feather
Utente tardo
Neanche io, le masse tendenzialmente sono animali che vivono di istinti e emozioni. Non hanno consapevolezza o capacità razionali di alcun tipoNon ho mai creduto comunque nella consapevolezza delle masse
Neanche io, le masse tendenzialmente sono animali che vivono di istinti e emozioni. Non hanno consapevolezza o capacità razionali di alcun tipoNon ho mai creduto comunque nella consapevolezza delle masse
Chiunque può scendere in piazza per le ragioni che ritiene opportune.Questo è l'aspetto più sorprendente di tutto questo dibattito novax.
Come hai detto bene l'elenco di cose per cui sarebbe valsa la pena protestare è molto lungo, invece sono scesi in piazza per un cazzo di vaccino, dal quale, peraltro, hanno solo da guadagnare. Invece per tutte le altre cose, nessun problema, tutti zitti e avanti a testa bassa borbottando.
Mi ha colpito molto questo aspetto che trovo paradossale.
Immagino che ci sia però una spiegazione che mi sfugge
Ho anch'io un'amica no vax convinta (e lei di scelte "estreme" ne fa e ne ha fatte parecchie) che comunque, con le sue convinzioni, si è tirata anche parecchie zappe sui denti. Prima tra tutte, quella di tenere i figli a casa: cosa per me inconcepibile, e soprattutto nell'interesse dei figli: e infatti ne ha attualmente uno in età di asilo con evidenti problemi di socializzazione e di linguaggio. Per carità, probabilmente non appena in età scolastica obbligatoria coprirà il "gap", ma - almeno fino a quando, speriamo di noHo amici, ed in particolare una amica che è no vax convinta.
Non ha mai vaccinato i figli.
Si è smazzata la non possibilità di portare il piccolo all'asilo anni fa, e se la è smazzata organizzando direttamente con un gruppo di mamme rintracciate dopo un lavoro certosino di scelta di persone un home asilo. Che fra l'altro adesso come adesso si è pure trasformato in homeschooling e sta acendo parecchie faville in questo periodo. Quindi ha trasformato un problema in risorsa. E non solo per lei, visto che ci ha pure costruito rete sociale.
Lavora a tempo pieno, non ha nonni e nessuno che la aiuta. Ci sono saltuariamente io e un'altra amica.
Si smazza famiglia e figli. E i figli sono tutti a carico suo gestionalmente parlando, visto che il marito parte alle 6 la mattina e se ne torna alle 8 la sera.
Non è vaccinata per il covid.
Ha deciso che lei non si sarebbe vaccinata. E non lo farà fino a che non lo renderanno obbligatorio.
Ha fatto una scelta consapevole, che per lei significa che si assume le conseguenze.
Ossia i 5 tamponi a settimana.
I soldi per i 5 tamponi non se li potrebbe permettere. Ha semplicemente rinunciato ad altre cose per permetterseli.
E non aveva moltissimo a cui rinunciare. Non solo non ha tempo per farsi giretti, aperitivi, hobby, etc etc, ma non ha proprio i soldi per permettersi altro che non sia la spesa per la famiglia. I soldi li han fatti saltar fuori tagliuzzando qui e là (che significa che il green pass non lo usa certo per il ristorante, il museo, il parco giochi o robe del genere. A lei serve solo ed esclusivamente per lavorare).
E' rigorosissima nel rispetto di ogni norma, e l'ho vista più di una volta levar da terra gente che teneva la mascherina al mento, letteralmente.
Lei è fiera della sua scelta. Fiera e orgogliosa di se stessa e dei suoi sacrifici.
Io ho fatto scelte diverse dalle sue, ne abbiamo discusso parecchio.
Ognuna con la sua posizione. A confronto.
Sono semplicemente collocazioni diverse della paura.
Per quanto riguarda la scuola.
Nel cortile si può entrare anche senza green pass.
I libri basta consegnarli e vengono consegnati. Come vengono consegnati i cambi vestiti se i piccoletti se la fanno addosso e i genitori non hanno avuto la lungimiranza di prevedere che se il figlio o la figlia non controlla gli sfinteri forse sarebbe bene che un cambio ci fosse stabilmente.
Semplicemente i genitori stanno fuori. Come deve essere non per il covid ma per regola.
Meglio ancora sarebbe che i frugoletti si preparassero le loro cose (a seconda dell'età con l'aiuto a scalare dei genitori) e non si dovesse portar loro niente.
Se la merenda manca e per un giorno il piccoletto non mangia una volta ogni due ore non muore sicuramente di fame.
E la volta successiva si ricorda della merenda.
E questo non per il covid, ma per aiutarli a sviluppare senso di responsabilità ed autonomie personali e sociali.
Queste regole c'erano da prima, ma, all'italiana, si va in deroga in nome del "poverino, per questa volta". Peccato che in una scuola il per questa volta di uno debba esser moltiplicato per il numero dei frugoletti, il che comporta notevole dispendio di energie e risorse, anche economiche, a carico di un sistema che già di suo a malapena riesce ad avere le risorse per fare il minimo indispensabile...un collaboratore che porta il libro ad luigino, è un collaboratore, in organico ridotto, che non può vigilare il corridoio.
Ci voleva il covdi per, non dico capirlo, che pare proprio no nsi capisca, ma perlomeno per obbligare chi non capisce a fare quel che serve?
