Brunetta
Utente di lunga data
Scusami se ti ho colpito, non volendo, un punto sensibile.La scelgo perché scelgo di restare. Non la confronto con nessuna.
Io so di avere quello che vorrei. Sul narcisismo ci sto lavorando. Forse più vera la parte sulla gratificazione.
Però scusa: tu stai in una coppia e non vuoi essere amato?
Io capisco tutti i discorsi sulla dipendenza. Ma qui si parla di altro. Da una situazione (brutto dirla così ma non so come fare) pseudo normale, cone discussioni e dialoghi, gioie e dolori, ma dove senti sempre.. SENTI l'altra persona che comunque non ha dubbi o almeno NON TE LI FA ARRIVARE... ad una situazione dove non capisci se questa persona è presente. Presente per me. E' stata una sensazone. Ci sono state altre situaizoni paragonabili se vuoi a questa. Ma le mie sensazioni erano diverse.
Ho affrontato il problema, non l'ho fuggito. Se non avessi avuto la prole avrei potuto testare più vigorosamente se e quanto una ci tenesse.
Come dice qualcuno "a parole sono capaci tutti". Io non ho potuto fare il pugno duro. Io penso che una sana relazione sia fatta da due persone che stanno bene da sole e meglio insieme. Ecco io ero li! E' così anormale che se vengo portato a pensare che l'insieme non c'è più io sia destabilizzato e ne soffra? O dovrei tornare allo "sto bene da solo" istantaneamente come un robot e senza pensare?
Sono un uomo, ok, ma non uno di quelli che mette l'uccello in giro senza saper nemmeno quello che fa. Quando quello che hai costruito ti sembra (e bada ti sembra) crollare è normale per me farsi venire dei pensieri. E' bisogno questo?
Sei una diga che ha aperto gli sbarramenti, dopo aver versato per giorni solo gocce.
Hai messo insieme molte molte cose.
Se vuoi cerco di spiegarmi un punto alla volta.
Se invece non vuoi, non faccio fatica.