Crisi di coppia fisiologica e tradimento

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Certo, nessuno tradisce per "stimolare la dopamina" in modo consapevole, così come nessuno mangia cioccolato dicendo “ho una carenza di magnesio”, ma dietro le scelte, che ci sembrano personalissime, ci sono meccanismi noti, è vero. Il punto è: a che età smettiamo di farci fregare sempre dalle stesse emozioni? Perché a 15 o 20 anni puoi anche permetterti di credere che tutto sia nuovo, che ogni fuoco sia l’inizio di qualcosa, che ogni brivido abbia un futuro. Ma passati i 50, con alle spalle strade, divorzi, notti insonni e sveglie piene di silenzi, dovremmo almeno aver capito che certi fuochi scaldano solo un attimo, e poi magari bruciano tutto il resto. E allora la domanda non è più “perché proviamo quello che proviamo?”, ma: perché ci ostiniamo a sperare che le stesse premesse ci portino, stavolta, a un finale diverso? Sarà pure neurochimica, ma a una certa età dovremmo iniziare a leggere il bugiardino.
Anche prima dei 50, secondo me
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
RIASSUNTO FINO A QUI:
la chimica è il punto di partenza.
Stabilisce come funzionano le nostre emozioni.
Riconoscere le emozioni e saperle interpretare dà modo a noi individui di distinguerci dai cani e dagli opossum, ovvero di fare scelte basate su parametri esperienziali, culturali e non, differenti per ognuno di noi. L'equilibrio è proprio dovuto alla capacità di gestione delle emozioni su queste basi.
Che ci permette di fare scelte personali indipendenti da esse.

A cosa serve questo pippone? Solo a capire come funzioniamo per gestirci un po' meglio. Che serva o meno lo decidete voi, io lo faccio da anni.
Giusto, sapere come funzioniamo è importante, ma tra il sapere e il saperci fare, c’è la stessa differenza che c’è tra leggere il manuale di una moto e saperla piegare in curva quando piove, perché la chimica è il motore, la cultura è la mappa… ma alla fine sei tu, con la tua storia e le tue cicatrici, che decidi se frenare o mollare tutto e volare giù dal tornante. Il vero problema non è capire come funzioniamo, è che spesso scegliamo comunque il disastro, pur avendo tutte le informazioni per evitarlo e gestirsi è un’arte. E come tutte le arti, qualcuno la studia, qualcuno la improvvisa, qualcuno si illude di saperla già fare, e qualcuno, raramente, ci riesce davvero, tipo l'homo sanza lettere di Leonardo, o Gilmour che suona la chitarra senza saper leggere la musica
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
OH, questo è FINALMENTE uno spunto interessante.
Quattro pagine, ma ci siamo riusciti ad arrivare al punto a cui volevo tendere.
Se la chimica funziona così, e funziona così senza metterlo in dubbio, come possiamo comunque capire come gestirla senza fare danni?
Sempre che si possa gestire, ovviamente. Perché la domanda è anche questa.

E che cazzo.:ROFLMAO: Questo è il quesito!
In sintesi, smettendo di fare gli adolescenti quando si dovrebbe essere degli adulti.semplificando molto ma secondo me rende
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Io sì, ma evidentemente Spleen no, visto quello che ha scritto su cosa avesse tuo marito in testa quando ti ha lasciato (?).
Di certo non racconto io le storie degli altri, però spesso i nuovi, si fa per dire, utenti nulla sanno di noi.
La tua risposta fa intendere che il marito di @Lostris l'abbia lasciata perché ha scoperto un tradimento. Visto che io e te sappiamo bene la storia, direi che lasciare intendere questo è sbagliato.
E @Etta che mette like, non sapendo assolutamente nulla, ti dà la misura di quanto quel post è stato frainteso
 
