Mi lascia per il suo primo amore di vent'anni fa

....hai capito il motivo?


non capisco sinceramente cosa tu voglia dire. Che me le tiro? Sei una di quelle persone che pensa che uno se le tira da solo le cose negative? Io non credo in queste cose.. E cmq con lui ero estremamente ottimista, tanto che tutto quello che è accaduto mi ha, per l'appunto, lasciata scioccata. Oppure vuoi dire che non dovevo abbandonarmi completamente perchè ciò provoca disamore? Ma se non ti puoi abbandonare all'amore a cosa vale? Allora tanto vale mettersi con uno che nn si ama e farlo per convenienza magari per poi essere anche additate come opportuniste...
 
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S1lentman

Utente
Purtroppo non è un atteggiamento. E' la dura verità... non sto dicendo che sono una povera tapina, nella mia vita sono stata amata e magari non ho ricambiato, sto solo dicendo che tutte le volte che invece ho "ricambiato" e quindi tutte le volte che ho corrisposto e sinceramente amato alla fine ci ho rimesso. Questa è la quarta volta. Non mi è mai capitato che in una relazione d'amore sia stata io a non essere più convinta, a lasciare, ad innamorarmi di un altro. Mai. Nelle prime 3 relazioni dopo avermi conquistata e avermi promesso mari e monti appena incominciavo a fidarmi e ad abbandonarmi completamente all'amore ciò ha prodotto disamore nell'altro e sono stata scaricata.Questa ultima volta è stata la prima in cui abbiamo entrambi amato profondamente in simultaneo per parecchio tempo e forse avremmo continuato.Eppure anche questa volta qualcosa doveva succedere... piuttosto che niente il fantasma dell'amore perduto di 20 anni fa..Persino questo... piuttosto che concedere a me l'amore.Ora ditemi pure che faccio la vittima, che sono melodrammatica e fatalista.
Non sei tu particolarmente sfigata... il gioco delle coppie funziona così... c'è sempre una parte più debole dell'altra... più vulnerabile, solitamente perchè è la parte più innamorata.
Il coltello dalla parte del manico lo ha sempre quello meno coinvolto... e più che uno resta distaccato più l'altra parte gli si attacca... è inevitabile...
Il segreto è stare dalla parte giusta...
 
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Non sei tu particolarmente sfigata... il gioco delle coppie funziona così... c'è sempre una parte più debole dell'altra... più vulnerabile, solitamente perchè è la parte più innamorata.
Il coltello dalla parte del manico lo ha sempre quello meno coinvolto... e più che uno resta distaccato più l'altra parte gli si attacca... è inevitabile...
Il segreto è stare dalla parte giusta...
Certo lo penso anch'io... ma non è una cosa che si può controllare no? E' abbastanza impossibile. Non puoi neanche fingere perché cmq il tuo amore si percepisce. Allora bisogna stare con chi non si ama per poter essere tranquilli? L'unico modo per essere sereni è barattare la felicità con la tranquillità?
 
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patroclo

Utente di lunga data
non capisco sinceramente cosa tu voglia dire. Che me le tiro? Sei una di quelle persone che pensa che uno se le tira da solo le cose negative? Io non credo in queste cose.. E cmq con lui ero estremamente ottimista, tanto che tutto quello che è accaduto mi ha, per l'appunto, lasciata scioccata. Oppure vuoi dire che non dovevo abbandonarmi completamente perchè ciò provoca disamore? Ma se non ti puoi abbandonare all'amore a cosa vale? Allora tanto vale mettersi con uno che nn si ama e farlo per convenienza magari per poi essere anche additate come opportuniste...
Veramente non penso ne l'una ne l'altra cosa ... non ti conosco e valuto le cose solo dalle parole che dici. Le storie d'amore finiscono per una miriade di motivi, personalmente non penso mai che le colpe siano attribuibili a solo una parte, e con questo non voglio togliere un briciolo di responsabilità a personaggi come il tuo ultimo ex. ( per me hai avuto una fortuna enorme a perderlo)
Qui non stiamo parlando di vittime indifese di pallottole vaganti, la parte che subisce il torto è quasi sempre complice dei destini della coppia (99% delle volte?), e questo a partire dal non rendersi conto di chi ci s'innamora, dell'idealizzazione dell'amore, di come si gestisce la coppia nella vita reale.... ecc. ecc.
RIPETO non voglio scaricare la colpa sulle vittime, il mio è solo un'invito a riflettere, giusto per non ripetere certe dinamiche.....
 
