OcchiVerdi
Utente di lunga data
fai corsi? :rotfl:Anche la tartaruga rovesciata va saputa portare
Non si sai mi serva
fai corsi? :rotfl:Anche la tartaruga rovesciata va saputa portare
Ciao!!! (bello leggerti!)Ma perché gli uomini e le donne sono differenti per natura e poi per condizionamento ambientale/culturale.
Io credo che la violenza prescinde dal genere. Quella dell'uomo è più cruenta perché superiore fisicamente. E poi per me la violenza è proprio un atto di prepotenza non un dialogo distorto. Per me violenza è il decelebrato che a 14 anni mi ha chiesto indicazioni stradali masturbandosi in macchina non il cretino del professore che mi da appuntamento al bar x discutere della tesi. Il primo lo subisco, il secondo no se decido di non imbastire un dialogo su quel piano.
Pensa che io, per esempio, non leggo violenza in nessuna delle due situazioni. Per il semplice motivo che in nessuna delle due situazioni la costrizione è tale da impedire una reazione indipendente e che risponde ai propri principi e alla propria posizione nel mondo.Ma perché gli uomini e le donne sono differenti per natura e poi per condizionamento ambientale/culturale.
Io credo che la violenza prescinde dal genere. Quella dell'uomo è più cruenta perché superiore fisicamente. E poi per me la violenza è proprio un atto di prepotenza non un dialogo distorto. Per me violenza è il decelebrato che a 14 anni mi ha chiesto indicazioni stradali masturbandosi in macchina non il cretino del professore che mi da appuntamento al bar x discutere della tesi. Il primo lo subisco, il secondo no se decido di non imbastire un dialogo su quel piano.
Concordo.Ma entrambi sperano di "sfondare" il muro che gli si pone davanti.. . o no?
E ci mancherebbe altro che molti non si fermino alla fine, certo che si fermano...
Ma il discorso della "violenza" nasce da un muro.
E dal desiderio di abbatterlo, nonostante quel muro ti dica che è un confine invalicabile
Perché non ci credi.. perché sei convinto che invece NO non è invalicabile, ma si può fare.
È in molti casi è così! Ce la fai!
Come si suole dire: "alla fine ha capitolato"
Ma è il meccanismo che è insano, se ben ci si pensa.
Penso di sì.. così come penso chissà per quali altri mille fattori.. dipendenti da varie situazioni.Noi femmine, al primo no, non ci esponiamo. Per dignità...o forse perchè le femmine non conquistano (attivamente ma sono storicamente abituate a conquistare passivamente?).
É una scena di sesso intenso..adoro quel film e le scene di quel filmÈ una scena di violenza sessuale?...
o è solo un "vero uomo" che ha capito tutto?
(Embè.. Olivier Martinez .. essù.. embè.. eddai..![]()
![]()
)
[video=youtube;j-V12tL78Mc]https://www.youtube.com/watch?v=j-V12tL78Mc[/video]
Indubbiamente.. anche per me..É una scena di sesso intenso..adoro quel film e le scene di quel film
Io lo leggo molto come un “gioco”, non la vedo così non consenzienteIndubbiamente.. anche per me..
È anche a me il film è piaciuto moltissimo
Però se guardo un minuto prima il piedino sul cancello, oppure quando viene fisicamente bloccata quando esce sulle scale, potrei anche dire che A QUEL MOMENTO era una femmina sottoposta a "violenza fisica NON consenziente" (bloccata nel suo uscire da casa)
Per fortuna si trattava di un uomo che "aveva capito tutto" e quindi per questa volta possiamo dormire sonni tranquilli...![]()
aldilà delle scene di sesso ad alto contenuto erotico , io sono rimasto colpito dalla sofferenza che ha provato il marito nel vedere il regalo che lui aveva fatto a lei e che aveva regalato al ragazzo e li è esploso il dramma , bella musica e un finale sconcertanteIo lo leggo molto come un “gioco”, non la vedo così non consenziente
È stato peggio vedere quello, che sapere di 3746 scopate fuori.... vero?...colpito dalla sofferenza che ha provato il marito nel vedere il regalo che lui aveva fatto a lei e che aveva regalato al ragazzo
È sicuramente una chiave di lettura....Io lo leggo molto come un “gioco”, non la vedo così non consenziente
Ancora no. Ma qualora avessi una possente panzetta da cibo&alcool giammai la rinneghereifai corsi? :rotfl:
Non si sai mi serva![]()
Completamente d'accordo...grazie per averlo detto in un modo così chiaroLa sconfitta della ragione. È ciò di cui ci parla la nostra epoca. Probabilmente la cifra portante che ne riassume il disastro.