In gran parte delle scuole le riunioni si svolgono online, quindi il green pass non serve.
Le soluzioni ad una scelta definita in se stessi ci sono.
Sono penalizzanti?
Beh...sono tanti gli aspetti e le scelte che penalizzano le persone.
Quel che stupisce me è che la gente se ne renda conto solo riguardo il green pass.
Personalmente mi sarebbe piaciuto vedere tutto questo fermento quando 30 anni fa hanno iniziato a tagliare sulla medicina territoriale, hanno iniziato a trasformare il sociale in un macello (letteralmente) aperto a cani e porci lasciando che incompetenti di ogni tipo e genere si facessero carico di persone indifese e impotenti, che per davvero non hanno altra scelta che affidarsi.
Non ho visto in piazza nessuno a discutere per la privatizzazione della sanità, per i deliri dei posti letto a tempo limitato, piuttosto che per le liste di attesa che sono sempre più lunghe.
Per un piano pandemico inesistente, ma che è stato venduto come esistente, da gente profumatamente pagata da chi è in piazza per il greenpass, oltre che da chi non è in piazza.
Non ho visto nessuno in piazza dopo genova.
L'elenco è lungo.
Qualche giorno fa, con mio figlio, giro lungo (con bici che saiIn che senso? Nel mio comune siamo al 93% di vaccinati, nel mio ufficio tutti tranne una, tra i miei amici tutti.
Come si dice in questi casi?
Obiettivo raggiunto.
Parliamo di corna, sesso, pompini, qualsiasi cosa.
Anche di auto.
Del costo del metano.
Delle biciclette.
Di vacanze.
Che ne so...
Quando? A Genova ne sono successe, di cose...Non ho visto nessuno in piazza dopo Genova
onosco anche no vax che nella vita hanno tirato di coca e bevuto la qualunque ma adesso sono tutti salutistima che se ne andassero aff..
ma poi cosa dovrebbe esserci di preciso dentro ?si si, io ho un collega così, esitante col vaccino ma fuma e fino a non tanti anni fa sempre fuori per locali dove si spaccava il fegato con i peggio intrugli. Ma il vaccino no perché "chissà cosa c'è dentro"™
Questa è un'altra cosa che non capisco, lui fa le sue scelte, basate sulle sue paure, ma gli altri devono pagarne le conseguenze. Anche in termini monetari. Davvero non capisco che ragionamento uno possa seguire per arrivare a queste conclusioniIl mio collega ora pretende che i tamponi li
Paghi L azienda
Giuridicamente non fa una piega. Io ai miei dipendenti lo pago.Il mio collega ora pretende che i tamponi li
Paghi L azienda ...![]()
mio non lo trovo corretto non lo pagherei alla sig.ra che viene da me e non pretenderei mi venisse pagato dai miei datori di lavoroGiuridicamente non fa una piega. Io ai miei dipendenti lo pago.
Perdonami, ma non è corretto. L'obbligo di green pass non è stato deciso dal lavoratore. E lì'obbligo vaccinale non c'è. Se ti pago 1200 euro al mese non esiste che 300 me li paghi in tamponi. Poi in caso rientro su altri benefit; è esattamente su ste cose che ti tieni la gente brava. E poi io li scarico esattamente come qualunque altro benefit.mio non lo trovo corretto non lo pagherei alla sig.ra che viene da me e non pretenderei mi venisse pagato dai miei datori di lavoro
Ma neanche l'obbligo della patente è stato deciso dal lavoratore, gli paghi anche il corso per la patente ai tuoi dipendenti?Perdonami, ma non è corretto. L'obbligo di green pass non è stato deciso dal lavoratore
Ehm, no. Ho due avvocatesse spatentate che vanno coi mezzi.Non è obbligatoria ma di fatto se vuoi andare a lavorare ti serve...
Perdonami, ma non è corretto. L'obbligo di green pass non è stato deciso dal lavoratore. E lì'obbligo vaccinale non c'è. Se ti pago 1200 euro al mese non esiste che 300 me li paghi in tamponi. Poi in caso rientro su altri benefit; è esattamente su ste cose che ti tieni la gente brava. E poi io li scarico esattamente come qualunque altro benefit.
[/QUOTEAppuntoMa neanche l'obbligo della patente è stato deciso dal lavoratore, gli paghi anche il corso per la patente ai tuoi dipendenti?
Non è obbligatoria ma di fatto se vuoi andare a lavorare ti serve...
comunque il
Collega in questione non è bravo ne sarebbe da tenere diciamo che prende ben più di 2000 euro e alle 15 gli casca la penna ha sempre una scusa buona x cui non sarebbe sta gran perdita ..
Ancke xche con sta scusa lui sta pilotando gli incontri con i clienti a seconda di qnd e se fa tampone e alla direzione non gli sta bene x nulla
comunque se c'è una legge io mi adeguo
E allora li licenziassero. Azienda pubblica?Comunque a ben pensarci mi faceva notare altra collega che sti due no vax sono gli stessi che si lamentano sempre di tutto e vanno contro tutto
Abbiamo auto aziendale con determinate policy oh non gli sta bene manco quella ma dico ti danno un signor benefit ma che cazzo vorresti ancora ?
Anche i modelli della car list hanno contestato
E poi gli orari e il garage aziendale e il buono pasto ..
sono due cagacazzo a prescindere
NoE allora li licenziassero. Azienda pubblica?