@Varlam @danny io non sono un'economista ma tocco con mano tutti i giorni come viene gestita l'immigrazione.
Il problema principale è il nostro senso di colpa verso le persone di colore, vengono trattati sempre come "poverini" a cui dobbiamo tutto perché la storia ci ha insegnato che siamo sempre stati noi bianchi brutti e cattivi nei loro confronti...ma così loro resteranno sempre i poverini che hanno bisogno delle nostre briciole per campare.
Quando arrivi in Italia una mano certo che te la dò, giusto il tempo che ti sistemi e che vai a lavorare tu e tua moglie come accade in tutte le famiglie italiane se vogliamo campare dignitosamente.
L'affitto della casa te lo paghi, l'asilo nido con tutti gli annessi e connessi pure, il pullman anche.
Un ragazzino di colore in Italia viene cresciuto con l'idea che la sua vita la può passare tranquillamente senza fare niente che tanto ci pensiamo noi a pagare tutti i servizi di cui avrà bisogno...il welfare va bene ma fino ad un certo punto.
Le persone di colore vanno trattate come persone comuni, come noi se sono sane si devono rimboccare le maniche e devono iniziare a produrre, i figli prendono l'esempio dai genitori...solo così potranno avere anche loro il futuro che si meritano.
Sapete perché fanno duecento figli a coppia? Per prendere gli assegni...poco importa che vengono loro dati fino al diciottesimo anno e poi a scalare, poco importa se poi non hanno le risorse per fare crescere bene un figlio, si buttano in strada e che si arrangino...questo non va bene
Il troppo buonismo fa più male a questa gente che a noi...i soldi adesso sono buttati per campare loro senza fare niente, fossero indirizzati meglio sarebbero un investimento per il futuro loro e nostro.
Ma fa comodo tenere tutta questa gente schiava del welfare...gente ignorante che non sa ragionare con la sua testa e che è facilmente manipolabile...ragionate gente...non è tutto oro quello che luccica.