Ridiamoci su

hammer

Utente di lunga data
In che senso meglio? Se non esiste non sei. Non c’è meglio o peggio, semplicemente non sei.
Come dire che se sei morto non provi dolore ma sei stato almeno.
Una cosa che non nasce invece non è niente. E in questo caso per non nascere intendo proprio non concepito. Perché già il concepito a seconda della settimana e’ un embrione o un feto che pure li c’è differenza.
Sono questioni metafisiche e filosofiche. Potremmo discuterne per secoli.
Da agnostico non sarei nemmeno in grado di discuterne perché non ho certezze assolute su nulla.
Credo in ciò che vedo e se vedo una vita nascere per me è una vittoria. Sempre.
 

Gaia

Utente di lunga data
Sono questioni metafisiche e filosofiche. Potremmo discuterne per secoli.
Da agnostico non sarei nemmeno in grado di discuterne perché non ho certezze assolute su nulla.
Credo in ciò che vedo e se vedo una vita nascere per me è una vittoria. Sempre.
Ma la vedi quando nasce. Se non la vedi è perché non è nata e quindi non può esisterci nessuna doglianza e nessuna felicità.
 

hammer

Utente di lunga data
Ma la vedi quando nasce. Se non la vedi è perché non è nata e quindi non può esisterci nessuna doglianza e nessuna felicità.
Potrebbe anche essere.
Anche se chi non è nato non è detto che non sia nato in un universo parallelo.
Tanto per dire.

Tuttavia una fiala di sperma congelato esiste.
E in quella fiala ci sono mondi interi e il destino di uomini e donne nel tempo che verrà.
 

Gaia

Utente di lunga data
Potrebbe anche essere.
Anche se chi non è nato non è detto che non sia nato in un universo parallelo.
Tanto per dire.

Tuttavia una fiala di sperma congelato esiste.
E in quella fiala ci sono mondi interi e il destino di uomini e donne nel tempo che verrà.
Con lo sperma da solo difficile che ci fai mondo intero. Al massimo sono proteine, se ci fosse carenza di cibo.
 

hammer

Utente di lunga data
Con lo sperma da solo difficile che ci fai mondo intero. Al massimo sono proteine, se ci fosse carenza di cibo.
A meno che non ci siano da qualche parte degli ovuli congelati.
Quando uno spermatozoo con il fucile incontra un ovulo con la pistola, l'ovulo è fecondato e un nuovo mondo nasce.
 

Etta

Utente di lunga data
Aveve letto anche io questa cosa, pare sia superfecondazione eteropaternale. Mi pare fosse una ragazza del sud america incinta di due gemelli da due padri diversi
Effettivamente con la doppia ovulazione può capitare. Praticamente escono due gemelli eterozigote.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sono problemi complessi, la cui soluzione/regolamentazione in qualche modo potrebbe toccare la libertà delle donne nel decidere sull'uso del proprio corpo.
Si può impedire ad una donna di offrire il proprio utero per una gravidanza o di offrire i propri ovuli?
Fino a che punto lo Stato può limitare la libertà di una donna a disporre del proprio corpo?

La morte consiste nel tornare dove eravamo prima di nascere.
Ogni nascita è la vittoria della vita sulla morte.
Per cui nascere relativamente orfani è sempre meglio che non nascere.
La legislazione potrebbe regolamentare o impedire il commercio, non la libertà delle donne.
Poi sai che libertà può essere quella di diventare merce!
Anche l’adozione è regolamentata, eppure si potrebbe dire che si impedisce ai bambini di avere una famiglia.
Nondimeno esistono organizzazioni che lucrano sui bambini. Si lucra su qualsiasi cosa. Questo non rende inutile la legge.
 

