purtroppo gli psicopatici sono ritenuti inguaribili ed infatti sono stati abbandonati dalla psichiatriail vero incubo lo vivrà solo se in carcere riusciranno a guarirlo dalla sua psicopatia. Se prendesse finalmente contatto con la realtà e con il devastante senso di colpa. Cosa credi che abbiano fatto gli altri detenuti a Maso o a Erica?
Sono innumerevoli i casi di omicidio orripilanti. Compiuti da persone che somigliano in tutto a noi, perché sono noi.
Non sono d'accordo che esistono persone "cattive": esistono persone che sono maggiormente predisposte di altre all'esercizio della violenza e che un insieme di fattori scatenano a compierla su altri o su di sé.
Io ripenso sempre ai miti carnefici di Hitler, a quei padri di famiglia, onesti lavoratori che massacrarono senza nessuno scrupolo o pietà donne e bambini drogandosi di sangue e onnipotenza.
Siamo Abele e siamo Caino nello stesso tempo. Per questo la giustizia non deve essere modulata sulla legge del taglione: perché ciascun assassino è uno specchio di ciascuno di noi e nessuno può tirarsi fuori.
La nostra è una società violenta, completamente mascherata. Continuano a dirci che non lo è, in milioni di modi. E' questa menzogna che va smascherata per evitare che un tizio si svegli e decida di ammazzare la gente per strada, perfetti sconosciuti, come è successo ieri a Milano, per dire.
Quanto all'ammazzare i propri figli, la mitologia e la letteratura sono piene di queste narrazioni.
Si narrano sempre meno. E anche la profonda ignoranza contribuisce secondo me in modo sostanziale e decisivo all'improvviso scoppio delle bolle tumefatte di violenza.
Mi viene sempre in mente il libro di Browning (http://www.einaudi.it/libri/libro/christopher-r-browning/uomini-comuni/978880617067) e credo che tu saresti stato parte di quel 10% che cercò di sottrarsi agli ordini. Già l'avevo scritto. Ma l'80% è una mescolanza di Caino e Abele, almeno lo fu l'80% degli uomini che componevano quel Battaglione...Non sono forse quelle le persone cattive?
Non tutti i giorni uccidono moglie e figli.
D'altronde la legge li punisce per questo.
Magari sono onesti lavoratori. Repressi.
Un po' più stronzi di altri, magari, più rompicazzo, più esigenti, o anche più insofferenti o leccapiedi, ma in fondo nulla che faccia pensare che siano "diversi" da noi.
Ma sicuramente poche persone sono capaci di uccidere.
Non siamo Abele né Caino: o si è uno o si è l'altro.
Io mi sento Abele: solo al pensiero che una persona possa uccidere o far male a un bambino, mi vien male.
Io ho pianto anche nella scena di Schindler's List, della bambina col vestitino rosso.
Ma anche se non si è Abele, non è possibile diventare Caino se non si è Caino in fondo.
Qui non c'è lo scatto d'ira che ti fa commettere azioni imprevedibili, non c'è la volontà di difendersi da un'aggressione, da una prepotenza, non c'è la rabbia, non c'è nulla.
Solo una terribile e perdurante freddezza.
Vedi, il punto sostanziale è uno.Ti posso dare un link con l'opinione dei detenuti a proposito
http://www.ristretti.it/commenti/opinione/20ottobre2008.htm
Il loro punto di vista spiega molte cose a proposito che il nostro non riesce a individuare.
Va bene. Impugna il machete e vai a fare giustizia. E per citare qualcunoVedi, il punto sostanziale è uno.
Nessuno ha obbligato Maso a uccidere i genitori per l'eredità, motivo tra l'altro futile. Nessuno lo ha obbligato ad andare a farsi pure la seratina in discoteca dopo...
Quindi chi obbliga me, onesto cittadino, a tollerare la sua presenza?
Qui si conta troppo sulla bontà della gente...
Stesso pensieroVedi, il punto sostanziale è uno.
Nessuno ha obbligato Maso a uccidere i genitori per l'eredità, motivo tra l'altro futile. Nessuno lo ha obbligato ad andare a farsi pure la seratina in discoteca dopo...
Quindi chi obbliga me, onesto cittadino, a tollerare la sua presenza?
Qui si conta troppo sulla bontà della gente...
Capisco la semilibertà e il fatto che sia un regime, ma è un regime che consente a un assassino di uscire dal carcere per lavorare, che gli consente pure la pausetta pranzo, che gli dà un "tetto" sopra la testa la sera. Questa è gente che nonostante tutto lavora e mangia e dorme. Come non mi interessa.
Mi interessa invece vedere gente che fa la fila alla Caritas perchè non arriva a fine mese, genitori di neonati che dormono in macchina perchè nessuno riesce a dar loro un lavoro, figli ultratrentenni (figli onesti e non assassini) costretti a chiedere aiuto ai genitori pensionati perchè non hanno una lira manco a piangere.
E vedo ragazzi che girano le agenzie per cercare un lavoro che non viene dato...e vedo bravi e onesti cittadini, giovani e meno giovani, che piuttosto che ammazzare si ammazzano perchè non hanno più i mezzi per vivere.
Non hanno un lavoro, un pasto decente e un tetto sicuro. E abbiamo un tasso di disoccupazione preoccupante.
Maso il tetto, il lavoro e il pasto ce l'ha, anche se in regime di semilibertà, anche se poverino deve stare attento a fermarsi a mangiare in quei 2 locali o è costretto a prendere il bus. Povera anima...che brutta situazione eh...
