USA&Israele VS Iran

Brunetta

Utente di lunga data
Il problema è, secondo me, che in una situazione globale di crisi irrisolte, si è inserita una variabile "imprevedibile" (per non dire impazzita) con l'elezione di Donald Trump, una persona senza scrupoli, piena di rancori e con uno smisurato egoismo. E probabilmente ricattabile.

È un uomo anziano pericoloso, non capace di ragionare con una prospettiva di ampio respiro, come il suo ruolo di Presidente degli USA richiede.

Sospetto che stia comportandosi come il Comandante Queeg nel film "The Caine mutiny" (L'ammutinamento del Caine) del 1954, impersonato da un indimenticabile Humphrey Bogart. (Vedi nota in calce di AI)

Un uomo psicopatico che trasforma la realtà in una finzione menzognera che racconta a stesso prima che agli altri, con estrema naturalezza. Al punto di crederci appieno.

Il modo come tratta i suoi avversari o semplicemente quelli che non si adeguano alle sue idee (tacciati di essere "deboli", se non malvagi e contrari al volere di Dio), e di come racconta menzogne in continuazione per coprire la sua impotenza nel piegare la narrazione dei fatti alla sua rappresentazione al pubblico, è indice di una mente malata, purtroppo.

Non è da persone sane di mente rendere pubblico un messaggio del genere:
"Open the fuckin' Straits you crazy bastards or you will be living in Hell. Praise be to Allah. "

Questo ha scritto Trump su X a un regime (infame quanto si vuole) ma composto di estremisti religiosi che predicano la morte in guerra come gioioso martirio, è semplicemente osceno. Significa sfidarli all' ultimo uomo, pensando di poterli schiacciare facilmente.
Sono una nazione di 92 milioni di abitanti, con una estensione di 1.650.000 kmq, pari a 5 volte l' Italia.
Ed hanno un sostegno politico di Cina e Russia.
Ieri sera (fuso orario italiano), seguendo la CNN, alcuni esperti militari americani si domandavano se gli Iraniani non avessero il sostegno dell' intelligence russa.

Infine, è controproducente dare ultimatum perentori a 48 ore (imponendo condizioni che sono di resa incondizionata) poi il giorno dopo le estendi di un altro giorno. Specialmente nel Medio Oriente. E continuare a dire che vi sono molte possibilità che ad un accordo si giunga all' indomani. Sono segnali contraddittori che denotano incertezza.

Allo stato attuale, l' interrogativo che la maggior parte degli esperti di geopolitica si pone è se gli USA con il Presidente Trump abbiano un piano chiaro da seguire o stiano improvvisando. Se si osservano le reazioni dei mercati sembra che prevalga la seconda alternativa.


_________________________________________
"The Caine Mutiny" è un classico della cinematografia.
Il film è basato sul romanzo di Herman Wouk e racconta la storia dell'equipaggio della nave da guerra USS Caine durante la seconda guerra mondiale. La tensione sale quando il comandante della nave, il capitano Queeg, inizia a mostrare segni di instabilità, portando l'equipaggio a considerare un ammutinamento.

Il film è noto per le sue intense scene di tribunale e per le interpretazioni di Humphrey Bogart (capitano Queeg) e José Ferrer (tenente Barney Greenwald).
Film stupendo.
Come tante opere d’arte spiega situazioni apparentemente inspiegabili.
Spero che qualcuno noti che Trump sta giocando con le palline.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Si ma credo che il consenso fosse comunque su altre basi. Non sta facendo contenti neppure loro.
Il punto e' che ora non sanno bene come uscirne, mi pae.
Certo, se ha vinto evidentemente una base di consenso l'aveva. Ma a prescindere da ciò si fosse trovato contro uno da premio Nobel per la pace sulla fiducia (credo caso più unico che raro) tipo Barackkone sarebbe stato molto più arduo vincere, Imho
 

