Consenso

Brunetta

Utente di lunga data
Io non ho capito un cazzo, invece.
Perché già prima lo stupro era obbligare una persona a fare sesso con violenza, minaccia o abuso di autorità, srt. 609.
Dove sta la differenza?
Lo chiedo perché non l'ho capita.
Forse che prima era costringimento mentre ora.... Ora se fai sesso con una che dice no non è costringimento uguale?
È uguale.
Basta leggere.
È stato definito in modo più semplice.
 

danny

Utente di lunga data
Non c’entrano le voglie.
C’entra essere assolutamente non attraente e voler credere di piacere a una bellissima e giovane e nemmeno sospettare che abbia altri interessi.
Lo sospettano ma se ne fregano.
Se hai soldi li spendi come ti pare, anche nell'avere una bella figa al fianco che sta lì per quello.
 

spleen

utente ?
Non ti dicevo di fare.
Ma di immaginare di fare sesso con sette uomini.
Essere penetrata da sette che intanto ti insultano, soddisfatti di sentirsi ”come cento cani su una gatta”.
Certo per un figlio si fa di tutto. Lo stiamo constatando e si possono anche corrompere giudici.
Cosa vuoi che sia per un mafioso minacciare di morte una povera ragazza.
Non l’ho nominata io.
L’hai nominata tu per contestare il consenso e provare che una denuncia, ma in realtà era d’accordo.
Perchè secondo te sono uomini, quelli?
Comunque non immagino un bel niente, ti risulta che le pornodive abbiano qualche scrupolo a fare una gangbang per denaro?
Poi vogliamo parlare della tizia in questione? Informati bene.
Quello che intendo non è una insinuazione, io non sono un giudice, intendendo che anche una prostituta potrebbe interrompere nel suo pieno diritto qualcosa che non le garbasse.
Intendo che non conosco limiti all'abbiezione umana e ci prendo dentro pure certe donne.
 

danny

Utente di lunga data
È uguale.
Basta leggere.
È stato definito in modo più semplice.
Non è mai uguale... Altrimenti non sarebbe stato cambiato.
Magari ci vuole un esperto di legge per comprendere cosa cambierà, io non lo so.
O magari ci vorrà proprio l'applicazione.
Il resto sono chiacchiere da bar.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Perché ci sono giudici idioti che assolvono gente che non nega il fatto, ma nega il dolo dicendo che il consenso era implicito
Oddio! Allora è chiaro!
Era chiaro anche prima, ma forse vi potevano essere interpretazioni.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Ma io credo che inserire queste parole nella norma vada nella direzione di allenare alla sensibilità, dando una percezione chiara che il consenso non può essere presunto.
Serve soprattutto ai giudici, per evitare ragionamenti del tipo "era la fidanzata e perciò non può esserci stupro".
Poi le difficoltà saranno sempre identiche, è comunque un reato complicato per tante ragioni.
E si, esiste un problema nel consenso, lo vediamo nelle nostre vite in generale, nella difficoltà di comunicare con un altro essere umano, che è diverso da noi, che non funziona come noi e si esprime in altro modo. Sapere che il problema c'è forse può spingerci ad acuire e affinare il nostro modo di percepire gli altri.
Non so però cosa crei così timore negli uomini, da pensare di dover avere dei moduli. Non penso che il fatto che ci sua questa frase incrementera il numero di donne che si inventano uno stupro o che le faciliterà nell'ottenere condanne ingiuste.
pensavo lo capissi, ti sopravvalutavo.
mai parlato di timore, fatemi vedere dove l’ho scritto, si mischiano le carte in tavola quando non si sa cosa dire, o quando non si vuole leggere ciò che non piace.
altrove si chiamerebbe censura mediatica o fango.
quando si parla di consenso legiferato qui nella nostra italietta, servono moduli, serve burocrazia, dal consenso per il trattamento dei dati che poi nessuno si caca, al consenso informativo pre intervento chirurgico con cui i medici si sollevano dalla responsabilità se durante l’intervento ti uccidono e via di seguito.
pertanto mi si spieghi come si applichera sta legge, prego, attendo.
Uno fa sesso con una, mettiamo che siano coniugi.
Lei corre a denunciarlo e solo perché dice che lei non era consensuale il tizio fa in galera, lui dirà ma amore trombavamo tutte i giorni dispari, non puoi denunciarmi solo perche mi sono presentato in cucina nudo in un giorno pari.
e gnente non c’era consenso, prigione.
Ci fosse un modulo invece sarebbe tutto più semplice, magari virtuale a cui si accede tramite spid su piattaforma terza deputata alla custodia dei sì o dei no.
Anche se il metodo fa cacare, sarebbe un segnale che si vuole fare una legge per tutelare.
Invece così mi sembra solo una roba per far vedere che siamo più avanti degli altri, per distogliere un’altra volta l’attenzione dalle aziende che chiudono, tipo la Freudenberg di Rho che in seguito ai dazi di Trump delocalizza la produzione lasciando a a casa 160 persone domani, non tra un anno.

come ha ben spiegato cipolino, si passa da: uno e‘ innocente fino a prova contraria a uno e‘ colpevole fino a prova contraria.
mi stupisce che avvocati non lo abbiano intenso.

piu che una sensibilizzazione mi sembra un’apertura verso altre blasfemie.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Certo, ha fatto una scelta, mentre noi l'abbiamo subita.
Quindi?
Non è andata bene per nessuno, qui, alla fine.
Non c'è un matrimonio decente.
Mi hai mai letto giustificare il mio ex?
 
