Scoprire tradimenti dopo 50 anni

Andromeda4

Utente di lunga data
Evidentemente qui da me eravamo più indietro...mia mamma per uscire con mio babbo doveva portarsi dietro la sorella minore, non avevano per niente libertà di movimento e penso che mio nonno non avrebbe preso bene la cosa se si fossero lasciati dopo essersi frequentati da fidanzati.
Da quello che mi ha sempre raccontato mia mamma anche le sue amiche erano messe così, il fidanzamento era una cosa veramente seria e promiscuità qui non c'era.
Per gli uomini il discorso cambiava, loro potevano andare con chi volevano, ma quelle prescelte per il divertimento non erano considerate benissimo...mi è sempre stata raccontata una società molto bigotta ai tempi dei miei genitori.
Mia cugina, che ora ha 68 anni, era messa proprio così. E lo posso testimoniare perché a volte anch'io sono uscita con lei, l'attuale marito e l'altra mia cugina, sua sorella. Si usciva in tre, sistematicamente. O con sua sorella o con suo fratello. Una sera un collega del marito era andato a trovarlo, erano in ferie, e sono usciti a cena. Una innocua cena in una innocua pizzeria. Sono tornati alle 21.30. Mia zia non la smetteva più di predicare.
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
La norma è: studia, prendi bei voti, fidati del sistema, fatti voler bene, non rompere troppo il cazzo, mettiti in fila, sorridi quando ti valutano e ringrazia quando ti danno il biscottino.
Altra generalizzazione. Io ho studiato fino all'età di una "nullipara attempata" solo perchè IO l'ho deciso per me stessa. Perchè medicina era la mia passione. Altrimenti in epoca covid di concorsi per tecnici nel pubblico ce n'erano a fiotti. Magari se ci staccassimo dal problema della semplice riproduzione ai fini biologici, con chi capita capita, basta farlo presto, potrebbe essere un segno di evoluzione?
Meglio diventare genitori in maniera consapevole, perchè lo si vuole, che farlo perchè "va fatto da giovani" che poi "tanto ti ricredi sui lati positivi una volta che ti ci ritrovi". E se invece qualcuno quei lati positivi non li trova? Non sarebbe né il primo nell'ultimo, ma tornare indietro non si può. C'è un post in cui si parla propri di questo, cioè di genitori che non hanno retto al peso delle responsabilità. Penso che questo nel tempo sia la cosa che può avere più ripercussioni sul figlio.

Riguardo all'amniocentesi sono scelte. Mia madre ha deciso così, io non avrei rischiato. Basta esserne consapevoli.

Il gregge è quello che viene diretto dall'influencer che tu segui. Ma non perchè quell'influencer sia chissà che intelligente rispetto alla media. Ma perchè ha trovato qualcosa che oggi funziona, una buona presenza estetica e sicuramente un'agenzia di un certo livello che gli dice cosa deve fare.

Poi ti guardi intorno e vedi il risultato: un paese di anziani impauriti, che non condividono più niente, cresciuti con risorse naturali, aria, acqua, cibo e spazi che noi ci sogniamo la notte, e che manco muoiono più.
Su questo sono d'accordo. La paura del futuro è in buona parte trasmessa. Se un giovane cresce sentendo in continuazione che siamo spacciati passa proprio la voglia ai più.
Smetti di cercare il voto.
Mai rifiutato un voto in vita mia. L'evoluzione positiva c'è stata solo perchè mossa da passione, dopo un tram in faccia preso al primo anno, quando non avevo ancora preso le misure della carreggiata.
per mezzo mondo noi siamo il paese più figo del Terzo Mondo.
Come mentalità certamente. Ma pensi sia meglio fare figli a 17 anni?
Se sei abbastanza povero, il sistema ti aiuta.
Sì ma si campa nammerda lo stesso. Quante delle persone che hanno tutti questi aiuti che tu credi, riescono a migliorarsi in maniera significativa rispetto ai genitori? Purtroppo non molti. Credere che basti un alloggio universitario e una borsa di studio per cancellare anni di abusi in famiglia e situazioni economiche disastrose mi sembra troppo ottimistico. Per fortuna poi c'è chi riesce lo stesso.
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Però si arriva al nocciolo, cioè alla società che non dà valore collettivo alla riproduzione e lascia i singoli, eventualmente supportati dalle famiglie, ad affrontare il carico di fatica connesso con la riproduzione.
Questo è un problema politico, che si risolve solo con la politica. Quindi non si risolve.
"fare figli con la persona giusta" ma il rischio è...
Idiocracy è un bel film ma io il fidanzato non ce l'ho. Quindi, se volessi, con chi dovrei riprodurmi? 😆 Se mi fossi riprodotta a 16 anni col tip di turno lì sì che ci sarebbero stati problemi, ma non di cromosomi!
Resta comunque che l'idea che debba essere "tutto a posto" è un'idea un po' contronatura
Sono d'accordo ma gli attuali 30 enni vivono con degli standard che non sono mai appartenuti al passato.
Adesso chi ha un reddito nella media si sente povero perchè a queste persone pare assurdo non poter abitare in una casa appena ristrutturata in zona centrale, dopo due anni di lavoro e 20k in banca in due, senza una macchina a testa rigorosamente nuova, e poi i viaggi (almeno uno l'anno) non si pagano da soli, poi tolti tutti gli sfizi sacrosanti ma in quantità non proporzionali al reddito, tolte pure le spese del cane e dell'affitto, chi ha più i soldi per un figlio?
Ti ho appena descritto senza esagerare come ragionano le persone attorno a me.
 

