Questo Paese

Nicky

Utente di lunga data
L'ho messa perché se si vuole capire dove stiamo andando, bisogna cercare la risposta nei particolari.
Lo fanno per non far dormire i senzatetto, che, purtroppo, sono tanti. Quei punti sono coperti e sono più caldi, perchè arriva il calore dall'impianto di riscaldamento.
Non è una misura per proteggere chi è all'interno dagli assalti.
 

Brunetta

Utente di lunga data
L'ho messa perché se si vuole capire dove stiamo andando, bisogna cercare la risposta nei particolari.
Nel pleistocene mio padre aveva una assicurazione per l’auto che rimborsava il furto della autoradio. Anzi c’era in viale Abruzzi un elettrauto che ne montava una nuova. Dopo un po’ di furti (ovviamente non solo a noi) l’assicurazione non ha più assicurato l’autoradio.
Magari è l‘assicurazione non accetta i supermercati che non hanno quelle protezioni.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Lo fanno per non far dormire i senzatetto, che, purtroppo, sono tanti. Quei punti sono coperti e sono più caldi, perchè arriva il calore dall'impianto di riscaldamento.
Non è una misura per proteggere chi è all'interno dagli assalti.
L’avevo pensato anch’io, ma non volevo dar credito a me stessa.
Soprattutto credo che si voglia evitare che facciano le loro funzioni corporali.
 

danny

Utente di lunga data
Lo fanno per non far dormire i senzatetto, che, purtroppo, sono tanti. Quei punti sono coperti e sono più caldi, perchè arriva il calore dall'impianto di riscaldamento.
Non è una misura per proteggere chi è all'interno dagli assalti.
Esattamente.
I senzatetto cercavano rifugio lì, lasciando tutto sporco e obbligando la direzione a chiamare la polizia la mattina perché non volevano andarsene.
Il fatto è che questo è un problema recente: la zona si è popolata di sbandati, tossicodipendenti, emarginati.
Lungo la ferrovia è tutto un susseguirsi di baracche.
Somiglia ormai molto alla situazione che ho visto recentemente a New York, che lì è normale.
Conosco la zona da quando sono nato: era povera, a tratti, ma mai misera.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Esattamente.
I senzatetto cercavano rifugio lì, lasciando tutto sporco e obbligando la direzione a chiamare la polizia la mattina perché non volevano andarsene.
Il fatto è che questo è un problema recente: la zona si è popolata di sbandati, tossicodipendenti, emarginati.
Lungo la ferrovia è tutto un susseguirsi di baracche.
Somiglia ormai molto alla situazione che ho visto recentemente a New York, che lì è normale.
Conosco la zona da quando sono nato: era povera, a tratti, ma mai misera.
Se si fa la stessa politica, i risultati sono simili.
 

Nicky

Utente di lunga data
Esattamente.
I senzatetto cercavano rifugio lì, lasciando tutto sporco e obbligando la direzione a chiamare la polizia la mattina perché non volevano andarsene.
Il fatto è che questo è un problema recente: la zona si è popolata di sbandati, tossicodipendenti, emarginati.
Lungo la ferrovia è tutto un susseguirsi di baracche.
Somiglia ormai molto alla situazione che ho visto recentemente a New York, che lì è normale.
Conosco la zona da quando sono nato: era povera, a tratti, ma mai misera.
Ma veramente è in tutta Milano che ci sono senzatetto, anche in centro, ormai da diversi anni.
Dove c'è una nicchia coperta, si installano, con sacchi a pelo e tende. I miei amici andavano a portare il the e i pasti la sera e soprattutto in corso San Babila era pieno. Lì vanno via di giorno. Molti non vogliono andare nei dormitori, anche perché una cifra minima la si deve pagare.
 