Ultima modifica:

cipolino

Utente di lunga data
È uguale.
Basta leggere.
È stato definito in modo più semplice.
Laura Boldrini non la pensa così:

Ora si cambia paradigma: non bisogna più dimostrare di aver gridato o reagito all’aggressione, ma che la persona abbia espresso un chiaro “sì”. È un passaggio importante – sottolinea – per l’Italia è una svolta anche culturale e significa mettersi al passo con molti altri Paesi europei che hanno già recepito il principio del consenso

https://www.open.online/2025/11/13/...aggioranza-opposizione-boldrini-europa-video/
 

Brunetta

Utente di lunga data
Di quale evento parli?
La mai conoscente alla Maison è arrivata a 13.
La rimpiangono tutti, adesso che è fidanzata.
Con uno incontrato alla Maison, mi dicono.
Stai negando quello stupro perché ci sono quelle che vanno in un luogo protetto per farlo?
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Oddio! Allora è chiaro!
Era chiaro anche prima, ma forse vi potevano essere interpretazioni.
Io parlo dell'imbecillità che regna sovrana e incontrastata in certa gente che dovrebbe zappare la terra e non stare su una cattedra a decidere della vita altrui, vale per lo stupro, vale per gli incidenti stradali o sul lavoro, vale dovunque.
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Jaca, sai bene che ognuno di noi ha spazi personali da un bel po' ed è una cosa che ho preteso.
La facciata c'è, il rapporto resta, ma io posso uscire per i fatti miei anche con amiche e lei lo sa, anche se ricordo che la cosa ti stupiva all'epoca e non ho mai capito perché, dal momento che per me mettere le cose in chiaro era lo scopo di sempre.
L'hai interpretata come giustificazione, io come definizione di un rapporto che prevede esattamente questo.
Ho avuto negli anni qualche amica. Il problema vero è che di donne interessanti disponibili ad uscire la sera per fare qualsiasi cosa ce ne sono veramente poche, e quindi di questa libertà presunta non posso approfittarmene come vorrei. Non sono il tipo da raccattone da Pelle d'Oca. E la cosa non sempre funziona benissimo, a volte proprio questi rapporti non sono così "liberi" da ulteriori frustrazioni o dispiaceri.
Per esempio adesso sta rientrando dopo anni il compagno di una mia amica e questa cosa mi sta intristendo.
Non gliel'ho detto, ma so che ovviamente il rapporto non potrà essere lo stesso.
Io credo che sia io che te avremmo dovuto separarci all'epoca, tu ti sei convinta di aver ritrovato il marito perfetto, io di poter compensare con esperienze esterne che però sono per definizioni limitanti.
Ma forse ha proprio ragione quella mia amica che mi diceva che dopo i 40 è dura trovare qualcosa di decente facilmente e che ti piaccia, ovviamente.
Di disagiati e disagiate che non vuole nessuno ne trovi troppi e questo a volte condiziona mentalmente la scelta, oltre ovviamente al fatto di avere una famiglia ed essere legati a un concetto di famiglia unita, non separata, come condizione da perseguire sempre.
Sono scelte anche queste e le trovo assolutamente lecite.
Io ho sempre scelto più come padre che come marito.
Se non fossi stato padre, non sarei qui, ma single da almeno undici anni.
Le persone che tradiscono vanno lasciate libere.
Danny, mi dimentico sempre che se ti si fa una domanda che non ti piace rispondi con altro.
io sono contenta di non essermi separata e non me la racconto. E’ un marito straordinario. Che ti devo dire, che ho le visioni?ma a differenza tua non giustifico il passato. E’ stato stronzo. Punto. Ma ha recuperato alla grande.
Inoltre da tempo ho imparato a guardare i fatti , non le interpretazioni che posso dare a difesa degli altri, ma come le loro azioni mi fanno stare. Se fanno stare male, voglio stare bene..non mi interessa se l’altro lo fa per trovare l’io profondo. E sticazzi. Io con uno che mi tratta da calzino non ci sto , a costo di mangiare cipolle a colazione, pranzo e cena e anche se non potessi trovare di meglio. E se mio marito si fosse comportato la meta’ di quanto descrivi lo avrei mollato all’istante. Altro tema: se qui hai piu’ volte scritto che tua moglie non accetterebbe una tua relazione, capisci che siete distanti anni luce dall’essere separati in casa? Come quando racconti delle volte che fate sesso.(male perche’ lei non ha piu’ desiderio) O almeno questo e’ quello che passa.
P.s non ho capito la tua intro. Non ho memoria di quanto affermi riguardo alla tua uscita con amiche. Io esco regolarmente con amici e mio marito lo sa.
Per sintetizzare: un conto e’ scrivere “sto con lei perche’ ho una figlia e problemi economici” come hai scritto in fondo a questo post, un conto e’ “sto con lei perche’ non troverei di meglio e ho capito perche’ ha tradito e mi va bene”.
si capisce meglio cosi?
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Dai su, ho foto tratte da un video di mia moglie mentre gode e mi ci segavo pure sopra quando avevo voglia di trombare tre volte al giorno.
E' bello vedere il volto di un orgasmo altrui, ma il piacere è mio, provoco il piacere altrui perché godo nel farlo.
Anzi, gli urletti rischiano pure di farmi venire prima...
Ma non è meglio parlare di condivisione invece che di egoismo? Certo se diventa che tu gliela lecchi e lei guarda la TV...
 

