Consenso

Pincopallino

Utente di lunga data
Boh, la legge dice "chiunque" non donna o uomo. Il punto al limite è come fai a dimostrare che avevi il consenso esplicito quando era verbale ed è la tua parola contro la sua?
E il bello è che la lei non deve dimostrare di averlo dato o non dato perché si dà per scontato che se ha denunciato non c’era consenso.
A sto punto, direi che a noi uomini diventa vietato andare in giro da soli, ci vuol sempre qualcuno che ufficializzi la nostra presenza altrove.
Non vorrei mai che la vecchia che trovo tutti i venerdì all’MD si faccia venire in mente di inventarsi un tentato stupro tra le corsie ed io che sono lì da solo non posso dimostrare che sia stata lei a saltarmi Addosso.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Cambia poco alla fine, si trovano davanti 2 con la parola dell'uno contro quella dell'altro e vince chi riesce a convincere il giudice sulla credibilità e attendibilità di uno o dell'altro
Con la speranza che al giudice non abbiano violentato la figlia.
Perche il giudice come ben si sa non è privo da condizionamenti esterni.
 

danny

Utente di lunga data
Cambia poco alla fine, si trovano davanti 2 con la parola dell'uno contro quella dell'altro e vince chi riesce a convincere il giudice sulla credibilità e attendibilità di uno o dell'altro
Quindi vince come prima la discrezionalità e l'interpretazione della legge.
Che qui in effetti ne offre anche di più di possibilità, visto che il consenso esposto non è esattamente applicabile a un atto che normalmente è di consenso implicito.
 

danny

Utente di lunga data
Cambia poco alla fine, si trovano davanti 2 con la parola dell'uno contro quella dell'altro e vince chi riesce a convincere il giudice sulla credibilità e attendibilità di uno o dell'altro
Cambia che teoricamente la discrezionalità in sede giudiziaria si amplia a dismisura, tanto da fare perdere significato e valore al concetto di stupro.
Se prima era violenza e coercizione, ora è autonomia decisionale.
A me sembra un concetto stemperato, ora.
Quindi chi ha violentato quella povera ragazza per un'ora poco lontano da me subirà la stessa imputazione di uno sfigato che si è visto denunciare da una che si voleva vendicare di un tradimento subito e si è aggrappata alla mancanza di consenso espresso.
Contenti voi.
 

spleen

utente ?
Ho detto che lo trovo ozioso, non che tu non debba esprimerti.
Certamente è un problema, ma di tutte le leggi, mi pare.
Non per niente servono organismi legislativi.
È un continuo adeguamento e aggiustamento.
Se è stata formulata la precisazione, sarà perché poi nei processi vengono contestate le denunce, in mancanza di lesioni.
Poi si sa che (a parte stupri di gruppo o filmati, che pure qui sono stati contestati 😳) è un reato particolare che consiste “la mia parola contro la sua”.
Certamente l’evoluzione culturale sessuale ha portato a considerare possibili rapporti che un tempo in sé (è un bene o un male, ognuno ha la propria opinione) venivano considerati violenti e inaccettabili. Quindi la richiesta di modalità di accertamento del consenso sono necessarie.
Per capirci meglio dovremmo forse esemplificare, rischiando di scadere nel pornografico.
Si, io. Ho letto Sciascia.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Quindi vince come prima la discrezionalità e l'interpretazione della legge.
Che qui in effetti ne offre anche di più di possibilità, visto che il consenso esposto non è esattamente applicabile a un atto che normalmente è di consenso implicito.
Credo che la discrezionalità del giudice sia un tema ricorrente da quando è stata introdotta, mi pare con la rivoluzione francese
 