danny

Utente di lunga data
Ma veramente è in tutta Milano che ci sono senzatetto, anche in centro, ormai da diversi anni.
Dove c'è una nicchia coperta, si installano, con sacchi a pelo e tende. I miei amici andavano a portare il the e i pasti la sera e soprattutto in corso San Babila era pieno. Lì vanno via di giorno. Molti non vogliono andare nei dormitori, anche perché una cifra minima la si deve pagare.
Lo so, anche dietro Corso Como, in zone apparentemente ricche.
Quando ero ragazzo i primi clochard li vidi a Parigi e mi sorprese la cosa.
A Milano non si vedevano ancora.
Ora noi troviamo "normale" questa situazione che è lo specchio della miseria assoluta ed è molto diffusa.
Come si trova normale che ogni due per tre la circolazione dei treni venga sospesa a Rogoredo per la presenza di persone sui binari.
Quella Coop esiste da decenni, e il quartiere era più povero, c'erano case molto vecchie, ma ricordo comunque molta dignità in generale.
Oggi hai il quartiere costoso di Santa Giulia, lo stadio di Cortina, i mega progetti... Ma anche la miseria.
Ora in alcune zone io ho paura. Poco più avanti sono stato aggredito, ma la situazione è mutata anche dal punto di vista della criminalità.
Prima era organizzata, c'erano regole e tutto sommato ne uscivi indenne se le comprendevi.
Oggi ci sono sbandati, persone che non hanno nulla da perdere. E questo fa più paura.
Ci siamo abituati anche a questo.
E non ci stupisce che un supermercato debba costruire delle barricate antintrusione, che per inciso, costano parecchio.
Ci sfamavi poveri a decine con quello che hanno speso.
 

feather

Utente tardo
E non ci stupisce che un supermercato debba costruire delle barricate antintrusione, che per inciso, costano parecchio.
Ci sfamavi poveri a decine con quello che hanno speso.
In effetti magari gli sarebbe costato meno fare un accordo coi vari senzatetto, gli potevano dare merce invenduta in cambio di un po' di ordine e pulizia. Gli avrebbero anche fatto da guardie informali
 

danny

Utente di lunga data
In effetti magari gli sarebbe costato meno fare un accordo coi vari senzatetto, gli potevano dare merce invenduta in cambio di un po' di ordine e pulizia. Gli avrebbero anche fatto da guardie informali
Sì, sarebbe la cosa più giusta in teoria.
Da quel che ho letto non erano possibili interventi in quel senso.
E' quel che mi disse qualche anno un assessore in un colloquio per un problema simile.
Tieni conto che chi mi ha aggredito sta nella comunità dei senzatetto.
Sotto il cavalcavia a 200 metri.
 

Nicky

Utente di lunga data
Lo so, anche dietro Corso Como, in zone apparentemente ricche.
Quando ero ragazzo i primi clochard li vidi a Parigi e mi sorprese la cosa.
A Milano non si vedevano ancora.
Ora noi troviamo "normale" questa situazione che è lo specchio della miseria assoluta ed è molto diffusa.
Normale no ed è una situazione che è in aumento, ma parte dagli anni novanta. La città è molto cambiata, ci sono punte estreme di benessere e malessere.
 

feather

Utente tardo
Tieni conto che chi mi ha aggredito sta nella comunità dei senzatetto.
Sotto il cavalcavia a 200 metri.
Una volta che la polizia non esisteva si risolveva col la difesa individuale. Ora abbiamo delegato la difesa personale alla polizia, dando via in cambio armi e preparazione.
Mi chiedo fino a quando la polizia sarà in grado di garantire un livello di sicurezza almeno decente
 

