Da una storia di corna come tante, un’analisi psicologica convincente, raccontatami pochi giorni fa.

gvl

Utente di lunga data
Non mi è chiara la differenza fra avere diritto e avere titolo, anche perché se non vado errato avere titolo è presupposto di avere diritto
Probabilmente intendeva la differenza tra legittimità e moralità. Non è proibito da nessuna legge ma moralmente non è nella migliore posizione per esprimere giudizi.Penso intendesse questo
 
Ultima modifica:

Nicky

Utente di lunga data
Dato che non viviamo a Islamabad o Teheran, chi tradisce ha sicuramente il diritto di esprimere il proprio parere e magari imporre condizioni, ma non ne ha il titolo, non ne ha la ragione, perchè il traditore è sempre dalla parte del torto, almeno nella stragrande maggioranza dei casi. Infatti, leggendo le tante storie che ci sono qui dentro (donne traditrici), pochissimi sono i stati casi in cui è stata la donna traditrice a lasciare il partner. E' invece sempre stato il partner tradito a decidere se proseguire o meno il rapporto e nella stragrande maggioranza dei casi, se il rapporto è proseguito, è proseguito in maniera provvisoria e precaria. Non pochi i casi di separazioni anche dopo anni dal fattaccio. @Alphonse02 lo ha descritto molto ampiamente.
Perché parli di donne traditrici?
In ogni caso, sono questioni messe su un piano sbagliato, come se separarsi fosse una punizione da infliggere al reprobo.
Ma le separazioni creano, semplicemente, dolore alle persone coinvolte, un dolore che, tuttavia, può valere la pena di affrontare per tornare a stare bene, cosa che, spesso, riesce a entrambi.
 

Alphonse02

Utente di lunga data
Non sei strano, ma non ha senso, perché se quello che vuoi è un rapporto in cui vuoi poter prendere impegni, non saresti contento comunque.
Ognuno di noi alla fine è ciò che è, deve trovare qualcuno di compatibile o adattarsi.
Sul poco senso di un simile arrangiamento, ti seguo. Però capita, in concreto, che si accetti qualcosa del genere, pur non avendo intenzione di assumere impegni.
@Jim Cain mi sembra che l' abbia sperimentato con la 2nda moglie.

Forse è più possibile che accada nella fase della separazione (specie quando ci volevano 5 o 3 anni per giungere al divorzio); dopo il divorzio è meno probabile ma non da escludere (adesso che si può divorziare dopo 6 mesi dalla separazione).

Il senso di un simile accadimento (o accanimento) potrebbe essere nel residuo di attrazione che permane, in qualche ricordo di quando le cose andavano bene, persino in qualche forma di rivalsa conscia o inconscia. Forse è capitato anche a @Pazzesco, adesso che ci penso.

Più facile che accada nella fase di incertezza dopo la scoperta della infedeltà, quando è ancora confusa quale sarà la sorte della coppia.
In questo caso,mi viene da dire che, ironia del destino, il traditore che giustifichi la sua infedeltà "per solo sesso", se pensa di "salvare" il rapporto di coppia dopo la scoperta del tradimento con bordate di buon sesso con il tradito, in cuore suo deve sperare che costui il sesso lo faccia ancora per amore nei suoi confronti. E non per solo sesso... 🤷🏼‍♂️🤦🏻‍♀️
Quando si dice eterogenesi dei fini ...
 

hammer

Utente di lunga data
Perché parli di donne traditrici?
In ogni caso, sono questioni messe su un piano sbagliato, come se separarsi fosse una punizione da infliggere al reprobo.
Ma le separazioni creano, semplicemente, dolore alle persone coinvolte, un dolore che, tuttavia, può valere la pena di affrontare per tornare a stare bene, cosa che, spesso, riesce a entrambi.
Guai a vederla come una punizione inflitta al traditore. Per il traditore non dovrebbe esserci altro che indifferenza.
La separazione altro non dovrebbe essere che una gratificazione liberatoria offerta a se stessi.
 

