Ciao a tutti, mi chiamo Michele ho 33 anni e da circa un mese ho scoperto che mia moglie mi tradiva con un suo collega di lavoro. Sono 12 anni che stiamo insieme e da 2 anni sposati siamo praticamente cresciuti insieme, nell arco degli anni abbiamo costruito poco a poco una stabilità economica certezze nell ambito del lavoro la casa il matrimonio tutte quelle cose che avevamo sempre sognato e con fatica avevamo raggiunto. Adesso il castello di certezze creatosi é crollato e non riesco a trovare una spiegazione(eventuali colpe mie) per giustificare l accaduto. Quando tramite un sms ho scoperto il tradimento lei é scoppiata in lacrime dicendomi che non si spiega come sia successo(10 mesi) che le sembra impossibile anche a lei, dice che non ha smesso mai di amarmi e che vuole restare con me, che lei sarà felice rendendomi felice. Molla il lavoro sopporta i miei sbalzi d'umore e parole al veleno. Io chiaramente la amo perdutamente tutt'oggi però la stima e la fiducia non c'è più. Ogni giorno sento un peso continuo rodermi dentro non riesco a fare più niente e tutti quelli che mi conoscono come una persona solare ed estroversa si accorgono che sono cambiato, ho pensato di andare via prendermi un appartamento e rimettermi in gioco ho un lavoro che mi permette una buona vita economica anche da solo ma ho paura di fare la scelta sbagliata. Sono di fronte ad un bivio e qualunque sia la scelta mi provoca un dolore immenso mi sento annientato e inutile