Simy
WWF
si ma è bene sempre proteggersiVuoi mettere NATURE!![]()
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Solo con mio maritoVuoi mettere NATURE!![]()
Brava. Ma ste cose le capiscono solo le donne?si ma è bene sempre proteggersi![]()
pare di siBrava. Ma ste cose le capiscono solo le donne?))
il tuo discorso ha senso, solo che in questo modo sembri legittimare ogni azione disonesta soltanto perché ogni giorno tutti lo fanno o scendono a patti con se stessi.Per cui consiglierei di non indugiare su certi valori che in realtà servono solo ad essere invocati quando fa comodo.
almeno in questo.Solo con mio marito
Non volevo dire che chi tradisce non è onesto con se stesso. Si può tradire ed essere onesti con se stessi, se questo è ciò che si vuole e si sceglie.Tutti siamo capaci di parlare di onestà verso noi stessi...e poi quotidianamente esponiamo il deretano pur di tenerci quello che RITENIAMO importante, sia esso un partner, un lavoro o qualsiasi altra cosa ci interessi IN QUEL MOMENTO.
Nessuno di noi è esente dal materialismo, dopo una certa età...suvvia.
Per cui consiglierei di non indugiare su certi valori che in realtà servono solo ad essere invocati quando fa comodo.
Sul discorso dei fiocchetti ti dò perfettamente ragione.
Anche il tuo discorso non fa una piega, infatti io non voglio giustificare ogni azione illecita.il tuo discorso ha senso, solo che in questo modo sembri legittimare ogni azione disonesta soltanto perché ogni giorno tutti lo fanno o scendono a patti con se stessi.
non è mica facile essere onesti con se stessi, quindi tradire è una sconfitta se si vuole esserlo.
Se poi invece uno non si fa minimamente di questi problemi allora il tuo discorso sul materialismo ecc. calza a pennello, ma non puoi generalizzare dicendo che se si ha il valore dell'onestà o perlomeno se c'è chi si impegna ad essere onesto lo si fa solo quando fa comodo o è facile.
c'è chi è più egoista, materialista ecc.. e di tutto questo se ne frega e chi no, tutto qui.
Ma qui lo sanno tutti che mio marito è il numero 1.almeno in questo.
Certo, capisco....perchè la senti parte di te.Non volevo dire che chi tradisce non è onesto con se stesso. Si può tradire ed essere onesti con se stessi, se questo è ciò che si vuole e si sceglie.
Volevo dire che IO se tradissi la persona che amo, non mi sentirei onesta con me stessa.
Di conseguenza credo che non riuscirei a tradire innanzitutto per evitare di far del male a me stessa.
Perchè se dessi delle mazzate alle cose che ho costruito e a cui tengo (che può essere il matrimonio o un 'amicizia)sò che soffrirei troppo.
Capito, in fondo diciamo la stessa cosa, solo da due punti di vista diversi e da esperienze diverse.Anche il tuo discorso non fa una piega, infatti io non voglio giustificare ogni azione illecita.
Però la mia idea (generale, per carità, e passibile di aggiustamenti) sull'essere umano è questa, e l'ho espressa anche tempo fa.
Ognuno di noi si trova in una fase della propria vita:quelli che maggiormente hanno contribuito allo svolgersi di questo 3d sono nella fase "siamo stati traditi".
Io non nego loro il diritto di lamentarsi e di odiare a morte coloro che li hanno traditi, e di farne scempio se e come vogliono.
Ma non ritengo opportuno che si appellino all'onestà o che si spingano ad accampare dritti perchè si ritengono più puliti.
Magari lo sono davvero, in quella circostanza, ma io la trovo ben misera cosa nel mare di ipocrisia di cui si è capaci quotidianamente.
E questo vale anche per i traditori, comunque.
Comunque guarda io ti dò ragione per questo discorso.Anche il tuo discorso non fa una piega, infatti io non voglio giustificare ogni azione illecita.
Però la mia idea (generale, per carità, e passibile di aggiustamenti) sull'essere umano è questa, e l'ho espressa anche tempo fa.
Ognuno di noi si trova in una fase della propria vita:quelli che maggiormente hanno contribuito allo svolgersi di questo 3d sono nella fase "siamo stati traditi".
Io non nego loro il diritto di lamentarsi e di odiare a morte coloro che li hanno traditi, e di farne scempio se e come vogliono.
Ma non ritengo opportuno che si appellino all'onestà o che si spingano ad accampare dritti perchè si ritengono più puliti.
Magari lo sono davvero, in quella circostanza, ma io la trovo ben misera cosa nel mare di ipocrisia di cui si è capaci quotidianamente.
E questo vale anche per i traditori, comunque.
Avere sempre presenti queste aspirazioni sarebbe la cosa migliore, in effetti.Capito, in fondo diciamo la stessa cosa, solo da due punti di vista diversi e da esperienze diverse.
E' un discorso molto soggettivo.
Ormai leggendo le storie del forum, soprattutto di traditori, mi sono fatta un'idea e mi chiedo cosa farei io se mi trovassi in alcune situazioni.