Se il sonno della ragione genera mostri, come sosteneva qualcuno, la sua sconfitta si rivela come qualcosa di ancora più radicale e irrimediabile, capace di generare soltanto quel nulla in cui prospera la barbarie.
Questa sconfitta è stata prodotta da un tempo, il nostro, in cui si è volutamente sminuito (fino a mortificarlo) il pensiero come facoltà con cui riusciamo a risalire alle cause prime di un fenomeno.
Individuare queste cause prime non significa soltanto comprenderlo, quel fenomeno, ma anche fornirsi di una bussola con cui individuare le strade per affrontarlo.
Perché il pensiero incide eccome sulla realtà. La teoria costruisce e implica l’azione pratica.
E un’azione pratica senza un pensiero adeguato che la sorregga, può facilmente generare una cattiva azione.
La reazione di opportuna denuncia e indignazione per un fenomeno efferato quale la violenza sulle donne, che però rinunci alla comprensione delle cause prime e, quindi, ad affrontarlo con cognizione di causa, non fa nulla per combattere fattivamente quello stesso fenomeno. Ancora in tantissimi casi il pregiudizio contro la donna è troppo diffuso, atavico e radicale per potersi illudere di affrontarlo senza le armi adeguate.
Tutti questi episodi di violenza mettono in chaira evidenza ilfallimento culturale vissuto dalla nostra epoca.
Ossia della vittoria di tutto ciò che non mette al centro l’essere umano in quanto tale e la sua crescita. Da quella tragica vittoria deriva la sconfitta della ragione.
Una società che rinuncia alla conoscenza e all’educazione come fattori determinanti della crescita personale, è una società che si autocondanna a essere popolata da barbari. Con il pericolo, visto che " l'essere umano " è incapace di mantenere una visione sempre "fresca" della sua percezione di quanto lo circonda: l'abitudine lo conduce ad automatizzare tutto ciò che si ripete e che si ripresenta alla sua coscienza. Questa processo di automatizzazione ha il vantaggio di servire per la sopravvivenza, ma è anche ciò che conduce a perdere la capacità di stupirsi, e quindi di riflettere ed agire su determinate ( tragiche ) realtà, cadendo pertanto in una deleteria " familiarizzazione" , che purtroppo mi sembra stia già accadendo.
E' una definizione interessante.Penso di sì.. così come penso chissà per quali altri mille fattori.. dipendenti da varie situazioni.
Immagina un primo no detto in una richiesta "proibita" (richiesta extraconiugale) quali ulteriori motivazioni si può portare in groppa...
Io appena presa visione di questo 3d mi sono andato (per non sbagliarmi, non si sa mai) a leggere su Wikipedia la definizione di "violenza"
"Azione volontaria, esercitata da un soggetto su un altro, in modo da determinarlo ad agire contro la sua volontà"
Ecco.. evidentemente nel meccanismo della "cortese insistenza", la "violenza" è tacitamente ammessa e promossa, eludendo la sostanza, per analizzare solo la forma.
Auspicando in ogni caso che la eserciti solo chi ha comunque "capito tutto" (il vero uomo)![]()
Non ho visto il film, quindi non so contestualizzareÈ una scena di violenza sessuale?...
o è solo un "vero uomo" che ha capito tutto?
(Embè.. Olivier Martinez .. essù.. embè.. eddai..![]()
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[video=youtube;j-V12tL78Mc]https://www.youtube.com/watch?v=j-V12tL78Mc[/video]
Abbastanza arrapante sta frase. Se togli prezioseCome donna...apprezzo un uomo che sa aver cura dei miei no. Che non se ne lascia sommergere. E li tratta per quel che sono. Espressioni di me.
...facile così...Abbastanza arrapante sta frase. Se togli preziose![]()
Diciamo che non era il suo "uomo" ma il suo amante e x giunta libero come il vento e ben più giovane di lei, mentre lei era sposata (tradimento extraconiugale)Non ho visto il film, quindi non so contestualizzare
Eccheccivuoifare. Amo la leggerezza. Sono una zoccola superficiale....facile così...![]()