Mi spiace, a me che Maso meriti un reinserimento non me ne può fregare un'emerita sega...mi si scusi.
Prima diamo supporto vero e concreto all'onesto cittadino, poi pensiamo anche come gestire chi in faccia alla società sputa.
Ma per favore.Va bene. Impugna il machete e vai a fare giustizia. E per citare qualcuno: avanti Savoia...
Sono solo conseguente a ciò che hai scritto.Ma per favore.
Ripeto, io su certe cose sono un po' troppo incazzata...Stesso pensiero
E pensa che ha diritto anche all'eredità
E l'altra stronza si lamenta che non le danno un lavoro
E la fidanzata di Omar non capisce perchè la gente sia ancora incazzata con lui "in fondo tutti a 16 anni fanno cazzate". Roba da rinchiudere anche lei
esatto, un agente di polizia penitenziaria mi racconta che quasi tutte le dicerie sul codice carcerario al giorno d'oggi sono balle... tra l'altro chi ha commesso certi reati (pedofilia, omicidi familiari) oppure alcune categorie come i trans sono comunque in padiglioni speciali per motivi di sicurezza.Niente purtroppo
E ripeto: ma per favore.Sono solo conseguente a ciò che hai scritto.
Non mi sembraSono solo conseguente a ciò che hai scritto.
ah beh... allora resterà nella sua realtà fatta di fantasmi anaffettivi.purtroppo gli psicopatici sono ritenuti inguaribili ed infatti sono stati abbandonati dalla psichiatria
Appunto...quindi come mi si giustifica il fatto che più il reato è efferato più chi lo commette è tutelato?esatto, un agente di polizia penitenziaria mi racconta che quasi tutte le dicerie sul codice carcerario al giorno d'oggi sono balle... tra l'altro chi ha commesso certi reati (pedofilia, omicidi familiari) oppure alcune categorie come i trans sono comunque in padiglioni speciali per motivi di sicurezza.
Ecco appunto. Non gli capita nulla perché sono trattati anche come detenuti speciali da tutelareesatto, un agente di polizia penitenziaria mi racconta che quasi tutte le dicerie sul codice carcerario al giorno d'oggi sono balle... tra l'altro chi ha commesso certi reati (pedofilia, omicidi familiari) oppure alcune categorie come i trans sono comunque in padiglioni speciali per motivi di sicurezza.
Maso stava a un chilometro da casa mia, in una comunità di frati. All'epoca ebbi la fortuna e l'onore di parlare col frate che lo seguiva. Fra Beppe, lo ricordo sempre, quinta elementare, ma una grandezza d'animo, di cuore e di mente che a ripensarci mi mette quasi paura. Non grandi discorsi, ma un immenso sentire. Aveva scritto anche un libro proprio sulla tematica dei detenuti che si erano macchiati di delitti orripilanti come quello di Maso. È parlando con lui che ho imparato a tollerare. Ma non saprei spiegare come.Vedi, il punto sostanziale è uno.
Nessuno ha obbligato Maso a uccidere i genitori per l'eredità, motivo tra l'altro futile. Nessuno lo ha obbligato ad andare a farsi pure la seratina in discoteca dopo...
Quindi chi obbliga me, onesto cittadino, a tollerare la sua presenza?
Qui si conta troppo sulla bontà della gente...
Capisco la semilibertà e il fatto che sia un regime, ma è un regime che consente a un assassino di uscire dal carcere per lavorare, che gli consente pure la pausetta pranzo, che gli dà un "tetto" sopra la testa la sera. Questa è gente che nonostante tutto lavora e mangia e dorme. Come non mi interessa.
Mi interessa invece vedere gente che fa la fila alla Caritas perchè non arriva a fine mese, genitori di neonati che dormono in macchina perchè nessuno riesce a dar loro un lavoro, figli ultratrentenni (figli onesti e non assassini) costretti a chiedere aiuto ai genitori pensionati perchè non hanno una lira manco a piangere.
E vedo ragazzi che girano le agenzie per cercare un lavoro che non viene dato...e vedo bravi e onesti cittadini, giovani e meno giovani, che piuttosto che ammazzare si ammazzano perchè non hanno più i mezzi per vivere.
Non hanno un lavoro, un pasto decente e un tetto sicuro. E abbiamo un tasso di disoccupazione preoccupante.
Maso il tetto, il lavoro e il pasto ce l'ha, anche se in regime di semilibertà, anche se poverino deve stare attento a fermarsi a mangiare in quei 2 locali o è costretto a prendere il bus. Povera anima...che brutta situazione eh...
Mi spiace, a me che Maso meriti un reinserimento non me ne può fregare un'emerita sega...mi si scusi.
Prima diamo supporto vero e concreto all'onesto cittadino, poi pensiamo anche come gestire chi in faccia alla società sputa.
Scriviamo le stesse coseAppunto...quindi come mi si giustifica il fatto che più il reato è efferato più chi lo commette è tutelato?
Perchè metterli in padiglioni speciali è tutela...non sia mai che gli venga riservato lo stesso trattamento da parte del poveraccio che ha rubato uova al supermercato perchè non arriva a fine mese!
Vabbè dai, mi pare normale che il sistema carcerario debba tutelare i detenuti e soprattutto il personale che altrimenti si troverebbe coinvolto in ancora più casini di quelli che già normalmente si trova costretto a gestire.Appunto...quindi come mi si giustifica il fatto che più il reato è efferato più chi lo commette è tutelato?
Perchè metterli in padiglioni speciali è tutela...non sia mai che gli venga riservato lo stesso trattamento da parte del poveraccio che ha rubato uova al supermercato perchè non arriva a fine mese!