Delfi1999

Utente di lunga data
Perché parli di donne traditrici?
In ogni caso, sono questioni messe su un piano sbagliato, come se separarsi fosse una punizione da infliggere al reprobo.
Ma le separazioni creano, semplicemente, dolore alle persone coinvolte, un dolore che, tuttavia, può valere la pena di affrontare per tornare a stare bene, cosa che, spesso, riesce a entrambi.
Parlo di donne traditrici perchè nel forum ho letto prevalentemente 3D relativi a tradimenti da parte di partner donne. Non ho mai parlato di separazione come punizione da infliggere al traditore. Semplicemente, nella maggior parte dei casi che ho letto e di persone che ho conosciuto, è quasi sempre il partner tradito (uomo) che ha messo fine al matrimonio ed alla coppia. In ogni caso, ritengo la separazione nient'altro che il fallimento di una coppia ed è sicuramente doloroso da parte di entrambi i partner. E comunque ogni caso va valutato a sè.
 

Delfi1999

Utente di lunga data
Probabilmente intendeva la differenza tra legittimità e moralità. Non è proibito da nessuna legge ma moralmente non è nella migliore posizione per esprimere giudizi.Penso intendesse questo
Infatti intendevo proprio questo aspetto, magari espresso non correttamente. E' come quando si stipula un contratto : se non rispetti le clausole contrattuali sei dalla parte del torto e non puoi pretendere che l'altra parte ti comprenda e non ti faccia causa.
 
  • Like
Reactions: gvl

Gaia

Utente di lunga data
Infatti intendevo proprio questo aspetto, magari espresso non correttamente. E' come quando si stipula un contratto : se non rispetti le clausole contrattuali sei dalla parte del torto e non puoi pretendere che l'altra parte ti comprenda e non ti faccia causa.
Se parli di sentimenti e li equipari a contratti e’ chiaro che non la pensiamo allo stesso modo.
Il matrimonio è una convenzione sociale che consente a due persone di creare un piccolo mondo fatto di tante cose pratiche.
L’amore che dovrebbe essere alla base della scelta di limitare la propria libertà con il matrimonio e’ un’emozione. È come tale cambia nel tempo e subisce scossoni e anche incertezze. L’amore è titolo per entrambi per decidere se restare insieme o lasciarsi.
Il matrimonio può dunque terminare nella forma precedente messa in atto dai coniugi , ma può continuare in una forma diversa se entrambi lo vogliono e pongono le basi, anche diverse dalle precedenti, per continuarlo.
I motivi per continuarlo possono essere differenti e anche esulare del tutto dall’amore.
Ma certo se due si amano ancora sarebbe sciocco non ascoltarsi e non tentare di accogliere l’altro.
 

Nicky

Utente di lunga data
Parlo di donne traditrici perchè nel forum ho letto prevalentemente 3D relativi a tradimenti da parte di partner donne. Non ho mai parlato di separazione come punizione da infliggere al traditore. Semplicemente, nella maggior parte dei casi che ho letto e di persone che ho conosciuto, è quasi sempre il partner tradito (uomo) che ha messo fine al matrimonio ed alla coppia. In ogni caso, ritengo la separazione nient'altro che il fallimento di una coppia ed è sicuramente doloroso da parte di entrambi i partner. E comunque ogni caso va valutato a sè.
So che non ne hai parlato, ma a volte mi sembra che alcune affermazioni nascano da una sorta di speranza che ci sia una "giustizia", che il "cattivo" (di solito la cattiva) sconti qualcosa, in qualche modo ci perda.
Io capisco che le persone sono animate da un senso di giustizia, che li porta a confidare in un equilibrio retributivo.
Ma i rapporti umani non sono così, non sono contrattuizzabili, si basano su sentimenti ed emozioni di fronte ai quali ognuno ha le proprie difficoltà.
 