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Veramente non penso ne l'una ne l'altra cosa ... non ti conosco e valuto le cose solo dalle parole che dici. Le storie d'amore finiscono per una miriade di motivi, personalmente non penso mai che le colpe siano attribuibili a solo una parte, e con questo non voglio togliere un briciolo di responsabilità a personaggi come il tuo ultimo ex. ( per me hai avuto una fortuna enorme a perderlo)
Qui non stiamo parlando di vittime indifese di pallottole vaganti, la parte che subisce il torto è quasi sempre complice dei destini della coppia (99% delle volte?), e questo a partire dal non rendersi conto di chi ci s'innamora, dell'idealizzazione dell'amore, di come si gestisce la coppia nella vita reale.... ecc. ecc.
RIPETO non voglio scaricare la colpa sulle vittime, il mio è solo un'invito a riflettere, giusto per non ripetere certe dinamiche.....
Certamente. Cmq vi tengo aggiornati sugli sviluppi. Anche qualora passassero mesi. Se c'è una cosa che ho notato nei forum e che odio è che non si sà mai come le varie storie vanno a finire. Problemi, risposte e poi boh chissà com'è andata.. nessuno torna mai a comunicarlo...
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Certamente. Cmq vi tengo aggiornati sugli sviluppi. Anche qualora passassero mesi. Se c'è una cosa che ho notato nei forum e che odio è che non si sà mai come le varie storie vanno a finire. Problemi, risposte e poi boh chissà com'è andata.. nessuno torna mai a comunicarlo...
Veramente qui è pieno di utenti che sono qui da anni e degli sviluppi si sa abbastanza.

Io credo che la fase dell'auto critica (nel senso di critica come analisi di situazioni e meccanismi) non possa essere fatta a ridosso della fine di una storia.
E la responsabilità di cui parlava Ermik non è, PER ME, nella separazione/abbandono, ma nella ricerca di un tipo di relazione con un tipo di persona adatta per quella relazione. Può essere che ci siano relazioni destinate inevitabilmente a esaurirsi.
Ma questo non è il momento di colpevolizzarti, perché colpe non sono.
 
Veramente qui è pieno di utenti che sono qui da anni e degli sviluppi si sa abbastanza.

Io credo che la fase dell'auto critica (nel senso di critica come analisi di situazioni e meccanismi) non possa essere fatta a ridosso della fine di una storia.
E la responsabilità di cui parlava Ermik non è, PER ME, nella separazione/abbandono, ma nella ricerca di un tipo di relazione con un tipo di persona adatta per quella relazione. Può essere che ci siano relazioni destinate inevitabilmente a esaurirsi.
Ma questo non è il momento di colpevolizzarti, perché colpe non sono.
Ma, in realtà se ci fossero stati problemi pregressi, o indizi e dubbi l'avrei presa "meglio". Noi alla nostra relazione eravamo "adatti" nel senso che ognuno aveva le sue stranezze e per quello ci capivamo, ed eravamo anche ben collaudati. Se la nostra relazione si fosse "esaurita" prima di questo fatto sarebbe stato diverso e meno sconvolgente anche per me, anche per ammissione da parte Sua che ha continuato a ribadirmi anche l'ultima volta che ci siamo sentiti che, fino al giorno prima di risentirla, con me andava tutto bene, mi amava e voleva passare la sua vita con me, ma che risentirla aveva "cambiato tutto". Non per essere presuntuosa, ma quali colpe dovrei ricercare in Me, quali segnali avrei dovuto cogliere se fino al giorno prima lui mi diceva e dimostrava di amarmi come il primo giorno?
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Ma, in realtà se ci fossero stati problemi pregressi, o indizi e dubbi l'avrei presa "meglio". Noi alla nostra relazione eravamo "adatti" nel senso che ognuno aveva le sue stranezze e per quello ci capivamo, ed eravamo anche ben collaudati. Se la nostra relazione si fosse "esaurita" prima di questo fatto sarebbe stato diverso e meno sconvolgente anche per me, anche per ammissione da parte Sua che ha continuato a ribadirmi anche l'ultima volta che ci siamo sentiti che, fino al giorno prima di risentirla, con me andava tutto bene, mi amava e voleva passare la sua vita con me, ma che risentirla aveva "cambiato tutto". Non per essere presuntuosa, ma quali colpe dovrei ricercare in Me, quali segnali avrei dovuto cogliere se fino al giorno prima lui mi diceva e dimostrava di amarmi come il primo giorno?
se un uomo ti parla di una donna come io ti parlerei del gol di Padoin a Torino nel 2007, il dubbio che quelle che diceva a te fossero prevalentemente cazzate, doveva venirti.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Cmq Ipazia, ho l'impressione che tu mi legga dentro.. non è che ci conosciamo per caso? o_O
non penso che ci conosciamo :)

