la parola felice è virgolettata semplice (citavo interventi precedenti), poi è seguita dalla parola che ritengo più appropriata, che è sollevata. Sollievo che è relativo al sapere di essere cittadina di uno stato civile, non sollievo per la vita di x, y, z. Non personalizzo mai quando faccio un discorso di metodo; sui meriti, di nuovo, ho dichiarato che non essere competente. Come nessuno qui, direi. Non mi pare che ci siano fra noi giudici, costituzionalisti, psicologi/ psichiatri criminali.
Quoto tutti gli interventi finora letti di Sbri e Minerva, semre molto lucidi e 'pensanti'.