E quelle che hai descritto sopra sono quelle libere come deve essere.
Lo stupro che racconti invece è solo quello più evidente.
Ma ne esistono altri e non sei tu uomo che puoi decidere quando secondo te il mio corpo e la mia autodeterminazione sono violate.
Il punto è sempre questo: gli uomini per millenni hanno deciso quando una donna può sentirsi offesa e in genere ciò poteva coincidere solo nel momento in cui essi stessi si sentivano offesi.
Ti ricordo che fino a non molto tempo fa lo stupro era un delitto contro l’onore (dell’uomo) .
Siamo cresciuti pensando al corpo femminile come una sorta di proprietà del padre prima, del marito dopo.
e’ questo che si sta scardinando.
Io non sono cresciuto così e le donne mi hanno criticato in passato perchè non sono selvaggio e quindi ispiro poco sesso.
Sono un belloccio troppo tranquillo, uno più adatto ad essere amico che a fare trombate memorabii.
L'ultima che mi ha detto che col suo fidanzata va male perché non la mette al muro e chiede troppo permesso è stata un due settimane fa.
Lei vorrebbe uno che scopasse duro come Siffredi. E lo chiede a me...
Non è un caso che i negri abbiamo un discreto appeal presso le donne oggi.
Sono degli animali, e non lo dico io.
DI donne così ce ne sono tante.
Di uomini bravi a letto come pretendono pochi.
E se li passano l'una con l'altra.
Conoscevo uno che si era fatto la palestra, nel momento in cui ha contentato la prima.
Si è sparsa la voce e aveva la fila.
Questa è la realtà di oggi, mentre spesso mi viene suggerita da una certa forma di opinione diffusa la visione di una donna un po' alla Lucia Mondella. L'ombra di Renzo, vittima predestinata.
Dimenticando la Monaca di Monza.