Consenso

Gaia

Utente di lunga data
Se io e te facciamo sesso il consenso non può che essere implicito.
Come potremmo renderlo esposto?
Non esiste un documento, una testimonianza, nulla che possa provare a posteriori il consenso, per cui senza violenza o coercizione si dava per scontato che il consenso in un rapporto sessuale fosse implicito.
Adesso basta la testimonianza della vittima, ovvero basta l'accusa.
Non è necessario provare l'esistenza della coercizione o della violenza.
Basta dire che non si voleva fare sesso.
Così è stato "letto" finora.
Se io e te facessimo sesso certo che sarebbe implicito finché a me e a te va di fare tutte le cose che ci vengono in mente.
perché pensi che ti denuncerei?
che motivo ne avrei?
Vi state facendo un problema che non esiste.
Quello che oggi è esplicitato in realtà è sempre esistito e non mi pare che siate stati denunciati.
Come dice @Pincopallino che correttamente ha chiesto se doveva fermarsi. Lei ha detto di no. Pace. Se avesse detto sì fermati, lui poteva fermarsi e anche chiudere il rapporto seduta stante perché non ci era assonanza si amorosi sensi. Capita.
Con parentesi come ho già detto non c’era compatibilità sessuale. Mica ho gridato alla violenza psicologica. Semplicemente ho chiuso .
 

danny

Utente di lunga data
Pretendono perché sanno di poterlo fare.
Ma anche non pretendessero, curare la propria disfunzione erettile dovuta all’età con dei farmaci creati all’uopo, aiuta a viversi una vita soddisfacente sotto tutti i punti di vista.
Sapere di piacere ancora senza essere in grado di soddisfare una donna a letto è di una tristezza infinita e porta poi per paura di fare flop a perdere autostima e quindi voglia di corteggiare.
Vorrei vedere un uomo a cui non tira più se ha il coraggio di mettersi a corteggiare soprattutto di questi tempi ove il sesso viene molto facile.
Si prendono:
integratori di ogni genere
creme antismagliature
farmaci per ipertensione
insulina per diabete
pastiglie di ogni genere per patologie croniche
non vedo cosa ci sia di diverso, per chi ne ha bisogno, ad assumere un aiutino, che in primis permette ad entrambi di avere un rapporto sessuale soddisfacente ed in secundis permette ad entrambi di desiderarsi ancora anche fuori dal letto.
Esattamente.
Io prendo il cialis. Ma qui se lo dici ti spennano.
 

Gaia

Utente di lunga data
Non sei stato criticato tu, è stata criticata tua moglie. E' a lei che è stato detto che è un'egoista.
Io non ero neppure d'accordo, perché se una è stufa, è stufa e ne ha il diritto.
Ma mi sono resa conto che tra uomini e donne c'è una totale incomprensione. Ieri ne parlavo con mio marito, che mi è sempre sembrato sembrato una persona sensata, e mi ha detto che se una donna inizia, non può cambiare idea durante...sono rimasta senza parole.
A me pare che se a un certo punto il consenso viene meno, sia ovvio fermarsi. Invece insisteva che è assurdo pretendere da un uomo che si fermi.
Ero così avvilita, che ho smesso di parlarne.
Ehh, e secondo te da dove viene questo pensiero? Dal fatto che se si devono svuotare a te deve andare bene.
E invece pensa un po’? Può capitare, anche amandosi alla follia, che una a un certo punto gli passi la poesia e si ferma.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io sono stato criticato perché tante volte ho accettato che mia moglie non volesse proseguire a scopare anche se non ero venuto.
In realtà ero perfettamente nel giusto allora.
Gli uomini devono imparare a essere tutti sottoni, addio quindi all'uomo che ti mette al muro o che ti infila la lingua in bocca senza chiederti il permesso prima o che ti porta a fare esperienze inedite che vanno oltre i no detti solo per paura della novità.
Benvenuti i sottoni: sono gli uomini che anche voi donne dovete scegliere senza indugio.
Noi uomini sceglieremo solo donne che trovano questa legge discriminante: è una forma di tutela, in fondo, in mancanza di altri strumenti probanti.
Quindi no a femministe, avide, donne troppo libertine, bisex, narcisiste, infedeli, bipolari, acide.
Come criterio di scelta valuteremo ciò che posta e segue una donna sui social.
Vuoi sommare mele e pere?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non sei stato criticato tu, è stata criticata tua moglie. E' a lei che è stato detto che è un'egoista.
Io non ero neppure d'accordo, perché se una è stufa, è stufa e ne ha il diritto.
Ma mi sono resa conto che tra uomini e donne c'è una totale incomprensione. Ieri ne parlavo con mio marito, che mi è sempre sembrato sembrato una persona sensata, e mi ha detto che se una donna inizia, non può cambiare idea durante...sono rimasta senza parole.
A me pare che se a un certo punto il consenso viene meno, sia ovvio fermarsi. Invece insisteva che è assurdo pretendere da un uomo che si fermi.
Ero così avvilita, che ho smesso di parlarne.
Inquietante.
Ma davvero.
Però a me non è mai capitato di sentire questo atteggiamento.
E anche chi scrive qui penso che non lo creda davvero.
 