Non posso sapere se riuscirei sempre ad essere onesta, ma sicuramente è un qualcosa a cui aspiro sempre, perché sono fatta così.
Se poi volessi fregarmene ed essere disonesta con me e con un partner o un amico ecc... non mi sentirei meno disonesta solo perché nel mondo è pieno di ipocriti.
Nel mio mondo per fortuna ho esempi "puliti" e mi piace pensare che si possa vivere così senza per forza essere schiacciati.
Sono contento per lui.Ma qui lo sanno tutti che mio marito è il numero 1.
Bel post!Ho letto la tua storia e COMPRENDO il tuo stato d’animo perché ci sono passato prima. Posso darti questi consigli dettati solo dalla mia esperienza e probabilmente poco professionali. In questo forum c’è gente in gamba e più competente di me.
1) Non buttare al vento 20 anni di matrimonio così solo per rabbia (e lo so che ce ne hai tanta). A chiudere il matrimonio fai sempre in tempo, anche fra qualche mese se proprio capisci che non ce la fai. Hai il coltello dalla parte del manico. Gestisci tu la situazione e la decisione la devi prendere tu, non lei. Se vuoi puoi anche affidarti ad un psicoterapeuta di coppia. Io l'ho fatto e per un pò mi è stato utile.
2) FIGLI: ora tienili fuori da questa storia. In questa fase cerca di non far saper nulla dei problemi che hai con tua moglie. Lo so che ti viene voglia di sputtanarla, ma poi potresti pentirti di avere detto cose sotto un effetto “rabbioso”
3) PAUSA DI RIFLESSIONE? Io non l’ho adottata ho resistito. L’importante è che non devi far pesare in casa la situazione gravissima a tua moglie se vuoi ricostruire. Sembra un paradosso però è così, anche se tua moglie ha colpe al 99%. Mantieni se ce la fai un profilo basso e cerca di smaltire la rabbia. Devi stare calmo in casa. Se fai continue scenate non ne verrai mai fuori.
4) AUTOSTIMA: E’ la parola chiave. Lei ti ha massacrato. Ha scelto un altro al tuo posto e tu ignaro di tutto hai continuato a trattarla con rispetto . Non ti fare distruggere. Rimettiti a nuovo. Vai in palestra, sfogati, migliora il tuo aspetto fisico e fai le cose che ti piace fare. Le altre donne ti guarderanno (serve anche questo). Leggi libri, scrivi la tua storia e te la tieni per te. Questo è il modo che ho adottato per superare il dolore iniziale.
5) L’ALTRO: lo l’ ho affrontato e non me ne sono pentito affatto. Ero pronto a distruggergli il matrimonio (l’avrei detto alla moglie) e lui mi ha pregato di non farlo. Devo dire che per me è stato importantissimo. In quel momento non avevo nulla da perdere. Ho rischiato e potevo perdere tutto, ma diciamo che nel mio caso è andata bene.
6) NON DIMENTICHERAI MAI ciò che è successo. Ci devi e ci dovrai convivere. Non passerà giorno senza che tu ci pensi. Però se tieni alla famiglia e riesci a costruire un rapporto diverso con tua moglie, beh allora puoi farcela.
7) FIDUCIA. Piano piano ce la farai a trovare fiducia in te stesso. Ma verso di lei la fiducia è un percorso tortuoso e forse irraggiungibile.
Ecco cosa dovrai affrontare da qui ai prossimi mesi. Se ti va di rimboccarti le maniche e affrontare con tua moglie questo percorso, vai, fallo e NON TI SCORAGGIARE, perché ci saranno momenti di recupero e poi di disperazione. Io lo sto affrontando con determinazione e caparbietà e la mia famiglia (ciò che io tengo di più al mondo) ancora tiene. Ed io ? Io mantengo una vita di alti e bassi. Ma è una vita accettabile per come si era messa. Caro Massone è un percorso lungo e difficile e sta a te decidere.
IN BOCCA AL LUPO MASSONE.
T quoto in quasi tutto. Per rabarbaro.. bastava dire touchè ;-) scusami se magari non è scritto giustoHo letto la tua storia e COMPRENDO il tuo stato d’animo perché ci sono passato prima. Posso darti questi consigli dettati solo dalla mia esperienza e probabilmente poco professionali. In questo forum c’è gente in gamba e più competente di me.
1) Non buttare al vento 20 anni di matrimonio così solo per rabbia (e lo so che ce ne hai tanta). A chiudere il matrimonio fai sempre in tempo, anche fra qualche mese se proprio capisci che non ce la fai. Hai il coltello dalla parte del manico. Gestisci tu la situazione e la decisione la devi prendere tu, non lei. Se vuoi puoi anche affidarti ad un psicoterapeuta di coppia. Io l'ho fatto e per un pò mi è stato utile.