danny

Utente di lunga data
Credo che la discrezionalità del giudice sia un tema ricorrente da quando è stata introdotta, mi pare con la rivoluzione francese
Certo, ma qui con la storia del "consenso espresso" tutti quanti, uomini e donne del forum, siamo incriminabili...
Ce l'hai il consenso espresso per tutte le tue scopate?
Non è un po' troppa la discrezionalità?
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Cambia che teoricamente la discrezionalità in sede giudiziaria si amplia a dismisura, tanto da fare perdere significato e valore al concetto di stupro.
Se prima era violenza e coercizione, ora è autonomia decisionale.
A me sembra un concetto stemperato, ora.
Quindi chi ha violentato quella povera ragazza per un'ora poco lontano da me subirà la stessa imputazione di uno sfigato che si è visto denunciare da una che si voleva vendicare di un tradimento subito e si è aggrappata alla mancanza di consenso espresso.
Contenti voi.
Perché dovrei essere contento?
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Certo, ma qui con la storia del "consenso espresso" tutti quanti, uomini e donne del forum, siamo incriminabili...
Ce l'hai il consenso espresso per tutte le tue scopate?
Non è un po' troppa la discrezionalità?
Era discrezionalità anche prima. Cambia solo l'argomento. Da domani l'accusa userà la parola della vittima che dice che non c'era consenso o era stato revocato, e la difesa dirà sempre a parole che invece il consenso c'era anche se verbale e/o non era stato ritirato in maniera inequivocabile, tutte parole su parole
 

danny

Utente di lunga data
Era discrezionalità anche prima. Cambia solo l'argomento. Da domani l'accusa userà la parola della vittima che dice che non c'era consenso o era stato revocato, e la difesa dirà sempre a parole che invece il consenso c'era anche se verbale e/o non era stato ritirato in maniera inequivocabile, tutte parole su parole
Minchia, che casino.
Poi faranno bim bum bam, per togliersi d'impaccio.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Minchia, che casino.
Poi faranno bim bum bam, per togliersi d'impaccio.
Infatti io mi sono ben guardato da fare legge, anche se mio padre avrebbe gradito per me la carriera di giudice del TAR, il fancazzo supremo più pagato
 

danny

Utente di lunga data
Infatti io mi sono ben guardato da fare legge, anche se mio padre avrebbe gradito per me la carriera di giudice del TAR, il fancazzo supremo più pagato
Tanto per dire.
A questo hanno dato 109.000 euro di risarcimento mentre i due colpevoli, sempre marocchini, non li hanno mai presi.

 

perplesso

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danny

Utente di lunga data
Ma la probatio diabolica è diritto civile...
Nel penale un concetto simile è l'inferno totale.
E' la morte del diritto.
Il ribaltamento dell'onere della prova.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ma la probatio diabolica è diritto civile...
Nel penale un concetto simile è l'inferno totale.
E' la morte del diritto.
Il ribaltamento dell'onere della prova.
Se fosse così dovrebbe accorgersene Mattarella prima di firmare o se no ci dovrebbe pensare la corte costituzionale. Uomo di poca fede!
 

Nicky

Utente di lunga data
Ma la probatio diabolica è diritto civile...
Nel penale un concetto simile è l'inferno totale.
E' la morte del diritto.
Il ribaltamento dell'onere della prova.
Ma non è stato introdotto un nuovo principio, che esenta il pubblico ministero dal provare i fatti alla base dell'accusa, tra cui la mancata presenza o attualità del consenso.
Continuano a scriverlo da tutte le parti, ho letto prima anche un tweet di Pillon, ma non c'è nulla a supporto di una tesi del genere.
 

danny

Utente di lunga data
Ma non è stato introdotto un nuovo principio, che esenta il pubblico ministero dal provare i fatti alla base dell'accusa, tra cui la mancata presenza o attualità del consenso.
Continuano a scriverlo da tutte le parti, ho letto prima anche un tweet di Pillon, ma non c'è nulla a supporto di una tesi del genere.
In Francia la legge Pelicot deriva proprio dagli avvenimenti omonimi.
Qui si continua ad equivocare sulla questione.
Se ne è fatta una lettura politica.
L'interpretazione del "consenso espresso" è inapplicabile nella realtà.
Credo.
 
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