Alphonse02

Utente di lunga data
Se parli di sentimenti e li equipari a contratti e’ chiaro che non la pensiamo allo stesso modo.
Il matrimonio è una convenzione sociale che consente a due persone di creare un piccolo mondo fatto di tante cose pratiche.
L’amore che dovrebbe essere alla base della scelta di limitare la propria libertà con il matrimonio e’ un’emozione. È come tale cambia nel tempo e subisce scossoni e anche incertezze. L’amore è titolo per entrambi per decidere se restare insieme o lasciarsi.
Il matrimonio può dunque terminare nella forma precedente messa in atto dai coniugi , ma può continuare in una forma diversa se entrambi lo vogliono e pongono le basi, anche diverse dalle precedenti, per continuarlo.
I motivi per continuarlo possono essere differenti e anche esulare del tutto dall’amore.
Ma certo se due si amano ancora sarebbe sciocco non ascoltarsi e non tentare di accogliere l’altro
.
Certo, magari nella piena sincerità e trasparenza reciproca, che assicura rispetto e correttezza veri.
 

Nicky

Utente di lunga data
Certo, magari nella piena sincerità e trasparenza reciproca, che assicura rispetto e correttezza veri.
Ma quando la sincerità è ripristinata e sai che una persona ti ha tradito, puoi fare tutte le valutazioni che vuoi e decidere se ci sono le basi per continuare e come.
Però non puoi delegare all'altro una scelta che a quel punto è tua.
 

Alphonse02

Utente di lunga data
Ma quando la sincerità è ripristinata e sai che una persona ti ha tradito, puoi fare tutte le valutazioni che vuoi e decidere se ci sono le basi per continuare e come.
Però non puoi delegare all'altro una scelta che a quel punto è tua.
Simpaticamente, la lezioncina di @Gaia su come procede l' evoluzione del rapporto matrimoniale nel tempo sino a degradare ad una convivenza di comodo (con la presenza attuale o trascorsa di un terzo all' insaputa del partner tradito) l' ho compresa.

Mi pare, però , che (come al solito 🙊) si sia tralasciata la questione della sincerità, che tale non è - almeno secondo me - se il partner rimasto fedele non sia a conoscenza delle "divagazioni" correnti o passate dell' altro partner. Nel tuo intervento introduci la variante "se sai che una persona ti ha tradito" rispetto alla precedente tesi.

Allora, chiariamo che se il partner rimasto fedele 🫎 è informato del tradimento sì che può scegliere se ci sono le basi per continuare.
Altrimenti il consenso vero lo dà solo il partner già infedele anche per quello ignaro, non consapevole di una delega presunta 🤹 Diciamo che lo si prende in giro un altro po', no ? 🎪 🎠.

Trovo irresistibile 💐 il concetto che un matrimonio "terminato" possa "continuare" 🧗🏻‍♀️
 

Gaia

Utente di lunga data
Simpaticamente, la lezioncina di @Gaia su come procede l' evoluzione del rapporto matrimoniale nel tempo sino a degradare ad una convivenza di comodo (con la presenza attuale o trascorsa di un terzo all' insaputa del partner tradito) l' ho compresa.

Mi pare, però , che (come al solito 🙊) si sia tralasciata la questione della sincerità, che tale non è - almeno secondo me - se il partner rimasto fedele non sia a conoscenza delle "divagazioni" correnti o passate dell' altro partner. Nel tuo intervento introduci la variante "se sai che una persona ti ha tradito" rispetto alla precedente tesi.

Allora, chiariamo che se il partner rimasto fedele 🫎 è informato del tradimento sì che può scegliere se ci sono le basi per continuare.
Altrimenti il consenso vero lo dà solo il partner già infedele anche per quello ignaro, non consapevole di una delega presunta 🤹 Diciamo che lo si prende in giro un altro po', no ? 🎪 🎠.

Trovo irresistibile 💐 il concetto che un matrimonio "terminato" possa "continuare" 🧗🏻‍♀️
Scusami io rispondo coerentemente al 3d. Si parlava di persone che sanno che c’è stata un’infedeltà.
Il punto è che io posso pure essere infedele e scoperto, ciò non toglie che per rimanere insieme anche io detti delle condizioni.
Poi puoi non accoglierle e ci sta ed è nel tuo diritto. Così come io, pur traditore, posso non accogliere le tue di tradito. E ci sta, e’ nel mio diritto.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Scusami io rispondo coerentemente al 3d. Si parlava di persone che sanno che c’è stata un’infedeltà.
Il punto è che io posso pure essere infedele e scoperto, ciò non toglie che per rimanere insieme anche io detti delle condizioni.
Poi puoi non accoglierle e ci sta ed è nel tuo diritto. Così come io, pur traditore, posso non accogliere le tue di tradito. E ci sta, e’ nel mio diritto.
Potresti fare un esempio per chiarire meglio?
 

