Vacanza

Nicky

Utente di lunga data
perdona, ma se uno tradisce perché non dice quale sarebbe la responsabilità dell’altro?
che parli.
E comunque se un desiderio sessuale non è condiviso non lo trovo assolutamente un lasciapassare per il tradimento.
Penso che il problema nasca nei casi in cui non se ne può parlare, i casi in cui la persona con cui stai ti fa sentire giudicata per le tue fantasie o recepisce un desiderio del genere come uno svilimento del rapporto che ha con te.
Però entriamo davvero in un campo minato. Non si può neppure colpevolizzare una persona che, per sensibilità, educazione o cultura, si sente ferita dalla richiesta di introdurre altre persone nel rapporto sessuale. La sola cosa che penso sia giusto fare è agire con delicatezza e reciproca tolleranza, quando ci si vuole bene.
 

danny

Utente di lunga data
Traduco: cosa ti porti la moglie, o il marito, in un privè, che magari scopre che scopare con altri può essere molto divertente.
Che ci fai un porno a fare, con altri attori pure in quel caso, che poi comincia a dare troppa importanza al sesso nella coppia e non lo schiodi più da quell'obiettivo...
Persone che controllano anche i centimetri del vestito delle mogli o cosa può mangiare o bere il marito, o i suoi hobby, avranno sempre difficoltà a condividere fantasie che possano renderlo meno gestibile.
 

jack-jackson

Utente di lunga data
Non c'è solo la difficoltà di dire qualcosa che l'altro non può comprendere, ma il fatto di portare il marito, o la moglie, in un ambito che si ritiene non controllabile, in un ruolo che si ritiene pericoloso.
Se hai una situazione coniugale ben assestata può essere un rischio introdurre una variazione sessuale che faccia scoprire all'altro un mondo nuovo.
Così lo/la tieni in una situazione di comodo, mentre in una tua dimensione parallela sperimenti ciò che ti piace.
So che è cinico, ma non è improbabile.
Il dialogo nella coppia è sopravvalutato: le dinamiche di controllo e potere hanno sempre un peso rilevante.
Ma infatti parlavo di quelle dinamiche in cui solo uno dei due ha la visione di una relazione basata sull'esclusivita', se invece c'è propensione alla continua sperimentazione sessule non vedo perché non condividere qualcosa di nuovo sapendo che dall'altra parte si trova comprensione.
Poi in riferito all'esempio di cui sopra, chiaro che si parla di fantasie spinte e non quelle più soft da fare in due.
 

Nicky

Utente di lunga data
Non c'è solo la difficoltà di dire qualcosa che l'altro non può comprendere, ma il fatto di portare il marito, o la moglie, in un ambito che si ritiene non controllabile, in un ruolo che si ritiene pericoloso.
Se hai una situazione coniugale ben assestata può essere un rischio introdurre una variazione sessuale che faccia scoprire all'altro un mondo nuovo.
Così lo/la tieni in una situazione di comodo, mentre in una tua dimensione parallela sperimenti ciò che ti piace.
So che è cinico, ma non è improbabile.
Il dialogo nella coppia è sopravvalutato: le dinamiche di controllo e potere hanno sempre un peso rilevante.
Però sono sentimenti umani, che devono trovare spazio anche in una coppia, anche il possesso, la gelosia, il desiderio di controllo, se non diventano ossessivi.
Altrimenti si rischia di costruire comunque una coppia in cui non trova posto nessuna fragilità, che è falso comunque.
 

danny

Utente di lunga data
In questo senso il ruolo dell'amante è molto più controllabile.
Ci puoi fare orge, porno, tutto quello che vuoi, ma niente di tutto questo impatterà sul quotidiano, sul progetto, su quanto hai costruito.
Soddisfi le tue voglie, eventualmente addebitando alla chiusura di lui il non averle condivise, con l'unico remoto rischio di venire scoperto/a.
Realizzare fantasie col partner fisso in casi come questi non è assolutamente desiderabile.
 