danny

Utente di lunga data
Io l’ho provato poco tempo fa e la differenza lho notata.
Non escludo di iniziare anche io a breve.
Qui ti spennano solo un paio di frigidone.
Io me ne frego.
Le donne vogliono il cazzo duro e noi uomini quello dobbiamo dare.
Il problema è che vorrebbero che il cazzo si indurisse solo alla loro vista, pretendendolo anche da infartuati, persone con difficoltà circolatoria, over 60, persone che prendono betabloccanti, ipertesi, ipotesi, etc etc.
 

Gaia

Utente di lunga data
Tu no.
E' capitato nella classe di mia figlia, che la sua amica marocchina ha raccontato a tutti di essere stata molestata da un compagno tunisino per nascondere il fatto che gli aveva fatto un pompino sul treno e per vendicarsi del fatto che lui dopo l'aveva rifiutata.
Ha raccontato balle su balle, ma mia figlia aveva tutte le chat e ha tentato di difendere il compagno sulla base di evidenze scritte, che però non voleva mostrare a tutti, ma conservava in triplice copia (date a noi) per eventuali ripercussioni penali.
Nessuno le ha creduto e il risultato è stato che sia mia figlia che quel ragazzo sono stati esclusi da tutti in classe dopo di questo.
Fortunatamente nessuno ha denunciato quel ragazzo, ma entrambi hanno abbandonato la scuola.
La ragazza l'aveva già fatto, non era la prima vendetta di quel tipo.
Io l'avevo conosciuta, sembrava solo molto pudica e timida.
E qui entra in gioco il valutare con chi si va.
Cosa che dovrebbero imparare a fare pure le donne onde evitare di incorrere in queste situazioni.
Non a caso io dico sempre che non sono mai andata a letto con uno appena conosciuto.
Anche quando mi sarebbe andato.
Marito mi piacque subito. Lo vidi e lo avrei sbattuto al muro, ma mica lo ho fatto. E chi lo conosceva?
che ne sapevo di che tipo di uomo poteva rivelarsi. Siamo andati a letto solo 4 mesi dopo il primo ciao e diciamo che anche quello per me fu un record, un’eccezione.
Per fortuna non ho sbagliato. Ma poteva pure essere successo.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Tu no.
E' capitato nella classe di mia figlia, che la sua amica marocchina ha raccontato a tutti di essere stata molestata da un compagno tunisino per nascondere il fatto che gli aveva fatto un pompino sul treno e per vendicarsi del fatto che lui dopo l'aveva rifiutata.
Ha raccontato balle su balle, ma mia figlia aveva tutte le chat e ha tentato di difendere il compagno sulla base di evidenze scritte, che però non voleva mostrare a tutti, ma conservava in triplice copia (date a noi) per eventuali ripercussioni penali.
Nessuno le ha creduto e il risultato è stato che sia mia figlia che quel ragazzo sono stati esclusi da tutti in classe dopo di questo.
Fortunatamente nessuno ha denunciato quel ragazzo, ma entrambi hanno abbandonato la scuola.
La ragazza l'aveva già fatto, non era la prima vendetta di quel tipo.
Io l'avevo conosciuta, sembrava solo molto pudica e timida.
Sul tema molto bello "il sospetto" di Vinterberg
 

