Non so come sia successo...

cipolino

Utente di lunga data
Io.
Ho usato come paragone un fatto che non intacca la coppia, come molti hanno sostenuto.
Mentre il tradimento intacca sempre la coppia, anche se il modo in cui cambia il traditore è impercettibile ed è ben nascosto al tradito.
Non sono d'accordo sul fatto che il traditore cambi in modo impercettibile e ben nascosto al tradito.

Secondo me cambia, e anche parecchio, e anche in modo percettibile: solo che il/la tradito/a tende a non attribuire il cambiamento ad un tradimento perché, banalmente, si fida...

Poi non sono neanche d'accordo che non esistano i concetti di merito/demerito, almeno in senso assoluto: possono esserci casi in cui sicuramente il tradimento è un fatto interno di chi tradisce, indipendentemente dall'altra persona, ma ci sono anche casi in cui ci sono delle corresponsabilità, in un verso o nell'altro. Che poi il tradimento non contribuisca a risolvere i problemi, è ovvio.
Naturalmente, IMHO.... :)
 

Nicky

Utente di lunga data
Ma non eri sua amica, confidente.
Credo proprio sia impossibile se non in rari casi dove la coppia è aperta, confidare certe attrazioni
Io accetterei una confidenza del genere, ma l'ho sempre detto.
Dipende da come si vuole impostare la coppia. Ma pretendere di impostarla diversamente, perché si è attratti da qualcuno, come si fa a ritenerlo giusto?
Quello che si può discutere con il coniuge sono eventuali problemi, che si sento che potranno minare la solidità della propria fedeltà. Se ti manca qualcosa, per me è giusto dirlo. Ma come discorso interno alla coppia.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Ma anche perché un vafanculo non te lo leva nessuno
Cioè vuoi condividere con me il fatto che sei tentato di tradirmi e vorresti confrontarti con me? Ma sei scemo?
Sei mica mio figlio. Sei un adulto che è davanti a una scelta. Decidi e prenditi la responsabilità delle eventuali conseguenze.
Appunto ingestibile, se non con una scarpata.
E comunque anche un figlio potrebbe non parlarne visto l'argomento moolto intimo
 
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cipolino

Utente di lunga data
A me pare che in discussioni come queste spesso emerga la formazione di due ‘fazioni’: da una parte chi tende a comprendere, giustificare o comunque ‘umanizzare’ chi tradisce; dall’altra chi si schiera più istintivamente con chi subisce il tradimento. È umano, comprensibile, e spesso riflette vissuti personali. A volte però noto che chi si pone dalla parte del traditore (o comunque ne difende le ragioni) adotta un tono un po’ supponente, o comunque difensivo: frasi come “non siamo qui per lapidare l’adultera”, o “chi tradisce avrà avuto i suoi motivi”, oppure “attenzione a chi si sente moralmente superiore, magari anche lui ha le sue colpe”. Intendiamoci: sono spunti che hanno il loro senso, perché le relazioni sono complesse e nessuno è senza peccato. Ma credo anche sia giusto ricordare che il tradimento implica sempre una rottura di fiducia e di lealtà, fatta in modo consapevole. E che chi lo subisce si trova a fare i conti con dolore, a volte umiliazione e perdita, spesso senza aver avuto nemmeno la possibilità di scegliere o sapere prima. Non si tratta di fare processi o di dividere il mondo in buoni e cattivi, ma di riconoscere che in certe dinamiche esistono ruoli asimmetrici.
Leva pure "spesso": è intrinseco nel concetto di tradimento il fatto che non si sappia prima!

Non che uno esca di casa dicendo: mo vado a scopa' con Giovanna: scegli tu se vuoi restare o no... ;)

Ad ogni modo, quella dell'adultera nel vangelo è un evergreen per le giustificazioni: il famoso chi è senza peccato scagli la prima pietra

Sorrido sempre un po' quando sento quest'argomentazione, perché mi rendo conto che è l'ultima ciambella di salvataggio di chi resta senza argomentazioni. Infatti, si dimentica subito che chi ha detto (nella narrazione...) questa frase è Gesù, non le persone pronte per lapidare l'adultera!