Gaia

Utente di lunga data
Non so. Per me è inconcepibile.
Poi ovviamente ognuno può fare ciò che vuole, ma se marito mi chiedesse una cosa così non credo la prenderei bene.
Sicuramente un mio limite che però esiste e che lui deve accettare oppure cambiare persona.
 

danny

Utente di lunga data
Ma infatti parlavo di quelle dinamiche in cui solo uno dei due ha la visione di una relazione basata sull'esclusivita', se invece c'è propensione alla continua sperimentazione sessule non vedo perché non condividere qualcosa di nuovo sapendo che dall'altra parte si trova comprensione.
Poi in riferito all'esempio di cui sopra, chiaro che si parla di fantasie spinte e non quelle più soft da fare in due.
Sto infatti spiegando le ragioni della nolonta' a condividere.
Le coppie non sono sempre quell'alleanza ideale che si auspica.
 

danny

Utente di lunga data
Però sono sentimenti umani, che devono trovare spazio anche in una coppia, anche il possesso, la gelosia, il desiderio di controllo, se non diventano ossessivi.
Altrimenti si rischia di costruire comunque una coppia in cui non trova posto nessuna fragilità, che è falso comunque.
Difatti la coppia ideale dovrebbe basarsi su una comunicazione evolutiva che preveda anche i rischi connessi.
Mi rendo però conto che non è lo standard.
 

Nocciola

Super Moderatore
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Traduco: cosa ti porti la moglie, o il marito, in un privè, che magari scopre che scopare con altri può essere molto divertente.
Che ci fai un porno a fare, con altri attori pure in quel caso, che poi comincia a dare troppa importanza al sesso nella coppia e non lo schiodi più da quell'obiettivo...
Persone che controllano anche i centimetri del vestito delle mogli o cosa può mangiare o bere il marito, o i suoi hobby, avranno sempre difficoltà a condividere fantasie che possano renderlo meno gestibile.
Ma se pensi questo è inutile andare in un privè. Se non lo vivi come gioco di coppia e hai il timore che uno la scopi meglio non ha senso. Però trovo ancora meno senso andare con qualcuno con cui non hai una complicità altissima. Non avrebbe significato il gioco
Non so se sono stata chiara
 

danny

Utente di lunga data
Una mia amica per esempio ha fatto sesso a tre con due amici.
Perché non lo ha mai fatto col compagno, che non è certo un bacchettone?
Perché il ruolo del compagno non è quello.
Non può diventarlo.
 

Nocciola

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In questo senso il ruolo dell'amante è molto più controllabile.
Ci puoi fare orge, porno, tutto quello che vuoi, ma niente di tutto questo impatterà sul quotidiano, sul progetto, su quanto hai costruito.
Soddisfi le tue voglie, eventualmente addebitando alla chiusura di lui il non averle condivise, con l'unico remoto rischio di venire scoperto/a.
Realizzare fantasie col partner fisso in casi come questi non è assolutamente desiderabile.
Incredibilmente non sono d'accordo🤣
 

Nocciola

Super Moderatore
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Una mia amica per esempio ha fatto sesso a tre con due amici.
Perché non lo ha mai fatto col compagno, che non è certo un bacchettone?
Perché il ruolo del compagno non è quello.
Non può diventarlo.
E la soddisfazione dove sta?
 

danny

Utente di lunga data
Ma se pensi questo è inutile andare in un privè. Se non lo vivi come gioco di coppia e hai il timore che uno la scopi meglio non ha senso. Però trovo ancora meno senso andare con qualcuno con cui non hai una complicità altissima. Non avrebbe significato il gioco
Non so se sono stata chiara
Lo vivi come gioco di coppia con un'altra coppia, una coppia in cui la sperimentazione sessuale sia in un ambito diverso da quello del marito, o della moglie, padri, madri per definizione.
 