hammer

Utente di lunga data
A me sembra scontato.
Ma, viste le reazioni maschili, mi pare che loro diano per scontato che chi entra nel letto debba volere fare tutto.
Questo rende tutto complicato.
Sinceramente mi pare follia pensarlo.
Ripensandoci, mi sento davvero fortunato ad aver vissuto la mia stagione spensierata tra gli anni ’70 e gli ’80.
Per me era un periodo di libertà totale, sessualmente parlando, o almeno io l’ho sempre percepito così.
Oggi tutto sembra molto più dannatamente complicato.
Forse allora, senza social e senza chat, tutto era più immediato: ci si incontrava dal vivo, ci si guardava negli occhi e, se c’era sintonia, si cominciava a conoscersi sul serio fin da subito.
In spiaggia, al bar o in discoteca, bastava lo sguardo perforante di una ragazza per far partire una storia.
Non c’era bisogno di mille messaggi o app, era tutto lì, semplice e diretto.
Forse quella sensazione di libertà derivava anche dal fatto che conoscevo molte donne straniere, con meno paranoie rispetto alle italiane dell’epoca.
Ma anche le italiane sembravano essere molto libere.
Non saprei dirlo con certezza, ma so che oggi quella leggerezza, quell’intensità di libertà, sembra quasi scomparsa.
E' comunque certo che i maschi italiani debbano essere in gran parte rieducati, e direi anche le femminucce per certi aspetti.
Cosi anche i genitori hanno bisogno di corsi di sostegno e rieducazione.
In realtà è tutta la società che ha grossi problemi. Non nascondiamocelo.
Nutro preoccupazioni per il nipotame.
 

danny

Utente di lunga data
Non sei stato criticato tu, è stata criticata tua moglie. E' a lei che è stato detto che è un'egoista.
Io non ero neppure d'accordo, perché se una è stufa, è stufa e ne ha il diritto.
Ma mi sono resa conto che tra uomini e donne c'è una totale incomprensione. Ieri ne parlavo con mio marito, che mi è sempre sembrato sembrato una persona sensata, e mi ha detto che se una donna inizia, non può cambiare idea durante...sono rimasta senza parole.
A me pare che se a un certo punto il consenso viene meno, sia ovvio fermarsi. Invece insisteva che è assurdo pretendere da un uomo che si fermi.
Ero così avvilita, che ho smesso di parlarne.
Io credo che una donna se è stufa debba pretendere di smettere di scopare.
E l'uomo deve adeguarsi.
Idem il contrario.
Ma è una regolamentazione interna della coppia, non deve essere una legge a defjnire un comportamento che è di semplice rispetto della volontà° altrui.
Una mia amica dice che al marito non gliela dà quando non fa quello che vuole lei.
A me frega nulla, ma... povero marito.
Lei mi piace lo stesso, proprio perché non sono lui.
 

Gaia

Utente di lunga data
Inquietante.
Ma davvero.
Però a me non è mai capitato di sentire questo atteggiamento.
E anche chi scrive qui penso che non lo creda davvero.
E invece si @Brunetta .
Non lo pensano perché sono cattivi, ma perché manca una cultura sull’affettività.
E ti dico di più. Lo pensano pure molte donne.
Mi è capitato di sentire per questioni professionali di donne che lo fanno per far piacere a lui. Che lo giustificano dicendo che altrimenti lui rimane male.
Siamo tutti intrisi di stereotipi. Tutti, uomini e donne.
Scardinandoli, ci sarà un periodo di caos.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Io me ne frego.
Le donne vogliono il cazzo duro e noi uomini quello dobbiamo dare.
Il problema è che vorrebbero che il cazzo si indurisse solo alla loro vista, pretendendolo anche da infartuati, persone con difficoltà circolatoria, over 60, persone che prendono betabloccanti, ipertesi, ipotesi, etc etc.
Ma te lo hanno detto loro?
 

