A me la visione danielesca sembra davvero ispirata da una giustizia suprema, un senso di assoluto equilibrio karmico che non può che suscitare ammirazione in chi ne viene coinvolto.
Da grande etichettatore dell'universo, lui vede e capisce, e con un gesto serafico e puro da pantocratore, dispone e castiga.
Il punto davvero più alto e splendente della sua ethica more divino demonstrata risiede nell'attribuzione alla vittima della sofferenza il ruolo di giudice e boia, un miracoloso incrocio plenipotenziario della saga dei vendicatori e del giudice Dredd.
Uno straordinario esempio di ultraumanità governata dal codice di hammurabi, una visione coerente e funzionale che difficilmente può lasciare indifferenti ed insensibili gli intelligenti ed i vendicativi.
Difficile è però conciliarne le modalità esplicative con il desueto e pachidermico diritto romano che, nella sua forma più debosciata, non permette nè prestazione d'opera coatta nè punizioni corporali, maledetto Verri!
Ove tutto possa essere facilmente soppesato in termini monetari, come nel nostro caso, anche un buon quarto d'ora in una vergine di Norimberga ha un corrispettivo in fiorini d'oro.
Ed ecco che le scritture davanti ad un protonotaro apostolico ci vengono in soccorso!
Nella nebbia ed incostanza di valutazioni e di possibili truffe in merito alla controvertibilità dolore-oro ed al suo valore di cambio, troppo spesso allargato o impoverito dalle bocche di giureconsulti troppo abili o taciturni e a cottimo, si necessita di un punto d'appoggio granitico.
Ed i calami già fremono all'idea di stilare un prezzario chiaro e preciso, come quelli dei bordelli negli stati progrediti, che computi il valore delle marchette fornite dalle donne e dei servigi forniti dagli uomini, per valutarne l'ammontare e con una magnifica operazione di sottrazione elaborare sottraendo e minuendo!
Il non impugnabile risultato va versato, anche in comode rate mensili, al creditore sentimentale, mettendo così fine alle dispute!
Per questo Daniele è un grande innovatore, perchè lui ha la matematica dei sentimenti nella testa e nel petto!
I posteri riconosceranno in lui un eroe!
Grazie di esistere!
AHAHAHAHAHAHAHAHHAAHHAHAHAHAAH....
Mi hai fatto venire in mente una scena di venerdì sera...
AHAHAHAHAHAHAHAHA...
Lei che arriva in ritardo e io che le inveisco...ma dove sei stata XD...mi sto rompendo le palle qui...
E lei tutta complice...Dai scemo conte...mi sono fatta uno...
E io all'orecchio...con voce baritonale...troia...
Poi ridendo...ego ab te absolvo...e la benedico...rigorosamente con la mano sinistra...
Lei si gira...e protende il culetto...
Io do pacchetta al sederino e dico...
Vai in pace
E vedi
di non farti beccare mai da tuo marito!
AHAHAHAHAHAHAHAHAH
Che penitenza mi dai a sto giro conte?
VIeni qua, che ti parlo: Ogni senso di colpa deve essere stroncato sul nascere.
E lei...
Perchè?
E io...eh perchè si soffre eh?
Siamo al mondo per soffrire o per godere?
Lei...per godere!
Bene amica mia, portami a conoscere i tuoi ospiti...
E la vittima sacrificale a sto giro?
AH che lussuriosa porchetta, che birra che scendeva a fiumi....
Il mio cuore era alato...il mio umore così alto, da svegliarmi al mattino e dire...
Ora mando un sms ad una mia amica e le chiedo se le va di spassarsi un po'...
Povere anime lasse e pie...
Ed eccole le donne di tradi...
che si guardano allo specchio e la coscienza parla...
su una spallina compare Daniele....
ma sull'altra, avvolto in un mantello...lui il Conte!
Novello...Mefistofele...
Ok, ok, io non chiedo l'anima ad una donna.. eh?
Chi se ne frega della sua anima...