E no, non ti leggo dentro....leggo quello che scrivi, sei tu ad essere chiara nell'esprimerti...da fuori è semplicemente più semplice guardare...guarda che hai tutte le risposte che ti servono già dentro di te...seguiti...sai già tutto...:)

ma smettila di darti addosso...capisco che adesso è il momento del tribunale, e ci sta..serve anche il tribunale. Ma se proprio devi accendere il rogo di te stessa, allora accendilo tu.

Sei tu la padrona di te stessa. Innanzitutto e innanzitutti. ;)

E riallacciandomi...aggiorna sì!
E anche usa questo spazio come un tuo spazio, se ti può tornar buono...tenendo sempre presente che è con te stessa che stai dialogando qui, anche se a risponderti siamo altri...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma, in realtà se ci fossero stati problemi pregressi, o indizi e dubbi l'avrei presa "meglio". Noi alla nostra relazione eravamo "adatti" nel senso che ognuno aveva le sue stranezze e per quello ci capivamo, ed eravamo anche ben collaudati. Se la nostra relazione si fosse "esaurita" prima di questo fatto sarebbe stato diverso e meno sconvolgente anche per me, anche per ammissione da parte Sua che ha continuato a ribadirmi anche l'ultima volta che ci siamo sentiti che, fino al giorno prima di risentirla, con me andava tutto bene, mi amava e voleva passare la sua vita con me, ma che risentirla aveva "cambiato tutto". Non per essere presuntuosa, ma quali colpe dovrei ricercare in Me, quali segnali avrei dovuto cogliere se fino al giorno prima lui mi diceva e dimostrava di amarmi come il primo giorno?
Infatti parlavo di altro.
Io ci ho impiegato anni a capire quali bisogni mi avevano portato a mettermi con un uomo che aveva un certo tipo di frustrazioni.
Non sei colpevole di nulla.
 
non penso che ci conosciamo :)

E no, non ti leggo dentro....leggo quello che scrivi, sei tu ad essere chiara nell'esprimerti...da fuori è semplicemente più semplice guardare...guarda che hai tutte le risposte che ti servono già dentro di te...seguiti...sai già tutto...:)

ma smettila di darti addosso...capisco che adesso è il momento del tribunale, e ci sta..serve anche il tribunale. Ma se proprio devi accendere il rogo di te stessa, allora accendilo tu.

