le Isole Pelagie alla Sicilia! 🧐
 

hammer

Utente di lunga data
Gli USA.
Gli altri sono alleati. Israele è una pedina. Importante, ma pur sempre una pedina occidentale in territorio mediorientale.
Il mondo multipolare che cerca alternative sui mercati al dollaro in effetti sta generando instabilità.
  • Iran: Ha ottenuto lo status di osservatore nell'Unione Economica Eurasiatica (UEE) guidata dalla Russia e collabora attivamente con Mosca per collegare i rispettivi sistemi bancari (Shetab e Mir) per bypassare i circuiti occidentali.
  • Russia: Utilizza già attivamente lo yuan cinese (principale valuta su mBridge) per regolare il commercio di petrolio con l'Iran e la Cina, riducendo la dipendenza dal sistema dollaro-centrico.
Per "sionisti" mi riferisco alla grande finanza ebraica che praticamente tiene in pugno gli Stati Uniti.
 

jack-jackson

Utente di lunga data
Ma certo.
Noi europei siamo convinti, da 4 anni, che cedano proprio per questo.
E loro altrettanto.
L'ho già detto: è una guerra di logoramento.
Finirà quando uno dei due avrà meno risorse umane ed economiche dell'altro.
Ovviamente la UE dovrà essere disponibile a rimpiazzare anche i morti nell'esercito ucraino in questa guerra di logoramento per non perdere se la Russia resisterà a lungo.
Ci manderemo per primi i polacchi.
Basterebbe sostenerli di più ora per evitare di andarci noi in futuro, come dicevo i primi ad a rimetterci sranno i paesi baltici (in quanto piccoli) che fanno parte dell'Unione europea, a quel punto si che, teoricamente, tutti dovrebbero sostenere l'altro, teoricamente.
L'uonine europea/nato se l'ha fatta addosso con lo spauracchio dei primi giorni dell'invasione quando invece era meglio tirare fuori i coglioni con blocco dello spazio aereo.

Sì, è apparentemente cresciuta per un periodo perché è un'economia di guerra e questo confonde, ma ha messo in crisi diversi fondamentali, basti pensare che hanno dovuto vendere gas alla Cina a prezzi più bassi del quaranta per cento.
Esatto si è trasformata in un economia di guerra, gli altro settori sono in crisi.
 

hammer

Utente di lunga data
Ma certo.
Noi europei siamo convinti, da 4 anni, che cedano proprio per questo.
E loro altrettanto.
L'ho già detto: è una guerra di logoramento.
Finirà quando uno dei due avrà meno risorse umane ed economiche dell'altro.
Ovviamente la UE dovrà essere disponibile a rimpiazzare anche i morti nell'esercito ucraino in questa guerra di logoramento per non perdere se la Russia resisterà a lungo.
Ci manderemo per primi i polacchi.
Le perdite umane nella guerra Russia-Ucraina sono molto contenute se le paragoniamo alla Seconda guerra mondiale.
In meno di quattro anni i russi persero venti milioni di vite umane. Ogni sera un bombardamento sulle città tedesche causava migliaia e migliaia di vittime. La guerra Russia-Ucraina è una guerra tutto sommato a bassa intensità. Costosa senza dubbio.
 

danny

Utente di lunga data
L’Italia ha visto la Seconda Guerra Mondiale.
Eppure vi sono persone che ancora ammirano il Duce e sono certe che “siamo stati traditi“, ma avremmo dovuto vincere la guerra.
L'Italia unita con Mussolini entrò in guerra e la perse nel 1943.
E con essa la sovranità.
Nessun tradimento. Ogni guerra deve avere un vincitore.
Non siamo stati noi.
 
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hammer

Utente di lunga data
L’Italia ha visto la Seconda Guerra Mondiale.
Eppure vi sono persone che ancora ammirano il Duce e sono certe che “siamo stati traditi“, ma avremmo dovuto vincere la guerra.
Una cosa che non ho mai capito è come si fa ad ammirare un fallito che ha portato il paese nel baratro.
La guerra l'abbiamo vinta perdendola.
 

hammer

Utente di lunga data
Attenzione che i dati certi in tutti i conflitti si hanno solo a fine conflitto.
E' abbastanza ovvio che quelli attuali possano non essere precisi o inquinati dalla propaganda.
Fai caso alle notizie date dai telegiornali (esempio): continuano gli attacchi missilistici russi tra i quali un pesante attacco missilistico su Kiev con 10 missili e 350 droni, un morto e tre feriti.
Ti sembra normale?
 

jack-jackson

Utente di lunga data
Una cosa che non ho mai capito è come si fa ad ammirare un fallito che ha portato il paese nel baratro.
La guerra l'abbiamo vinta perdendola.
La propaganda e la capacità di legare a sé la gente, non so se hai mai visto uno di questi vecchi filmati di Hitler mentre parla, la combinazione del tono di voce e movimento del corpo lo rendevano molto persuasivo
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
L’Italia ha visto la Seconda Guerra Mondiale.
Eppure vi sono persone che ancora ammirano il Duce e sono certe che “siamo stati traditi“, ma avremmo dovuto vincere la guerra.
Siamo stati noi i traditori, da quel che ricordo
 

hammer

Utente di lunga data
La propaganda e la capacità di legare a sé la gente, non so se hai mai visto uno di questi vecchi filmati di Hitler mentre parla, la combinazione del tono di voce e movimento del corpo lo rendevano molto persuasivo
Capisco nell'immediato, ma dopo decenni e decenni rimane inspiegabile l'ammirazione per chi si è dimostrato, alla fine, incapace.
 
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