La scelta

Jim Cain

Utente di lunga data
È la tua opinione.
Qual era il nucleo?
Questo:

Più vado avanti più mi rendo conto che, insieme a chi usa i soldi del marito, ce ne sono tante ben benestanti per meriti o, molto più spesso, fortune proprie.
O dove comunque lo sono entrambi.


Dopodiché, in altro thread, ho aggiornato la questione 'debito' (e, quindi, soldi) con la mia ex.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Questo:

Più vado avanti più mi rendo conto che, insieme a chi usa i soldi del marito, ce ne sono tante ben benestanti per meriti o, molto più spesso, fortune proprie.
O dove comunque lo sono entrambi.


Dopodiché, in altro thread, ho aggiornato la questione 'debito' (e, quindi, soldi) con la mia ex.
E come avrei dovuto rispondere?
Eh sì.
 

hammer

Utente di lunga data
Beh già è difficile che una morta di fame sposi un morto di fame. Figuriamoci una con un tenore medio-alto di suo
Tranne casi particolari, io credo che ci si sposi con le persone che si frequentano negli stessi ambienti.
Ambienti che sono spesso legati al proprio status sociale.
E' quindi facile che i "morti di fame" si sposino tra loro.
Non la vedo come una cosa positiva. Anzi.
 

Andromeda4

Utente di lunga data
Gli incidenti sono… incidenti, non non c’entrano con la postura, ma la possono determinare.
Sono certa che hai indagato e fatto ciò che si poteva. Mi dispiace.
Certo, conoscendomi. Non mi piace passare il tempo a lamentarmi a vuoto. :D
La fisioterapia può alleviare, in certi periodi. Però, considerando i vari aspetti (anche malocclusione della mandibola) più di tanto non si può fare.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Tranne casi particolari, io credo che ci si sposi con le persone che si frequentano negli stessi ambienti.
Ambienti che sono spesso legati al proprio status sociale.
E' quindi facile che i "morti di fame" si sposino tra loro.
Non la vedo come una cosa positiva. Anzi.
Salvo casi rari, ci si sposa con persone di livello socio economico simile, è nella realtà dei fatti.
Il problema è che, a volte, il livello culturale, almeno di provenienza, non è assolutamente lo stesso.
I casini nascono da lì.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Certo, conoscendomi. Non mi piace passare il tempo a lamentarmi a vuoto. :D
La fisioterapia può alleviare, in certi periodi. Però, considerando i vari aspetti (anche malocclusione della mandibola) più di tanto non si può fare.
Io ho una apertura ridotta. Mi rendo conto che dipende da anni di tensioni. Ma il rilassamento non è facile.
Quando avevo fatto fisioterapia, l’avevo fatta per un dolore alla spalla. La fisioterapista mi aveva consigliato di “sciogliere“ la tensione con i pesi e facendo “cadere” la spalla. Ha funzionato.
Ma non so come appendere un peso alla mascella.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Salvo casi rari, ci si sposa con persone di livello socio economico simile, è nella realtà dei fatti.
Il problema è che, a volte, il livello culturale, almeno di provenienza, non è assolutamente lo stesso.
I casini nascono da lì.
La discrepanza non è solo culturale, ma valoriale.
 

hammer

Utente di lunga data
Salvo casi rari, ci si sposa con persone di livello socio economico simile, è nella realtà dei fatti.
Il problema è che, a volte, il livello culturale, almeno di provenienza, non è assolutamente lo stesso.
I casini nascono da lì.
Profondamente vero.
 

Andromeda4

Utente di lunga data
Io ho una apertura ridotta. Mi rendo conto che dipende da anni di tensioni. Ma il rilassamento non è facile.
Quando avevo fatto fisioterapia, l’avevo fatta per un dolore alla spalla. La fisioterapia mi aveva consigliato di “sciogliere“ la tensione con i pesi e facendo “cadere” la spalla. Ha funzionato.
Ma non so come appendere un peso alla mascella.
Per questo credo che solo dentista e gnatologo potrebbero essere utili. Io porto il bite notturno ma avrei dovuto portare anche l'ortodonzia. Certo, non fa miracoli adesso ma un aiuto può darlo. Ma adesso non posso permettermelo, se voglio fare da sola.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Per questo credo che solo dentista e gnatologo potrebbero essere utili. Io porto il bite notturno ma avrei dovuto portare anche l'ortodonzia. Certo, non fa miracoli adesso ma un aiuto può darlo. Ma adesso non posso permettermelo, se voglio fare da sola.
Per carità! Il dentista è terribile.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Avevo dimenticato che tu li consideri come degli stregoni. Ma qui non è come tagliare i capelli da sola, che al massimo ti sgarbi e stai male esteticamente. Direi che qualche utilità ce l'ha.
Non racconto la mia esperienza, che può non essere creduta.
Ma non ci andrò più, se non per bisogno irrisolvibile.
 

Actorus

Utente di lunga data
In realtà ha il mal di schiena perché ha sempre portato i tacchi, che inducono una lordosi. Sai la attraente postura con una eccessiva curvatura della schiena che fa sporgere i glutei.
Per non parlare delle caviglie e la cipolla all'alluce, ho una segretaria con queste noie, è anche brava nel suo lavoro, ma valla a capire perché si ostina a mettere i tacchi alti, poi alla scrivania (chiusa) se le toglie per mettere dei mocassini, ma quando si alza e capita spesso fa delle magie e mette in un lampo i tacchi alti.

