Messaggiare con un EX

Rebecca89

Sentire libera
Io ho scoperto un me che non riesce più a stare con qualcuno.
È un filo di rasoio.
Una mia amica ha 45 anni ed è sola da talmente tanto tempo che ora, se qualcuno le dimostra affetto, le manca l aria.
Mio padre ha avuto un paio di compagne ma sta da solo e sta bene così.
Ma posso capirlo (forse, mi sforzo) dopo anni di matrimonio, storie lunghe e complicate, cose cosi, che la solitudine diventa una meravigliosa gabbia. Ma d'altronde lo sono anche tante coppie se ci pensi. È un equilibrio difficile da mantenere, ma credo, sento, almeno per me, che la potenza vera mi è arrivata quando ho imparato a dire
"Io sto bene con me e sto bene se ho qualcuno accanto a me".

Non solo uno, non solo l' altro.
 

Nicky

Utente di lunga data
Non sono d accordo sul sempre. Metti in conto che le situazioni possono cambiare e tu con loro. Poi ognuno resta fedele a quello che è. Io riconosco che i periodi più forti per me stessa li ho avuti da sola, non con qualcuno. Ho scoperto una me che può stare con qualcuno e sa stare con sé. Per me non è inutile affatto avere momenti così nella vita. Ti concentri e ti prendi cura di quello che sei
A me non è mai capitato di volere realmente bene a qualcuno e non restare delusa, è come se fosse parte integrante del fatto che l'altro a volte deve tradirci o deluderci per essere sé stesso.
La delusione la minimizzo restando aperta, cercando di conoscere e capire chi ho di fronte, sempre, non cercando un'immagine statica. Per dire, io non sono rimasta delusa in modo forte con il mio amante, perché nel tempo c'erano state piccole delusioni che avevo usato per farmi un quadro del suo carattere e di come stava evolvendo. E questo mi ha permesso di pensare ancora a lui come a una persona a cui voglio bene, pur nell'evoluzione che ha avuto il nostro rapporto.
Con questo non dico che non serva stare soli, serve, certo. Non serve, però, rinunciare ad avere fiducia per il solo fatto che si sa già in anticipo che si verrà delusi, almeno un po', perché, comunque, quella fiducia è una forza interiore a cui sarebbe un peccato rinunciare.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
E le hai trovate tutte meritevoli di fiducia, lodevole. Però magari avresti sofferto meno. Diciamo così. Magari avresti avuto quella capacità di capire dove davvero andava messa, la fiducia. Perché poi diciamo che viene sempre delusa, quando in realtà siamo noi limitati a vedere, magari.
È proprio perché la fiducia è delicata che merita quell'accortezza in più.
"Tutte" come se fossero decine, sono due.... in 25 anni... va a sapere che la fiducia pian pianino conquistata in mesi di frequentazione e poi di convivenza di anni, da un certo momento in poi è malriposta... se fossi indovino ora sarei alle maldive mica qui a scrivere da un ufficio con una finestra su un piazzale e un'altra su un magazzino pieno di giangianesi, giangianistani e reggiani, ti pare?
 

Rebecca89

Sentire libera
A me non è mai capitato di volere realmente bene a qualcuno e non restare delusa, è come se fosse parte integrante del fatto che l'altro a volte deve tradirci o deluderci per essere sé stesso.
La delusione la minimizzo restando aperta, cercando di conoscere e capire chi ho di fronte, sempre, non cercando un'immagine statica. Per dire, io non sono rimasta delusa in modo forte con il mio amante, perché nel tempo c'erano state piccole delusioni che avevo usato per farmi un quadro del suo carattere e di come stava evolvendo. E questo mi ha permesso di pensare ancora a lui come a una persona a cui voglio bene, pur nell'evoluzione che ha avuto il nostro rapporto.
Con questo non dico che non serva stare soli, serve, certo. Non serve, però, rinunciare ad avere fiducia per il solo fatto che si sa già in anticipo che si verrà delusi, almeno un po', perché, comunque, quella fiducia è una forza interiore a cui sarebbe un peccato rinunciare.
Ma io ho detto accortezza, non rinuncia.
Senza fiducia i rapporti non esistono.
Ma esistono quelle persone che la fiducia la sfruttano, la usano, la spezzano. Questo va tenuto a mente. E non per questo bisogna smettere di fidarsi.
Ma capire pure che la fiducia non può essere data a tutti.
 