Nicky

Utente di lunga data
Non so. Per me è inconcepibile.
Poi ovviamente ognuno può fare ciò che vuole, ma se marito mi chiedesse una cosa così non credo la prenderei bene.
Sicuramente un mio limite che però esiste e che lui deve accettare oppure cambiare persona.
Secondo me, l'essenziale è poter contare sul fatto di stare con qualcuno che, se non prendi bene una richiesta, di qualunque genere, lo comprende.
L'accoglienza dovrebbe essere reciproca.
 

Nocciola

Super Moderatore
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Lo vivi come gioco di coppia con un'altra coppia, una coppia in cui la sperimentazione sessuale sia in un ambito diverso da quello del marito, o della moglie, padri, madri per definizione.
Non so . A me sarebbe piaciuto avere un rapporto tale da poter condividere fantasie e richieste. Ovviamente non mi è riuscito. O non è riuscito all'altra parte
Trovo che per fare certe scelte in maniera sensata sia necessario un livello di complicità e ascolto altissimi
Sarebbe auspicabile in ogni coppia anche solo per confrontarsi e decidere che resta tutto una fantasia
Diverso è se non si è in grado di accogliere la richiesta e confrontarsi e saper accettare un no motivato. Allora il problema secondo me è un altro
 

danny

Utente di lunga data
Incredibilmente non sono d'accordo🤣
Puoi non esserlo, ma di coppie così ne ho beccate un po' nella mia vita.
E anche qui non sono mancati negli anni i racconti di chi ha fatto di tutto con l'amante lasciando le briciole al coniuge.
Incapacità del marito o della moglie?
Non credo, visto che lo si è scelto.
Gli incapaci non te li sposi.

E allora?

Una volta si diceva che si voleva la moglie santa e l'amante porca.
Gente che ragiona così, ambo i sessi, ne esiste ancora tanta.
E ancora noi a pensare che il dialogo sia la soluzione...
 
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Nocciola

Super Moderatore
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Puoi non esserlo, ma di coppie così ne ho beccate un po' nella mia vita.
E anche qui non sono mancati negli anni i racconti di chi ha fatto di tutto con l'amante lasciando le briciole al coniuge.
Incapacità del marito o della moglie?
Non credo, visto che lo si è scelto.

E allora?

Una volta si diceva che si voleva la moglie santa e l'amante porca.
Gente che ragiona così, ambo i sessi, ne esiste ancora tanta.
Infatti non ho scritto che non accada, solo che non è il mio pensiero mentre sembra essere il tuo
 

danny

Utente di lunga data
Infatti non ho scritto che non accada, solo che non è il mio pensiero mentre sembra essere il tuo
Ma perché dovrebbe essere il mio se nemmeno è il tuo pensiero?
Chissene di cosa siamo noi.
Io semplicemente osservo gli altri.
Accade? Sì, certo. Lo so per certo.



A me sta sul cazzo comunque questa cosa: se una moglie mi proponesse orge, porno, threesome etc. valuterei con curiosità e attenzione qualsiasi proposta.
Non mi faccio problemi, non ho chiusure mentali, semmai alla mia età comincerei a temere dal punto di vista prestazionale per attività di un certo tipo, ma non ho mai detto no.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ma perché dovrebbe essere il mio se nemmeno è il tuo pensiero?
Chissene di cosa siamo noi.
Io semplicemente osservo gli altri.
Accade? Sì, certo. Lo so per certo.



A me sta sul cazzo comunque questa cosa: se una moglie mi proponesse orge, porno, threesome etc. valuterei con curiosità e attenzione qualsiasi proposta.
Non mi faccio problemi, non ho chiusure mentali, semmai alla mia età comincerei a temere dal punto di vista prestazionale per attività di un certo tipo, ma non ho mai detto no.
Hai scritto che è più facile farlo con l'amante e che il rischio che a una moglie possa piacere fare sesso con altri è troppo rischioso. Pensavo fosse il tuo pensiero . Chiedo scusa
 
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