Io ho problemi alla cervicale, lo sanno anche i sanpietrini di Roma @Rebecca89 :ROFLMAO:. Ora ci si sono aggiunti ginocchio, caviglia e tibia. Tutto a destra. I tacchi li so portare e ho anche una discreta resistenza. Anzi, avevo. Ovviamente portati solo un occasioni dedicate, non certo tutti i giorni. Ma comunque al 12 ci sono arrivata solo per il matrimonio di mio fratello, le ho sfruttate anche per altre cerimonie. Ora onestamente non ce la faccio.
Fatti guardare, potresti avere una gamba più corta, magari mi sbaglio .

Certo, conoscendomi. Non mi piace passare il tempo a lamentarmi a vuoto. :D
La fisioterapia può alleviare, in certi periodi. Però, considerando i vari aspetti (anche malocclusione della mandibola) più di tanto non si può fare.
Occhio che quel medico la mette come il prezzemolo in ogni minestra la disfunzione temporo mandibolare, facendosi pagare caro i Bite
 

Etta

Utente di lunga data
Per non parlare delle caviglie e la cipolla all'alluce, ho una segretaria con queste noie, è anche brava nel suo lavoro, ma valla a capire perché si ostina a mettere i tacchi alti, poi alla scrivania (chiusa) se le toglie per mettere dei mocassini, ma quando si alza e capita spesso fa delle magie e mette in un lampo i tacchi alti.
Lo fanno per farsi vedere.
 

Martina Bianchi

Utente di lunga data
Salvo casi rari, ci si sposa con persone di livello socio economico simile, è nella realtà dei fatti.
Il problema è che, a volte, il livello culturale, almeno di provenienza, non è assolutamente lo stesso.
I casini nascono da lì.
La discrepanza non è solo culturale, ma valoriale.
I valori possono essere gli stessi, sia che provieni da una famiglia agiata che povera. Il problema riguarda il come si è cresciuti. Una persona che sta bene, con una buona famiglia alle spalle, che dà supporto, tende a darsi obiettivi più ambiziosi, consapevole di poter puntare più in alto l'asticella e consapevole che un eventuale errore non conduce nel baratro. Una persona che viene da una famiglia burrascosa ed economicamente svantaggiata, tende a percepire il miglioramento delle proprie condizioni come uno sforzo eccessivo per il risultato che si può ottenere (nella gran parte dei casi), e come poco probabile. Le persone di questa seconda categoria tenderanno più a vivere in modalità sopravvivenza ed andranno in netto contrasto con la voglia di spingersi oltre di una persona che ha avuto più possibilità. Ma soprattutto, la persona che parte svantaggiata, secondo la mia esperienza, non ha proprio la capacità di guardare a medio-lungo termine (è questo secondo me che porta la relazione allo sfascio). Tenderà a ricercare soddisfazioni immediate e vivere nel presente.
Quindi anche se il tenore di vita che si avrà in coppia, per l'uno o l'altro partner, potrà essere buono, rimarrà questa disparità nei ragionamenti che inevitabilmente porta a scontrarsi. L'uno non capirà mai il modo di ragionare dell'altro. I soldi c'entrano poco. Sono sempre le esperienze a fare la differenza.
Una stessa persona ricca di famiglia, allo stesso modo, non ragionerà mai come una che si è fatta da sola, pur avendo raggiunto ricchezze simili.
 
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Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
I valori possono essere gli stessi, sia che provieni da una famiglia agiata che povera. Il problema riguarda il come si è cresciuti. Una persona che sta bene, con una buona famiglia alle spalle, che dà supporto, tende a darsi obiettivi più ambiziosi, consapevole di poter puntare più in alto l'asticella e consapevole che un eventuale errore non conduce nel baratro. Una persona che viene da una famiglia burrascosa ed economicamente svantaggiata, tende a percepire il miglioramento delle proprie condizioni come uno sforzo eccessivo per il risultato che si può ottenere (nella gran parte dei casi), e come poco probabile. Le persone di questa seconda categoria tenderanno più a vivere in modalità sopravvivenza ed andranno in netto contrasto con la voglia di spingersi oltre di una persona che ha avuto più possibilità. Ma soprattutto, la persona che parte svantaggiata, secondo la mia esperienza, non ha proprio la capacità di guardare a medio-lungo termine (è questo secondo me che porta la relazione allo sfascio). Tenderà a ricercare soddisfazioni immediate e vivere nel presente.
Quindi anche se il tenore di vita che si avrà in coppia, per l'uno o l'altro partner, potrà essere buono, rimarrà questa disparità nei ragionamenti che inevitabilmente porta a scontrarsi. L'uno non capirà mai il modo di ragionare dell'altro. I soldi c'entrano poco. Sono sempre le esperienze a fare la differenza.
Una stessa persona ricca di famiglia, allo stesso modo, non ragionerà mai come una che si è fatta da sola, pur avendo raggiunto ricchezze simili.
Guarda che è esattamente la stessa cosa con le stesse dinamiche tra stipendiati e partite IVA.
Io tutte le migliori litigate le ho fatte in aprile quando la signora iniziava a scassare che doveva prenotare le ferie
 
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