Rebecca89

Sentire libera
"Tutte" come se fossero decine, sono due.... in 25 anni... va a sapere che la fiducia pian pianino conquistata in mesi di frequentazione e poi di convivenza di anni, da un certo momento in poi è malriposta... se fossi indovino ora sarei alle maldive mica qui a scrivere da un ufficio con una finestra su un piazzale e un'altra su un magazzino pieno di giangianesi, giangianistani e reggiani, ti pare?
Parma non conosco i tuoi tempi, per questo te li avevo chiesti. Ti sei sposato a 20 anni? Divorziato e riaccompagnato subito?
 

Nicky

Utente di lunga data
Ma io ho detto accortezza, non rinuncia.
Senza fiducia i rapporti non esistono.
Ma esistono quelle persone che la fiducia la sfruttano, la usano, la spezzano. Questo va tenuto a mente. E non per questo bisogna smettere di fidarsi.
Ma capire pure che la fiducia non può essere data a tutti.
Sì, siamo d'accordo. E' che, di base, io sono una persona cauta e razionale, quindi non rischio molto di cadere in eccessi di fiducia, al limite l'opposto.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Parma non conosco i tuoi tempi, per questo te li avevo chiesti. Ti sei sposato a 20 anni? Divorziato e riaccompagnato subito?
Mi sono sposato e ho figliato a 42 anni, proprio perchè ho passato una vita intera a diffidare di metter su famiglia, specie dopo la relazione di 13 anni, di cui 6 di convivenza con corna reciproche, da cui sono uscito sui 38 anni che era iniziata nel 97 (a 25 anni).. E tutta la diffidenza di questo mondo non è bastata a prevenire quello che è successo anni dopo il matrimonio, perchè pensavo di aver incontrato la persona "giusta", ma almeno ora c'è mio figlio, mica poco eh
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Mi sono sposato e ho figliato a 42 anni, proprio perchè ho passato una vita intera a diffidare di metter su famiglia, specie dopo la relazione di 13 anni, di cui 6 di convivenza con corna reciproche, da cui sono uscito sui 38 anni che era iniziata nel 97 (a 25 anni).. E tutta la diffidenza di questo mondo non è bastata a prevenire quello che è successo anni dopo il matrimonio, perchè pensavo di aver incontrato la persona "giusta", ma almeno ora c'è mio figlio, mica poco eh
Ma tu hai mai scritto la tua storia per esteso in qualche post? O va fatto il collage?
 

Warlock

Utente di lunga data
Per questo, nel caso di @Warlock, io la leggo così: sua moglie mi sembra una donna di mondo, con personalità, che si è fatta il suo parterre di cazzi e oggi ha la sua oasi di pace con l’introverso birraiolo cannarolo. Oasi che è funzionale a entrambi e che secondo me lei non ha nessun interesse reale a far saltare.

Poi è chiaro che l’introverso birraiolo cannarolo si caghi sotto.

Succede a molti uomini quando stanno con una donna meglio di loro.
E invece è l'esatto contrario, lei sicuramente razionale e più riservata, io quello che vola alto per cui lei mi riporta con i piedi per terra.
Io sono l'opposto dell'introverso, lei è l'opposto della donna di mondo. In crociera io ero quello che si buttava a ballare la disco anni 90 lei quella che restava al tavolino. Io sono quello che fa concerti lei è quella che rimane nel backstage e mi aiuta a vestirmi prima dello spettacolo.
Ma probabilmente, anche con i fattori capovolti, l'oasi rimane funzionale ad entrambi.
Ci possono essere volte che l'ESTROVERSO birraiolo cannarolo si caghi sotto come ci possono essere volte che l'INTROVERSA donna di mondo (o quello che è diventata dopo avermi sposato) si caghi sotto.