2) FIGLI: ora tienili fuori da questa storia. In questa fase cerca di non far saper nulla dei problemi che hai con tua moglie. Lo so che ti viene voglia di sputtanarla, ma poi potresti pentirti di avere detto cose sotto un effetto “rabbioso”
3) PAUSA DI RIFLESSIONE? Io non l’ho adottata ho resistito. L’importante è che non devi far pesare in casa la situazione gravissima a tua moglie se vuoi ricostruire. Sembra un paradosso però è così, anche se tua moglie ha colpe al 99%. Mantieni se ce la fai un profilo basso e cerca di smaltire la rabbia. Devi stare calmo in casa. Se fai continue scenate non ne verrai mai fuori.
4) AUTOSTIMA: E’ la parola chiave. Lei ti ha massacrato. Ha scelto un altro al tuo posto e tu ignaro di tutto hai continuato a trattarla con rispetto . Non ti fare distruggere. Rimettiti a nuovo. Vai in palestra, sfogati, migliora il tuo aspetto fisico e fai le cose che ti piace fare. Le altre donne ti guarderanno (serve anche questo). Leggi libri, scrivi la tua storia e te la tieni per te. Questo è il modo che ho adottato per superare il dolore iniziale.
5) L’ALTRO: lo l’ ho affrontato e non me ne sono pentito affatto. Ero pronto a distruggergli il matrimonio (l’avrei detto alla moglie) e lui mi ha pregato di non farlo. Devo dire che per me è stato importantissimo. In quel momento non avevo nulla da perdere. Ho rischiato e potevo perdere tutto, ma diciamo che nel mio caso è andata bene.
6) NON DIMENTICHERAI MAI ciò che è successo. Ci devi e ci dovrai convivere. Non passerà giorno senza che tu ci pensi. Però se tieni alla famiglia e riesci a costruire un rapporto diverso con tua moglie, beh allora puoi farcela.
7) FIDUCIA. Piano piano ce la farai a trovare fiducia in te stesso. Ma verso di lei la fiducia è un percorso tortuoso e forse irraggiungibile.
Ecco cosa dovrai affrontare da qui ai prossimi mesi. Se ti va di rimboccarti le maniche e affrontare con tua moglie questo percorso, vai, fallo e NON TI SCORAGGIARE, perché ci saranno momenti di recupero e poi di disperazione. Io lo sto affrontando con determinazione e caparbietà e la mia famiglia (ciò che io tengo di più al mondo) ancora tiene. Ed io ? Io mantengo una vita di alti e bassi. Ma è una vita accettabile per come si era messa. Caro Massone è un percorso lungo e difficile e sta a te decidere.
IN BOCCA AL LUPO MASSONE.
Chiara le tue toppe sono peggio del buco...:mrgreen:Tutti siamo capaci di parlare di onestà verso noi stessi...e poi quotidianamente esponiamo il deretano pur di tenerci quello che RITENIAMO importante, sia esso un partner, un lavoro o qualsiasi altra cosa ci interessi IN QUEL MOMENTO.
Nessuno di noi è esente dal materialismo, dopo una certa età...suvvia.
Per cui consiglierei di non indugiare su certi valori che in realtà servono solo ad essere invocati quando fa comodo.
Sul discorso dei fiocchetti ti dò perfettamente ragione.
Certo, per te che sei maschio equivale a una sega.Chiara le tue toppe sono peggio del buco...:mrgreen:
machecazzo, gia' nella tribu' l'uomo si sentiva protetto tanto che Platone fonda su quei principi il suo stato perfetto e tu te ne esci corrompendo anche i tuoi famigliari visto che vivi in una societa' corrotta?
Tu sclererai molto peggio del conte...insieme a Lothar...
che bel trio...
:rotfl::rotfl::rotfl:
Ps: occhio che le malattie si trasmettono anche spompinando, pratica che senz'altro praticherai perche' hai sempre detto che non hai limiti...
anche se ciulare col preservativo per me equivale ad una sega...
ma degustibus...
:rotfl::rotfl::rotfl:
Leggi la mia risposta Stermi.T quoto in quasi tutto. Per rabarbaro.. bastava dire touchè ;-) scusami se magari non è scritto giusto. Matraini.. mica mi piace molto quello che pensi e scrivi, non credi che nel matrimonio ci siano dei patti? non credi che ognuno di noi è diverso dagli altri e che nelle situazioni di tradimento ci rimanga come un cretino ? e parla della maggior parte dei traditi, non di quelle eccezioni dove si hanno altre idee altri modi di reagire, altri pensieri. credo che la maggior parte dei traditi si senta offesa dentro, si sente il mondo crollare, perde la fiducia in se stesso, perde la fiducia nel partner, perde quel mondo a cui credeva ( anche se magari quel mondo era illusorio ). credo siano poche le persone che reagiscano nella maniera che sopra ho scritto, le persone che reagiscono diversamente sono poche, ma non per questo voglio dire che sia giusto reagire in una maniera o nell'altra; ma vorrei ribadire che nella normalità dei casi quando si tradisce, il tradito soffre in una maniera indicibile, e per quello che è il mio pensiero anche il traditore.
Ciao.
Claudio.