NON TI AMO PIU'

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Verena67

Utente di lunga data
Iris: Feddy parla con il distacco di chi ha - da anni - un piede fuori dalla porte.

Anch'io ho messo il piedino fuori per sondare, ma l'ho ritratto ben bene e ho chiuso l'uscio. Mi si sarebbe spezzato il cuore a far soffrire mio marito, dico sul serio. Non penso che il rapporto nuovo avrebbe retto a questo. Non so perché, ma sono molto in sintonia con il coniuge "meno amato" o "tradito", da questo punto di vista!
 

Iris

Utente di lunga data
C'è il rischio che il piede rimanga schiacciato tra l'uscio e la porta.

E che il consorte che ci è tanto devoto un bel giorno si stanchi di noi...
 

MK

Utente di lunga data
Questa cosa a me è parsa evidente fin dall'inizio.
Quando parlai a mio marito dell'altro, e di una possibile separazione, non dissi MAI "Non ti amo piu'", e non per paraculaggine. Sentivo che non era vero e quindi non mi sono spinta fino al punto di non ritorno.
Questo ha sicuramente reso possibile la ricostruzione!
Credo comunque che lui non me l'abbia mai detto...L'ho detto io, dopo un po', quando ne ho capito il significato. Senza amore non ricostruisci nulla, è solo una situazione di comodo, che prima o poi salta...
 

MK

Utente di lunga data
Vero.
Ci può essere desiderio ma non amore. Viceversa non ne sono sicura...
In ogni modo credo che, ovviamente escludendo eventuali problemi fisici, anche il sentirmi dire di non essere più desiderata (anche se ancora amata) mi smonterebbe e sicuramente mi allontanerebbe molto psicologicamente dal partner
 

Bruja

Utente di lunga data
Verena

Iris: Feddy parla con il distacco di chi ha - da anni - un piede fuori dalla porte.

Anch'io ho messo il piedino fuori per sondare, ma l'ho ritratto ben bene e ho chiuso l'uscio. Mi si sarebbe spezzato il cuore a far soffrire mio marito, dico sul serio. Non penso che il rapporto nuovo avrebbe retto a questo. Non so perché, ma sono molto in sintonia con il coniuge "meno amato" o "tradito", da questo punto di vista!
E' vero che Feddy é da tempo che ha fatto "la revisione" del suo matrimonio, così come é vero che spesso il "non ti amo più" lo si pensa ma non si ha il coraggio o la voglia di dirlo per non spezzare un equilibrio precario che tuttavia non si vuole sbilanciare.
Non stoi a dire se sia giusto o ingiusto, corretto o sbagliato, ho solo la certezza che situazione del genere esistono, come esistono situazioni uguali a quelle di Feddy ed altre uguali, o comunque simili, alla tua, quindi non personalizzo mai per principio, ma é certo che il non amare più può accadere al di là e al di fuori dalla propria intenzione o volontà.
Per non amare più non intendo non volere più "bene", non provare affetto, cura, soccorso e dispopnibilità, ma non avere più quel euid che comporta il proseguimento continuo e compatto di un sentimento che é amore completo e non solo affettivo.
In qualche caso, il coraggio di dire quelle parole, specie se dall'0altra parte c'é una persona di temperamento e consapevole, può perfino portare allo stacco deciso da una situazione in cui per inerzia si stava, uno/a convinto della fine di un amore e l'altro/a inconsapevole di questa stasi amorosa ed alla ripresa in proprio di una vita potrebbe dare ancora molto dal punto di vista qualitativo.
Bisognerebbe avere la forza e la lucidità di comprendere che se anche ci si é amati per anni, il fatto che questo stato possa interrompersi, non significa che il nostro valore intrinseco di persona e di elemento della coppia sia sminuito, semplicemente un sentimento ha smesso di essere tale per tramutarsi in qualcosa d'altro, e in questo l'unico attore é la persona che lo prova, meglio che non lo prova più!
Comprendo che sia dura da digerire, che sia una "botta psicologica" ma, tutto sommato la preferirei al silenzio inerte di chi non prova più nulla ma resta in coppia quasi per il tacito assenso che certe cose non si dicono perché possono ferire.
Non discuto sulla liceità di non amare più, ogni persona prova quel che sente in sé, e non quello che stabiliscono regole e buonsenso, ma in ogni caso, preferisco sapere come stanno le cose che, restare in coppia, come accade a tanti, perché certe cose se dette, feriscono... non so é adulti solo nell'amore, lo si dovrebbe essere anche nelle prove che l'amore si sottopone.
Quando accade una crisi vera e profonda che porta al tradimento, possiamo girarcela come ci pare, ma il sentimento d'amore che ha unito una coppia, subisce comunque uno scossone, può diventare migliore, più consapevole, porsi su altri piani affettivi ed esistenziali ma non é più quello di prima... al massimo si può discutere sulla maggiore onestà nel dire prima di tradire che l'amore non é più lo stesso o che proprio ha smesso di esserci come sentimento passionale, di trasporto, di comunione spirituale e fisica, ma dubito che siccome a noi sembra improbabile, non possa finire solo perché ci sono di mezzo anni di convivenza e condivisione e spesso dei figli. Se così fosse non avremmo tante crisi di coppia, tanti tradimenti e tante separazioni; non é l'amore che é stato che non c'é più, ma l'amore che non si riesce più a provare... e nel campo dei sentimenti, le ragioni e le responsabilità rispondono ai doveri, non alle sensazioni.
Bruja
 

Fedifrago

Utente di lunga data
C'è il rischio che il piede rimanga schiacciato tra l'uscio e la porta.