Alphonse02

Utente di lunga data
Tutto vero e condivido, tuttavia mi duole ricordare che, se le elezioni non sono state truccate, non è andato su con un colpo di stato, bensì eletto da gente che come alternativa aveva Sleepy Joe o Kamala
Verissimo quello che esponi.
Con il senno del poi è stato un errore di Biden di insistere nel ripresentarsi per la rielezione, data l' età e le condizioni fisiche precarie.
La scelta della sua vice Kamala Harris era stata frutto di un compromesso tra la parte conservatrice e quella progressista all'interno del partito democratico,sapendo quanto meno fosse potente il ruolo del Vice Presidente. Ma averla come possibile presidente è stato un errore colossale.

Succede che masse consistenti della popolazione si convincano di idee discutibili manifestate da capi popolo non particolarmente capaci ed assennati, e li eleggano.

In linea con lo spirito di questo forum, si potrebbe dire che prendono una infatuazione 🤕 e diverse volte va a finire male.🤕🤷‍♀️🤷‍♂️

Mussolini ed Hitler furono eletti attraverso elezioni, non dimentichiamolo
Più di recente, il M5S è stato eletto partito di maggioranza relativa attraverso regolari elezioni.
Non so se siano momenti di vero abbaglio collettivo ma non sono infrequenti nela storia.
Certo, quando ne vedi gli effetti qualche dubbio che tutti abbiano il diritto di voto ti viene. Usando la ragione e la morale puoi trovare una spiegazione, ma è dura...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Verissimo quello che esponi.
Con il senno del poi è stato un errore di Biden di insistere nel ripresentarsi per la rielezione, data l' età e le condizioni fisiche precarie.
La scelta della sua vice Kamala Harris era stata frutto di un compromesso tra la parte conservatrice e quella progressista all'interno del partito democratico,sapendo quanto meno fosse potente il ruolo del Vice Presidente. Ma averla come possibile presidente è stato un errore colossale.

Succede che masse consistenti della popolazione si convincano di idee discutibili manifestate da capi popolo non particolarmente capaci ed assennati, e li eleggano.

In linea con lo spirito di questo forum, si potrebbe dire che prendono una infatuazione 🤕 e diverse volte va a finire male.🤕🤷‍♀️🤷‍♂️

Mussolini ed Hitler furono eletti attraverso elezioni, non dimentichiamolo
Più di recente, il M5S è stato eletto partito di maggioranza relativa attraverso regolari elezioni.
Non so se siano momenti di vero abbaglio collettivo ma non sono infrequenti nela storia.
Certo, quando ne vedi gli effetti qualche dubbio che tutti abbiano il diritto di voto ti viene. Usando la ragione e la morale puoi trovare una spiegazione, ma è dura...
Non è più tempo di fedeltà alle idee.
I problemi dipendono da situazioni fuori dal controllo dei singoli governi.
Resta solo convogliare lo scontento verso gruppi/etnie.
Purtroppo abbiamo già visto che non porta niente di buono.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Verissimo quello che esponi.
Con il senno del poi è stato un errore di Biden di insistere nel ripresentarsi per la rielezione, data l' età e le condizioni fisiche precarie.
La scelta della sua vice Kamala Harris era stata frutto di un compromesso tra la parte conservatrice e quella progressista all'interno del partito democratico,sapendo quanto meno fosse potente il ruolo del Vice Presidente. Ma averla come possibile presidente è stato un errore colossale.

Succede che masse consistenti della popolazione si convincano di idee discutibili manifestate da capi popolo non particolarmente capaci ed assennati, e li eleggano.