In altre parole, solo chi è senza peccato può permettersi di invocare condiscendenza, altrimenti diventa semplicemente una chiamata di correità. Un po' alla Bettino Craxi, per intendersi... ;)
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
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Io accetterei una confidenza del genere, ma l'ho sempre detto.
Dipende da come si vuole impostare la coppia. Ma pretendere di impostarla diversamente, perché si è attratti da qualcuno, come si fa a ritenerlo giusto?
Quello che si può discutere con il coniuge sono eventuali problemi, che si sento che potranno minare la solidità della propria fedeltà. Se ti manca qualcosa, per me è giusto dirlo. Ma come discorso interno alla coppia.
Come dici è un impostazioni di coppia, una scelta comune ed aperta.
Anche perché potresti essere consapevole che una volta detto, tutto può accadere anche il voler approfondire la conoscenza dell'altra persona.
E?
L'insoddisfazioni della coppia dovrebbero essere esternate, purtroppo non sempre vengono capite ed affrontate.
 

danny

Utente di lunga data
Leva pure "spesso": è intrinseco nel concetto di tradimento il fatto che non si sappia prima!

Non che uno esca di casa dicendo: mo vado a scopa' con Giovanna: scegli tu se vuoi restare o no... ;)

Ad ogni modo, quella dell'adultera nel vangelo è un evergreen per le giustificazioni: il famoso chi è senza peccato scagli la prima pietra

Sorrido sempre un po' quando sento quest'argomentazione, perché mi rendo conto che è l'ultima ciambella di salvataggio di chi resta senza argomentazioni. Infatti, si dimentica subito che chi ha detto (nella narrazione...) questa frase è Gesù, non le persone pronte per lapidare l'adultera!

In altre parole, solo chi è senza peccato può permettersi di invocare condiscendenza, altrimenti diventa semplicemente una chiamata di correità. Un po' alla Bettino Craxi, per intendersi... ;)
Beh, Gesù credo fosse, anche solo per discendenza, migliore dei lapidatori.
E come tale resta un esempio, e soprattutto la sua parola, o meglio quella riportata in uno dei Vangeli, quello di Giovanni, cambiò la nostra civiltà.
La necessità di guardare sé stessi prima di giudicare gli altri è forse ciò che può salvarci, più in terra che nei cieli.
Nessuno è senza peccato.

Malgrado ciò l'adultera ancora oggi viene lapidata in alcuni stati, tra cui Iran, Yemen, Arabia Saudita, Nigeria, Pakistan, Sudan etc.
Non sottovaluterei l'importanza di quelle parole.

Io credo che chi non vuole perdonare l'adultera, debba semplicemente allontanarsi da lei nel matrimonio. Nulla più.
 

cipolino

Utente di lunga data
Ma anche perché un vafanculo non te lo leva nessuno
Cioè vuoi condividere con me il fatto che sei tentato di tradirmi e vorresti confrontarti con me? Ma sei scemo?
Sei mica mio figlio. Sei un adulto che è davanti a una scelta. Decidi e prenditi la responsabilità delle eventuali conseguenze.
Non sono per niente d'accordo.

Proprio questa, anzi, dovrebbe essere la base per una vera relazione, in cui il partner è un vero compagno di vita e non un banale socio di una srl.
Anche perché è tecnicamente impossibile, nel corso degli anni, non provare attrazione anche per altre persone e negare, finanche a se stesso, questo sentimento spontaneo e naturale è un buon modo per preparare la strada ai disastri.
 

cipolino

Utente di lunga data
Beh, Gesù credo fosse, anche solo per discendenza, migliore dei lapidatori.
E come tale resta un esempio, e soprattutto la sua parola, o meglio quella riportata in uno dei Vangeli, quello di Giovanni, cambiò la nostra civiltà.
La necessità di guardare sé stessi prima di giudicare gli altri è forse ciò che può salvarci, più in terra che nei cieli.
Nessuno è senza peccato.

Malgrado ciò l'adultera ancora oggi viene lapidata in alcuni stati, tra cui Iran, Yemen, Arabia Saudita, Nigeria, Pakistan, Sudan etc.
Non sottovaluterei l'importanza di quelle parole.

Io credo che chi non vuole perdonare l'adultera, debba semplicemente allontanarsi da lei nel matrimonio. Nulla più.
Direi che l'attinenza di questa risposta con quello che io ho scritto è tecnicamente... zero.
 

Nocciola

Super Moderatore
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Appunto ingestibile, se non con una scarpata.
E comunque anche un figlio potrebbe non parlarne visto l'argomento moolto intimo
Si certo. Ma al massimo una confidenza cosi la posso accettare da mio figlio
 

Nocciola

Super Moderatore
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Non sono per niente d'accordo.