E che il consorte che ci è tanto devoto un bel giorno si stanchi di noi...
Credimi, chi arriva a dire quelle parole, lo mette in conto come ipotesi più probabile che rimanere nello status quo...
 

Iris

Utente di lunga data
Ho capito. Se il mio uomo si rendesse conto di non amarmi più come un tempo, ma decidesse comunque per affetto di rimanermi accanto, io preferirei non sapere. Non riuscirei a continuare la relazione.
Parlo per me naturalmente, e nell'ipotesi in cui non riuscissi a percepire il mutamento dei suoi sentimenti.
 

MK

Utente di lunga data
Ho capito. Se il mio uomo si rendesse conto di non amarmi più come un tempo, ma decidesse comunque per affetto di rimanermi accanto, io preferirei non sapere. Non riuscirei a continuare la relazione.
Parlo per me naturalmente, e nell'ipotesi in cui non riuscissi a percepire il mutamento dei suoi sentimenti.
Se fosse il padre dei miei figli e non avesse un'altra forse anch'io.
 

Bruja

Utente di lunga data
Iris

Ho capito. Se il mio uomo si rendesse conto di non amarmi più come un tempo, ma decidesse comunque per affetto di rimanermi accanto, io preferirei non sapere. Non riuscirei a continuare la relazione.
Parlo per me naturalmente, e nell'ipotesi in cui non riuscissi a percepire il mutamento dei suoi sentimenti.
Ti comprendo benissimo, se lo sapessi dovresti vedertela con la tua autostima, la tua coscienza e la tua autoconservazione... non sapendolo invece lui salvaguarderebbe la tua tranquillità emozionale.
Ma si dovrà tenere conto che in un'ipotesi di valutazion, in quel caso si dovrà scegliere se definirlo sensibile verso la possibile sofferenza altrui o incapace di dire il vero. Ecco perché dico che sono troppe le pieghe delle verità che attengono ai sentimenti, e la visuale può cambiare a seconda della percezione, sella sensibilità e della disposizione di ognuno.
Bruja
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Mah
Per me l'affetto lo si ha per i cani, per l'auto, per gli oggetti del passato ...per una persona con cui si è condiviso una vita o gran parte di una vita o c'è amore o non c'è nulla.
Dell'affetto ne faccio un cartoccio per la spazzatura.
E chi mi dice che prova affetto ...per me è morto e non provo più alcun sentimento.
 

MK

Utente di lunga data
Mah
Per me l'affetto lo si ha per i cani, per l'auto, per gli oggetti del passato ...per una persona con cui si è condiviso una vita o gran parte di una vita o c'è amore o non c'è nulla.
Dell'affetto ne faccio un cartoccio per la spazzatura.
E chi mi dice che prova affetto ...per me è morto e non provo più alcun sentimento.
L'odio è l'altra faccia dell'amore. Amore non nel senso che intendo io.
 

Iris

Utente di lunga data
Bruja

Certo. E' così.

In questa fase della mia vita preferisco che sia qualcun altro a scegliere per me. E' vigliacco, o forse è solo stanchezza.
 

Bruja

Utente di lunga data
Iris

Certo. E' così.

In questa fase della mia vita preferisco che sia qualcun altro a scegliere per me. E' vigliacco, o forse è solo stanchezza.
A volte é solo un po' di "benefico letargo esistenziale" una specie di cura del sonno in veglia... se non dura troppo può essere positiva.

Bruja
 

Fedifrago

Utente di lunga data
O

Old giulia

Guest
Questa cosa a me è parsa evidente fin dall'inizio.
Quando parlai a mio marito dell'altro, e di una possibile separazione, non dissi MAI "Non ti amo piu'", e non per paraculaggine. Sentivo che non era vero e quindi non mi sono spinta fino al punto di non ritorno.
Questo ha sicuramente reso possibile la ricostruzione!
Anche per me è stato così Vere...
 