In linea con lo spirito di questo forum, si potrebbe dire che prendono una infatuazione 🤕 e diverse volte va a finire male.🤕🤷‍♀️🤷‍♂️

Mussolini ed Hitler furono eletti attraverso elezioni, non dimentichiamolo
Più di recente, il M5S è stato eletto partito di maggioranza relativa attraverso regolari elezioni.
Non so se siano momenti di vero abbaglio collettivo ma non sono infrequenti nela storia.
Certo, quando ne vedi gli effetti qualche dubbio che tutti abbiano il diritto di voto ti viene. Usando la ragione e la morale puoi trovare una spiegazione, ma è dura...
Ci sarebbe anche da ricordare che Donaldone non è stato un salto nel buio per gli ammerregani. Era tutt'altro che una novità, già ampiamente collaudato per 4 anni, per cui faccio fatica anche a vederlo come un voto di "protesta", o un abbaglio momentaneo.
 

danny

Utente di lunga data
Ricordate che il presidente degli USA deve rispondere alla Corte Suprema, alle lobby che lo hanno eletto, a FBI, CIA, NSA e al suo elettorato.
Pensare che possa decidere da solo è un po' illusorio.
Trump rappresenta una parte degli USA e quelle che sembrano manifestazioni di pazzia probabilmente potrebbero anche essere conseguenza di una strategia non dichiarata.
Personalmente non credo ai presidenti pazzi o rincoglioniti, anche se Biden sembrava più avviato verso la RSA che altro.
Prenderei pertanto tutto ciò che fa riferimento a visioni unilaterali del potere con le pinze. In ogni caso ormai non è mutando il presidente degli USA che può cambiare la situazione: il processo è avviato e deve concludersi.
 

danny

Utente di lunga data
Ci sarebbe anche da ricordare che Donaldone non è stato un salto nel buio per gli ammerregani. Era tutt'altro che una novità, già ampiamente collaudato per 4 anni, per cui faccio fatica anche a vederlo come un voto di "protesta", o un abbaglio momentaneo.
Direi proprio di no: a noi è stato presentato così perché la gran parte della stampa nostrana è favorevole ai DEM.
Quindi totalmente imparziale.
 

danny

Utente di lunga data
Il problema di tutto non è comunque comprendere la psicologia di Trump, ma afferrare che quanto sta accadendo sta innescando la più grave crisi energetica mai vista finora.
Quella del 1973 che viene presa a paragone vide la mancanza del 7% del petrolio mondiale per 5 mesi.
Qui siamo al 17% più il 20% di GNL per un 34% di crude oil.
E non si sa come evolverà né quanto durerà.
 

hammer

Utente di lunga data
Il problema di tutto non è comunque comprendere la psicologia di Trump, ma afferrare che quanto sta accadendo sta innescando la più grave crisi energetica mai vista finora.
Quella del 1973 che viene presa a paragone vide la mancanza del 7% del petrolio mondiale per 5 mesi.
Qui siamo al 17% più il 20% di GNL per un 34% di crude oil.
E non si sa come evolverà né quanto durerà.
Questa storia gli yankee devono chiuderla il prima possibile.
In un modo o nell'altro.
Mi chiedo poi, se non sono riusciti in decenni a piegare l'Afghanistan (per non parlare del Vietnam) come possono pensare ad un intervento di terra in Iran?
Combattere una guerra asimmetrica è molto più costoso che combattere una guerra convenzionale.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Non si tratta di fare un favore all' Iran , si tratta di rispettare il diritto internazionale o almeno fare finta.
Attaccare un paese con motivazioni farlocche oltretutto non porta che guai.
Nel breve e nel lungo periodo.
Il diritto internazionale non esiste.
Lo dimostrano i fatti.
Il più forte o quello che ritiene di esserlo invade il più debole o quello che si crede che sia.
Non c‘e Alcun diritto internazionale.
Esistono diritti nazionali, cioè all’interno dei confini, nientaltro.
Oltre confine vige solo il diritto economico di arricchirsi o non impoverirsi.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Ricordate che il presidente degli USA deve rispondere alla Corte Suprema, alle lobby che lo hanno eletto, a FBI, CIA, NSA e al suo elettorato.
Pensare che possa decidere da solo è un po' illusorio.
Trump rappresenta una parte degli USA e quelle che sembrano manifestazioni di pazzia probabilmente potrebbero anche essere conseguenza di una strategia non dichiarata.
Personalmente non credo ai presidenti pazzi o rincoglioniti, anche se Biden sembrava più avviato verso la RSA che altro.
Prenderei pertanto tutto ciò che fa riferimento a visioni unilaterali del potere con le pinze. In ogni caso ormai non è mutando il presidente degli USA che può cambiare la situazione: il processo è avviato e deve concludersi.
Mi risulta che pure i democratici siano dei guerrafondai.
Forse sono tutti così?
 