Nicky

Utente di lunga data
Io credo che una donna se è stufa debba pretendere di smettere di scopare.
E l'uomo deve adeguarsi.
Idem il contrario.
Ma è una regolamentazione interna della coppia, non deve essere una legge a defjnire un comportamento che è di semplice rispetto della volontà° altrui.
Beh, insomma. A me il pensiero che potrei dire a un uomo di non fare qualcosa e non essere ascolta o capita mi ha reso inquieta e non sono convinta che la legge nel caso non debba c'entrarci.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ripensandoci, mi sento davvero fortunato ad aver vissuto la mia stagione spensierata tra gli anni ’70 e gli ’80.
Per me era un periodo di libertà totale, sessualmente parlando, o almeno io l’ho sempre percepito così.
Oggi tutto sembra molto più dannatamente complicato.
Forse allora, senza social e senza chat, tutto era più immediato: ci si incontrava dal vivo, ci si guardava negli occhi e, se c’era sintonia, si cominciava a conoscersi sul serio fin da subito.
In spiaggia, al bar o in discoteca, bastava lo sguardo perforante di una ragazza per far partire una storia.
Non c’era bisogno di mille messaggi o app, era tutto lì, semplice e diretto.
Forse quella sensazione di libertà derivava anche dal fatto che conoscevo molte donne straniere, con meno paranoie rispetto alle italiane dell’epoca.
Ma anche le italiane sembravano essere molto libere.
Non saprei dirlo con certezza, ma so che oggi quella leggerezza, quell’intensità di libertà, sembra quasi scomparsa.
E' comunque certo che i maschi italiani debbano essere in gran parte rieducati, e direi anche le femminucce per certi aspetti.
Cosi anche i genitori hanno bisogno di corsi di sostegno e rieducazione.
In realtà è tutta la società che ha grossi problemi. Non nascondiamocelo.
Nutro preoccupazioni per il nipotame.
Dici i tempi in cui chi era stuprata, nella maggior parte dei casi non denunciava?
A te non è mai successo perché sei un uomo ed eri un ragazzo civile e non forzavi nessuna.
Non so perché si immaginano schiere di donne perfide e maligne che acconsentono per poi denunciare.
 

spleen

utente ?
Ma perché parli delle donne come fossimo tutte uguali? Ma voi siete tutti uguali? Ci sono uomini che fanno 3/4 di seguito e uomini che che solo una volta.
Il punto è che se uno ti piace a letto, ti piace perché c’è chimica, perché si è compatibili.
Si può essere perfettamente compatibili perché a entrambi piace la missionaria semplice. Magari non di ha una forte libido. O perché piace andare a fare gli scambi di coppia. Il punto è che deve piacere a entrambi. Se non piace, o si rinuncia e se lo si fa e’ perché vedi altre qualità oppure ci si lascia.
Si, batman. 😁
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io credo che una donna se è stufa debba pretendere di smettere di scopare.
E l'uomo deve adeguarsi.
Idem il contrario.
Ma è una regolamentazione interna della coppia, non deve essere una legge a defjnire un comportamento che è di semplice rispetto della volontà° altrui.
Una mia amica dice che al marito non gliela dà quando non fa quello che vuole lei.
A me frega nulla, ma... povero marito.
Lei mi piace lo stesso, proprio perché non sono lui.
Insisti?
Cosa c’entrano le dinamiche di coppia, pure all’interno del matrimonio, con la affermazione che ci vuole consenso?
 

Gaia

Utente di lunga data
Beh, insomma. A me il pensiero che potrei dire a un uomo di non fare qualcosa e non essere ascolta o capita mi ha reso inquieta e non sono convinta che la legge nel caso non debba c'entrarci.
A me è capitato che mi passasse la voglia nel mentre.
semplicemente mi sono rimessa le mutande. Marito era rimasto un po’ male e mi ha chiesto se aveva fatto qualcosa che mi aveva ferita.
Invece semplicemente mi era venuto un po’ di mal di pancia e non mi stavo godendo appieno il momento. Ha capito e ci siamo addormentati.
Mica è la fine del mondo.
Se si fosse fatto una pippa mica ci rimanevo male.
 

Brunetta

Utente di lunga data
E invece si @Brunetta .
Non lo pensano perché sono cattivi, ma perché manca una cultura sull’affettività.
E ti dico di più. Lo pensano pure molte donne.
Mi è capitato di sentire per questioni professionali di donne che lo fanno per far piacere a lui. Che lo giustificano dicendo che altrimenti lui rimane male.
Siamo tutti intrisi di stereotipi. Tutti, uomini e donne.
Scardinandoli, ci sarà un periodo di caos.
Quelle donne acconsentono a una rapporto sessuale che non desiderano per desiderio della relazione.
Ma sono problemi relazionali.
Mescolare tutto non fa bene a nessuno e non contribuisce a creare una educazione sentimentale.
 
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