Rebecca89

Sentire libera
Questo è un problema politico, che si risolve solo con la politica. Quindi non si risolve.

Idiocracy è un bel film ma io il fidanzato non ce l'ho. Quindi, se volessi, con chi dovrei riprodurmi? 😆 Se mi fossi riprodotta a 16 anni col tip di turno lì sì che ci sarebbero stati problemi, ma non di cromosomi!

Sono d'accordo ma gli attuali 30 enni vivono con degli standard che non sono mai appartenuti al passato.
Adesso chi ha un reddito nella media si sente povero perchè a queste persone pare assurdo non poter abitare in una casa appena ristrutturata in zona centrale, dopo due anni di lavoro e 20k in banca in due, senza una macchina a testa rigorosamente nuova, e poi i viaggi (almeno uno l'anno) non si pagano da soli, poi tolti tutti gli sfizi sacrosanti ma in quantità non proporzionali al reddito, tolte pure le spese del cane e dell'affitto, chi ha più i soldi per un figlio?
Ti ho appena descritto senza esagerare come ragionano le persone attorno a me.
Sei amica di mio fratello.
 

danny

Utente di lunga data
Né io né @CIRCE74 abitiamo in Calabria, mi pare.
Non ho idea di dove abitiate.
Io ho vissuto in una grande città e negli anni 80/90 c'era la stessa libertà, se non di più, di ora.
Ovviamente il discrimine principale poteva essere, allora come ora, la famiglia, e ciò ci porta però a vedere la cosa come una questione più individuale che di costumi legati all'epoca..
C'è chi di questa libertà ne godeva, chi invece aveva genitori molto poco permissivi e viveva situazioni più limitate.
 

Andromeda4

Utente di lunga data
Non ho idea di dove abitiate.
Io ho vissuto in una grande città e negli anni 80/90 c'era la stessa libertà, se non di più, di ora.
Ovviamente il discrimine principale poteva essere, allora come ora, la famiglia.
C'è chi di questa libertà ne godeva, chi invece aveva genitori molto poco permissivi e viveva situazioni più limitate.
Perciò eviterei commenti affrettati. ;)
Io sono in centro Italia, e comunque credo che certe realtà esistessero anche nell' avanzatissimo nord. Solo che non fa figo dirlo.
 

cipolino

Utente di lunga data
Questo è un problema politico, che si risolve solo con la politica. Quindi non si risolve.

Idiocracy è un bel film ma io il fidanzato non ce l'ho. Quindi, se volessi, con chi dovrei riprodurmi? 😆 Se mi fossi riprodotta a 16 anni col tip di turno lì sì che ci sarebbero stati problemi, ma non di cromosomi!

