danny
Utente di lunga data
L'ho messa perché se si vuole capire dove stiamo andando, bisogna cercare la risposta nei particolari.Ottimo, ci si avvicina a piccoli passi allo scenario Figa da New York che menzionava Brunetta..
L'ho messa perché se si vuole capire dove stiamo andando, bisogna cercare la risposta nei particolari.Ottimo, ci si avvicina a piccoli passi allo scenario Figa da New York che menzionava Brunetta..
Lo fanno per non far dormire i senzatetto, che, purtroppo, sono tanti. Quei punti sono coperti e sono più caldi, perchè arriva il calore dall'impianto di riscaldamento.L'ho messa perché se si vuole capire dove stiamo andando, bisogna cercare la risposta nei particolari.
Nel pleistocene mio padre aveva una assicurazione per l’auto che rimborsava il furto della autoradio. Anzi c’era in viale Abruzzi un elettrauto che ne montava una nuova. Dopo un po’ di furti (ovviamente non solo a noi) l’assicurazione non ha più assicurato l’autoradio.L'ho messa perché se si vuole capire dove stiamo andando, bisogna cercare la risposta nei particolari.
L’avevo pensato anch’io, ma non volevo dar credito a me stessa.Lo fanno per non far dormire i senzatetto, che, purtroppo, sono tanti. Quei punti sono coperti e sono più caldi, perchè arriva il calore dall'impianto di riscaldamento.
Non è una misura per proteggere chi è all'interno dagli assalti.
Esattamente.Lo fanno per non far dormire i senzatetto, che, purtroppo, sono tanti. Quei punti sono coperti e sono più caldi, perchè arriva il calore dall'impianto di riscaldamento.
Non è una misura per proteggere chi è all'interno dagli assalti.
Se si fa la stessa politica, i risultati sono simili.Esattamente.
I senzatetto cercavano rifugio lì, lasciando tutto sporco e obbligando la direzione a chiamare la polizia la mattina perché non volevano andarsene.
Il fatto è che questo è un problema recente: la zona si è popolata di sbandati, tossicodipendenti, emarginati.
Lungo la ferrovia è tutto un susseguirsi di baracche.
Somiglia ormai molto alla situazione che ho visto recentemente a New York, che lì è normale.
Conosco la zona da quando sono nato: era povera, a tratti, ma mai misera.
Ma veramente è in tutta Milano che ci sono senzatetto, anche in centro, ormai da diversi anni.Esattamente.
I senzatetto cercavano rifugio lì, lasciando tutto sporco e obbligando la direzione a chiamare la polizia la mattina perché non volevano andarsene.
Il fatto è che questo è un problema recente: la zona si è popolata di sbandati, tossicodipendenti, emarginati.
Lungo la ferrovia è tutto un susseguirsi di baracche.
Somiglia ormai molto alla situazione che ho visto recentemente a New York, che lì è normale.
Conosco la zona da quando sono nato: era povera, a tratti, ma mai misera.
Lo so, anche dietro Corso Como, in zone apparentemente ricche.Ma veramente è in tutta Milano che ci sono senzatetto, anche in centro, ormai da diversi anni.
Dove c'è una nicchia coperta, si installano, con sacchi a pelo e tende. I miei amici andavano a portare il the e i pasti la sera e soprattutto in corso San Babila era pieno. Lì vanno via di giorno. Molti non vogliono andare nei dormitori, anche perché una cifra minima la si deve pagare.
In effetti magari gli sarebbe costato meno fare un accordo coi vari senzatetto, gli potevano dare merce invenduta in cambio di un po' di ordine e pulizia. Gli avrebbero anche fatto da guardie informaliE non ci stupisce che un supermercato debba costruire delle barricate antintrusione, che per inciso, costano parecchio.
Ci sfamavi poveri a decine con quello che hanno speso.
Sì, sarebbe la cosa più giusta in teoria.In effetti magari gli sarebbe costato meno fare un accordo coi vari senzatetto, gli potevano dare merce invenduta in cambio di un po' di ordine e pulizia. Gli avrebbero anche fatto da guardie informali
Normale no ed è una situazione che è in aumento, ma parte dagli anni novanta. La città è molto cambiata, ci sono punte estreme di benessere e malessere.Lo so, anche dietro Corso Como, in zone apparentemente ricche.
