Il quarto significato del vocabolario...
Chiara, io non sono laureato. Ho frequentato due anni del corso di laurea in Scienze Agrarie, che all'epoca prevedeva 39 annualità, dopo il liceo Scientifico, poi per motivi economici ho dovuto contemporaneamente lavorare, il che mi ha reso impossibile terminare il percorso di studi, che, come immagino tu sappia, per le lauree di quel genere era parecchio impegnativo.
Ho svolto lavori di tutti i tipi e frequentato corsi di vario genere, poi ho trovato l'occasione di entrare in una redazione.
Ho colleghi laureati a cui spesso insegno e che comunque non hanno le mie stesse capacità lavorative. La mia esperienza pluriventennale ha il suo peso.
Non voglio precisare il settore, però il mio lavoro richiede ampie conoscenze, precisione, attenzione e umiltà.
Doti che il mio primo capo, terza media, che è abbastanza noto da avere un suo profilo su Wikipedia e citazioni su enciclopedie di settore, come altri nostri collaboratori storici, ha saputo riconoscere in me, facendomi crescere.
Tutte le mie donne sono laureate. Lo è anche mia moglie, laureata con 110 e lode in Chimica, che ovviamente si è dovuta adattare a un mercato del lavoro che non offre adeguate opportunità a persone di valore.