Proprio questa, anzi, dovrebbe essere la base per una vera relazione, in cui il partner è un vero compagno di vita e non un banale socio di una srl.
Anche perché è tecnicamente impossibile, nel corso degli anni, non provare attrazione anche per altre persone e negare, finanche a se stesso, questo sentimento spontaneo e naturale è un buon modo per preparare la strada ai disastri.
Distinguiamo provare attrazione e stare valutando un tradimento
A mio marito non è mai sfuggito quando un uomo poteva attrarmi. Non c'era nemmeno bisogno di dirlo e viceversa. Se ne ride insieme perché si sa che tutto finisce li
Diverso è avere un'attrazione che si vuole consumare, esserne combattuti e dividere il "fardello" con il coniuge magari cercando anche consigli
 

cipolino

Utente di lunga data
Distinguiamo provare attrazione e stare valutando un tradimento
A mio marito non è mai sfuggito quando un uomo poteva attrarmi. Non c'era nemmeno bisogno di dirlo e viceversa. Se ne ride insieme perché si sa che tutto finisce li
Diverso è avere un'attrazione che si vuole consumare, esserne combattuti e dividere il "fardello" con il coniuge magari cercando anche consigli
Si inizia a valutare il tradimento solo dopo aver provato attrazione: chiaro che se si aspetta a parlare quando si è già fissato un appuntamento segreto è tutto un altro paio di maniche!

È più facile spegnere un cestino della carta che va a fuoco piuttosto che spegnere l'incendio che è divampato da quel cestino ;)
 

Essere Nebbia

Utente di lunga data
Qualcuno potrebbe dire che una bacio è qualcosa di più profondo di una scopata, altri potrebbero dire il contrario. Secondo la mia idea, non esiste sesso o amore, ma i due termini posso essere opposti oppure viaggiare a braccetto. Del resto cosa differenzia fare sesso con il proprio partner con il fare l'amore? Lo si fa in modo differente? Diamo al sesso il significato di qualcosa che sia slegato dalla parte sentimentale di noi...Ma il sesso, o amore, comincia da una piacevole conversazione, assaggia un bicchiere di buon vino, una carezza....oppure è un istinto forte, che salta i preliminari e giunge direttamente a letto...Ma chi dice che non sia amore? Alle stesso perchè classificarlo come sesso? Questo per dire che ciò che ci spingono verso gli altri possono essere mille cose, ma è certo che qualunque sia la strada che DECIDIAMO di percorrere l'esito finale sarà sempre e soltanto uno...il letto. Poco importa se lo vogliamo chiamare sesso o amore...E dire che il sesso non interessa è semplicemente una bugia per sentirci puliti quando facciamo qualcosa che fondamentalmente sappiamo essere sbagliata( nel tuo caso il bacio ).
 

Nicky

Utente di lunga data
Non sono per niente d'accordo.

Proprio questa, anzi, dovrebbe essere la base per una vera relazione, in cui il partner è un vero compagno di vita e non un banale socio di una srl.
Anche perché è tecnicamente impossibile, nel corso degli anni, non provare attrazione anche per altre persone e negare, finanche a se stesso, questo sentimento spontaneo e naturale è un buon modo per preparare la strada ai disastri.
Torniamo al discorso di qualche giorno fa sull'occultamento.
Ci vuole una visione comune su ciò che si vuole condividere in una coppia, su ciò che si ritiene utile condividere.
Se l'altro è ferito da un pensiero del genere, è utile parlarne? Non lo so.
Però, so anche che se c'è qualcosa che ha contribuito ai problemi che ho riscontrato, è stato anche perché non voler ferire l'altro porta facilmente a mentire.
 

cipolino

Utente di lunga data
Torniamo al discorso di qualche giorno fa sull'occultamento.
Ci vuole una visione comune su ciò che si vuole condividere in una coppia, su ciò che si ritiene utile condividere.
Se l'altro è ferito da un pensiero del genere, è utile parlarne? Non lo so.
Però, so anche che se c'è qualcosa che ha contribuito ai problemi che ho riscontrato, è stato anche perché non voler ferire l'altro porta facilmente a mentire.
Naturalmente non esiste una ricetta universale valida per tutti però la regola empirica di base è che quanto più si omette in una relazione, tanto più le due persone si allontanano.

Per cui la domanda potrebbe essere ribaltata: quanto è utile non condividere (questo o altro) e aspettare che si accumulino macerie fino a quando non si resta schiacciati?

Naturalmente, questo se una coppia è basata sulla condivisione di vita, che è il modo in cui io interpreto il concetto di "coppia": poi esistono tanti altri tipi di coppia!

Diciamo che il primo passo, opportuno, sarebbe di formare una coppia solo con chi ha lo stesso concetto di coppia.
 
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