E guarda che è tutto qui il discorsoLa leggerezza di certe pene lascia sconcertato anche me.
E guarda che è tutto qui il discorsoLa leggerezza di certe pene lascia sconcertato anche me.
E' questo che non va. Il carcere a vita è pensato come comminabile solo a chi NON ha né AVRA' capacità di rieducazione. Se serve, serve solo a proteggere la società dal pericolo della sua presenza (stragisti, ad esempio; o colpe talmente gravi da essere impensabili -l'olocausto etc etc-). E' una barbarie che contrasta col principio, costituzionale, della riabilitazione: di suo, fuori dalla protezione degli 'innocenti', non serve a niente. Serve solo a fare del male all'assassino. Ringrazio profondamente ogni giorno che ci sia stato qualcuno che ha evitato che divenissi carnefice. Questo è.ma io sono totalmente d'accordo con te
Non sono d'accordo sul fatto che la pena che tu devi scontare sia inferiore al carcere a vita
E io credo che Farfalla si riferisca piuttosto a questo, anche se la rabbia la capisco benissimo.
Io ringrazio che ci sia un sistema che punti (almeno nelle intenzioni) al reinserimento in società dopo aver portato a termine una condanna...che se fosse solo per me e per il mio sentire al mondo ci sarebbe sicuramente più spazio...
Il vero e grande problema è che queste pene non sono sufficienti. Se ammazzi la tua vita deve finire, entri in galera e non ne esci più. E' questo il problema, che chi ammazza dopo pochi anni è libero e contento fuori...ed è qualcosa che a me fa rigirare lo stomaco.
Ogni tanto...Ti ho già detto che ti amo?
ma tu non la vorresti inasprire: la vorresti perenne! Cioè, senza fine. Lo capisci che è questo che non va?E guarda che è tutto qui il discorso
Devi anche capire però che saper distinguere è importante. Cioè, lasciando un attimo stare la Franzoni: il carcere per qualcuno deve per foprza di cosa essere un'occasione di riscatto personale, cioè avere una funzione riabilitativa. Non è che buttiamo dentro tutti, il taccheggiatore da supermercato come il serial killer matto da morì, e buttiamo via la chiave. No?rosso: falso. Se non li fai più uscire io sono più che soddisfatta
Verde: quando la possibilità di laurearsi a spese dello stato verrà data a tutti i cittadini sarò d'accordo che venga data anche ai carcerati. Perchè in caso contrario hanno un diritto che a molti è precluso
Infatti quello del Circeo per la legge era rieducatoE' questo che non va. Il carcere a vita è pensato come comminabile solo a chi NON ha né AVRA' capacità di rieducazione. Se serve, serve solo a proteggere la società dal pericolo della sua presenza (stragisti, ad esempio; o colpe talmente gravi da essere impensabili -l'olocausto etc etc-). E' una barbarie che contrasta col principio, costituzionale, della riabilitazione: di suo, fuori dalla protezione degli 'innocenti', non serve a niente. Serve solo a fare del male all'assassino. Ringrazio profondamente ogni giorno che ci sia stato qualcuno che ha evitato che divenissi carnefice. Questo è.
Non va per tema tu non la vorresti inasprire: la vorresti perenne! Cioè, senza fine. Lo capisci che è questo che non va?
Devi anche capire però che saper distinguere è importante. Cioè, lasciando un attimo stare la Franzoni: il carcere per qualcuno deve per foprza di cosa essere un'occasione di riscatto personale, cioè avere una funzione riabilitativa. Non è che buttiamo dentro tutti, il taccheggiatore da supermercato come il serial killer matto da morì, e buttiamo via la chiave. No?
Ma questo non può essere sempre vero, o sempre così. Ci sono miliardi di casistiche, non è che puoi applicare la legge del taglione con tutti. Sull'insensatezza di alcune condanne sono perfettamente d'accordo.E io credo che Farfalla si riferisca piuttosto a questo, anche se la rabbia la capisco benissimo.
Io ringrazio che ci sia un sistema che punti (almeno nelle intenzioni) al reinserimento in società dopo aver portato a termine una condanna...che se fosse solo per me e per il mio sentire al mondo ci sarebbe sicuramente più spazio...
Il vero e grande problema è che queste pene non sono sufficienti. Se ammazzi la tua vita deve finire, entri in galera e non ne esci più. E' questo il problema, che chi ammazza dopo pochi anni è libero e contento fuori...ed è qualcosa che a me fa rigirare lo stomaco.
Ma questo non può essere sempre vero, o sempre così. Ci sono miliardi di casistiche, non è che puoi applicare la legge del taglione con tutti. Sull'insensatezza di alcune condanne sono perfettamente d'accordo.
rosso: falso. Se non li fai più uscire io sono più che soddisfatta
Verde: quando la possibilità di laurearsi a spese dello stato verrà data a tutti i cittadini sarò d'accordo che venga data anche ai carcerati. Perchè in caso contrario hanno un diritto che a molti è precluso
Mi sembra ovvio che vada studiato caso per caso.Ma questo non può essere sempre vero, o sempre così. Ci sono miliardi di casistiche, non è che puoi applicare la legge del taglione con tutti. Sull'insensatezza di alcune condanne sono perfettamente d'accordo.
Io me ne guarderei bene!Ma tu affideresti tua figlia a una babysitter che ha per un gesto di follia ucciso un bambino?
Per l bambino non sarebbe una punizione, la punizione è avere quel cognome e trascinarsi questa storia tutta la vita. Se solo potesse prendere le distanza dalla madre sarebbe meglio, purtroppo a un padre deficiente che non glielo permette di sicuro
Ho capito, ma anche gli omicidi, e quindi gli assassini, non sono tutti uguali. Essù.Come sopra
ah scusa, vero non ho letto del tempo di penale frasi si leggoo fino alla fine. A te non basterebbe mai niente come tempo di pena.
Dunque non è allungare gli anni di condanna; è renderli infiniti. Indipendentemente dal principio di rieducazione e reinserimento nella società. Manco Dio. Comunque, se sei contraria ai principi non solo di semplice 'leggina' ma di costituzione, di posti che hanno la tua idea ce ne sono eh. Sono quasi tutti, a volto libero o nascosto, dittature.
Eh no. Ha ammazzato suo figli.PErchè? Perchè finchè parli del figlio della Franzoni vanno bene tutti questi discorsi e poi quando ti toccano i tuoi ti vengono i brividi?
Io ho i medesimi brividi che si parli di suo figlio, tuo figlio o del mio. La Franzoni ha ucciso un bambino, quel bambino poteva essere mio o tuo figlio
Io penso a questo.
Ok. quando è dimostrato che volevi uccidere. Va meglio così?Ho capito, ma anche gli omicidi, e quindi gli assassini, non sono tutti uguali. Essù.
Ecco, quando te ne esci così mi verrebbe voglia di sottoporti al Supplizio di Tantalo, o quello di Sisifo, scegli tu per tutto il resto dei tuoi giorni e oltre, tanto per rimanere in tema, ma va bene, che AnnaBlume sia.sei pregato, comunque, di riferirti a me col mio nick. Grazie![]()