Ciao Massone!
Io ammiro sempre molto quelli come te che, pur avendo il grembiulino, la squadra e il compasso, vengono colti alla sprovvista dalle vicende molto meno che trascendentali.
Cervello e fregola sono le due ruote di un asse il cui diffenziale non è autobloccante, e quando uno dei due comincia a ruotare libero e senza appiglio, l'altro si ferma.
Qui non si discute di fisica quantistica ascetica ma di assalti alle pudenda, quindi è facile intuire quale sia la sottosezione comportamentale umana ad essere immobilizzata.
Se hai una trazione integrale potresti pensare di andare a trainare con un bel canapo l'utilitaria di tua moglie, impantanata durante il suo imboscamento palustre, se non ce l'hai, potreste rischiare di trovarvi invischiati nella melma entrambi.
Ma la palude non è in un luogo lontano dove lei si è recata per sbaglio o per curiosità, nè puoi piantare cartelli di divieto od innalzare alte staccionate perchè nessuno ci si inpantani più.
Essa è tutta intorno a te, fuori dalla finestra, fuoriesce dalla cornetta del telefono, è attaccata alle tue scarpe e dorme nell'altra metà del tuo letto.
E uno sbaglio c'è sicuramente, che duri da otto mesi oppure da vent'anni, starà a te scoprirlo.
Se vorrai.
Potrai essere felice ancora, anche così, come le sanguisughe e le blatte.
Ma nel fango non ci si sente puliti, mai.
Prova con la candeggina.
Ciao!