Avete relazioni con uomini sposati? Cerco confronto

stany

Utente di lunga data
Guarda che al limite a lei va di lusso.:carneval::carneval::carneval:
Avrà più uomini - e tra l'altro sulle doti nascoste dei giovani maschi africani se ne dicono delle belle - tra cui scegliere.:D:D
Sempre più frequentemente si vedono africani aitanti accompagnarsi a donne italiane non più giovani,e a volte neanche cesse...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io per capirmi per un certo periodo mi sono identificato con l'altro!
Non so fino a che punto sei arrivato, ma cercare di cambiare punto di vista è sempre un buon esercizio.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Ti sei mai chiesto perchè tante persone, soprattutto maschi, si appassionano fino al delirio per le partite di calcio, rugby, pallanuoto, e in generale per gli sport dove si tratta di "invadere il territorio altrui" e di ficcare un oggetto dentro un'apertura? :eek:
Non più di tanto in verità..

Mi piacciono e ho praticato e pratico ancora oggi alcuni sport... Io penso per un puro fattore competitivo

Che del resto è il presupposto di ogni sport, anche quello dove non ci sono oggetti da ficcare, come il nuoto o gli scacchi, quello di tentarr di difendere e provare a aggredire

Peraltro nel calcio come nel rugby non esiste alcun territorio proprio, ma un terreno comune di gioco

La unica cosa propria è la porta, nel calcio sono due pali fermi uniti da una bella rete, da difendere la propria e da aggredire la altrui

Ma.. se volevi fare un paragone al femminile, mi pare quanto meno avventuroso pensare a una donna come due cosce inanimate come due pali, larghe e inermi, da proteggere di fronte alle zuccate degli attaccanti e alle sberciate dei terzini avversari, da "difendere" mentre resta li.. inerme e impalata :D

Perché quello è
 
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stany

Utente di lunga data
Non so fino a che punto sei arrivato, ma cercare di cambiare punto di vista è sempre un buon esercizio.
Sono stato sempre molto pigro....mia madre mi diceva che sono nato stanco....
Sono arrivato al punto che mi son talmente identificato con lui che,se ha voglia,lo lascio fare....
Eh...eh..eh....oggi mi sento ironico,dissacrante,caustico e spero non sarcastico.
 

spleen

utente ?
È uguale!
Perché gli immigrati sono esseri umani e ci sono stronzi e criminali e santi e in mezzo gli altri come me e te. Naturalmente i poveri cadono più facilmente nella microcriminalità e tra i molto ricchi nella cinica stronza indifferenza. Infatti gli emiri e Trump si trovano bene e così i criminali collaborano, ma la maggioranza siamo belle e buone persone di tanti colori.
Ti metti a fare lezioni di antirazzismo a me, essu....
Dal profondo isolamento della terra del prosecco riesco ancora a distinguere le persone dalle loro culture.
Parlavo di politiche di immigrazione che io considero inadeguate, tu evidentemente no.
 
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danny

Utente di lunga data
La michetta la fa il mio panettiere, ma mangio poco pane.
Purtroppo la piccola distribuzione non è più interessate per i clienti, mentre questo si attua per la ristorazione.
Naturalmente, benché sia quello che ho mangiato oggi, era una metafora dell'incontro di culture che vivo da anni.
Nonostante tutte le paure, come dicevo, ha vinto Happy days e se ne era preoccupato solo Pasolini.
Purtroppo esistono due fenomeni il primo è la mancanza si memoria e il secondo la rielaborazione del passato alla luce del presente. È quel fenomeno che ci rende convinti di avere avuto pensieri a 7 anni che un bambino non è in grado di formulare. Analogamente avviene per i fenomeni sociali e storici per cui persino chi ha vissuto personalmente l'immigrazione, sia come immigrato sia come autoctono, non ricorda o ricorda rielaborato come era vissuto il fenomeno.
Faccio un esempio. L'immigrazione dal sud e dall'est dell'Italia era vista dai milanesi in modo simile a come viene vista dagli attuali residenti in Milano e hinterland quella degli immigrati da varie parti del mondo.
E le cose che venivano dette gli uni nei confronti degli altri da entrambe le parti era identico a quello che viene detto adesso. Invece dell'invasione di kebab si vedeva l'invasione prima dei trani (locali, tra la vineria e la trattoria, a gestione pugliese con vino a basso costo e bassa qualità...allora) e delle pizzerie. Mio padre trovava assurdo il minestrone con la pasta ed "esotiche" la pizza e la parmigiana. I meridionali erano disgustati dalla libertà (tutto è relativo :p) delle ragazze del nord e cercavano di isolare le figlie dalle coetanee corruttrici. I settentrionali ridicolizzavano questi comportamenti.
Ci sono ancora residui di questi scontri nel repertorio comico attuale e nell'autoironia meridionale sulle cene della vigilia di Natale e sui pasti in spiaggia.
Per quale motivo qualcuno vuole vedere i fenomeni attuali tanto diversi non lo capisco.
Io la memoria ce l'ho e so bene che non sono stati rose e fiori.
La perdita dell'identità milanese è stata totale, per esempio.
Conosci ancora qualcuno che parla milanese?
Mi è molto più facile ascoltare accenti e termini pugliesi, campani, siciliani.
Le amiche di mia figlia hanno accenti sudamericani, filippini, nigeriani, sudafricani etc.
A mia figlia il milanese suona più estraneo di una qualsiasi lingua straniera il cui suono ormai conosce bene.
Questo cambiamento ( negazione dell'identità) può creare problemi in molte persone invece più anziane e non va minimizzato.
Certo, tutti invecchiamo e moriamo e pochi superstiti rimpiangeranno tra qualche anno di non comprendere le canzoni di Jannacci.
Alle nuove generazioni di quello in cui credevano le vecchie non importera' affatto.
Questo potrà riguardare anche il sustema di valori e il riconoscimento dei diritti.
Non pensiamo restino immutati anche loro senza sostenerli.
 