Sono d'accordo ma gli attuali 30 enni vivono con degli standard che non sono mai appartenuti al passato.
Adesso chi ha un reddito nella media si sente povero perchè a queste persone pare assurdo non poter abitare in una casa appena ristrutturata in zona centrale, dopo due anni di lavoro e 20k in banca in due, senza una macchina a testa rigorosamente nuova, e poi i viaggi (almeno uno l'anno) non si pagano da soli, poi tolti tutti gli sfizi sacrosanti ma in quantità non proporzionali al reddito, tolte pure le spese del cane e dell'affitto, chi ha più i soldi per un figlio?
Ti ho appena descritto senza esagerare come ragionano le persone attorno a me.
Chi si fa il cane (o il gatto) ha già rinunciato al figlio.

Detto ciò, quello che io penso ora col senno di poi di un quasi sessantenne padre che i figli ha iniziato a desiderarli solo dopo i 30 e prima li schifava parecchio, è questo: se, come @Arcistufo potessi tornare indietro nel tempo conservando la mia conoscenza e, soprattutto, se fossi femmina, messe a posto le cose serie (leggi: appena laureata) se non fossi in relazione "produttiva" mi farei un viaggio zaino in spalla d'estate attraversando la riviera romagnola e accumulerei più donatori sconosciuti possibili e figlierei.

Se fossi femmina.

Da maschio, invece, non farei niente di diverso da quello che ho fatto perché il superpotere di figliare (quasi) da solo non ce l'ho (ma pensa te se mi tocca dare un po' di ragione ad @hammer :LOL: ).

Naturalmente è una cosa dico qui ed ora, ma non stasera a cena visto che le mie figlie sono entrambe in vista di laurea... ;)
 

hammer

Utente di lunga data
Non ho idea di dove abitiate.
Io ho vissuto in una grande città e negli anni 80/90 c'era la stessa libertà, se non di più, di ora.
Ovviamente il discrimine principale poteva essere, allora come ora, la famiglia, e ciò ci porta però a vedere la cosa come una questione più individuale che di costumi legati all'epoca..
C'è chi di questa libertà ne godeva, chi invece aveva genitori molto poco permissivi e viveva situazioni più limitate.
Confermo. Perfino a Catania e credo nelle grandi città dell'isola. Mai avuto problemi.
Tutto dipendeva dalla famiglia e dal livello sociale e culturale di provenienza.
Nei piccoli centri dell'entroterra la situazione avrebbe naturalmente potuto essere molto diversa.
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Chi si fa il cane (o il gatto) ha già rinunciato al figlio.
Una mia amica che sta col fidanzato da 12 anni, che non ha mai voluto figli in maniera convinta, quest'anno è andata in crisi dopo aver sentito una sua vecchia conoscenza che desiderava metter su famiglia. Loro in effetti hanno il cane. Dopo un periodo in cui l'ho vista scossa e pensierosa sul da farsi, perchè spaventata del fatto che avrebbe potuto pentirsene in futuro, mi sembra tornata sui suoi passi.
 

hammer

Utente di lunga data
Nessuno dei due.
Fidanzati da 16 anni, quasi 31 lui 30 lei.
Sto figlio che ogni tanto si nomina però
La casa non c è
Le macchine sono da mantenere
L' aumento deve arrivare
E poi
E poi
E poi.
E poi sto figlio boh. Chissà.
Secondo te come finisce?
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Nessuno dei due.
Fidanzati da 16 anni, quasi 31 lui 30 lei.
Sto figlio che ogni tanto si nomina però
La casa non c è
Le macchine sono da mantenere
L' aumento deve arrivare
E poi
E poi
E poi.
E poi sto figlio boh. Chissà.
Veramente quei ragionamenti li fa la mia amica, io la penso al contrario. Se avessi io una relazione, soprattutto di lunga data, non starei bene all'idea che il mio ragazzo non vuole mai sbilanciarsi a fare delle scelte.
 

Rebecca89

Sentire libera
Veramente quei ragionamenti li fa la mia amica, io la penso al contrario. Se avessi io una relazione, soprattutto di lunga data, non starei bene all'idea che il mio ragazzo non vuole mai sbilanciarsi e fare delle scelte.
Comunque negativo. Qui si alternano.
Lei se non ha le cose pronte e fatte non fa il passo.
Mio fratello prima, ora è più propenso e trova ancora un muro di indecisioni.
Finché non c è il tetto sicuro lei non fa.

Tanto poi col tetto sicuro, subentrerà la problematica mutuo.
 
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