O

Old giulia

Guest
E' vero che Feddy é da tempo che ha fatto "la revisione" del suo matrimonio, così come é vero che spesso il "non ti amo più" lo si pensa ma non si ha il coraggio o la voglia di dirlo per non spezzare un equilibrio precario che tuttavia non si vuole sbilanciare.
Non stoi a dire se sia giusto o ingiusto, corretto o sbagliato, ho solo la certezza che situazione del genere esistono, come esistono situazioni uguali a quelle di Feddy ed altre uguali, o comunque simili, alla tua, quindi non personalizzo mai per principio, ma é certo che il non amare più può accadere al di là e al di fuori dalla propria intenzione o volontà.
Per non amare più non intendo non volere più "bene", non provare affetto, cura, soccorso e dispopnibilità, ma non avere più quel euid che comporta il proseguimento continuo e compatto di un sentimento che é amore completo e non solo affettivo.
In qualche caso, il coraggio di dire quelle parole, specie se dall'0altra parte c'é una persona di temperamento e consapevole, può perfino portare allo stacco deciso da una situazione in cui per inerzia si stava, uno/a convinto della fine di un amore e l'altro/a inconsapevole di questa stasi amorosa ed alla ripresa in proprio di una vita potrebbe dare ancora molto dal punto di vista qualitativo.
Bisognerebbe avere la forza e la lucidità di comprendere che se anche ci si é amati per anni, il fatto che questo stato possa interrompersi, non significa che il nostro valore intrinseco di persona e di elemento della coppia sia sminuito, semplicemente un sentimento ha smesso di essere tale per tramutarsi in qualcosa d'altro, e in questo l'unico attore é la persona che lo prova, meglio che non lo prova più!
Comprendo che sia dura da digerire, che sia una "botta psicologica" ma, tutto sommato la preferirei al silenzio inerte di chi non prova più nulla ma resta in coppia quasi per il tacito assenso che certe cose non si dicono perché possono ferire.
Non discuto sulla liceità di non amare più, ogni persona prova quel che sente in sé, e non quello che stabiliscono regole e buonsenso, ma in ogni caso, preferisco sapere come stanno le cose che, restare in coppia, come accade a tanti, perché certe cose se dette, feriscono... non so é adulti solo nell'amore, lo si dovrebbe essere anche nelle prove che l'amore si sottopone.
Quando accade una crisi vera e profonda che porta al tradimento, possiamo girarcela come ci pare, ma il sentimento d'amore che ha unito una coppia, subisce comunque uno scossone, può diventare migliore, più consapevole, porsi su altri piani affettivi ed esistenziali ma non é più quello di prima... al massimo si può discutere sulla maggiore onestà nel dire prima di tradire che l'amore non é più lo stesso o che proprio ha smesso di esserci come sentimento passionale, di trasporto, di comunione spirituale e fisica, ma dubito che siccome a noi sembra improbabile, non possa finire solo perché ci sono di mezzo anni di convivenza e condivisione e spesso dei figli. Se così fosse non avremmo tante crisi di coppia, tanti tradimenti e tante separazioni; non é l'amore che é stato che non c'é più, ma l'amore che non si riesce più a provare... e nel campo dei sentimenti, le ragioni e le responsabilità rispondono ai doveri, non alle sensazioni.
Bruja

Deve essere davvero difficile mentire a se stessi, ogni giorno recitare un ruolo, indossare una maschera... tutto questo per rendersi poi conto di essere infelice... ma la cosa più grave è quella di rendere la vita infelice a qualcun'altro... che non ha potuto scegliere diversamente da/con te.
E' un grosso peso da portare sulla coscienza, forse più pesante del tradimento in senso lato.
Anche il NON dire "non ti amo più" è una forma di tradimento che sfocia in egoismo.
E non si parla di "sacrificio", nooo!!! Tu lo hai scelto, tu ne sei responsabile! Ma chi fa parte della coppia... cioè l'altra persona, ignara del tuo nuovo sentimento, che colpe (se di colpe vogliamo parlare) ha?Perchè dovrebbe rinunciare all'amore? Al farsi amare?
 

Bruja

Utente di lunga data
giulia

Deve essere davvero difficile mentire a se stessi, ogni giorno recitare un ruolo, indossare una maschera... tutto questo per rendersi poi conto di essere infelice... ma la cosa più grave è quella di rendere la vita infelice a qualcun'altro... che non ha potuto scegliere diversamente da/con te.
E' un grosso peso da portare sulla coscienza, forse più pesante del tradimento in senso lato.
Anche il NON dire "non ti amo più" è una forma di tradimento che sfocia in egoismo.
E non si parla di "sacrificio", nooo!!! Tu lo hai scelto, tu ne sei responsabile! Ma chi fa parte della coppia... cioè l'altra persona, ignara del tuo nuovo sentimento, che colpe (se di colpe vogliamo parlare) ha?Perchè dovrebbe rinunciare all'amore? Al farsi amare?

Per questo dico che il vero tradimento non é tanto provare nuovi sentimenti o non provarli più, ma non informarne chi avrebbe diritto almeno alla correttezza ed al rispetto della sincerità.
Bruja
 

Persa/Ritrovata

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Stato
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