danny

Utente di lunga data
piu che una sensibilizzazione mi sembra un’apertura verso altre blasfemie.
Nicky sopra infatti aveva criticato questo ribaltamento, ed è questo il punto difficile da interpretare.
Io non capisco un cazzo, ma quello che ho letto fuori di qui da parte di chi dovrebbe capirne più di me mi ha lasciato dei dubbi.
Il nostro sistema giuridico si basa su un certo metodo, qui sembra venire ribaltato secondo alcune interpretazioni leguleie.
E' quindi migliorativo o un pastrocchio?
Boh! Dovrei dirlo io?
Di certo non è un argomento da discutere con le solite frasette vittimistiche in cui gli uomini sembrano tutti aguzzini pronti a saltare addosso a qualsiasi fregna che si aggiri nei dintorni.
Credo che ognuno di noi selezioni, chi più, chi meno, e nel farlo rispetti ovviamente la volontà altrui.
Non avrei collezionato due di picche, anche negli anni qui direttamente sul forum.
Più fuori, comunque.
Ma siamo uomini e lo mettiamo in conto, fa male ogni volta, ma fanculo, è la vita di un uomo.
Della maggior parte degli uomini.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Perchè secondo te sono uomini, quelli?
Comunque non immagino un bel niente, ti risulta che le pornodive abbiano qualche scrupolo a fare una gangbang per denaro?
Poi vogliamo parlare della tizia in questione? Informati bene.
Quello che intendo non è una insinuazione, io non sono un giudice, intendendo che anche una prostituta potrebbe interrompere nel suo pieno diritto qualcosa che non le garbasse.
Intendo che non conosco limiti all'abbiezione umana e ci prendo dentro pure certe donne.
Ma non mi risulta che chi sceglie una gang bang poi denunci i partecipanti.
Per me gli uomini devono uscire dalla diffidenza nei confronti delle donne e smettere di pensare che agiscano prevalentemente per turlupinare.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Certo, ma prima di tutto nel sesso devi godere tu, poi pensi all'altro.
Se continui a pensare all'altro e finisci in secondo piano, prima o poi smette di funzionare.
Non mi interessa chi prima o chi dopo ma che entrambi siano soddisfatti
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non è mai uguale... Altrimenti non sarebbe stato cambiato.
Magari ci vuole un esperto di legge per comprendere cosa cambierà, io non lo so.
O magari ci vorrà proprio l'applicazione.
Il resto sono chiacchiere da bar.
Qua sempre facciamo discorsi da bar.
Ma scontrarsi sul concetto di consenso non me lo aspettavo.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Nicky sopra infatti aveva criticato questo ribaltamento, ed è questo il punto difficile da interpretare.
Io non capisco un cazzo, ma quello che ho letto fuori di qui da parte di chi dovrebbe capirne più di me mi ha lasciato dei dubbi.
Il nostro sistema giuridico si basa su un certo metodo, qui sembra venire ribaltato secondo alcune interpretazioni leguleie.
E' quindi migliorativo o un pastrocchio?
Boh! Dovrei dirlo io?
Di certo non è un argomento da discutere con le solite frasette vittimistiche in cui gli uomini sembrano tutti aguzzini pronti a saltare addosso a qualsiasi fregna che si aggiri nei dintorni.
Credo che ognuno di noi selezioni, chi più, chi meno, e nel farlo rispetti ovviamente la volontà altrui.
Non avrei collezionato due di picche, anche negli anni qui direttamente sul forum.
Più fuori, comunque.
Ma siamo uomini e lo mettiamo in conto, fa male ogni volta, ma fanculo, è la vita di un uomo.
Della maggior parte degli uomini.
Si vuole far passare che ne siamo terrorizzat, così scrivono alcune utentE.
Ma de che?
 

danny

Utente di lunga data
Ma non è meglio parlare di condivisione invece che di egoismo? Certo se diventa che tu gliela lecchi e lei guarda la TV...
Ah, non so, sia tu che vera avete usato lo stesso concetto mio, ovvero che godete del godimento altrui.
Ed è questo che funziona, mica "lo fo per piacer tuo".
Si capisce di più adesso.
Lascia perdere il termine "condivisione", che come "dialogo" e "resilienza" mi fa pensare a tutto tranne che a sbattere pennellate di uccello nei pertugi adeguati.
 
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