Sei tu la padrona di te stessa. Innanzitutto e innanzitutti. ;)

E riallacciandomi...aggiorna sì!
E anche usa questo spazio come un tuo spazio, se ti può tornar buono...tenendo sempre presente che è con te stessa che stai dialogando qui, anche se a risponderti siamo altri...
Non so quanto abbia fatto bene a sentirlo ieri.
Oggi sono di nuovo a pezzi... Non riesco a tirarmi su. Forse per aver avuto la consapevolezza di quanto è convinto della sua decisione, di quanto ci crede nonostante mi abbia pianto al telefono come un bambino ricordando i "nostri momenti", è straziante, è ingiusto.
 

patroclo

Utente di lunga data
Non so quanto abbia fatto bene a sentirlo ieri.
Oggi sono di nuovo a pezzi... Non riesco a tirarmi su. Forse per aver avuto la consapevolezza di quanto è convinto della sua decisione, di quanto ci crede nonostante mi abbia pianto al telefono come un bambino ricordando i "nostri momenti", è straziante, è ingiusto.
è straziante e ingiusto che lui giochi con i tuoi sentimenti per ripulirsi la coscienza....non cascarci
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Non so quanto abbia fatto bene a sentirlo ieri.
Oggi sono di nuovo a pezzi... Non riesco a tirarmi su. Forse per aver avuto la consapevolezza di quanto è convinto della sua decisione, di quanto ci crede nonostante mi abbia pianto al telefono come un bambino ricordando i "nostri momenti", è straziante, è ingiusto.
Probabilmente ieri ha fatto male. Intendo che ha provocato dolore. Che ti ha messo a confronto con la realtà di lui...e con il vuoto che la sua realtà crea in te.

Ma in quel tuo vuoto ci sei tu...ed è un posto che ti appartiene...e potrà sembrarti paradossale...ma in quel vuoto di te c'è quell'amore che cerchi disperatamente negli altri...

Quanto a lui è incommentabile...che sta facendo? si costruisce la storia da ladydrama:rolleyes:...dai gattina...i suoi atteggiamenti mi fan venire in mente quelli che vanno a giro con gli amici, fanno per attaccare rissa, si fanno trattenere dall'amico del cuore e quando sono ben certi che quello li tenga saldi, fanno i fighi e ripetono, ringhiando per finta, "se non mi tenesse ti farei a pezzi"... (e nel frattempo pregano il loro dio che l'amico non si rompa il cazzo di tenerli...:D)
 

S1lentman

Utente
Certo lo penso anch'io... ma non è una cosa che si può controllare no? E' abbastanza impossibile. Non puoi neanche fingere perché cmq il tuo amore si percepisce. Allora bisogna stare con chi non si ama per poter essere tranquilli? L'unico modo per essere sereni è barattare la felicità con la tranquillità?
io credo che bisogni bastare a sè stessi. Fino a che non siamo sicuri di noi stessi, siamo fragili e tendiamo ad abbandonarci ad un'altra persona. Il nostro amore diventa ossessivo, morboso e l'altra persona finisce per scappare..

Quando invece si ama senza voler colmare un vuoto che dipende solo da noi allora quell'amore diventa meno travagliato e più gestibile... forse meno impetuoso, ma più stabile...
 
io credo che bisogni bastare a sè stessi. Fino a che non siamo sicuri di noi stessi, siamo fragili e tendiamo ad abbandonarci ad un'altra persona. Il nostro amore diventa ossessivo, morboso e l'altra persona finisce per scappare..