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hammer

Utente di lunga data
Era necessario questo pippone per giungere a queste conclusioni?
Secondo me si.
E' utile ripassare, ogni tanto, come funzioniamo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Beh, è scritta sui libri di biologia
Non mi permetto di saperne di più.
Magari hanno torto i ricercatori, però, non me la sento di sentirmi superiore a loro.
Anche i terrapiattisti si riferiscono a testi e a prove inoppugnabili.
La digestione, ad esempio, è una funzione molto complessa, ma una sciocchezza al confronto del funzionamento ormonale-sessuale e agli eq del cervello.
Eppure, nella “ricerca della felicità“ e del nostro benessere mangiamo troppo o troppo poco o cose sbagliate o all’opposto sviluppiamo una ricerca della salute maniacale ecc.
Ma soprattutto non riusciamo a capire, non solo noi, ma anche i medici specialisti, perché una volta mangiamo una cosa e stiamo benissimo e un’altra invece ci viene vomito e diarrea a spruzzo. Ma soprattutto non capiamo perché (in famiglia o a una cena in compagnia) abbiamo mangiato tutti le stesse cose, eppure gli altri stanno bene e noi… diarrea a spruzzo.
Questo (come cerca di fare capire la serie del Dr House) il corpo ha un funzionamento complesso e i fattori che determinano un tipo di effetto su una persona dipendono dai fattori esterni scatenanti, ma soprattutto da come quella SINGOLA persona reagisce a quegli stimoli in un tempo determinato.
Sarà successo a tanti di domandarsi perché una persona ci ha suscitato attrazione o repulsione in un determinato incontro, quando magari l avevamo già incontrata e non ce ne eravamo nemmeno accorti.
C’è un film di Claude Lelouch, Tutta una vita, che esplicitamente affronta questa cosa.
Ma in realtà tutta la filmografia di Lelouch ruota intorno al tema dell’incontro che diventa significativo per quelle due persone lì in quel momento e non prima.
Ma è l’argomento di molti altri film e romanzi.
E sì succede che nella ricerca del piacere si incontri una persona che ci fa scatenare gli ormoni, ma non sappiamo perché e perché proprio in quel momento lì.
Tanto è vero che gli uomini lo spiegano con il bel culo o le belle tette o i meno grezzi gli occhi o il sorriso, le donne sono proprio convinte di aver trovato un uomo straordinariarmente affascinante, poi mostrano le foto e le amiche “ah sì un bel tipo”, mentre pensano 😳
Per cui spiegare come succede boh ha forse un senso, ma non si sa perché, figuriamoci stabilire che sia inevitabile l’evoluzione, essendo noi umani gli unici animali non soggetti al calore e che abbiamo creato letteratura e poesia, oltre agli studi biochimici.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Io non ho pazienza e non mi piace ripetermi
Cerco di essere chiara e di parlare in italiano corretto
Pertanto devi capire
Se non capisci è colpa tua
Non è proprio così.
Ma non apriamo un altro filone.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Difatti il marito non l'ha lasciata, non è andata così, ma non devo essere io a confutare l'errore nel post di Spleen.
Non racconto le storie degli altri.
Guarda che sei tu che ha scritto che aveva le corna in testa. Non io nemmeno io racconto le storie, ma mi dà fastidio lasciare intendere una cosa sbagliata
 

patroclo

Utente di lunga data
Mi sembra come quando qualcuno, su questo sito, è entrato nei tecnicismi per fare i pompini...per un attimo, solo un attimo, ho perso tutta la poesia dell'atto 🤷‍♂️
 

Brunetta

Utente di lunga data
Giusto, sapere come funzioniamo è importante, ma tra il sapere e il saperci fare, c’è la stessa differenza che c’è tra leggere il manuale di una moto e saperla piegare in curva quando piove, perché la chimica è il motore, la cultura è la mappa… ma alla fine sei tu, con la tua storia e le tue cicatrici, che decidi se frenare o mollare tutto e volare giù dal tornante. Il vero problema non è capire come funzioniamo, è che spesso scegliamo comunque il disastro, pur avendo tutte le informazioni per evitarlo e gestirsi è un’arte. E come tutte le arti, qualcuno la studia, qualcuno la improvvisa, qualcuno si illude di saperla già fare, e qualcuno, raramente, ci riesce davvero, tipo l'homo sanza lettere di Leonardo, o Gilmour che suona la chitarra senza saper leggere la musica
Questo mi ha fatto capire una passione che non capivo di chi ama la moto.
Ma è anche un paragone interessante.
 

danny

Utente di lunga data
Guarda che sei tu che ha scritto che aveva le corna in testa. Non io nemmeno io racconto le storie, ma mi dà fastidio lasciare intendere una cosa sbagliata
Spleen ha scritto, se non ricordo male
"Chissà COSA AVEVA IN TESTA TUO MARITO quando ti ha lasciato".
Lostris ha esordito sul forum parlando del suo tradimento, di cui evidentemente Spleen non era al corrente, altrimenti non avrebbe usato quei termini, che portano a pensare subito a una battuta. All'inizio pensavo che la battuta l'avesse fatta Spleen, poi mi sono reso conto che era involontaria.
 