Nicky

Utente di lunga data
Ci sarebbe anche da ricordare che Donaldone non è stato un salto nel buio per gli ammerregani. Era tutt'altro che una novità, già ampiamente collaudato per 4 anni, per cui faccio fatica anche a vederlo come un voto di "protesta", o un abbaglio momentaneo.
Si, ma e' stato votato per avere politiche diverse da quelle che sta facendo e sono diverse da quelle che ha gia' fatto.
E' chiaro che non e' solo a decidere, ma il Presidente negli Stati Uniti non ha contrappesi forti. Certo, la corte suprema boccia gli ordini esecutivi. Ma su tante cose ha mano libera.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Si, ma e' stato votato per avere politiche diverse da quelle che sta facendo e sono diverse da quelle che ha gia' fatto.
E' chiaro che non e' solo a decidere, ma il Presidente negli Stati Uniti non ha contrappesi forti. Certo, la corte suprema boccia gli ordini esecutivi. Ma su tante cose ha mano libera.
La differenza con un Ayatollah è che dal 2028 comunque non starà più su, non è pochissimo
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Pretesto, ho scritto pretesto.. La guerra crea certamente problemi, il fatto che ciò sia usato come pretesto è uno di essi
Non credo.
Il biondo pensava di fare una passeggiata e quelli hanno chiuso lo stretto, per lui e per il suo paese, almeno per il momento, quello dei prezzi della benzina e degli approvvigionamenti paiono essere problemi relativi.
Ma se agli americani gli alzi in modo consistente il prezzo della benzina quello è il momento nel quale scoppierà la rivoluzione.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Non credo.
Il biondo pensava di fare una passeggiata e quelli hanno chiuso lo stretto, per lui e per il suo paese, almeno per il momento, quello dei prezzi della benzina e degli approvvigionamenti paiono essere problemi relativi.
Ma se agli americani gli alzi in modo consistente il prezzo della benzina quello è il momento nel quale scoppierà la rivoluzione.
Già, per loro è folla 1 dollaro/litro... un altro mondo
 

ivanl

Utente di lunga data
Non credo.
Il biondo pensava di fare una passeggiata e quelli hanno chiuso lo stretto, per lui e per il suo paese, almeno per il momento, quello dei prezzi della benzina e degli approvvigionamenti paiono essere problemi relativi.
Ma se agli americani gli alzi in modo consistente il prezzo della benzina quello è il momento nel quale scoppierà la rivoluzione.
Beh, io ci sono stato a febbraio, costava 2 e qualcosa al gallone, adesso supera i 4 ed in alcuni stati anche i 6. Non mi pare di sentire voci di ribellione; sono pecore come lo siamo noi
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Ah, di sicuro qualcuno pensa anche di fare affari con questa situazione.
Nulla di strano.
Unisci le necessità con le opportunità.
Il primo a fare affari è stato ed è proprio lui e la sua cricca di miliardari, visto che parecchie delle sue mosse hanno dato scossoni importanti alle borse.
Trump è anche responsabile, in questa fase, della più palese e continuata attività di insider trading della storia.


Trump fa insider trading anche con l'Iran? Ecco cosa dicono i dati https://share.google/1Cm6LeGTvlSyrrbBW

Insider trading, l'accusa a Trump è la prova che la democrazia da esportazione americana si è rotta. Forse per sempre | Wired Italia https://share.google/sAYDfFd1aHpL02uTG
 
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