Le donne, sempre innocenti

Brunetta

Utente di lunga data
Neretto: vero!
Lo sostengo da sempre.
Sulle ragioni non mi pronuncio: è comunque talmente cambiato il tessuto sociale che sicuramente oggi è diminuita gran parte di quella violenza che era presente nelle generazioni precedenti.
Non sempre è positivo quando i delitti di stampo mafioso diminuiscono perché c’è un equilibrio tra organizzazioni criminali con il beneplacito dello Stato.
Però non ho conoscenze in proposito.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non sono io a stabilire le motivazioni per cui una notizia è più interessante di un'altra.
Se chi legge non è coinvolto "direttamente", se non è invogliato dal titolo, se non percepisce l'allarme "diretto" verso di sé, o in altri casi, una curiosità morbosa non lo attiri.
Questa notizia è semplice cronaca locale. Interessa solo a chi abita vicino e attua un processo di identificazione per vicinanza.
Sai quante notizie ci sono di cronaca locale che non vanno sui media nazionali?
Perché non sono interessanti. La notizia della canzone O Bella Ciao (che poi manco era quella) stigmatizzata da un genitore a San Donato è finita sul Giornale sono perché aveva rilevanza a livello propagandistico, in sé era una notizia del cazzo. Anzi, una non notizia. Ma c'erano le elezioni e i lettori de Il Giornale sono visceralmente attratti da un certo antagonismo politico, esattamente come quelli di Repubblica, che fa operazioni simili.
Orbis è coinvolto a livello mediatico, percepisce un'esclusione di genere come tanti altri maschi, ovvero si rende conto che a livello mediatico gli omicidi e la violenza di genere suscitano meno interesse.
In realtà tutti, uomini o donne, stanno soffrendo per avere visibilità... E' questo il vero nodo: essere o non essere sotto i riflettori.
Perché Brunetta ha ragione: la violenza è in calo.
Lo dicono anche i dati statistici.
L'interesse no.
Io trovo interessante l’interesse perché mi interessa :mexican:
Credo il desiderio di comprensione di ciò che non si vive sia più forte del desiderio di comprensione di ciò che si vive.
Ci sarà anche il bisogno di esorcizzare una paura o di elaborare impulsi distruttivi (ne parlavamo a proposito dell’horror).
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sì, lo è.
Ma io non tiro uno sganassone a te perché non sono aggressivo e so che sei debole.
E tu, generico, puoi anche essere aggressiva con me, picchiarmi ma io non reagirò con la stessa tua aggressività.
E sai che mi è capitato, ovviamente, di essere in questa situazione.
Però se tu, generico, sei aggressiva con un altro uomo (ma anche una donna) che non ha il mio stesso autocontrollo (e ce ne sono), commetti uno sbaglio: devi andartene, lasciarlo, perché può essere pericoloso, oppure devi limitare la tua aggressività nel momento in cui sei con lui.
L'errore che vedo anche in mia moglie è di essere aggressiva anche facendo gestacci ad automobilisti sconosciuti: se domani becca il tipo violento la seppellisce nelle campagne dietro casa.
L'aggressività va sempre controllata e contenuta, perché scatena violenza.
E' fondamentale, è un regola di prevenzione tra le più importanti.
Arrivando a casi assurdi come questo
https://www.ilgazzettino.it/esteri/...mmazza_la_donna_colpi_di_mannaia-4378776.html
Quello del link mi sembra più un caso di problemi psichiatrici ereditari.
 

