Secondo me dovranno approfondire.
Perché se fosse vero quello che scrive
@cipolino , che l'onere della prova viene ribaltato, sarebbe folle, ma non credo sia cosi.
Giusto per precisare: non l'ho scritto io. Io ho solo riportato delle parole nell'articolo da cui si era partita la discussione e che non erano nella citazione iniziale.
Parole di un avvocato, comunque specialista del settore, che, per quanto soggetto come tutti ad abbagli, è certamente più autoritativo di me sull'argomento, quindi se non sono contraddette da una persona ancor più autoritativa, io devo prenderle per buone.
Che non cambi nulla nella legge solo per l'aggiunta di un paio di parole mi sembra difficile sostenerlo, visto lo storico di leggi molto cambiate (o che si è tentato di cambiare) con l'aggiunta o la soppressione di qualche termine. Né giustifica i titoli dei giornali unanimi e i pareri unanimi di tutte le donne che hanno contribuito.
In generale, dai commenti in rete noto che gli uomini hanno molta paura delle donne e secondo me é perché in fondo ci vedete un po' come oggetti incomprensibili.
Ma mettere l'accento sul consenso in teoria dovrebbe proprio stimolare nelle persone il processo di comunicazione, non creare un altro solco.
No, gli uomini non hanno paura delle donne. Almeno, gli uomini "per bene" (e che sono la gran maggioranza silenziosa).
Quanto agli uomini "per male", neanche quelli hanno paura. Un po' perché semplicemente delle leggi se ne fregano, un po' perché magari non sanno neanche della modifica e cosa vuol dire.
Poi, che si parli della questione del consenso e della sua importanza è ovviamente solo un bene e non fa certo male.
Si è solo voluto sottolineare come aumenta la facoltà di una donna "per male", e ci sono anche quelle, di abusare della legge, distruggendo persone che magari hanno avuto altre colpe (tipo tradirla) ma non quella di aver abusato di loro.
E spiace un po' che sotto traccia si legga, anche esplicitamente espresso, il pensiero
"e vabbeh.. se anche qualche maschio innocente ci va di mezzo... amen. Ci sta che soffrano un po' anche loro ingiustamente, dopo tutto quello che abbiamo sofferto e stiamo continuando a soffrire noi."