Quando ero ragazzo i primi clochard li vidi a Parigi e mi sorprese la cosa.
A Milano non si vedevano ancora.
Ora noi troviamo "normale" questa situazione che è lo specchio della miseria assoluta ed è molto diffusa.
Una volta che la polizia non esisteva si risolveva col la difesa individuale. Ora abbiamo delegato la difesa personale alla polizia, dando via in cambio armi e preparazione.Tieni conto che chi mi ha aggredito sta nella comunità dei senzatetto.
Sotto il cavalcavia a 200 metri.
Sì, si sta estremizzando.Normale no ed è una situazione che è in aumento, ma parte dagli anni novanta. La città è molto cambiata, ci sono punte estreme di benessere e malessere.
Dici che dei comunisti anarchici dirotteranno l'aereo con su Mattarella o la Meloni per farlo schiantare sul pirellone, però loro si salvano buttandosi prima dello schianto e a quel punto Salvini deve mandare in città un novello Jena Plissken a tirarli fuori prima che Putin ci bombardi con le atomiche? E chi fa Jena Plissken de noartri? Conte? Vannacci?Ottimo, ci si avvicina a piccoli passi allo scenario Figa da New York che menzionava Brunetta..
Io di botte così ne ho avute molte ,mi metto al telefono non appena scattano la e sette e trenta del mattino,Devi provarci più volte e sempre a inizio giornata.
Può capitare la botta di culo di un posto libero.
Mors tua vita mea.Onestamente io resto basita dal fatto che nessuno si preoccupi di allocarli. Non è che se metti le inferriate risolvi. Si spostano accanto.
Cazzo tu sei l' incubo di quei poveri cristi che lavorano ai call centerIo di botte così ne ho avute molte ,mi metto al telefono non appena scattano la e sette e trenta del mattino,
preparo la sega per l'amputazione?Io ho ancora male al piede.
Probabilmente avrò ulteriori problemi in futuro da questo.
Ho ragionato come te: il PS è per le urgenze, io avevo atteso qualche giorno pensando fosse una botta che passava e quindi ho provato a fare tutto con le altre risorse, anche private, disponibili, perché non era più un problema di PS.
Impossibile.
Sono quindi dovuto andare nel PS vicino a casa in ritardo dove non si sono però accorti della frattura dopo una radiografia.
Ho fatto una radiografia privata dove il refertatore non si è accorto della frattura.
Chi ha guardato i referti dopo ha basato la valutazione sugli esami errati.
Ho fatto un'ecografia il cui referto ha fatto ridere gli ortopedici che l'hanno letta.
Alla fine sono dovuto andare al Gaetano Pini, dove si sono incazzati con me seguendo il tuo ragionamento, ma alla fine hanno dovuto ammettere che avevo ragione: tutti quanti avevano sbagliato prima e io avevo un frattura su cui ho camminato male per un mese.
Le conseguenze le vivo ancora adesso.
Stesso problema con le coliche renali: disinteresse totale, sei mesi di dolori insostenibili, nessun giorno di malattia, oppiacei per sopravvivere.
Mia moglie è stata operata privatamente di mastectomia: 20.000 euro. Non dico che non lo facessero nel pubblico, semplicemente i tempi erano diversi. E da allora è seguita bene, anche perché non si esaurisce con la prima operazione, fato che ne ha avuta un'altra ed è in attesa della terza. Sempre privatamente, con assicurazione.
Ci vuole una laurea specializzata per il PS: è un lavoro allucinante, cominciano a mancare i professionisti per farlo e in un futuro li si cercherà tra gli stranieri sempre più, con ovvi e comprensibili problemi linguistici.
Idem per i medici di base.
Manca proprio tutta la struttura sul territorio: resistono alcune realtà di qualità , come il Monzino per il cardiologico, con tempi di attesa biblici, e il Gaetano Pini per l'ortopedia. Per tutto il resto intercede Padre Pio.
E' ovvio che al PS tu veda tanta gente: mancano le strutture alternative.
Attenderei.preparo la sega per l'amputazione?