Caio

Utente di lunga data
Se facessi un elenco delle cose "contro natura" che avvengono ogni giorno nel mondo non basterebbero diecimila forum.
Da agnostico pragmatico mi interessa solo che una bambina abbia potuto nascere e che il sogno di un uomo sia stato in qualche modo realizzato.
In questa storia ci vedo la vittoria della vita contro la morte.
In questa storia ci vedo un uomo che non si è arreso nemmeno dopo morto.
Ciao Hammer,
capisco il tuo punto di vista ma a me proprio questa cosa non va giù.
Sarà che quotidianamente vivo la natura e gli animali e forse questo ha storpiato la mia idea della morte ma io credo che quando arriva vada accettata, questa storia la vedo come una forma di combattimento verso qualcosa con cui battaglia non esiste...e io non ci vedo la vittoria della vita contro la morte ma un evitarla, un provare a giocare con qualcosa che ti prende in giro.
P.s. io sono anche cattolico
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ciao Hammer,
capisco il tuo punto di vista ma a me proprio questa cosa non va giù.
Sarà che quotidianamente vivo la natura e gli animali e forse questo ha storpiato la mia idea della morte ma io credo che quando arriva vada accettata, questa storia la vedo come una forma di combattimento verso qualcosa con cui battaglia non esiste...e io non ci vedo la vittoria della vita contro la morte ma un evitarla, un provare a giocare con qualcosa che ti prende in giro.
P.s. io sono anche cattolico
Credo che il pensiero di una vita dopo la morte (non so se derivi dalla religione o sia l’idea a far essere religiosi) faccia pensare alla morte come un passaggio non solo inevitabile, ma sereno.
Non siamo tutti uguali.
Penso che chi è limitatamente terreno, possa essere rassegnato al limite o disperato.
Per tantissime cose constato che tante persone non accettano il principio di realtà e che la morte di un figlio, che è la cosa peggiore che si può vivere, sia insopportabile.
Per questo non ho espresso orrore per una pratica a cui sono contraria e che ha dimostrato che è solo un’altra modalità di sfruttare i poveri.
 

hammer

Utente di lunga data
Ciao Hammer,
capisco il tuo punto di vista ma a me proprio questa cosa non va giù.
Sarà che quotidianamente vivo la natura e gli animali e forse questo ha storpiato la mia idea della morte ma io credo che quando arriva vada accettata, questa storia la vedo come una forma di combattimento verso qualcosa con cui battaglia non esiste...e io non ci vedo la vittoria della vita contro la morte ma un evitarla, un provare a giocare con qualcosa che ti prende in giro.
P.s. io sono anche cattolico
Per certi aspetti non hai torto.
Forse scrivere di vittoria della vita contro la morte è un errore.
Sappiamo con certezza che in questo universo basato su delicati equilibri biologici la morte è necessaria perché la vita possa nascere.
Per tutto il resto la nascita di un bambino rende plausibile qualunque battaglia.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Per certi aspetti non hai torto.
Forse scrivere di vittoria della vita contro la morte è un errore.
Sappiamo con certezza che in questo universo basato su delicati equilibri biologici la morte è necessaria perché la vita possa nascere.
Per tutto il resto la nascita di un bambino rende plausibile qualunque battaglia.
No, dai! La GPA è un orrore.
 

hammer

Utente di lunga data
No, dai! La GPA è un orrore.
Suscitano orrore pratiche che generano sofferenze per il prossimo.
Non è il caso della GPA, quando normata in modo adeguato.
E' in gioco il concetto di libertà personale ed in particolare quando questa libertà di gestione riguarda il corpo delle donne in modo specifico.
 

Gaia

Utente di lunga data
Io lo trovo molto egoista.
Ma non mi sorprende. Anche fare un figlio in modo normale sottende e soddisfa volontà egoistiche.
Che poi quando nasce il genitore sia tutto per il figlio lo riconosco. Del resto anche io sono stata una figlia molto amata.
Del resto sottende solo al meccanismo di riproduzione che come tutto in natura e’ neutro.
Ne’ giusto, ne’ sbagliato.
 

hammer

Utente di lunga data
Io lo trovo molto egoista.
Ma non mi sorprende. Anche fare un figlio in modo normale sottende e soddisfa volontà egoistiche.
Che poi quando nasce il genitore sia tutto per il figlio lo riconosco. Del resto anche io sono stata una figlia molto amata.
Del resto sottende solo al meccanismo di riproduzione che come tutto in natura e’ neutro.
Ne’ giusto, ne’ sbagliato.
Anche scegliere di non far figli può essere una scelta molto egoista.
 
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