Gaia

Utente di lunga data
Potresti fare un esempio per chiarire meglio?
Ad esempio io non starei mai con uno che mi chiede in ogni momento di cospargermi il capo di cenere e che rivanghi a ogni discussione il tradimento per avere la meglio e per manipolarmi attraverso il senso di colpa.
O si riparte cercando presupposti diversi e si chiude definitivamente quella parentesi oppure io vado via e ti lascio ai tuoi rancori.
Diversamente staremmo male in due per tutta la vita e fra te e me io scelgo me.
se invece insieme si può ricostruire ben venga.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ad esempio io non starei mai con uno che mi chiede in ogni momento di cospargermi il capo di cenere e che rivanghi a ogni discussione il tradimento per avere la meglio e per manipolarmi attraverso il senso di colpa.
O si riparte cercando presupposti diversi e si chiude definitivamente quella parentesi oppure io vado via e ti lascio ai tuoi rancori.
Diversamente staremmo male in due per tutta la vita e fra te e me io scelgo me.
se invece insieme si può ricostruire ben venga.
E c'è una franchigia? Tipo una battuta scappata per sbaglio sulle corna o sui telai delle porte da rifare può essere accettabile?
 
Ultima modifica:

Alphonse02

Utente di lunga data
Scusami io rispondo coerentemente al 3d. Si parlava di persone che sanno che c’è stata un’infedeltà.
Il punto è che io posso pure essere infedele e scoperto, ciò non toglie che per rimanere insieme anche io detti delle condizioni.
Poi puoi non accoglierle e ci sta ed è nel tuo diritto. Così come io, pur traditore, posso non accogliere le tue di tradito. E ci sta, e’ nel mio diritto.
Se era una premessa implicita, non ci piove. Non l' avevo letta così.

Concordo che ognuno, resi trasparenti i propri convincimenti e comportamenti, possa porre tutte le condizioni che crede all' altro partner, e questi sia libero di accettarle o rifiutare.
Tra persone per bene le cose dovrebbero andare così. Peccato che nella realtà le cose quasi mai vadano così...
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Se era una premessa implicita, non ci piove. Non l' avevo letta così.

Concordo che ognuno, resi trasparenti i propri convincimenti e comportamenti, possa porre tutte le condizioni che crede all' altro partner, e questi sia libero di accettarle o rifiutare.
Tra persone per bene le cose dovrebbero andare così. Peccato che nella realtà le cose quasi mai vadano così...
E quando vanno così di solito è perché uno dei 2 sa di avere un potere contrattuale ben superiore all'altro
 

Nicky

Utente di lunga data
Se era una premessa implicita, non ci piove. Non l' avevo letta così.

Concordo che ognuno, resi trasparenti i propri convincimenti e comportamenti, possa porre tutte le condizioni che crede all' altro partner, e questi sia libero di accettarle o rifiutare.
Tra persone per bene le cose dovrebbero andare così. Peccato che nella realtà le cose quasi mai vadano così...
Era la premessa di tutto questo discorso, perché il signore che ti ha consultato lo ha fatto dopo avere saputo dell'infedeltà della moglie. Da qui siamo partiti, da lui che si aspetta qualcosa da parte di lei che lo faccia decidere.
 

Gaia

Utente di lunga data
Secondo me ciò che non tiene in considerazione è che il matrimonio e’ in viaggio lungo fatto da due persone diverse e che cambiano ogni giorno.
Che hanno fragilità e incoerenze che non puoi prevedere.
quando le scopri queste fragilità e incoerenze (non parlo solo di corna) tu sai che sei di fronte a una persona nuova in qualche modo.
E allora è chiaro che restare e’ una scelta che fai ogni giorno e non può essere fissa e scolpita nella pietra proprio perché noi come essere umani siamo mutevoli.
 
Top