Vacanza

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Il cambiamento è nell’ordine delle cose, non lo trovo negativo in sé.

Io personalmente sono aperta alla sperimentazione e a provare cose nuove senza nessuna remora quando la dimensione della coppia non viene meno.

Qualsiasi altro gioco sessuale che presupponga l’apertura ad altre persone personalmente ritengo che sia un gioco d’azzardo.
Se lo gioco è perché accetto e mi va bene l’eventualità di perdere quello che ho.

In generale io (io), a meno che la relazione non inizi di suo con presupposti diversi e aperti, trovo che siano dinamiche che comportano la disgregazione della coppia.
Chiarissimo😊
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
E tu non hai capito l’ironia della frase. Vabbè pazienza.
Volevo scommettere stipendio e quattordicesima che avresti risposto cosi. Peccato non ho trovato nessuno che accettasse la scommessa
 

hammer

Utente di lunga data
E la vedi come una cosa negativa? Il cambiamento? Chiedo perché non mi è chiaro
Io la vedrei cosi: stiamo benissimo insieme, intesa perfetta, ti va di sperimentare altro? Aggiungere che non toglie? Aggiungere che anche se non accade non cambia nulla?
C'è un detto che dice: zucchero non guasta bevanda.
Il fatto è che non tutti vedono l'intimità e il sesso come fosse una bevanda.
Che la comunicazione nella coppia sia uno dei fattori più importanti per la durata della stessa non occorre sottolinearlo.
 

danny

Utente di lunga data
Anche avere un partner fisso, avendo queste fantasie, non è obbligatorio.

Che ognuno si cerchi la normalità più affine alla propria, così da non dover fare la merda e tradire per non perdere la propria “autenticità”.

Se invece uno si scopre dopo libertino, che dia l’opportunità all’altro di conoscere chi ha accanto e di scegliere se restare sullo stesso percorso.

La libertà totale senza responsabilità è una cosa da bambini, non da adulti.
Ripeto.
Il concetto che descrivevo è un altro e più vicino a quello di ipocrisia, ovvero la volontà di gestire i rapporti in base unicamente alle proprie esigenze in maniera manipolatoria.
Questo per confutare chi ritiene il dialogo sempre possibile e sempre risolutivo senza tenere conto che non sempre la coppia è un'alleanza.
Stranamente qui le coppie che si descrivono non prevedono mai questa eventualità.
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
Non so. Non lo ritengo sbagliato ma continuo a non vederla proprio così🤣
Io credo molto nella comunicazione e nel dialogo all' interno di una coppia. A volte percepisco (in generale) una sorta di assolutismo, cioè o è così, o così, colà non esiste. Per me si.
una richiesta a volte e' conseguenza naturale all' interno dell' espressione di un pensiero. Potrebbe accadere che io confidi a te un pensiero che mi eccita e che vorrei condividere insieme, e ricevere da parte tua la stessa voglia di giocare, pur andando tra di noi tutto bene. In quel caso, che ne dici? Ci proviamo? È una richiesta? Per me non in senso negativo, è solamente una domanda. È sempre condivisione. Che segue un filo logico e naturale in una comunicazione che funziona.
Per me @Pincopallino ha descritto in maniera esemplare questo percorso di crescita.
Il perché non accade sempre nelle coppie sposate ho tentato di spiegarlo, ma vedo che ci sono difficoltà a recepire la questione nelle varie sfaccettature, che vanno oltre quanto già stato detto.
Non è mai solo una questione di dialogo, ma di abitudine, o di adesione al ruolo, di crescita differente negli anni, di difficoltà a introdurre anche i cambiamenti in una coppia.
Le variabili sono tante, alla fine.
 

danny

Utente di lunga data
E la vedi come una cosa negativa? Il cambiamento? Chiedo perché non mi è chiaro
Io la vedrei cosi: stiamo benissimo insieme, intesa perfetta, ti va di sperimentare altro? Aggiungere che non toglie? Aggiungere che anche se non accade non cambia nulla?
Ma soprattutto, se mi comunichi una fantasia che piace anche a me, perché poi ti rifiuti di realizzarla?
 

spleen

utente ?
Ognuno di noi ha delle barriere da superare.
....
Se la percepiscono, probabilmente si lasceranno andare a fare qualcosa che da soli non avrebbero mai pensato di poter fare.
Sta alla sensibilità personale capire quale possa essere la volontà effettiva di chi abbiamo davanti.
Vale, ovviamente, anche per i tradimenti e altre cose.
Non metterei la pratica del nudismo e il tradimento proprio sullo stesso piano...
Non mi sembra che quando con lei hai concordato insieme di praticare il nudismo abbia avuto lo stesso affetto e gli stessi risultati pratici di quando ti sei trovato tradito.
 

spleen

utente ?
Qualsiasi altro gioco sessuale che presupponga l’apertura ad altre persone personalmente ritengo che sia un gioco d’azzardo.
Se lo gioco è perché accetto e mi va bene l’eventualità di perdere quello che ho.


In generale io (io), a meno che la relazione non inizi di suo con presupposti diversi e aperti, trovo che siano dinamiche che comportano la disgregazione della coppia.
Sto rileggendo in questi giorni "La donna d'altri" di Gay Talese. E' emblematica nel libro la storia di John e Judith Bullaro, per il gioco d'azzardo perso proprio tentando in questi termini.
 
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