Quando invece si ama senza voler colmare un vuoto che dipende solo da noi allora quell'amore diventa meno travagliato e più gestibile... forse meno impetuoso, ma più stabile...
Ma io veramente sono sempre stata sola. Stavo benissimo da sola. Lui si è insinuato nella mia vita quasi a forza 4 anni fa. Non capisco perchè se una persona sta male per un abbandono deve essere per forza perché non si "ama abbastanza" o non sa stare da sola.. non è possibile che semplicemente amasse la persona con cui stava? E le manchino le piccole cose? Inoltre chi ti ha detto che nelle mie precedenti esperienze io avevo un amore ossessivo e l'altro è scappato? Io non sono mai stata nè possessiva nè ossessiva... anzi, sono una persona con molti interessi che "vive e lascia vivere". E' assurdo e presuntuoso pensare e asserire come fai con molta superficialità, senza neanche conoscermi, che il problema fosse quello. Se vuoi proprio saperlo il ragazzo prima di lui mi aveva idealizzata e quando ha scoperto che non ero come voleva lui (una "donna di casa") mi ha scaricata dicendo che non sarei stata in grado di "accudirlo", mentre mi ero sinceramente innamorata di lui a poco a poco. E' sempre stato così. Le persone mi idealizzano, si innamorano dell'idea che si sono fatti di me, ma io poi sono diversa dalle loro fantasie..mentre io non mi faccio film su di loro, prendo quello che viene e nel caso mi innamoro poco a poco o non mi innamoro.. conoscendo l'altra persona nei suoi pregi e difetti. L'amore ossessivo o il non amarmi non c'entra niente, perchè riducete sempre tutto a questo? Con il mio ultimo ragazzo è stato diverso... pensavo mi avesse idealizzata anche lui, invece è rimasto quando si è scontrato con i miei difetti e le mie stranezze, o con le mie paure. E' rimasto. Sempre. E lo stesso vale per me. Fino a quando una vera "idealizzazione" ha spazzato via tutto.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Ma io veramente sono sempre stata sola. Stavo benissimo da sola. Lui si è insinuato nella mia vita quasi a forza 4 anni fa. Non capisco perchè se una persona sta male per un abbandono deve essere per forza perché non si "ama abbastanza" o non sa stare da sola.. non è possibile che semplicemente amasse la persona con cui stava? E le manchino le piccole cose? Inoltre chi ti ha detto che nelle mie precedenti esperienze io avevo un amore ossessivo e l'altro è scappato? Io non sono mai stata nè possessiva nè ossessiva... anzi, sono una persona con molti interessi che "vive e lascia vivere". E' assurdo e presuntuoso pensare e asserire come fai con molta superficialità, senza neanche conoscermi, che il problema fosse quello. Se vuoi proprio saperlo il ragazzo prima di lui mi aveva idealizzata e quando ha scoperto che non ero come voleva lui (una "donna di casa") mi ha scaricata dicendo che non sarei stata in grado di "accudirlo", mentre mi ero sinceramente innamorata di lui a poco a poco. E' sempre stato così. Le persone mi idealizzano, si innamorano dell'idea che si sono fatti di me, ma io poi sono diversa dalle loro fantasie..mentre io non mi faccio film su di loro, prendo quello che viene e nel caso mi innamoro poco a poco o non mi innamoro.. conoscendo l'altra persona nei suoi pregi e difetti. L'amore ossessivo o il non amarmi non c'entra niente, perchè riducete sempre tutto a questo? Con il mio ultimo ragazzo è stato diverso... pensavo mi avesse idealizzata anche lui, invece è rimasto quando si è scontrato con i miei difetti e le mie stranezze, o con le mie paure. E' rimasto. Sempre. E lo stesso vale per me. Fino a quando una vera "idealizzazione" ha spazzato via tutto.
Non credo che tu sia ora nello spirito per pensarci.
Ma sei tu che sei stata con uomini che ti idealizzano. Evidentemente ti piace. Forse temi che la tua realtà non sia sufficiente e di poterla rivelare a poco a poco, così come a poco a poco ti leghi.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Ma io veramente sono sempre stata sola. Stavo benissimo da sola. Lui si è insinuato nella mia vita quasi a forza 4 anni fa. Non capisco perchè se una persona sta male per un abbandono deve essere per forza perché non si "ama abbastanza" o non sa stare da sola.. non è possibile che semplicemente amasse la persona con cui stava? E le manchino le piccole cose? Inoltre chi ti ha detto che nelle mie precedenti esperienze io avevo un amore ossessivo e l'altro è scappato? Io non sono mai stata nè possessiva nè ossessiva... anzi, sono una persona con molti interessi che "vive e lascia vivere". E' assurdo e presuntuoso pensare e asserire come fai con molta superficialità, senza neanche conoscermi, che il problema fosse quello. Se vuoi proprio saperlo il ragazzo prima di lui mi aveva idealizzata e quando ha scoperto che non ero come voleva lui (una "donna di casa") mi ha scaricata dicendo che non sarei stata in grado di "accudirlo", mentre mi ero sinceramente innamorata di lui a poco a poco. E' sempre stato così. Le persone mi idealizzano, si innamorano dell'idea che si sono fatti di me, ma io poi sono diversa dalle loro fantasie..mentre io non mi faccio film su di loro, prendo quello che viene e nel caso mi innamoro poco a poco o non mi innamoro.. conoscendo l'altra persona nei suoi pregi e difetti. L'amore ossessivo o il non amarmi non c'entra niente, perchè riducete sempre tutto a questo? Con il mio ultimo ragazzo è stato diverso... pensavo mi avesse idealizzata anche lui, invece è rimasto quando si è scontrato con i miei difetti e le mie stranezze, o con le mie paure. E' rimasto. Sempre. E lo stesso vale per me. Fino a quando una vera "idealizzazione" ha spazzato via tutto.
sul primo neretto... beh.. quasi a forza è un po' dura da digerire quando si supera la maggiore età...
se avesse usato forza, tu ne sei stata ben felice di quel suo "sfondare".. inutile negarselo