Brunetta

Utente di lunga data
E chi si preoccupa? Avete semplicemente perso un altro utente.
Il politicamente corretto sta distruggendo il dibattito democratico: qualcuno decide cosa dire e come dirlo. La conseguenza non è la "vittoria" di queste persone nel dibattito; semplicemente il dibattito si spegne, lasciando soli sulla scena i commedianti senza pubblico e senza interlocutori.
Un'Unione Sovietica tecnologica ma ugualmente repressiva.
Buona giornata
Ma se il ragionamento parte da un dato non reale, non è che, per rispetto delle opinioni, bisogna accettare il dato di partenza.
Infatti il forum è interessante perché parla di fatti reali e di percezioni individuali all’interno di relazioni reali.
Se io parto dall’assunto che tu parli così perché sei un alieno verde e con i capelli blu, avrai ben il diritto di contestare l’assunto?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Posso dirti una mia sensazione?
Io ho avuto da bambino una minaccia col coltello per farmi tirare giù le mutande, una minaccia col coltello da parte di un musulmano perché le avevo giù al mare, sono stato picchiato da mia moglie senza reagire...
Quando racconto queste cose ho l'impressione che a nessuno interessino, perché sono un uomo.
L'uomo deve reagire con forza, non può essere vittima o proporsi come tale.
In effetti sono d'accordo, il ruolo che mi si cuce addosso è questo e io ho saputo gestire tutte quelle situazioni come d'altronde sono sopravvissuto ad altri due grossi cani che mi sono venuti addosso domenica in campagna....
Non ho bisogno della commiserazione altrui, so gestire queste situazioni da solo.
Però questo è un indizio, che mi fa pensare che invece per una donna che si pone come vittima non sia così, che da sola non possa farcela, che ha bisogno di venire rassicurata da altre donne e da altri uomini perché si percepisce debole.
E allora torniamo al punto iniziale. Uomini e donne devono essere alleati, seguendo questo schema, perché altrimenti chi ne farà le spese sarà soprattutto la donna. O mi sbaglio? Sto ragionando per assurdo...
Forse il quid del tema proposto da Orbius sta proprio in questo: tu, donna, ti proponi da vittima, debole, e poi mi fai la guerra, a me, che dovrei avere cura di te, a me che sono destinato a stare con te?
Se scrivessi una cosa del genere su un social sarei bersagliato da commenti de tipo "Noi donne non abbiamo bisogno di uomini, ce ls facciamo da sole".
Ecco: è davvero così se ti presenti da vittima? Possiamo davvero noi tutti, uomini o donne, farcela da soli?
A parte il tuo rapporto tormentato con le mutande :carneval::rotfl: hai scritto cose forse un po’ contraddittorie.
Al di là della variabilità individuale, le femmine degli umani hanno generalmente una tagli minore è una massa muscolare inferiore a quella dei maschi umani.
Questa consapevolezza di debolezza fisica porta a una serie di percezioni e compensazioni a volte contraddittorie.
C’è lo sviluppo della aggressività e della abilità dialettica, della capacità di accentuare la debolezza per suscitare tenerezza e protezione insieme a una idea di non poter essere colpite proprio per manifesta inferiorità, proprio come il bambino pensa di poterti dire impunemente “cattivo”. Nel contempo si ha il desiderio di farsi valere e di trovare forza nella solidarietà al punto di negare situazioni oggettive di subalternità e all’opposto di volere tutela anche quando non necessario.
È tutto complesso e non generalizzabile.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Allora.. è accaduto una sola volta.. e io sono uscito di casa "per me"

Perché nessuno mi avrebbe impedito di vedere la partita, ma il "clima" non era adeguato

Ricordi la finale di Usa94 Italia Brasile?

Non ero sposato, avevamo visto tutte le partite con i miei amici, per la finale dissero che poteva essere carino andare TUTTI (fidanzate comprese) a guardarle a casa di un mio amico

Io dissi no. Perché non era il clima giusto x me

E la guardai da solo a casa mia

Ricordi il rigore decisivo di Baggio?

Il mio amico mi disse che prima di battere il rigore, una ragazza chiese alla ragazza di un altro se aveva visto il negozio che aveva da poco aperto in centro

Gli cascarono le palle a tutti quanti.. pathos rovinato

Mi disse che avevo fatto bene a non andarci

Questo per dire che nessuno mi avrebbe impedito di vedere la partita, l'ho scelto io
Questo?

[video=youtube_share;WqbSVERxzDU]https://youtu.be/WqbSVERxzDU[/video]

Ok è un altro discorso allora, da come l'avevi descritto sembrava vivessi in un clima dove per guardarti una partita dovevi uscire e andare al bar.
Da ragazzina seguivo sempre i mondiali con mio padre, di quei magoniiiiiiiii... direi che è un'atmosfera, non sei solo seduto davanti ad un televisore, sei lì col cuore in mano che pulsa insieme alla squadra, poi io sono cresciuta in una via piena di ragazzini che mimavano le prodezze di Platini e altri. Nel 90 se non ricordo male ci fu la partita Italia-Argentina, e quel giorno fin dalla mattina o dal giorno prima (è passato tanto tempo non ricordo l'ora della partita) mi sentivo un nodo alla gola (ho creduto veramente di aver avuto una sorta di premonizione da quanto ero presa). La ragazza come quella che descrivi nel tuo racconto ci ha perso lei a star lì come un palo mentre pensava ai negozi, ha perso proprio un'emozione grande.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Questo?

[video=youtube_share;WqbSVERxzDU]https://youtu.be/WqbSVERxzDU[/video]

Ok è un altro discorso allora, da come l'avevi descritto sembrava vivessi in un clima dove per guardarti una partita dovevi uscire e andare al bar.
Da ragazzina seguivo sempre i mondiali con mio padre, di quei magoniiiiiiiii... direi che è un'atmosfera, non sei solo seduto davanti ad un televisore, sei lì col cuore in mano che pulsa insieme alla squadra, poi io sono cresciuta in una via piena di ragazzini che mimavano le prodezze di Platini e altri. Nel 90 se non ricordo male ci fu la partita Italia-Argentina, e quel giorno fin dalla mattina o dal giorno prima (è passato tanto tempo non ricordo l'ora della partita) mi sentivo un nodo alla gola (ho creduto veramente di aver avuto una sorta di premonizione da quanto ero presa). La ragazza come quella che descrivi nel tuo racconto ci ha perso lei a star lì come un palo mentre pensava ai negozi, ha perso proprio un'emozione grande.
Si, questo :)

