Ma io veramente sono sempre stata sola. Stavo benissimo da sola. Lui si è insinuato nella mia vita quasi a forza 4 anni fa. Non capisco perchè se una persona sta male per un abbandono deve essere per forza perché non si "ama abbastanza" o non sa stare da sola.. non è possibile che semplicemente amasse la persona con cui stava? E le manchino le piccole cose? Inoltre chi ti ha detto che nelle mie precedenti esperienze io avevo un amore ossessivo e l'altro è scappato? Io non sono mai stata nè possessiva nè ossessiva... anzi, sono una persona con molti interessi che "vive e lascia vivere". E' assurdo e presuntuoso pensare e asserire come fai con molta superficialità, senza neanche conoscermi, che il problema fosse quello. Se vuoi proprio saperlo il ragazzo prima di lui mi aveva idealizzata e quando ha scoperto che non ero come voleva lui (una "donna di casa") mi ha scaricata dicendo che non sarei stata in grado di "accudirlo", mentre mi ero sinceramente innamorata di lui a poco a poco. E' sempre stato così. Le persone mi idealizzano, si innamorano dell'idea che si sono fatti di me, ma io poi sono diversa dalle loro fantasie..mentre io non mi faccio film su di loro, prendo quello che viene e nel caso mi innamoro poco a poco o non mi innamoro.. conoscendo l'altra persona nei suoi pregi e difetti. L'amore ossessivo o il non amarmi non c'entra niente, perchè riducete sempre tutto a questo? Con il mio ultimo ragazzo è stato diverso... pensavo mi avesse idealizzata anche lui, invece è rimasto quando si è scontrato con i miei difetti e le mie stranezze, o con le mie paure. E' rimasto. Sempre. E lo stesso vale per me. Fino a quando una vera "idealizzazione" ha spazzato via tutto.
sul primo neretto... beh.. quasi a forza è un po' dura da digerire quando si supera la maggiore età...
se avesse usato forza, tu ne sei stata ben felice di quel suo "sfondare".. inutile negarselo
sul secondo neretto... ari beh...
perché leggendoti, qualche film su di lui in fondo te lo sei fatta anche tu
e guarda che mica è peccato mortale farsi films... io adoro farmi films..
la vita reale, senza film, la trovo a volte di un noioso sbadiglievole...
la differenza sta nella consapevolezza che ci facciamo un film in testa.... e gustarcelo, e vederlo scorrere... e viverlo
ma consapevoli che è un film.. come in fondo è la vita intera, che ci sorprende nella sua fine quando ci si presenta nella fine di una persona a noi cara, come un sipario che cala improvvisamente e inaspettatamente
ma lo sai chi è morto?...
chi?..
il tale..
nooooooooooooooooo.... non ci credo.. non è possibile!!! l'ho visto l'altro giorno........
restiamo sempre sorpresi quando un film finisce, e dimentichiamo che il che finisca è la sua principale caratteristica
ma non per questo non merita di essere gustato, anche nelle sue suggestioni.. per me è il succo del vivere
e ripeto, io amo i films.. e spero di "vivermene" ancora un bel po'...
ma ho consapevolezza che di films si tratta... è la consapevolezza che fa la differenza
e che magari ti fa alzare serenamente dalla poltrona, anche se con un briciolo di malinconia, appena iniziano a scorrere i titoli di coda