Succede a tutti, uomini e donne quando stanno in un periodo dove il partner viene percepito meglio di se stessi
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ma noi non sappiamo come è effettivamente @Warlock nella vita di tutti i giorni, sappiamo solo che una come sua moglie si è fermata nel momento che ha conosciuto lui, non penso che lo avrebbe fatto con chiunque.
Mai fermarsi alle apparenze.
Qua ti fermi a quello che leggi. Non do per scontato che nessuno sia speciale.
Se tu hai informazioni in più, buon per te.
Diversamente stai credendo a ciò a cui vuoi credere.
E in questo caso la cosa interessante diventa perchè vuoi credere a ciò in cui credi.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
E invece è l'esatto contrario, lei sicuramente razionale e più riservata, io quello che vola alto per cui lei mi riporta con i piedi per terra.
Io sono l'opposto dell'introverso, lei è l'opposto della donna di mondo. In crociera io ero quello che si buttava a ballare la disco anni 90 lei quella che restava al tavolino. Io sono quello che fa concerti lei è quella che rimane nel backstage e mi aiuta a vestirmi prima dello spettacolo.
Ma probabilmente, anche con i fattori capovolti, l'oasi rimane funzionale ad entrambi.
Ci possono essere volte che l'ESTROVERSO birraiolo cannarolo si caghi sotto come ci possono essere volte che l'INTROVERSA donna di mondo (o quello che è diventata dopo avermi sposato) si caghi sotto.

Succede a tutti, uomini e donne quando stanno in un periodo dove il partner viene percepito meglio di se stessi
e allora qualìè il problema con l'ex? che apra una falla nella sua rassicurante introversione? rassicurante per te, ovvio.
 

Rebecca89

Sentire libera
Intanto in linea generale, così. Io mi sono fidanzata a 14 anni con un ragazzo di 20. Siamo stati insieme cinque anni. Poi ci siamo lasciati e dopo 5/6 mesi di calma piatta ho conosciuto quello che sarebbe diventato il padre di mio figlio l'anno successivo.
Ci siamo lasciati all'alba dei miei 23 anni e sono stata da sola più o meno tre mesi prima di iniziare la frequentazione durata circa un anno con un altro ragazzo. Poi è arrivato colui che mi è stato accanto fino all'autunno del 2023, l'intrallazzo con lo sposato che non posso definire una storia reale durato fino all'estate del 2024 e poi ho capito che avevo bisogno di tempo per me. Inizialmente ho praticato la via del meglio soli che male accompagnati, mi sono divertita con chi mi volevo divertire, ho alternato piccole frequentazioni al sesso di una sola notte e ciao, capendo che in realtà stavo cercando di colmare un vuoto di cui non avevo bisogno: la presenza di qualcuno con cui condividere l'intimità. E allora ho accostato le porte al divertimento, non chiuse ma neanche più aperte a tutti (filo del rasoio) e mi sono concentrata su di me senza smettere di concentrarmi sul mondo intorno però. Io non avevo nessun vuoto da riempire, perché le persone sono il contenitore di loro stesse, non abbiamo spazi vuoti che ci lasciano gli altri, abbiamo spazi che se restano vuoti vanno semplicemente riempiti da noi. Ho conosciuto persone nuove, instaurato dai rapporti, fatto qualche appuntamento anche solo per un caffè proprio per quella cosa di stare bene con me ma stare bene anche con gli altri e quando ho capito di aver raggiunto il giusto equilibrio è arrivato lui. E non dico inaspettatamente perché era semplicemente il momento giusto dell'equilibrio di me stessa nel rapporto con me e nel rapporto con qualcuno accanto a me.

E capisci che affronti le cose con una testa diversa, vedi le cose in maniera diversa, non è questione di tenere a mente che la fiducia possa essere rotta, semplicemente non te lo chiedi perché senti che le cose sono sullo stesso piano, che i progetti e le vibrazioni sono allineate, e non è consapevolezza o meno che le cose possono finire ma è il fatto che lo sai e contemporaneamente non ne hai timore, perché sai talmente bene in questa nuova maturità del noi che capisci un'importanza diversa.
Quell' 1 + 1 = 3.
Ma ci arrivi dopo aver preso cura del tuo 1.
 

Rebecca89

Sentire libera
Mi sono sposato e ho figliato a 42 anni, proprio perchè ho passato una vita intera a diffidare di metter su famiglia, specie dopo la relazione di 13 anni, di cui 6 di convivenza con corna reciproche, da cui sono uscito sui 38 anni che era iniziata nel 97 (a 25 anni).. E tutta la diffidenza di questo mondo non è bastata a prevenire quello che è successo anni dopo il matrimonio, perchè pensavo di aver incontrato la persona "giusta", ma almeno ora c'è mio figlio, mica poco eh
Vabbè che io con la matematica sono una frana, ma hai detto di non essere stato da solo da quando avevi 20 anni e che di donne ne ha avute solo due. Qualcosa non mi torna.
 
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