Beh.. io sapevo benissimo che le nostre ragazze non erano patite di calcio..
In buona sostanza (come direbbe l'avvocato di Johnny Stecchino :mexican: ) non gliene importava una sega :D

E non era un reato, peraltro questa ragazza che ha pronunciato queste parole, ha avuto il destino di avere 2 figli entrambi calciatori professionisti, e attualmente in attività :mexican:

Quindi.. era una situazione che non poteva andare bene per un clima di adeguata tensione

E io con il clima (che a volte chiamo contesto o terreno) ho la mia fissazione e gli do una grossa importanza

Ma quello che ho raccontato era un episodio singolo.

Se qualcuno ha dedotto che a casa mia si entra all'inferno.. beh è giusto lo pensi

Ma era solo un esempio :)
 

Marjanna

Utente di lunga data
Si, questo :)

Beh.. io sapevo benissimo che le nostre ragazze non erano patite di calcio..
In buona sostanza (come direbbe l'avvocato di Johnny Stecchino :mexican: ) non gliene importava una sega :D

E non era un reato, peraltro questa ragazza che ha pronunciato queste parole, ha avuto il destino di avere 2 figli entrambi calciatori professionisti, e attualmente in attività :mexican:

Quindi.. era una situazione che non poteva andare bene per un clima di adeguata tensione

E io con il clima (che a volte chiamo contesto o terreno) ho la mia fissazione e gli do una grossa importanza

Ma quello che ho raccontato era un episodio singolo.

Se qualcuno ha dedotto che a casa mia si entra all'inferno.. beh è giusto lo pensi

Ma era solo un esempio :)

Hai fatto bene a spiegarti. Ti ringrazio perchè mi hai riportato alla memoria emozioni passate. :)
 

Lostris

Utente Ludica
Posso lo si chiede a un genitore. Il mio posso di allora era per me un modo carino di renderlo partecipe. Non mi aspettavo un no. Ero incinta e solo per questo non sono andata.
Allo stadio sarei andata con mio padre
Mai chiesto posso.
Ci mancherebbe.

Semmai ora, con i figli, è più una questione di organizzazione.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Si, questo :)

Beh.. io sapevo benissimo che le nostre ragazze non erano patite di calcio..
In buona sostanza (come direbbe l'avvocato di Johnny Stecchino :mexican: ) non gliene importava una sega :D

E non era un reato, peraltro questa ragazza che ha pronunciato queste parole, ha avuto il destino di avere 2 figli entrambi calciatori professionisti, e attualmente in attività :mexican:

Quindi.. era una situazione che non poteva andare bene per un clima di adeguata tensione

E io con il clima (che a volte chiamo contesto o terreno) ho la mia fissazione e gli do una grossa importanza

Ma quello che ho raccontato era un episodio singolo.

Se qualcuno ha dedotto che a casa mia si entra all'inferno.. beh è giusto lo pensi

Ma era solo un esempio :)
Mi hai un po’ sconcertata.
Cioè tu guardi la finale dei mondiali e puoi essere disturbato dal fatto che qualcuno parli d’altro?
Mi viene da ridere pensando che quella finale l’ho vista al mare con bambini che giocavano e richiedevano attenzione. Non ha perso attenzione nessuno. A parte mio marito che che era uscito in giardino per evitare l’infarto.
Ho visto un’altra finale con l’amica di mia figlia che non sapeva perché i portieri cambiavano di posto nel secondo tempo e poi ha avuto una storia con un calciatore campione del mondo. :rotfl:
 

Skorpio

Utente di lunga data
Mi hai un po’ sconcertata.
Cioè tu guardi la finale dei mondiali e puoi essere disturbato dal fatto che qualcuno parli d’altro?
Io sì.. ma non siamo tutti uguali

Credo sia un po' la differenza da chi dice "sesso sesso sesso" e chi invece è attento e sensibile a un contesto
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io sì.. ma non siamo tutti uguali

Credo sia un po' la differenza da chi dice "sesso sesso sesso" e chi invece è attento e sensibile a un contesto
Appunto, se sei attento alla partita, è irrilevante il contesto. Altrimenti è più importante il contesto della partita. Allora va bene anche una partita di promozione.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Appunto, se sei attento alla partita, è irrilevante il contesto. Altrimenti è più importante il contesto della partita. Allora va bene anche una partita di promozione.
Eh non funziona esattamente così..

Perché "la partita" (per me) non è tutto quello che vedono i tuoi occhi nella superficie del televisore

È una questione di percezione.

Ma capisco benissimo il tuo punto di vista, anche perché due di quei 4 miei amici hanno la tua forma percettiva
 
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