sul secondo neretto... ari beh...
perché leggendoti, qualche film su di lui in fondo te lo sei fatta anche tu

e guarda che mica è peccato mortale farsi films... io adoro farmi films..

la vita reale, senza film, la trovo a volte di un noioso sbadiglievole...

la differenza sta nella consapevolezza che ci facciamo un film in testa.... e gustarcelo, e vederlo scorrere... e viverlo

ma consapevoli che è un film.. come in fondo è la vita intera, che ci sorprende nella sua fine quando ci si presenta nella fine di una persona a noi cara, come un sipario che cala improvvisamente e inaspettatamente

ma lo sai chi è morto?...
chi?..
il tale..
nooooooooooooooooo.... non ci credo.. non è possibile!!! l'ho visto l'altro giorno........

restiamo sempre sorpresi quando un film finisce, e dimentichiamo che il che finisca è la sua principale caratteristica


ma non per questo non merita di essere gustato, anche nelle sue suggestioni.. per me è il succo del vivere

e ripeto, io amo i films.. e spero di "vivermene" ancora un bel po'...

ma ho consapevolezza che di films si tratta... è la consapevolezza che fa la differenza

e che magari ti fa alzare serenamente dalla poltrona, anche se con un briciolo di malinconia, appena iniziano a scorrere i titoli di coda
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Non credo che tu sia ora nello spirito per pensarci.
Ma sei tu che sei stata con uomini che ti idealizzano. Evidentemente ti piace. Forse temi che la tua realtà non sia sufficiente e di poterla rivelare a poco a poco, così come a poco a poco ti leghi.
sul primo neretto... beh.. quasi a forza è un po' dura da digerire quando si supera la maggiore età...
se avesse usato forza, tu ne sei stata ben felice di quel suo "sfondare".. inutile negarselo

sul secondo neretto... ari beh...
perché leggendoti, qualche film su di lui in fondo te lo sei fatta anche tu

e guarda che mica è peccato mortale farsi films... io adoro farmi films..

la vita reale, senza film, la trovo a volte di un noioso sbadiglievole...

la differenza sta nella consapevolezza che ci facciamo un film in testa.... e gustarcelo, e vederlo scorrere... e viverlo

ma consapevoli che è un film.. come in fondo è la vita intera, che ci sorprende nella sua fine quando ci si presenta nella fine di una persona a noi cara, come un sipario che cala improvvisamente e inaspettatamente

ma lo sai chi è morto?...
chi?..
il tale..
nooooooooooooooooo.... non ci credo.. non è possibile!!! l'ho visto l'altro giorno........

restiamo sempre sorpresi quando un film finisce, e dimentichiamo che il che finisca è la sua principale caratteristica


ma non per questo non merita di essere gustato, anche nelle sue suggestioni.. per me è il succo del vivere

e ripeto, io amo i films.. e spero di "vivermene" ancora un bel po'...

ma ho consapevolezza che di films si tratta... è la consapevolezza che fa la differenza

e che magari ti fa alzare serenamente dalla poltrona, anche se con un briciolo di malinconia, appena iniziano a scorrere i titoli di coda
Già piace la nostra immagine idealizzata.
Vorremmo essere come ci vedono.

Questa riflessione spiega tante cose. Anche la mia vicenda.
 
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