stany

Utente di lunga data
Non più di tanto in verità..

Mi piacciono e ho praticato e pratico ancora oggi alcuni sport... Io penso per un puro fattore competitivo

Che del resto è il presupposto di ogni sport, anche quello dove non ci sono oggetti da ficcare, come il nuoto o gli scacchi, quello di tentarr di difendere e provare a aggredire

Peraltro nel calcio come nel rugby non esiste alcun territorio proprio, ma un terreno comune di gioco

La unica cosa propria è la porta, nel calcio sono due pali fermi uniti da una bella rete, da difendere la propria e da aggredire la altrui

Ma.. se volevi fare un paragone al femminile, mi pare quanto meno avventuroso pensare a una donna come due cosce inanimate come due pali, larghe e inermi, da proteggere di fronte alle zuccate degli attaccanti e alle sberciate dei terzini avversari, da "difendere" mentre resta li.. inerme e impalata :D

Perché quello è

E le due metà campo? Parafrasando le lasciamo invadere,calpestare,frequentare, ma quando i nostri avversari si avvicinano troppo al "buco" cerchiamo di chiudere le maglie (le cosce ),anche in modo cruento,tant'è che il "fallo" più grave avviene in difesa dell'apertura sguarnita....il rigore.
 

danny

Utente di lunga data
La tua realtà "avanti" non è quella che descrive Danny (e altri) ad esempio, mettevi d'accordo che poi magari dal fondo della mia sfigata periferia decido a chi credere.
Io ho abitato per 25 anni nelle case popolari della periferia di Milano più degradata.
È un punto di vista privilegiato...
Ora abito in un quartiere di immigrati ma un po' più su.
La mafia però c'è anche qui.
 
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Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ditemi il nome del vostro fornitore perché secondo me vende roba buona
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ti metti a fare lezioni di antirazzismo a me, essu....
Dal profondo isolamento della terra del prosecco riesco ancora a distinguere le persone dalle loro culture.
Parlavo di politiche di immigrazione che io considero inadeguate, tu evidentemente no.
Ma quali sono quelle adeguate?
Chi le propone senza cavalcare le paure irrazionali?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io la memoria ce l'ho e so bene che non sono stati rose e fiori.
La perdita dell'identità milanese è stata totale, per esempio.
Conosci ancora qualcuno che parla milanese?
Mi è molto più facile ascoltare accenti e termini pugliesi, campani, siciliani.
Le amiche di mia figlia hanno accenti sudamericani, filippini, nigeriani, sudafricani etc.
A mia figlia il milanese suona più estraneo di una qualsiasi lingua straniera il cui suono ormai conosce bene.
Questo cambiamento ( negazione dell'identità) può creare problemi in molte persone invece più anziane e non va minimizzato.
Certo, tutti invecchiamo e moriamo e pochi superstiti rimpiangeranno tra qualche anno di non comprendere le canzoni di Jannacci.
Alle nuove generazioni di quello in cui credevano le vecchie non importera' affatto.
Questo potrà riguardare anche il sustema di valori e il riconoscimento dei diritti.
Non pensiamo restino immutati anche loro senza sostenerli.
Il problema è che vacilla ciò che non è sicuro.
Chi parla latino? Neanche più in chiesa!
Tutto cambia e passa attraverso il setaccio del tempo, del buono e dell'utile.
Non abbiamo il controllo del presente e neanche del futuro.
Si lavoro nella nostra piccola cerchia e nei limiti delle nostre capacità per setacciare e cercare di tenere ciò a cui teniamo e ...Jannacci era pugliese.
 
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