Lostris

Utente Ludica
Io sì, ma evidentemente Spleen no, visto quello che ha scritto su cosa avesse tuo marito in testa quando ti ha lasciato (?).
Di certo non racconto io le storie degli altri, però spesso i nuovi, si fa per dire, utenti nulla sanno di noi.
Era chiaramente metaforico e tu hai risposto riconducendo al letterale “goliardico”, definiamolo così, quando in realtà il mio tradimento, peraltro mai venuto alla luce, non è tra i motivi per cui la mia relazione è finita, e questo tu lo sai bene.

Già se fosse stata una battuta non era il massimo, ma se l’intento era pure “illuminare” sulla mia vicenda peggio mi sento.
 

danny

Utente di lunga data
Era chiaramente metaforico e tu hai risposto riconducendo al letterale “goliardico”, definiamolo così, quando in realtà il mio tradimento, peraltro mai venuto alla luce, non è tra i motivi per cui la mia relazione è finita, e questo tu lo sai bene.

Già se fosse stata una battuta non era il massimo, ma se l’intento era pure “illuminare” sulla mia vicenda peggio mi sento.
Ma infatti non mi frega niente di illuminare sulla tua vicenda, io ho fatto solo la battuta servita su un piatto d'argento.
Che tu sia venuta qui per un tradimento lo hai scritto tu tante e tante volte, non è un segreto.
Sono cornuto io come lo è tuo marito, amen, non può essere un problema dichiarare di avere o mettere le corna su un forum di tradimenti.
Brutta quanto vuoi la battuta e lo so benissimo, perché fa cagare, ma ad evidenziare il resto ci avete pensato voi.
Poteva anche finire col mio post. Io ci avrei riso, come rido delle mie di corna se ci si scherza sopra. A nessuno gliene frega niente del resto.
 
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Nicky

Utente di lunga data
Non esattamente.
Saper riconoscere le emozioni e gestirle significa anche saperle rendere produttive.

Quindi si piò tradire consapevolmente, senza essere considerati superficiali, per ragioni assolutamente valide e senza venire addebitati di essere schiavi delle emozioni.

Non è un antitesi tra maturo-fedele vs, superficiale-infedele, ma semplicemente una questione di riconoscimento e gestione di sè.
Ovvero, so come funziono, indi faccio scelte sulla base di ciò che personalmente ritengo sia meglio per me.
Posto capire, ma la sintesi che ne emerge è che chi agisce l'infedelta sta ricercando in innamoramento e che poi lo gestisce con più o meno cervello.
Che può essere una descrizione, certo, ma io la trovo una semplificazione.
 

danny

Utente di lunga data
Posto capire, ma la sintesi che ne emerge è che chi agisce l'infedelta sta ricercando in innamoramento e che poi lo gestisce con più o meno cervello.
Che può essere una descrizione, certo, ma io la trovo una semplificazione.
No, non credo stia cercando un innamoramento, o perlomeno non sempre.
L'innamoramento capita, purtroppo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Posto capire, ma la sintesi che ne emerge è che chi agisce l'infedelta sta ricercando in innamoramento e che poi lo gestisce con più o meno cervello.
Che può essere una descrizione, certo, ma io la trovo una semplificazione.
Il meccanismo descritto (grossomodo) è lo stesso delle dipendenze: in un periodo di crisi o di mancanza di stimoli, che alcune persone con un funzionamento particolare interpretano come piatto (altre lo trovano soddisfacente perché stabile) cercano qualcosa che dia pepe, uno stimolo in più. Alcuni usano il sesso, altri l’alcol, altri il gioco d’azzardo, altri altre sostanze. Poi ci son persone che provano davvero una noia mortale o che sentono un dolore profondo per una vita tranquilla.
 

Nicky

Utente di lunga data
Il meccanismo descritto (grossomodo) è lo stesso delle dipendenze: in un periodo di crisi o di mancanza di stimoli, che alcune persone con un funzionamento particolare interpretano come piatto (altre lo trovano soddisfacente perché stabile) cercano qualcosa che dia pepe, uno stimolo in più. Alcuni usano il sesso, altri l’alcol, altri il gioco d’azzardo, altri altre sostanze. Poi ci son persone che provano davvero una noia mortale o che sentono un dolore profondo per una vita tranquilla.
Ma è un meccanismo patologico, non fisiologico.
E si adatta solo a una parte delle persone e relazioni.
 

Lostris

Utente Ludica
Quindi si piò tradire consapevolmente, senza essere considerati superficiali, per ragioni assolutamente valide e senza venire addebitati di essere schiavi delle emozioni.
Faresti un esempio di ragione assolutamente valida per tradire?
 
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