La michetta la fa il mio panettiere, ma mangio poco pane.
Purtroppo la piccola distribuzione non è più interessate per i clienti, mentre questo si attua per la ristorazione.
Naturalmente, benché sia quello che ho mangiato oggi, era una metafora dell'incontro di culture che vivo da anni.
Nonostante tutte le paure, come dicevo, ha vinto Happy days e se ne era preoccupato solo Pasolini.
Purtroppo esistono due fenomeni il primo è la mancanza si memoria e il secondo la rielaborazione del passato alla luce del presente. È quel fenomeno che ci rende convinti di avere avuto pensieri a 7 anni che un bambino non è in grado di formulare. Analogamente avviene per i fenomeni sociali e storici per cui persino chi ha vissuto personalmente l'immigrazione, sia come immigrato sia come autoctono, non ricorda o ricorda rielaborato come era vissuto il fenomeno.
Faccio un esempio. L'immigrazione dal sud e dall'est dell'Italia era vista dai milanesi in modo simile a come viene vista dagli attuali residenti in Milano e hinterland quella degli immigrati da varie parti del mondo.
E le cose che venivano dette gli uni nei confronti degli altri da entrambe le parti era identico a quello che viene detto adesso. Invece dell'invasione di kebab si vedeva l'invasione prima dei trani (locali, tra la vineria e la trattoria, a gestione pugliese con vino a basso costo e bassa qualità...allora) e delle pizzerie. Mio padre trovava assurdo il minestrone con la pasta ed "esotiche" la pizza e la parmigiana. I meridionali erano disgustati dalla libertà (tutto è relativo

) delle ragazze del nord e cercavano di isolare le figlie dalle coetanee corruttrici. I settentrionali ridicolizzavano questi comportamenti.
Ci sono ancora residui di questi scontri nel repertorio comico attuale e nell'autoironia meridionale sulle cene della vigilia di Natale e sui pasti in spiaggia.
Per quale motivo qualcuno vuole vedere i fenomeni attuali tanto diversi non lo capisco.