danny

Utente di lunga data
Normale no ed è una situazione che è in aumento, ma parte dagli anni novanta. La città è molto cambiata, ci sono punte estreme di benessere e malessere.
Sì, si sta estremizzando.
Fino agli anni 80/90 la zona era povera, come ho detto.
Ma sostanzialmente tranquilla, io cercano casa in quella zona proprio negli anni 90. Poi gradualmente tutta l'area vide la chiusura delle attività produttive. Credo che il degrado sia arrivato lì un po' più tardi, direi un 25 anni fa circa.
Oggi trove aree ricche e costose e la miseria più totale come contraltare.
Cose simili le vedi nelle parti del mondo dove per ragioni storiche non è mai nato un ceto medio.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ottimo, ci si avvicina a piccoli passi allo scenario Figa da New York che menzionava Brunetta..
Dici che dei comunisti anarchici dirotteranno l'aereo con su Mattarella o la Meloni per farlo schiantare sul pirellone, però loro si salvano buttandosi prima dello schianto e a quel punto Salvini deve mandare in città un novello Jena Plissken a tirarli fuori prima che Putin ci bombardi con le atomiche? E chi fa Jena Plissken de noartri? Conte? Vannacci?
 

ologramma

Utente di lunga data
Devi provarci più volte e sempre a inizio giornata.
Può capitare la botta di culo di un posto libero.
Io di botte così ne ho avute molte ,mi metto al telefono non appena scattano la e sette e trenta del mattino,
 

Gaia

Utente di lunga data
Onestamente io resto basita dal fatto che nessuno si preoccupi di allocarli. Non è che se metti le inferriate risolvi. Si spostano accanto.
 

danny

Utente di lunga data
Onestamente io resto basita dal fatto che nessuno si preoccupi di allocarli. Non è che se metti le inferriate risolvi. Si spostano accanto.
Mors tua vita mea.
Intanto la Coop si è risolta il suo problema.
Che diventerà quello di un condominio o altro.
 

bravagiulia75

Annebbiata lombarda DOCG
Io di botte così ne ho avute molte ,mi metto al telefono non appena scattano la e sette e trenta del mattino,
Cazzo tu sei l' incubo di quei poveri cristi che lavorano ai call center
L anziano in prima mattina che oltretutto ha fretta e vuole fare pure il piccione
Sai che ti tirano dietro le madonne vero?
Aspetta almeno le 7.37...😂
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Io ho ancora male al piede.
Probabilmente avrò ulteriori problemi in futuro da questo.
Ho ragionato come te: il PS è per le urgenze, io avevo atteso qualche giorno pensando fosse una botta che passava e quindi ho provato a fare tutto con le altre risorse, anche private, disponibili, perché non era più un problema di PS.
Impossibile.
Sono quindi dovuto andare nel PS vicino a casa in ritardo dove non si sono però accorti della frattura dopo una radiografia.
Ho fatto una radiografia privata dove il refertatore non si è accorto della frattura.
Chi ha guardato i referti dopo ha basato la valutazione sugli esami errati.
Ho fatto un'ecografia il cui referto ha fatto ridere gli ortopedici che l'hanno letta.
Alla fine sono dovuto andare al Gaetano Pini, dove si sono incazzati con me seguendo il tuo ragionamento, ma alla fine hanno dovuto ammettere che avevo ragione: tutti quanti avevano sbagliato prima e io avevo un frattura su cui ho camminato male per un mese.
Le conseguenze le vivo ancora adesso.
Stesso problema con le coliche renali: disinteresse totale, sei mesi di dolori insostenibili, nessun giorno di malattia, oppiacei per sopravvivere.
Mia moglie è stata operata privatamente di mastectomia: 20.000 euro. Non dico che non lo facessero nel pubblico, semplicemente i tempi erano diversi. E da allora è seguita bene, anche perché non si esaurisce con la prima operazione, fato che ne ha avuta un'altra ed è in attesa della terza. Sempre privatamente, con assicurazione.

Ci vuole una laurea specializzata per il PS: è un lavoro allucinante, cominciano a mancare i professionisti per farlo e in un futuro li si cercherà tra gli stranieri sempre più, con ovvi e comprensibili problemi linguistici.
Idem per i medici di base.
Manca proprio tutta la struttura sul territorio: resistono alcune realtà di qualità , come il Monzino per il cardiologico, con tempi di attesa biblici, e il Gaetano Pini per l'ortopedia. Per tutto il resto intercede Padre Pio.
E' ovvio che al PS tu veda tanta gente: mancano le strutture alternative.
preparo la sega per l'amputazione?
 
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